Marco Calamari

Cassandra Crossing/ Biometria, ideologia, incompetenza ed idiozia

di Marco Calamari - Il problema delle impronte? La loro registrazione su supporto digitale, proprio ci˛ che si voleva evitare con la Carta di IdentitÓ Elettronica. Ma siamo in Italia

Cassandra Crossing/ Biometria, ideologia, incompetenza ed idioziaRoma - Un filo sottile ma robusto lega oggi in Italia queste quattro parole. Vediamo perché in quattro veloci passaggi.

Biometria e documenti d'identità
Il tipo di biometria in questione è ovviamente quello delle impronte digitali sui documenti di identità, imparentato non tanto alla lontana con il recente prelievo forzoso delle impronte stesse ai bambini Rom.

La presenza su di un documento di identità, e solo su esso, dell'impronta digitale non lede minimamente la privacy e la personalità dell'individuo; rende semplicemente il documento stesso più difficilmente falsificabile e più facilmente associabile al suo proprietario.
Il vero problema è la contemporanea memorizzazione dell'impronta stessa in un database centralizzato, che apre la porta ad abusi, possibilità di tecnocontrollo e di derive autoritarie, indagini di polizia a senso unico e puramente tecnologiche e così via.
Il bello (?) è che non solo si può tecnicamente ottenere un documento biometrico che non abbia questi problemi, ma che una recente legge italiana richiedeva che la carta di identità elettronica (in breve CIE) fosse realizzata con proprio questi metodi, rispettosi dei diritti dell'individuo.

Come funziona? Proviamo a spiegarlo.
La CIE è una smartcard sulla quale vengono stampate foto e dati del possessore, come sulla controparte cartacea, e dentro la quale vengono memorizzate alcune informazioni.
Il primo regolamento tecnico della legge istitutiva della CIE prevedeva che all'atto dell'emissione del documento e del prelievo dell'impronta digitale quest'ultima non fosse memorizzata da nessuna parte, men che mai in un database.
L'impronta veniva invece convertita in un file di caratteristiche e, semplificando, di quest'ultimo veniva calcolato un numero (hash) che lo identificava univocamente. Quest'ultimo numero veniva memorizzato nella smartcard ed in un database. Il database quindi non conteneva caratteristiche biometriche, e non rendeva perciò possibile abusi o falsificazioni perché dall'hash non si poteva ricostruire l'impronta originale.
Era però possibile verificare online l'autenticità di un documento confrontando l'hash memorizzato in esso con quello del database. Niente giochini con la gelatina di frutta per fare impronte false!

Era anche possibile associare offline il documento al portatore, semplicemente rilevando l'impronta con uno scanner manuale dotato di lettore di smartcard, che calcolava l'hash e lo confrontava con quello memorizzato nella carta.
Splendida soluzione, quasi tutti i vantaggi e quasi nessun svantaggio rispetto ad un'orrida carta d'identità con impronta digitale e database centralizzato.

Vedi caso però, durante l'introduzione sperimentale della CIE avvenuta negli anni scorsi, da questo regolamento si è derogato, realizzando una sperimentazione con memorizzazione completa dell'impronta. La giustificazione a me personalmente ed informalmente fornita da funzionari di alto livello fu che, trattandosi appunto di sperimentazione, si poteva derogare dal regolamento. Tesi interessante: siccome faccio un esperimento (su centinaia di migliaia di cittadini) posso derogare da una Legge dello Stato. Penso che proverò anche io a derogare dalle imposizioni fiscali; vediamo se a me funzionerà come a loro.
Interpretazione andreottiana per così dire: una CIE rispettosa della privacy non permette il tecnocontrollo, quindi la si è lentamente trasformata in qualcos'altro.

Ideologia!
Il problema della raccolta delle impronte digitali, come quello recente delle intercettazioni, è arrivato alla ribalta delle cronache come dibattito ideologico. Nessuno pare essersene stupito, e tantomeno preoccupato.
Quasi nessuno ne ha fatto un problema giuridico, nessuno un problema costituzionale, assolutamente nessuno un problema tecnico e pratico.
Sono convinto che una parte rilevante di questo ed altri italici problemi sia di Benedetto Croce e della sua riforma umanistico-centrica, che in Italia, paese già popolato di molti commissari tecnici e pochi giocatori, era già presente ed è stato molto aggravato.

Incompetenza?
Esistono cariche politiche ed istituzionali che devono conoscere i problemi tecnici o i problemi giuridici, ed anche alcune che sono obbligate a conoscerli ambedue.
Sul tema della realizzazione della CIE, e più in generale di sistemi biometrici obbligatori per legge, nessuno ha mai realizzato opera di spiegazione e di divulgazione dei loro effetti pratici e dei relativi problemi.
Siccome non sono convinto che a certi livelli regni realmente una tale incompetenza, mi viene malignamente da pensare che si pecchi piuttosto di omissione per non contrastare il trend politico autoritario attualmente di moda. In effetti, in tema di trend tecno-autoritario le differenze tra gli ultimi governi sono state minime.

Idiozia?
Il cittadino italiano medio sembra comportarsi come un idiota su qualsiasi questione tecnica abbia un rilievo pratico. Anche persone di cultura tecnica o giuridica diventano spesso casalinghe di Voghera appena si discute di questioni interdisciplinari come queste.

Eppure tanti tuonano in difesa della privacy e contro gli abusi di intercettazioni e tecniche di indagine. Qui si vuole rendere obbligatorio un database completo di impronte digitali, abusabile e quindi pericoloso, quando esistono alternative che permettono di ottenere gli stessi scopi dichiarati con invasività e pericolosità molto minori.

Le alternative non permettono però di ottenere altri scopi non dichiarati e non dichiarabili.
╚ ragionevole credere alla necessità, efficacia e sicurezza di un tale sistema?
O è, appunto, pura idiozia?

Marco Calamari

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280 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ Biometria, ideologia, incompetenza ed idiozia
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  • Io un'idea ce l'ho poi se qualcuno la vuole sviluppare meglio !!! ci vorrebbe un bel codice a barre marchiato a fuoco sula fronte, dul braccio destro e sulla gamba sinistra, perche' se qualcuno perde la testa, almeno si puo' fare lo stesso il riconoscimento con un sofisticato lettore di codici a barre. ovviamente bisogna marchire tutti,animali domestici compresi,cosi' chi abbandona un cane,si puo'risalire di chi e'
    non+autenticato
  • Calamari sotiene che:

    "L'impronta veniva invece convertita in un file di caratteristiche e, semplificando, di quest'ultimo veniva calcolato un numero (hash) che lo identificava univocamente."

    E questo, secono li e' una garanza per la "non schedatura". Ma poi dice anche che:

    "Era anche possibile associare offline il documento al portatore, semplicemente rilevando l'impronta con uno scanner manuale dotato di lettore di smartcard, che calcolava l'hash e lo confrontava con quello memorizzato nella carta."

    Mi scusi, ma se questa cosa funziona, e non mi interessa nemmeno sapere perche': il manuale della CIE riporta proprio questo esempio di utilizzo, allora e; anche vero che se relivo un'impronta da un bicchiere e ne calcolo l'hash, poi lo posso confrontare col famoso database, che si traformera' da "innocente" ad accusatore!

    Quindi, seguendo un ragionamento logico, memorizzare l'hash o l'immagine dell'impronta digitale, ai fini della schedatura fa poca differenza, non ne conviene, Calamari?

    OK, qualcuno dira' che e' solo una prova indiziaria, OK ma guardate che cosa ha in serbo il ns governo:

    http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2362860

    Quindi, sara' sufficiente questa surrettizia prova "indiziaria" per prelevare il tuo DNA e quindi a questo punto trasformarti da cittadino innocente a cittadino "pregiudicato".

    Massimo Trojani
  • vi chiedo una cosa: possiamo provare a dire semplicemente se siamo d'accordo con questa cosa delle impronte digitali?

    io disapprovo questa iniziativa nel modo più assoluto: nessuno, di nessuna nazionalità e in nessun paese, deve essere sottoposto a una schedatura di massa e indiscriminata che sa molto di "numero sul braccio" (se non numero sul/nel cervello)

    ci sono Paesi che solo ora stanno affrontando il discorso carta di identità (Regno Unito), mentre alcuni di noi sono già assuefatti alla schedatura di massa come se fossimo criminali

    io sono convinto che con la volontà di affrontare il problema della criminalità si potrebbe fare del tutto a meno di questi sistemi di "marchiatura" dell'essere umano

    penso per esempio a:

    - I miserabili: mi viene in mente quando si spiega a Javert che "oggi" il crimine passa per le casseforti, e il problema non è più limitato ai bassifondi

    - perché non concentriamo le forze sul ridurre le motivazioni e le opportunità per delinquere?

    vi chiedo anche quale ritenete essere il migliore (meno manipolabile) sistema di governo che persegua come primo, unico e ultimo fine, la realizzazione della comunità e dell'individuo al suo interno

    mi auguro vivamente che vogliate rispondere a questo mio appello (che io propongo con la massima serietà)

    un cordiale saluto a tutti

    baldi

    (ps: dimenticavo, "oggi" sarebbe intorno al 1820)
    non+autenticato
  • 1) IMPRONTE E COSTITUZIONE

    2010 - carta di identità:
    occorre farsi prendere le impronte digitali:
    - per me è lesivo della mia integrità fisica
    - per me è lesivo della mia dignità personale
    - per me è una pratica fortemente intrusiva rispetto alla persona fisica
    - per me è una pratica gravemente offensiva
    - per me è una pratica non rispettosa della persona umana
    - per me è una violenza assolutamente ingiustificata
    - per me è una pratica chiaramente anticostituzionale:

    Art. 2. - "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo [...]"

    Art. 13. - "La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria e nei soli casi
    e modi previsti dalla legge. In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge [n.d.a.: casi specifici, elencati uno per uno, e non norme generali], l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori [...]
    ╚ punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà. [n.d.a.: qui invece si fa violenza a tutti indistintamente]"

    Art. 32. - "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo [...].
    Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana."

    2) IMPRONTE E DATABASE

    Se apporre le impronte sulla carta di identità dovrebbe servire ad aiutare nel riconoscere le persone, qualcuno mi spiega perché si vogliono memorizzare le impronte "in chiaro" (e non l'hash) in un database in mano alle cosiddette forze dell'ordine?

    Dato che una tale pratica NON aiuta minimamente a raggiungere lo scopo dichiarato, significa che il vero scopo è un altro. Quale?

    Per me non c'è che una riposta possibile: CONTROLLO SOCIALE in prima battuta, REPRESSIONE in seconda...

    3) OPPORSI!

    E se nel 2010 un cittadino che non abbia commesso alcun illecito o reato dovesse RIFIUTARE (disobbedienza civile) di farsi prendere le impronte?

    Che farà allora lo stato? Se le prende con la FORZA esercitando VIOLENZA PERSONALE su un "libero" cittadino che non ha commesso alcun illecito o reato?

    Le finalità di controllo sociale e repressione sono chiarissime...
    non+autenticato
  • - Scritto da: CCC
    Che bell'elenco inutile!

    > 1) IMPRONTE E COSTITUZIONE
    > 2010 - carta di identità:
    Pensa che la CIE esiste già dal 2001...con tanto di impronte.

    > occorre farsi prendere le impronte digitali:
    > - per me è lesivo della mia integrità fisica
    Ti picchiano mentre poggi il ditino sul lettore ottico?

    > - per me è lesivo della mia dignità personale
    Sei nudo mentre metti il ditino sul lettore ottico? Quando per entrare in banca metti il ditino sul lettore ottico, senti la tua dignità violata?

    > - per me è una pratica fortemente intrusiva
    Qualcuno ti stupra mentre ti leggono l'impronta?

    > rispetto alla persona fisica
    Perché?

    > - per me è una pratica gravemente offensiva
    Ti dicono fuck you! mentre dai il ditino?

    > - per me è una pratica non rispettosa della
    > persona umana
    Ti ripeti...

    > - per me è una violenza assolutamente
    > ingiustificata
    Avere la garanzia dell'identità delle persone è una cosa inutile?

    > - per me è una pratica chiaramente
    > anticostituzionale:
    Vediamo.

    > Art. 2. - "La Repubblica riconosce e garantisce i
    > diritti inviolabili dell'uomo
    Prendere l'impronta non è fra i diritti inviolabili!

    > Art. 13. - "La libertà personale è inviolabile.
    Non si violano delle libertà. Al massimo si viola il diritto alla privacy.

    > Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di
    > ispezione o perquisizione personale
    ,
    Nessuna di questa avviene.

    > né qualsiasi altra restrizione della libertà
    > personale, se non per atto motivato
    > dell'autorità giudiziaria
    e nei soli casi
    > e modi previsti dalla legge.
    Questo vuol dire che nei casi e nei modi previsti dalla legge ciò è fattibile.
    Quindi se fanno una legge, il tutto rientra nella costituzione...


    > In casi
    > eccezionali
    di necessità ed urgenza,
    > indicati tassativamente dalla legge
    > [n.d.a.: casi specifici, elencati uno per uno, e
    > non norme generali], l'autorità di pubblica
    > sicurezza può adottare provvedimenti
    > provvisori
    Questo è inutile, non si tratta di atto provvisorio.

    > ╚ punita ogni violenza fisica e morale sulle
    > persone comunque sottoposte a restrizioni di
    > libertà. [n.d.a.: qui invece si fa violenza a
    > tutti indistintamente]"
    Anche qui, vedi sopra. Non si viola nessuna libertà.
    Che libertà vedi violata?

    > Art. 32. - "La Repubblica tutela la salute come
    > fondamentale diritto dell'individuo
    Perdi la salute dando il ditino sul lettore ottico?

    > Nessuno può essere obbligato a un determinato
    > trattamento sanitario se non per disposizione di
    > legge. La legge non può in nessun caso violare
    > i limiti imposti dal rispetto della persona
    > umana
    ."
    Non si tratta di un trattamento sanitario, anche lo fosse è disposto per legge e non viola alcuna forma di rispetto.

    Che noia...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Polpetta
    > - Scritto da: CCC
    > Che bell'elenco inutile!

    che risposta insulsa

    > > 1) IMPRONTE E COSTITUZIONE
    > > 2010 - carta di identità:
    > Pensa che la CIE esiste già dal 2001...con tanto
    > di
    > impronte.

    impronta o hash?
    solo sulla CIE o anche su database centralizzato?
    o per te è tutto lo stesso?

    > > occorre farsi prendere le impronte digitali:
    > > - per me è lesivo della mia integrità fisica
    > Ti picchiano mentre poggi il ditino sul lettore
    > ottico?

    forzare a cedere ad altri informazioni relative alla mia persona fisica è ledere detta integrità fisica

    > > - per me è lesivo della mia dignità personale
    > Sei nudo mentre metti il ditino sul lettore
    > ottico? Quando per entrare in banca metti il
    > ditino sul lettore ottico, senti la tua dignità
    > violata?

    per me è così...

    per te, visto come ragioni, mi aspetto che entro pochi minuti metti in rete una tua foto completamente nudo (che schifo) e posti qui il link...
    o ciò lederebbe la tua dignità?
    o hai qualcosa da nascondere?


    > > - per me è una pratica fortemente intrusiva
    > Qualcuno ti stupra mentre ti leggono l'impronta?


    sei di coccio eh!?... vedi sopra...

    > > rispetto alla persona fisica
    > Perché?

    perché è l'impronta del MIO corpo

    > > - per me è una pratica gravemente offensiva
    > Ti dicono fuck you! mentre dai il ditino?

    si mi offende dare il ditino... come fanno per i carcerati...

    ma tu, se ragioni così, non avrai problemi a dare il ditino... e immagino non avrai problemi anche a farti fare una ispezione anale come ai carcerati...

    tanto tu non ti offendi...

    > > - per me è una pratica non rispettosa della
    > > persona umana
    > Ti ripeti...

    senti chi parla

    > > - per me è una violenza assolutamente
    > > ingiustificata
    > Avere la garanzia dell'identità delle persone è
    > una cosa
    > inutile?

    assolutamente inutile (se non a fini di controllo e di repressione)!!!

    ci sono stai dove NON esiste la carta di identità...
    vuoi degli esempi? Australia, Nuova Zelanda, Canada
    e vivono tutti benissimo...

    > > - per me è una pratica chiaramente
    > > anticostituzionale:
    > Vediamo.
    >
    > > Art. 2. - "La Repubblica riconosce e garantisce
    > i
    > > diritti inviolabili dell'uomo
    > Prendere l'impronta non è fra i diritti
    > inviolabili!

    ma l'integrità fisica lo è
    e prendere l'impronta viola l'integrità fisica

    > > Art. 13. - "La libertà personale è inviolabile.

    allora si deve essere liberi di non dare l'impronta PERSONALE a chicchessia

    > Non si violano delle libertà. Al massimo si viola
    > il diritto alla
    > privacy.

    se questo per te è poco...

    > > Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di
    > > ispezione o perquisizione personale
    ,
    > Nessuna di questa avviene.

    prendere l'impronta digitale è quantomeno una ISPEZIONE PERSONALE... ti guardano e memorizzano per sempre le impronte delle dita...

    secondo te, frugare in tasca a uno è (come di fatto è) una ispezione/perquisizione mentre prendere le impronte non lo è?

    tu sei fuori completamente...

    > > né qualsiasi altra restrizione della libertà
    > > personale, se non per atto motivato
    > > dell'autorità giudiziaria
    e nei soli casi
    > > e modi previsti dalla legge.
    > Questo vuol dire che nei casi e nei modi previsti
    > dalla legge ciò è
    > fattibile.
    > Quindi se fanno una legge, il tutto rientra nella
    > costituzione...

    si solo che la costituzione dice che per prendere le impronte a tizo occorre un atto motivato di un giudice, per prenderle a caio occorre un altro atto, ecc...

    non si parla di restrizioni della libertà indiscriminate ed arbitrarie

    > > In casi
    > > eccezionali
    di necessità ed urgenza,
    > > indicati tassativamente dalla legge
    > > [n.d.a.: casi specifici, elencati uno per uno, e
    > > non norme generali], l'autorità di pubblica
    > > sicurezza può adottare provvedimenti
    > > provvisori
    > Questo è inutile, non si tratta di atto
    > provvisorio.

    appunto... e quindi si tratta di atto illegittimo rispetto alla costituzione...

    > > ╚ punita ogni violenza fisica e morale sulle
    > > persone comunque sottoposte a restrizioni di
    > > libertà. [n.d.a.: qui invece si fa violenza a
    > > tutti indistintamente]"
    > Anche qui, vedi sopra. Non si viola nessuna
    > libertà.
    > Che libertà vedi violata?

    la lingua italiana... questa sconosciuta...
    la logica... questa sconosciuta...

    > > Art. 32. - "La Repubblica tutela la salute come
    > > fondamentale diritto dell'individuo
    > Perdi la salute dando il ditino sul lettore
    > ottico?

    si perdo la salute psichica e mentale

    > > Nessuno può essere obbligato a un determinato
    > > trattamento sanitario se non per disposizione di
    > > legge. La legge non può in nessun caso
    > violare
    > > i limiti imposti dal rispetto della persona
    > > umana
    ."
    > Non si tratta di un trattamento sanitario, anche
    > lo fosse è disposto per legge e non viola alcuna
    > forma di
    > rispetto.

    questo lo dici tu

    > Che noia...

    e quante ca@@ate...

    il problema è che al mondo c'è troppa dabbenaggine e ci sono troppi disposti a vendersi per un tozzo di pane duro o a chinare la testa davanti al primo che fa buh...
    non+autenticato
  • - Scritto da: CCC
    ...
    > 3) OPPORSI!
    >
    > E se nel 2010 un cittadino che non abbia
    > commesso alcun illecito o reato
    dovesse
    > RIFIUTARE (disobbedienza civile) di farsi
    > prendere le
    > impronte?
    >
    > Che farà allora lo stato? Se le prende con la
    > FORZA esercitando VIOLENZA
    > PERSONALE
    su un "libero" cittadino che non
    > ha commesso alcun illecito o reato
    ?
    >
    >
    > Le finalità di controllo sociale e repressione
    > sono chiarissime...

    Ma scusa, già da ora puoi RIFIUTARTI di fare la C.I.?
    Sì, basta non recarsi in Comune.

    Non si è parlato di come verranno raccolte le impronte e Tu già Ti fasci la testa prima di averla rotta...

    Nel Tuo Comune ci saranno comunque i Tuoi dati anagrafici e il Tuo stato di famiglia... a differenza delle popolazioni nomadi che non hanno fissa dimora di cui si ignorano le generalità. Per essere aiutate, le persone non dovrebbero avere problemi a farsi riconoscere, a meno che si faccia dell'illegalità uno stile di Vita.

    Non dare le proprie impronte allo stato vorrà dire solamente che vivere nell'illegalità come i Nomadi.
    non+autenticato
  • vi dimenticate che si è iniziato a parlare di impronte digitali solo e SOLTANTO perchè il prendere le impronte ai ROM (quindi ad una razza predefinita) era stata tacciata dall'UE come appunto legge RAZZIALE, strumento di Fascismo e Nazismo.

    In più, casualmente hanno "prorogato" le scadenze dei documenti di identità, per cui c'è gente che la sua impronta la darà tra 10 anni (allo scadere del documento) e chissà tra 10 anni se dovrà davvero darla o no...

    Quindi, hanno messo queste due righe sul prendere le impronte agli italiani solo per poterle prendere industurbati ai ROM.

    In più, vista l'età del Calamari, forse si èádimenticato che alla visita di leva l'impronta digitale veniva prelevata come prassi...

    Ma il bello dell'idiozia italiana alla fine qual'è? che invece di stare a discutere sulla prima legge razziale della repubblica italiana, si parla di HASH e carte di identità elettroniche...

    SVEGLIA!
    MeX
    16897
  • è vero, questo commento mette proprio la parola fine, grazie
    non+autenticato
  • > vi dimenticate che si è iniziato a parlare di
    > impronte digitali solo e SOLTANTO

    E' vero quello che dice, ma è anche vero che dalle impronte dei Rom si è passati alle impronte di tutti i cittadini.
    Quello che non è vero è che non è che se ne parla, ma che di questo si stanno facendo provvedimenti legislativi.
    Qui se ne parla, se ne parla poco altrove (al massimo si parla di Rom o di quanto è bello prendere le impronte) ma a Roma stanno facendo la legge.

    Credo che l'articolo di Marco Calamari metta in evidenza chiarissima quanto sia ridicolo prendere le impronte. Che questo accada per i Rom o per tutti gli italiani è dal suo punto di vista secondario, in quanto inutile e pericoloso in ogni caso.


    > Ma il bello dell'idiozia italiana alla fine
    > qual'è? che invece di stare a discutere sulla
    > prima legge razziale della repubblica italiana,
    > si parla di HASH e carte di identità
    > elettroniche...

    Forse dovrebbe leggere magazine generalisti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Calamandrei
    > ...dalle impronte dei Rom si è passati alle impronte
    > di tutti i cittadini.
    > Quello che non è vero è che non è che se ne
    > parla, ma che di questo si stanno facendo
    > provvedimenti legislativi.

    Sicuramente se ne parla, anche troppo, anche a sproposito.
    Tanto che tutti hanno una opinione in merito.

    > ...Credo che l'articolo di Marco Calamari metta in
    > evidenza chiarissima quanto sia ridicolo prendere
    > le impronte. Che questo accada per i Rom o per
    > tutti gli italiani è dal suo punto di vista
    > secondario, in quanto inutile e pericoloso in
    > ogni caso.
    >

    Credo che Marco Calamari si creda un Dio, xchè considera tutti idioti e pretende di detenere la Conoscenza insieme a pochi Eletti.
    Riguardo l'Ýnutile e il pericoloso ci sarebbe da dibattere per ore.

    Si potrebbe dibattere x ore solamente per stabilire il nesso fra prendere le impronte ai ROM e razzismo.
    In questo Calamari è sbrigativo: insulta tutti quelli che non la pensano come Lui.
    non+autenticato
  • - Scritto da: accettabile con una accetta
    > - Scritto da: Calamandrei
    > > ...dalle impronte dei Rom si è passati alle

    ...

    > Credo che Marco Calamari si creda un Dio, xchè
    > considera tutti idioti e pretende di detenere la
    > Conoscenza insieme a pochi
    > Eletti.
    > Riguardo l'Ýnutile e il pericoloso ci sarebbe da
    > dibattere per
    > ore.
    >
    > Si potrebbe dibattere x ore solamente per
    > stabilire il nesso fra prendere le impronte ai
    > ROM e
    > razzismo.
    > In questo Calamari è sbrigativo: insulta tutti
    > quelli che non la pensano come
    > Lui.

    Considerato come scrivi ed e rispondi mi limito a dire che Calamari sembra sapere qualche cosa di piu' di te (e di me) sull'argomento) ed avere voglia di spiegarlo. Prova a rileggere l'articolo con questa ipotesi in mente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MeX
    > vi dimenticate che si è iniziato a parlare di
    > impronte digitali solo e SOLTANTO perchè il
    > prendere le impronte ai ROM (quindi ad una razza
    > predefinita) era stata tacciata dall'UE come
    > appunto legge RAZZIALE, strumento di Fascismo e
    > Nazismo.
    >
    > In più, casualmente hanno "prorogato" le scadenze
    > dei documenti di identità, per cui c'è gente che
    > la sua impronta la darà tra 10 anni (allo scadere
    > del documento) e chissà tra 10 anni se dovrà
    > davvero darla o
    > no...
    >
    > Quindi, hanno messo queste due righe sul prendere
    > le impronte agli italiani solo per poterle
    > prendere industurbati ai
    > ROM.
    >
    > In più, vista l'età del Calamari, forse si
    > è dimenticato che alla visita di leva l'impronta
    > digitale veniva prelevata come
    > prassi...
    >
    > Ma il bello dell'idiozia italiana alla fine
    > qual'è? che invece di stare a discutere sulla
    > prima legge razziale della repubblica italiana,
    > si parla di HASH e carte di identità
    > elettroniche...
    >
    > SVEGLIA!

    No è solo una questione "razziale" in israele (dove sono in maggioranza ebrei e certo non sono "antisemiti") nessuno si sognerebbe mai di schedare in massa i propri cittadini ne tale provvedimento sarebbe mai accettato o proponibile...
    Eppure se c'è un posto dove identificazione e sicurezza sono importanti (certo più che da noi) è proprio lì!!!

    Certo li non sono razzisti! ma nonostante questo non lo fanno perchè?....
    Forse qualcuno lo ritiene INUTILE PERICOLOSO e DEMAGOGICO????
    non+autenticato
  • ah non mi risultava che Israele fosse in Unione Europea...
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > ah non mi risultava che Israele fosse in Unione
    > Europea...

    E quindi?

    Chi ha mai parlato di unione europea?
    Cosa c'entra l'unione europea ?
    Il razzismo (o meno) è un fatto che riguarda la sola unione europea?
    Ma che stai dicendo?
    non+autenticato
  • l'Italia fa parte dell'UE, questo comporta il dover aderire a quelle ché sono le linee di governo della comunità europea, il parlamento europeo contestava la legge perchè razziale, quindi il governò italiano nn poteva emanarla, Israele e Palestina sono fuori dall'UE quindi possono legiferare come meglio credono, spero di essermi fatto capire!
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > l'Italia fa parte dell'UE, questo comporta il
    > dover aderire a quelle ché sono le linee di
    > governo della comunità europea, il parlamento
    > europeo contestava la legge perchè razziale,
    > quindi il governò italiano nn poteva emanarla,
    > Israele e Palestina sono fuori dall'UE quindi
    > possono legiferare come meglio credono, spero di
    > essermi fatto
    > capire!

    E quindi? ripeto cosa c'entra?
    Il parlamento europeo contesta la proposta che era stata fatta il che non implica affatto ne che non contesti la successiva (attuale) ne tantomeno che il motivo per cui tale proposta (attuale) è inaccettabile (ad esempio in Israele o in altri stati) non abbia alcunche a vedere col razzismo!

    Cita, please, un solo stato nella UE o altrove dove esista un archivio delle impronte digitali di tutti i cittadini!

    La "figura di m..da" mi pare che sia più che evidente anche così dato che in nessun paese civile c'è una tale norma.

    Del resto il Parlamento europeo non può imporre alcunchè ad uno stato membro (per il momento) può solo esprimere opinioni sulla figura appunto di "m..da"...
    Il che all'atto pratico conta tanto quanto (anzi meno) che fare la medesima figura di fronte a tutto il mondo!


    NON si sta parlando della proposta precedente riguardante i ROM!!
    Spero di essermi spiegato anche io!

    Non mi pareva fosse difficile!
    non+autenticato
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