CPU a 45nm, AMD scalda i motori

L'azienda afferma di aver avviato la produzione dei primi chip a 45 nanometri e di voler lanciare ufficialmente la sua nuova generazione di CPU all'inizio dell'autunno. E si dice già pronta al passo successivo, i 32 nm

Sunnyvale (USA) - Per bocca del suo nuovo CEO, Dirk Meyer, AMD ha confermato di aver iniziato la produzione dei primi processori con tecnologia di processo a 45 nanometri. Meyer ha anche assicurato che tutto procede secondo i piani, e che la produzione in volumi dei nuovi chip sarà avviata nelle prossime settimane, così da garantire un buon approvvigionamento di CPU a 45 nanometri già a partire dall'inizio del quarto trimestre.

CPU a 45nm, AMD scalda i motoriPochi mesi addietro AMD si era mostrata meno ottimista, avvisando le proprie partner che le sue CPU di nuova generazione sarebbero arrivate sul mercato verso la fine del prossimo trimestre.

Ora il chipmaker di Sunnyvale prevede di completare la propria transizione verso i 45 nm intorno alla metà del 2009, quando i processori da 65 nm saranno definitivamente relegati alla storia.
Con un anno di ritardo rispetto ad Intel, AMD sembra dunque pronta a colmare il gap con la rivale e mettere a frutto le molte risorse spese in questi anni per rendere possibile la transizione verso processi produttivi più spinti e sofisticati. Una transizione che AMD sta compiendo con l'aiuto di IBM, con la quale ha collaborato allo sviluppo delle tecnologie necessarie alla produzione dei chip a 45 nm e, in futuro, a 32 nm. Questi chip che saranno prodotti all'interno della nuova Fab36 di Dresda, nella regione tedesca della Sassonia.

Tra le tecnologie sviluppate da AMD e IBM ve ne sono due di cruciale importanza: le connessioni con dielettrici ultra-low-K, che riduce le dispersioni di corrente e migliora l'efficienza dei circuiti, e la litografia a immersione, che sfrutta le proprietà ottiche dei liquidi per focalizzare il fascio laser necessario ad incidere i transistor da 45 nm sul wafer di silicio.

La tecnologia di processo attuale si avvale della litografia convenzionale, che presenta limiti oggettivi nella tecnologia di processo a 65 nm. La litografia a immersione utilizza un liquido trasparente per riempire lo spazio tra la lente di proiezione del sistema di litografia step-and-repeat e il wafer che contiene centinaia di microprocessori. La nuova tecnica litografica, secondo AMD, offre una maggiore profondità di fuoco e una migliore risoluzione, che possono migliorare le prestazioni a livello di chip e l'efficienza di produzione.

AMD e IBM sostengono di essere le uniche, oggi, a poter disporre di una tecnologia litografica così avanzata: questo fornirebbe loro un notevole vantaggio sui concorrenti, inclusa Intel, che per passare all'era dei 32 nm dovrà adottare nuove tecnologie e nuovi impianti di produzione.
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