La
parte posteriore dell'Eee PC 1000 è dominata dalla batteria, che nel modello da noi provato è la versione a 6 celle da 6600 mAh: questa dovrebbe essere la capacità standard, ma ad alcuni laboratori sono pervenuti modelli da 5800 mAh. La batteria a 6 celle mantiene quanto promette, fornendo autonomie di tutto rispetto: con un utilizzo assiduo, e WiFi attivato, si superano agevolmente le 5 ore.

Nella
parte inferiore del netbook trovano posto quattro gommini di appoggio, due meccanismi di blocco della batteria, due altoparlanti (celati da una griglia) e un ampio sportello assicurato allo chassis da due viti. Quest'ultimo, una volta aperto, permette di accedere ai dischi flash e alla RAM.

L'Eee PC 1000 utilizza
due dischi a stato solido, entrambi basati su memorie NAND flash, che rispetto ad un tipico hard disk da 2,5 pollici consumano meno energia, forniscono tempi di avvio più rapidi e una maggiore resistenza a urti e vibrazioni. Il primo disco ha una capacità di 8 GB, ed è saldato sulla scheda madre; il secondo ha una capacità di 32 GB, e si trova invece inserito in uno slot mini PCI Express.
Il modo più semplice per espandere lo spazio di storage del netbook è quello di collegarvi un hard disk USB o una memory card in standard MMC o SD: il sistema operativo è in grado di riconoscere automaticamente tali dispositivi in pochi secondi.

I due piccoli
speaker incassati nello chassis fanno il loro dovere, rendendo un suono sufficientemente pulito e tridimensionale e raggiungendo un volume adeguato: naturalmente non si può pretendere di ascoltare l'audio di un film o di una chat vocale in un ambiente rumoroso.
La
sezione audio dell'Eee PC è gestita dall'Intel 82801GBM ICH7-M High Definition Audio Controller, che sebbene fornisca funzionalità base, risulta più che adeguato per l'ascolto in cuffia di DVD o musica compressa.

Tra la base della cerniera e l'inizio della tastiera si trova una lunga banda di plastica argentata che si compone, sulla sinistra, di
quattro tasti scorciatoia, e sulla destra dal tasto di accensione del sistema. I primi due tasti scorciatoia permettono di cambiare al volo il profilo energetico del processore (di cui si parlerà in seguito) e la risoluzione dello schermo: 800 x 600 pixel, 1024 x 600 (default), 1024 x 768 (con effetto zoom-in), e 1024 x 768 (con adattamento automatico dell'immagine alle dimensioni dello schermo). Gli altri due tasti sono invece personalizzabili dall'utente.
Il
tasto di accensione è probabilmente la cosa meno azzeccata dei nuovi Eee PC: quasi completamente incassato nello chassis, è molto sottile e risulta davvero molto scomodo da premere, soprattutto se si hanno dita non proprio snelle: purtroppo questo tasto lo si usa abbastanza spesso in un dispositivo di questo tipo, perché serve per "risvegliare" il netbook dalla sospensione. A nostro avviso era senza dubbio più funzionale il pulsante di accensione del 701, più grande e incassato nella cerniera dello schermo.

Come nei modelli precedenti, quando si preme il pulsante di accensione a sistema attivo compare a video un menù di selezione che consente di scegliere fra spegnere il sistema, riavviarlo, metterlo in stand-by, lanciare il task manager o, se la si è "sbloccata", passare alla modalità
Full Desktop (per attivare la quale è possibile seguire
la stessa procedura del 701).