La tastiera dell'Eee PC 1000 è decisamente più grande rispetto a quella dei vecchi modelli 701 e 900, e provvista di tasti più generosi che consentono di scrivere con maggior rapidità. Asus afferma che la tastiera dei modelli 1000 e 1000H è solo del 5% più piccola rispetto a quella di un notebook tradizionale. Purtroppo questo accrescimento ha portato come effetto collaterale una scarsa rigidità della tastiera, che sotto le dita si flette con fin troppa facilità. Anche per via di questa "cedevolezza", la tastiera del modello di Eee PC da noi testato si è rivelata piuttosto rumorosa, e di certo non molto adatta a lavorare in biblioteca o, la notte, accanto a una persona dal sonno leggero.

Delude un poco anche il tasto
Invio, che nonostante le generose proporzioni dell'Eee PC 1000 rimane in formato ridotto, così come anche i tasti Shift e CTRL di destra, che sono stati sacrificati per far spazio ai tasti di direzione (utilizzabili anche come PgUp e PgDown).
L'Eee PC 1000 eredita dai predecessori le comode
scorciatoie presenti sui tasti funzione (F1, F2, F3 ecc.), attivabili con il tasto
Fn: queste permettono di porre in stand-by il sistema, accendere e spegnere le funzionalità wireless (WiFi e Bluetooth), regolare il volume dell'audio e la luminosità dello schermo, ed altro ancora.
Il touchpad appare più preciso di quello del modello 701, e maggiormente sensibile ai "clic" eseguiti con la punta del dito. Come gli Eee PC dal 900 in poi, anche il touchpad del 1000 implementa la tecnologia multitouch
FingerGlide, che consente di utilizzare due dita per scorrere le pagine, ridimensionare una finestra o zoomare un'immagine o un foglio di calcolo.

A deludere, ancora una volta, sono però i due tasti che contornano il touchpad: sebbene, a differenza di quelli del 701, siano ora due pulsanti indipendenti, rimangono duri e dalla corsa troppo breve. Il risultato è che li si utilizzerà di rado, preferendogli il touchpad (almeno per il tasto sinistro) o un mouse.
L'Eee PC 1000 è dotato di un
display widescreen con diagonale di 10,2 pollici e risoluzione di 1024 x 600 pixel. La superficie dello schermo è opaca e la retroilluminazione è fornita da lampade a LED, che rispetto alle tradizionali lampade alogene hanno consumi più contenuti.
La qualità del pannello LCD è più che discreta per questa categoria di dispositivi, e capace di fornire un ampio angolo di visione (sia verticale che orizzontale), colori vivaci e dalle tinte naturali, neri sufficientemente profondi e illuminazione uniforme.
La risoluzione resta quella utilizzata dalla serie 900, e pertanto lo spazio di lavoro non cambia: in compenso è migliorata la leggibilità, un aspetto particolarmente importante per la navigazione Web e la scrittura di testi.
Il
chipset grafico è il GMA 950, seconda generazione dei
Graphics Media Accelerator di Intel. Come il predecessore, questo componente ha performance 3D modestissime, e manca completamente del supporto in hardware ai calcoli geometrici (incluso il transform and lighting delle preistoriche DirectX 7) ed ai vertex shader avanzati introdotti dalle DirectX 8. La priorità di Asus, del resto, è quella di contenere i costi e minimizzare i consumi energetici: l'adozione di processori video più complessi verrebbe vanificata dalle limitazioni hardware di questa categoria di dispositivi, e penalizzerebbe inutilmente l'autonomia di questi sistemi. Tutto ciò non preclude in ogni caso la possibilità di giocare ai giochi 3D più semplici, come ad esempio
PlanetPenguin Racer (incluso nella distribuzione Linux degli Eee PC).

Sulla sommità dello schermo è presente una
webcam da 1,3 megapixel capace di registrare video e scattare foto alla risoluzione massima di 1280 x 960 pixel. La cam può essere utilizzata in congiunzione con Skype, una delle applicazioni preinstallate nel sistema: il celebre client di VoIP è in grado di rilevare il dispositivo e di utilizzarlo fin da subito, senza alcuna configurazione.