Il processore dell'Eee PC 1000 - come quello dei modelli 900A, 901, e 1000H - è costituito da un
Intel Atom N270 a 1,6 GHz, della famiglia
Diamondville, con front-side bus a 533 MHz, cache L2 di 512 KB e, come si è già citato in precedenza, TDP di 2,5 watt. Questo chip supporta le istruzioni estese MMX, SSE, SSE2, SSE3; il sistema di protezione della memoria XD bit (implementazione dell'NX bit); la tecnologia di risparmio energetico Enhanced SpeedStep; e la tecnica Hyper-Threading, che permette alla CPU di eseguire fino a due thread contemporaneamente.
Con
Hyper-Threading, il singolo core fisico dell'Atom N270 viene suddiviso in due core logici, gestiti dal sistema operativo alla stessa stregua di due processori distinti. Questo in teoria: nella pratica, il kernel Linux utilizzato dagli Eee PC non supporta il multiprocessing, e dunque non è in grado di gestire il secondo core logico.
Dell'Atom N270 rimane da dire che non supporta le istruzioni x86-64 e non include la tecnologia VT di Intel per la virtualizzazione: due caratteristiche che, viste le limitate risorse hardware degli Eee PC, risulterebbero in ogni caso superflue.

Come i più recenti modelli di Eee PC, anche il 1000H impiega la tecnologia
Super Hybrid Engine di Asus per regolare dinamicamente il voltaggio e la frequenza di clock del processore. Questa funzione, accessibile dalla system tray del desktop, può essere impostata su quattro modalità:
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auto: quando alimentato attraverso la rete elettrica, la CPU lavora a 1600 MHz e riduce automaticamente il clock a 800 MHz quando è in stato inoperativo (
idle); quando la fonte di alimentazione è la batteria, le frequenze passano a 1200/600 MHz (sotto carico/idle);
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power saving: la CPU gira a 1200/600 MHz sia con rete elettrica che con batteria;
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high performance: clock fisso su 1600/800 MHz con entrambe le fonti di alimentazione;
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super performance: overclocca il processore a 1800/900 MHz, anche in modalità batteria.
Va detto che, nell'utilizzo normale, la differenza di performance tra i vari profili energetici è impercettibile, questo anche lanciando un gioco con grafica 3D come il già citato PlanetPenguin Racer.
Senza Hyper-Threading, l'Atom N270 fornisce performance solo lievemente superiori a quelle del Celeron M 353, ma grazie alla sua maggiore efficienza energetica contribuisce ad incrementare l'autonomia del sistema.
Per quanto riguarda il
software, si rimanda alla
recensione dell'Eee PC 701 pubblicata alcuni mesi fa. Da allora, infatti, la distribuzione Xandros Linux ha subito solo lievi modifiche, e le applicazioni chiave sono all'incirca le stesse: la novità più vistosa, da questo punto di vista, è data dalla sostituzione di OpenOffice 2.x con StarOffice 8 di Sun. Come noto, StarOffice si basa sullo stesso codice di OpenOffice, aggiungendo a quest'ultimo alcune funzionalità proprietarie. Francamente non si comprende perché Asus abbia scelto di rimpiazzare OpenOffice con il fratello a pagamento, soprattutto considerando l'impiego tipico dei netbook.
Alessandro Del Rosso