Alfonso Maruccia

SETI@home introduce Astropulse

Si allarga lo spettro di possibilitÓ a disposizione del progetto di computing distribuito che cerca segnali di vita extraterrestre. Pi¨ segnali da analizzare, pi¨ possibilitÓ di cogliere l'obiettivo

Roma - Il celebre e celebrato progetto SETI@home aumenta il proprio appetito di capacità computazionale con l'installazione di un nuovo componente. Il nuovo modulo si chiama Astropulse ed è incaricato di scandagliare la nera vacuità per individuare eventuali segnali radio su uno spettro più ampio di quello tradizionalmente auscultato dall'Osservatorio di Arecibo.

pulsazioniSe normalmente il progetto SETI si "limita" a carpire segnali su uno spettro ridotto come una convenzionale radio AM o FM, dicono le FAQ su Astropulse, il nuovo algoritmo ascolterà su una banda più estesa alla caccia di "pulsazioni" di breve durata, e per farlo come sempre ricorrerà alla potenza computazionale messa a disposizione dai propri utenti.

La pagina informativa di Astropulse usa la metafora dell'ascolto del suono di un'orchestra per spiegare la differenza tra il normale funzionamento di SETI e quello di Astropulse: tradizionalmente il progetto "prova ad ascoltare quando qualcuno suona la nota A diesis", mentre con Astropulse attivo è come se il programma provasse a individuare "un veloce battito di tamburo, o una serie di battiti".
Scientificamente Astropulse viene definita come un'indagine astronomica alla ricerca di impulsi radio transienti nell'ordine dei microsecondi. Un segnale audio transiente, si legge su Wikipedia, rappresenta il momento di attacco non-armonico di un suono. Un segnale contenente una gran quantità di elementi non periodici, e un numero di alte frequenze maggiore di quello della parte armonica del suono. Una pulsazione infinitesimale che da il via a un segnale più esteso, il cui ascolto potrebbe (almeno nelle intenzioni dei ricercatori di SETI) offrire sorprese inaspettate.

Le pulsazioni transienti potrebbero provenire da ET così come da fenomeni astrofisici violenti o anche sconosciuti, e considerando il fatto che il suddetto ipotetico ET ha una natura ancora ignota, "sembra una buona idea quella di andare alla caccia di svariati tipi di segnali", si legge ancora sulla pagina di presentazione di Astropulse.

Al momento è già stata individuata una micro-pulsazione (raffigurata nell'immagine qui sopra) nell'ordine di un millisecondo, che gli astronomi Duncan Lorimer e Matthew Bailes avrebbero scovato a 500 megaparsec (un miliardo di anni luce) da qui. L'origine è ignota, ma la scoperta rappresenta la prova del fatto che Astropulse funziona. Che poi riesca davvero a concretizzare l'obiettivo epocale del progetto SETI è tutta un'altra storia.

Alfonso Maruccia
24 Commenti alla Notizia SETI@home introduce Astropulse
Ordina
  • Mio caro amico,è molto difficile dare una risposta alla tua domanda.E chi ti scrive è personalmente coinvolto con il progetto SETI.Allo stato attuale nn ci sono risultati nel vero senso della parola,a meno che nn ci nascondano qualcosa,il rischio purtroppo c'è sempre.Si tratta cmq di un campo di ricerca cosi vasto,con implicazioni anche in altri ambiti scientifici,che è difficile dire quando,se,e come,potranno esserci dei risultati.I motivi possono essere i più svariati,ma bisogna considerare che si tratta di una ricerca ancora agli inizi,sebbene sia in corso da più di cinquant'anni credo.E da poco più di un secolo che il genere umano è riuscito ad abbinare la comunicazione alla tecnologia,ed è da cinquant'anni che questo binomio ha superato i confini terrestri per approdare nello spazio intorno a noi.Ti renderai conto anche tu quindi,di come questi cinquant'anni siano un niente tutto sommato in una ricerca di questo tipo.Una ricerca di cui si conosce l'inizio ma di cui nn è prevedibile una fine,una ricerca portata avanti magari,anzi sicuramente con tecnologie nn adeguate,nessuno di noi può sapere che tipo di segnale può tramettere una civiltà aliena,si può solo ipotizzare,e quindi in definitiva ci si arrangia come si può.Il SETI allo stato attuale è un progetto che sopravvive grazie e sopratutto a fondi privati e nn dispone ancora di attrezzature propie da dedicare esclusivamente alla ricerca.Credo stiano costruendo quello che dovrebbe diventare il radiotelescopio più grande al mondo,ancora più grande di quello attuale che si trova,se nn erro,ad Arecibo,ma il condizionale è sempre d'obbligo.Devi pensare a questa ricerca come alla classica bottiglia nell'oceano con all'interno un messaggio:sicuramente da qualche parte arriverà,ma se dall'altra parte ci sarà qualcuno o meno a leggerlo...nessuno potrà dirtelo.Trasporta questo esempio in un contesto come l'Universo,talmente vasto,che superato un certo limite nn è nemmeno più quantificabile.La prima cosa evidente sono le enormi distanze in gioco:un segnale radio,pur viaggiando alla velocità della luce,nn dura in eterno,è destinato a dissolversi,e quindi il rischio concreto che nn giunga mai a destinazione esiste.O forse qualcosa ci è arrivato,ma nn abbiamo ancora le orecchie giuste per sentire.Nn ti nascondo cmq che un pò di timore lo suscita questo tipo di ricerca:sicuramente un eventuale contatto sarebbe un evento epocale,ma la storia ci insegna che quando due civiltà diverse si sono incontrate,l'icontro è sempre degenerato in uno scontro,una lotta,in poche parole ...una guerra.Il genere umano ha sempre manifestato la volontà di autodistruggersi e di distruggere ciò che lo circonda.E quindi,per finire,ti chiederai tu...ma che senso ha tutto questo allora? Bisogna crederci,se credi in qualcosa penso che puoi dare un senso alla tua vita,qualunque sia il tuo credere,e ciò che ci ha portato fin qui.In fin dei conti noi due siamo due perfetti sconosciuti,quasi due alieni,eppure comunichiamo...perchè questo nn dovrebbe accadere anche nell'Universo?
    C'è chi vede il futuro nei fondi di una tazzina da caffè,e chi tra le stelle,io ho scelto la seconda...e so di aver ragione..CIAOOOOOO:))
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 16 marzo 2009 17.21
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Kenobi One
    > Mio caro amico,è molto difficile dare una
    > risposta alla tua domanda.E chi ti scrive è
    > personalmente coinvolto con il progetto SETI.Allo
    > stato attuale nn ci sono risultati nel vero senso
    > della parola,a meno che nn ci nascondano
    > qualcosa,il rischio purtroppo c'è sempre.Si
    > tratta cmq di un campo di ricerca cosi vasto,con
    > implicazioni anche in altri ambiti
    > scientifici,che è difficile dire quando,se,e
    > come,potranno esserci dei risultati.I motivi
    > possono essere i più svariati,ma bisogna
    > considerare che si tratta di una ricerca ancora
    > agli inizi,sebbene sia in corso da più di
    > cinquant'anni credo.E da poco più di un secolo
    > che il genere umano è riuscito ad abbinare la
    > comunicazione alla tecnologia,ed è da
    > cinquant'anni che questo binomio ha superato i
    > confini terrestri per approdare nello spazio
    > intorno a noi.Ti renderai conto anche tu
    > quindi,di come questi cinquant'anni siano un
    > niente tutto sommato in una ricerca di questo
    > tipo.Una ricerca di cui si conosce l'inizio ma di
    > cui nn è prevedibile una fine,una ricerca portata
    > avanti magari,anzi sicuramente con tecnologie nn
    > adeguate,nessuno di noi può sapere che tipo di
    > segnale può tramettere una civiltà aliena,si può
    > solo ipotizzare,e quindi in definitiva ci si
    > arrangia come si può.Il SETI allo stato attuale è
    > un progetto che sopravvive grazie e sopratutto a
    > fondi privati e nn dispone ancora di attrezzature
    > propie da dedicare esclusivamente alla
    > ricerca.Credo stiano costruendo quello che
    > dovrebbe diventare il radiotelescopio più grande
    > al mondo,ancora più grande di quello attuale che
    > si trova,se nn erro,ad Arecibo,ma il condizionale
    > è sempre d'obbligo.Devi pensare a questa ricerca
    > come alla classica bottiglia nell'oceano con
    > all'interno un messaggio:sicuramente da qualche
    > parte arriverà,ma se dall'altra parte ci sarà
    > qualcuno o meno a leggerlo...nessuno potrà
    > dirtelo.Trasporta questo esempio in un contesto
    > come l'Universo,talmente vasto,che superato un
    > certo limite nn è nemmeno più quantificabile.La
    > prima cosa evidente sono le enormi distanze in
    > gioco:un segnale radio,pur viaggiando alla
    > velocità della luce,nn dura in eterno,è destinato
    > a dissolversi,e quindi il rischio concreto che nn
    > giunga mai a destinazione esiste.O forse qualcosa
    > ci è arrivato,ma nn abbiamo ancora le orecchie
    > giuste per sentire.Nn ti nascondo cmq che un pò
    > di timore lo suscita questo tipo di
    > ricerca:sicuramente un eventuale contatto sarebbe
    > un evento epocale,ma la storia ci insegna che
    > quando due civiltà diverse si sono
    > incontrate,l'icontro è sempre degenerato in uno
    > scontro,una lotta,in poche parole ...una
    > guerra.Il genere umano ha sempre manifestato la
    > volontà di autodistruggersi e di distruggere ciò
    > che lo circonda.E quindi,per finire,ti chiederai
    > tu...ma che senso ha tutto questo allora? Bisogna
    > crederci,se credi in qualcosa penso che puoi dare
    > un senso alla tua vita,qualunque sia il tuo
    > credere,e ciò che ci ha portato fin qui.In fin
    > dei conti noi due siamo due perfetti
    > sconosciuti,quasi due alieni,eppure
    > comunichiamo...perchè questo nn dovrebbe accadere
    > anche nell'Universo?
    >
    > C'è chi vede il futuro nei fondi di una tazzina
    > da caffè,e chi tra le stelle,io ho scelto la
    > seconda...e so di aver
    > ragione..CIAOOOOOO:))
  • siamo organismi di un microcosmo che si stanno evolvendo, seti e' il nostro rudimentale apparato uditivo.
    Le sonde sono le notre braccia!.

    by byz
    non+autenticato
  • Grossa notizia degli ultimi giorni:

    il famoso astronauta Edgar Mitchell ha fatto importanti dichiarazioni:

    http://www.terninrete.it/headlines/articolo_view.a...
    non+autenticato
  • caspita, ma posso dirti che affermazioni del genere e fatte da persone importanti e credibili ne sno state fatte tante, alcune anche molto più dettagliate e sconvolgenti, ma come tutte le leggerai solo su riviste specializzate, non aspettarti di sentirle alla bbc o alla rai
  • Mi chiedo se tutti gli sforzi e i soldi proferiti in questo progetto avranno mai un utilizzo.
    SE mai si troveranno echi riconducibili a qualche forma di vita intelligente, quella potrebbe gia' essere estinta.
    SE ci fosse una forma di vita molto piu' intelligente ed evoluta lontano da noi,forse ci avrebbe gia' intercettato con tutte le porcherie che spariamo in ETERE e quindi si sara' occultata per EVITARCI...Sorride
    Non riesco a vedere una vera utilita' a tutto questo... credo che ci siano cose molto piu' importanti al momento da seguire e FORAGGIARE piuttosto che sperare in "CONCTACT"Sorride
    Credo che ci estingueremo assai prima di aver trovato altri mondi intelligenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky
    > Mi chiedo se tutti gli sforzi e i soldi proferiti
    > in questo progetto avranno mai un
    > utilizzo.

    Beh allora inizia col rinunciare all'abbonamento allo stadio e a devolvere i soldi a un instituto di ricerca sul cancro.

    Siamo pieni di gente che straparla sull'utilita' della ricerca, poi butta i soldi nelle ca....e piu' assurde, non dona mai neanche un centesimo e sul 730 al 5 x mille firma per degli enti pseudo culturali che nulla hanno a che fare con la vera ricerca.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky
    > Mi chiedo se tutti gli sforzi e i soldi proferiti
    > in questo progetto avranno mai un
    > utilizzo.

    Non so se ci saranno utilizzi pratici o no, ma puoi concordare con il fatto sarebbe una nozione importantissima a livello culturale, religioso e anche umano.

    Penso che già solo avere la certezza che da qualche parte c'è stata una civiltà tecnologicamente avanzata, anche se esistnta sarebbe una botta senza precedenti, potrebbe ripercussioni a livello mondiale su tutta la nostra civiltà. Potrebbero sparire religioni. Potrebbero cambiare gli atteggiamenti politici globali... secondo me è una cosa grossa.


    > SE ci fosse una forma di vita molto piu'
    > intelligente ed evoluta lontano da noi,forse ci
    > avrebbe gia' intercettato con tutte le porcherie
    > che spariamo in ETERE e quindi si sara' occultata
    > per EVITARCI...

    Questo potrebbe essere... penso che se noi trovassimo un pianeta dove ci sono degli esseri viventi intelligenti ma molto poco evoluti (tipo poco più di animali), non credo che interferiremmo. Allo stesso modo una cività che si trova mezzo milione di anni di evoluzione davanti a noi, ci vedrebbe come noi vediamo delle scimmie.

    > Credo che ci estingueremo assai prima di aver
    > trovato altri mondi
    > intelligenti.

    L'andazzo non è dei migliori...
    non+autenticato
  • PS: Mi scuso per gli strafalcioniCon la lingua fuori Sto scrivendo su un'altra macchina via vnc ed ho un ritardo notevole fra quando scrivo e quando vedo le lettere che ho scritto poco faCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • non ti preoccupare meglio le tue idee con gli strafalcioni delle boiate di "nome ecognome".
    Intanto io NON HO UN ABBONAMENTO ne MAI LO COMPRERO' a NULLA...
    Quindi gia' parti male...
    Poi IO,non so' TU ma IO si, mantengo un bambino in Africa,faccio raccolta differenziata,cerco di ottimizzare gli sprechi e mi tengo informato sulle nuove possibilita'.
    Nel mio piccolo, faccio molto di piu' di TE e di chissa' quanti altri essri umani.
    Ma non mi nascondo dietro questo per NON FARE NIENTE...anzi cerco di portare altre persone sulla strada del buon utilizzo e del minor spreco possibile.
    Sai...sono fi Genova...e qui siamo sensibili al temaSorride
    E tu? che fai di bello?
    Dicci, dicci!
    non+autenticato
  • Tanto per avere la verità sugli UFI basta andare su luogocomune e compari Rotola dal ridere
    Funz
    11667
  • La prova dell'esistenza di intelligenza extraterrestre, per quando lontana, irraggiungible e di scarso interesse pratico avrebbe un impatto fortissimo sulla percezione che l'umanita' ha di se stessa e del proprio pianeta.

    Direi una tappa fondamentale nell'evoluzione umana.
    non+autenticato
  • - Scritto da: franco
    > La prova dell'esistenza di intelligenza
    > extraterrestre, per quando lontana,
    > irraggiungible e di scarso interesse pratico
    > avrebbe un impatto fortissimo sulla percezione
    > che l'umanita' ha di se stessa e del proprio
    > pianeta.
    >
    > Direi una tappa fondamentale nell'evoluzione
    > umana.

    Embe'? Il fatto che ci piacerebbe che fosse vero, non vuol dire che sia vero (a parte in qualche film fantasy)
    Funz
    11667
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 8 discussioni)