Roma - L'olfatto sta entrando sempre più
spesso a viva forza nel comparto tecnologico: è la volta di
Recruit, che decide di sfruttare il sistema di
advertising di
NTT Communications Corporation per offrire ai passanti la
pubblicità profumata.

Si tratta di un
sistema basato su display verticali da 65 pollici opportunamente disposti nei luoghi di passaggio in metro o nelle stazioni, naturalmente gestiti in modalità
wireless. Ognuno di essi è rivolto verso lo sguardo dei passanti ed esibisce le pubblicità con una sorta di
slideshow.
Recruit ha pensato di sfruttare ancora meglio il sistemone di NTT, aggiungendovi la
sensazione olfattiva: così nasce
Scent-emitting LCD Display System, sistema di display LCD ad emissione di odori. Ad ogni
bannerone cartello pubblicitario il sistema emette anche una sintesi di aromi gradevoli, a tema. Qualcosa di simile a quanto NTT aveva
progettato per gli SMS: stavolta, però, si fanno le cose in grande e in connessione
logica olfattiva con il soggetto della
réclame, gli esercizi commerciali pubblicizzati sui display.

L'esperimento - salvo proroghe - dovrebbe protrarsi sino all'inizio del prossimo mese ed è in corso nei sotterranei della metropolitana di Tokio: lo scopo è di indagare sull'efficacia complessiva del sistema nel richiamo di clientela.
L'azienda ha previsto anche la presenza di
Commercializer, un servizio per costruire video pubblicitari gratuitamente, al fine di ridurre tempo e costi legati alle produzioni video: basta servirsi di immagini e testi, inserirli usando i
template presenti sul sito aziendale
et voilà, la pubblicità è pronta. Senza ricorrere all'agenzia creativa, resta solo il costo delle
impression.
Nonostante un quadro energetico non proprio "verde" (ogni display assorbe
560 watt), la parola d'ordine resta la solita: farsi notare. Basta che non ci siano cattivi odori nell'ambiente: combinandosi agli
smell ads potrebbero prodursi
miscele infernali per le nobili narici dei malcapitati passanti.
Marco Valerio Principato