Morse
venerdì 1 agosto 2008

La crisi della Telefonia Italiana, il viaggio continua

Morse - Dopo l'intervento del Commissario Reding Capitano Nemo torna sulle tariffe di terminazione, quelle su cui gli italiani dovrebbero avere gli occhi puntati. AGCOM? Chi ha detto AGCOM?

Roma - AGCOM, l'autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha recentemente proposto la tanto attesa revisione dei prezzi per la terminazione delle telefonate verso rete mobile (ho spiegato cosa siano, nel precedente articolo La crisi della telefonia italiana), ed ha indetto una consultazione pubblica a riguardo. Queste tariffe, come già spiegato, hanno un impatto diretto sulle tasche dei cittadini in quanto contribuiscono quasi interamente alla formazione delle tariffe al pubblico delle telefonate da rete fissa a rete mobile e, se più elevate dei relativi costi, possono creare degli enormi vantaggi in capo agli operatori dominanti.
Ora, se pochi giorni fa l'associazione di consumatori Altroconsumo ha segnalato che i prezzi proposti non sono ancora orientati ai costi, non rispettando così i dettami della regolamentazione comunitaria e nazionale, a questa voce si è aggiunta l'associazione di operatori alternativi AIIP, che in un comunicato denuncia che "il mancato orientamento ai costi comporterebbe comunque un sovraccosto per i cittadini italiani pari a 3.5 Miliardi di Euro nel prossimo quadriennio. Sovraccosto che si riverserebbe interamente nei bilanci di TIM e Vodafone".

Avendo visto alcune slide so che pochi giorni fa, in un'audizione congiunta tenutasi insieme a BT Italia, Fastweb, Tiscali ed AIIP, gli intervenuti hanno presentato ad AGCOM delle analisi sui costi reali in linea con diverse analisi tra loro concordanti, fra cui quella dell'autorità francese ARCEP omologa della nostra AGCOM, secondo cui a fronte di una tariffa proposta da AGCOM per TIM e Vodafone di 8,85 centesimi di Euro al minuto, il costo reale sostenuto dagli operatori non possa essere superiore oggi ai 3,7 centesimi.

Questa stima è avvalorata dal procedimento antitrust riguardante alcuni operatori mobili italiani, di cui ho già scritto nell'articolo precedente, dai cui documenti emerge la conferma che già in passato i prezzi di terminazione mobile non erano realmente orientati ai costi, documenti che l'Autorità conosce ma che non sembrano emergere quando va a fissare le tariffe.Infine, ad ulteriore dimostrazione della distanza tra tariffe e costi reali, già da svariati mesi Vodafone è in grado di applicare tariffe notevolmente inferiori a quella proposta da AGCOM nel caso dell'offerta Home Zone, dove le chiamate terminano ad un valore di 1,5 centesimi al minuto pur venendo consegnate su di un telefonino. Se la tariffa di 8,85 centesimi fissata da AGCOM avesse anche solo una parvenza di vicinanza alla realtà, Vodafone starebbe perdendo 7,35 centesimi per ogni minuto di telefonata che arriva ad un suo cliente in "home zone". Ma siccome leggiamo i bilanci, sappiamo che gli operatori mobili non fanno beneficenza e men che meno ne fa Vodafone Italia, che del gruppo internazionale a cui fa capo è di gran lunga la divisione più profittevole. Ragion per cui, è molto più vicino al vero affermare che, per ogni telefonata che arriva ad un utente Vodafone, con le tariffe appena proposte l'operatore consegue per l'anno in corso un guadagno ingiustificato di 7,35 centesimi per minuto. Moltiplicando questo differenziale, che si riduce lievemente negli anni a venire secondo la proposta dell'autorità, per il numero di minuti di telefonate entranti verso TIM e Vodafone, si ottengono i 3,5 Miliardi di Euro che gli operatori denunciano. I conti tornano.

Ora, appurato che si tratti di un guadagno non dovuto, visto che parliamo di soldi che gli operatori prendono al di là di quanto addebitano direttamente ai propri utenti per le chiamate od i messaggi inviati, è altresì chiaro che prolungare ancora questo "regalo" regolamentare agli operatori mobili non trova giustificazione nelle più volte ventilate (anche da certa stampa e da "esperti" del settore) e pretestuose necessità di investimento in capo ai beneficiari: Vodafone Italia solo pochi mesi fa ha distribuito 2 miliardi di Euro di dividendo straordinario verso i propri azionisti esteri appena dopo l'acquisizione di Tele2, e Vodafone Group ha annunciato solo pochi giorni fa un piano di buy back di azioni proprie per 2 miliardi di dollari: chiari segnali di un'immensa liquidità che l'operatore non ha idea di come investire. Altro che investimenti, qui i soldi dei cittadini vanno direttamente all'estero per non fare più ritorno.

Quanto scrivo è gravemente evidenziato dalla recente intervista che il Commissario UE Viviane Reding ha rilasciato ad Altroconsumo, in cui ho provato enorme meraviglia nel leggere un passaggio specifico: "Sono molto delusa per l'approccio mantenuto finora dall'Autorità di regolazione italiana AGCOM sulle tariffe di terminazione. L'AGCOM presiedeva lo European Regulators Group (l'organo che raggruppa le 27 Autorità nazionali di regolazione nel settore delle telecomunicazioni) durante il 2007 ed era quindi bene informata di che cosa la Commissione intendesse fare. Ora stanno tentando di giocare d'anticipo mettendo in campo una riduzione meno ambiziosa rispetto alle indicazioni della Commissione, per proteggere gli interessi dei loro operatori mobili. Questo a detrimento della concorrenza in Europa, ma in primo luogo contro gli interessi dei consumatori italiani".

In pratica la Reding sta dicendo: l'Autorità italiana sa - per aver presieduto un organo Europeo - che la Commissione UE stava per inviare una nuova raccomandazione dove si richiedeva un taglio drastico delle tariffe di terminazione, e si è sbrigata a lanciare una propria consultazione che abbia effetto prima della nuova raccomandazione, così da garantire dei sovrapprofitti agli operatori italiani per i molti mesi - se non gli anni - che saranno necessari prima di fare una revisione delle tariffe.

Quella che si legge sembra proprio una palese e non velata accusa di furberia. E naturalmente la solita stampa che difende la "necessità di investimento" degli operatori mobili, si gira dall'altra parte quando c'è da dare eco ad un'accusa gravissima mossa dalla massima autorità europea nelle telecomunicazioni.

Quanto affermato dal Commissario UE Reding dovrebbe mettere in enorme imbarazzo l'intero quadro delle istituzioni di regolamentazione italiane ma anche il Governo, che si trova con un settore industriale di primo rilievo che ha perduto molta della sua credibilità a causa delle inefficienze delle strutture che avrebbero dovuto garantirne il corretto sviluppo.

Rileggo il comunicato di AIIP nel punto in cui segnala che "sono già molte le "asimmetrie" regolamentari tra i mercati delle telecomunicazioni fisse e mobili, con grande vantaggio per tutti gli operatori mobili nei confronti dei fissi (...) che, sempre più facilmente, potranno concentrare in un duopolio un mercato a cui stanno attingendo a piene mani da fin troppo tempo", e aggiunge di aver fatto presente tutto questo nell'audizione che si è tenuta in Autorità. Ora, il problema è che al di là di qualsiasi rilevazione, lo scenario che si va delineando è quello di tariffe di terminazione che si vogliono ben lontane dai costi reali e questo apparentemente a prescindere da qualsiasi evidenza.

Tutto questo mette ulteriormente in evidenza l'inadeguatezza delle strutture di controllo, a partire proprio da AGCOM, di cui è necessario rivedere il funzionamento, facendo sì che sia direttamente finanziata dallo Stato e solo dallo Stato, che la sua terzietà sia garantita da una dotazione economica sufficiente, e così la sua azione oggi non efficace. Ma è anche necessario che sia finalmente messa in grado di imporre sanzioni tali da intimorire chi viola le regole, un aspetto che oggi non è nemmeno lontanamente ipotizzabile. Non solo: è importante che chi la guida oggi sia effettivamente competente nelle materie da regolare e che chi vi lavora venga messo nella più totale proibizione di andare a lavorare in uno degli operatori controllati.

In UK, dove l'omologa Ofcom funziona davvero, l'autorità è innanzitutto "autorevole", è dotata di un budget, poteri ed un numero di risorse ben più rilevante che da noi, ed i dipendenti dei maggiori operatori telefonici sono collaborativi anche perché sperano prima o poi di riuscire ad andare a lavorare nell'autorità dove si guadagna meglio.

AGCOM non funziona per colpa delle regole stesse su cui si fonda, e per rafforzarsi sta muovendosi su binari che la portano ad uscire dall'attività di "garante" per occuparsi di tracciare delle line di politica industriale, prerogativa che invece è propria del Governo.

Non è un segreto che questo Governo abbia in cantiere una riforma delle Authority: è troppo, chiedere e sperare che si cominci da AGCOM?

Capitano Nemo
Morse.it
25 Commenti alla Notizia La crisi della Telefonia Italiana, il viaggio continua
Ordina
  • Scusate ma avete visto le tariffe del gas e dell'elettricità ??????
    ci avete capito qualcosa ??? guardatevi i contratti e le bollette e poi ne parliamo...

    Avete visto gli utili che fa ENI ????

    La riforma delle autority dovrebbe partire dall'energia altro che la telefonia!!!!!
    non+autenticato
  • Il telefonino è un accessorio, un elemento senza il quale fino a 15 anni fa si viveva lo stesso benissimo.
    Mentre qui si litiga per una tariffa al supermercato i prezzi del pane, della pasta e del riso sono aumentati del 50%.
    Che dire dei continui rincari dei prezzi dei generi alimentari? Perché nessuno controlla i prezzi qui in Italia, sia per i prezzi delle compagnie telefoniche che per i generi alimentari come per qualsiasi altra cosa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: FrancoRosso
    > Il telefonino è un accessorio, un elemento senza
    > il quale fino a 15 anni fa si viveva lo stesso
    > benissimo.
    > Mentre qui si litiga per una tariffa al
    > supermercato i prezzi del pane, della pasta e del
    > riso sono aumentati del
    > 50%.
    > Che dire dei continui rincari dei prezzi dei
    > generi alimentari? Perché nessuno controlla i
    > prezzi qui in Italia, sia per i prezzi delle
    > compagnie telefoniche che per i generi alimentari
    > come per qualsiasi altra
    > cosa?

    Te lo dico io perche,
    Perchè gli Italiani non fanno Paura!

    Siamo pecore senza una valida arma "di costrizione" verso le aziende orientate al profitto.

    Se vuoi lamentarti a chi ti rivolgi?

    Alle associazioni dei Consumatori?

    La cosa và cambiata.

    Peccato solo che l'Italiano medio sia refrattario ai "cambiamenti", non nel senso che non li vuole, ma nel senso che si accorge dell'opportunità solo quando il treno è passato da diverso tempo..

    Anche questa è una cosa che và cambiata.

    Chi mi dà una mano?
    non+autenticato
  • Perche', se gli italiani spendono un terzo del loro stipendo in telefonate, permetti che quei soldi, i quali se reinvestiti potrebbero se non altro riportare agli italiani quel pane di cui si privono,debbano rimanere in italia, e non essere distribuiti in giro per il globo da Telecom e Vodafone, che ricordiamo, gioca sporco solo in Italia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Raldo Pr
    > Perche', se gli italiani spendono un terzo del
    > loro stipendo in telefonate, permetti che quei
    > soldi, i quali se reinvestiti potrebbero se non
    > altro riportare agli italiani quel pane di cui si
    > privono,debbano rimanere in italia, e non essere
    > distribuiti in giro per il globo da Telecom e
    > Vodafone, che ricordiamo, gioca sporco solo in
    > Italia.

    Gli italiani che spendono 1/3 del loro stipendio e si privano dei generi alimentari è (che molto spesso deve pagare pure il mutuo di casa) è gente che rincorre l'ultima moda della telefonia e deve imbattersi con le vanità della figlioletta educata già a 12 anni a possedere il suo bel telefonino (perché i figli così si riescono a controllare - vale a dire il nuovo modo di educare del terzo millennio) e quelle suonerie scaricabili viste in tivù che gli succhiano tutto il credito.
    E questo malvezzo tutto italiano si traduce che una famiglia che spende 1/3 dello stipendio per ricaricare i telefonini di papà mamma e figliula arriva alla fin del mese a non avere più i soldi per comprare i generi alimentari al supermercato.
    Fosse per me i prezzi delle tariffe telefoniche li aumenterei, niente di meno per come fanno con i prezzi delle sigarette. Perché a un certo punto per certa gente il telefonino è come la nicotina: crea dipendenza ed è come una droga.
    non+autenticato
  • finalmente qualche cosa da quotare in pieno!!!Sorride
    - Scritto da: FrancoRosso
    > Il telefonino è un accessorio, un elemento senza
    > il quale fino a 15 anni fa si viveva lo stesso
    > benissimo.
    > Mentre qui si litiga per una tariffa al
    > supermercato i prezzi del pane, della pasta e del
    > riso sono aumentati del
    > 50%.
    > Che dire dei continui rincari dei prezzi dei
    > generi alimentari? Perché nessuno controlla i
    > prezzi qui in Italia, sia per i prezzi delle
    > compagnie telefoniche che per i generi alimentari
    > come per qualsiasi altra
    > cosa?
  • e' il consumatore che fa il prezzo. lamentarsi non serve a nulla semplicemente se un servizio non piace o e' troppo caro si puo' sempre farne a meno o cercare altre soluzioni!!! io in italia campo con 100 euro al mese(200 se contiamo che in casa mia viviamo in 2) non mi manca nulla e non chiedo niente a nessuno! sono felice so' che niente mi e' dovuto e soprattutto che questo lamentarsi continuamente fa il gioco dei politici e del sistema!!!! ricordate il sistema ci vuole tristi preoccupati e depressi! freghiamo il sistema e siamo felici!
    non+autenticato
  • o sei ironico o sei di una imbecillità irrimediabile
    non+autenticato
  • ok sono imbecille!
    o forse tu non capisci nulla della vita e degli affari!!!!
    non capisci che per vivere felici basta davvero poco e che la telefonia non e' nient'altro che un lusso! forse non capisci che finchè ci sarà gente disposta a pagare determinate cifre per la telefonia è giusto che la telefonia costi cara! è il mercato!!!!cosa pensi che succederebbe se l'autority imponesse determinate tariffe e le compagnie telefoniche decidessero che non vale + la pena offrire un determinato servizio?
    imbecille se pensi che la telefonia costi troppo cerca il modo di guadagnare di + per potertela permettere non metterti a piangere perche' non puoi stare ore a chiedere alla fidanzata se ti ama o no!
    non+autenticato
  • - Scritto da: BHA
    > io in italia
    > campo con 100 euro al mese(200 se contiamo che in
    > casa mia viviamo in 2) non mi manca nulla e non
    > chiedo niente a nessuno! sono felice so' che
    > niente mi e' dovuto e soprattutto che questo
    > lamentarsi continuamente fa il gioco dei politici
    > e del sistema!!!! ricordate il sistema ci vuole
    > tristi preoccupati e depressi! freghiamo il
    > sistema e siamo
    > felici!

    Prendo atto che questo forum è pieno di ragazzini che non sanno cosa vuol dire vivere con quelle cifre e fare la spesa al supermercato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: BHA
    > e' il consumatore che fa il prezzo. lamentarsi
    > non serve a nulla semplicemente se un servizio
    > non piace o e' troppo caro si puo' sempre farne a
    > meno o cercare altre soluzioni!!! io in italia
    > campo con 100 euro al mese(200 se contiamo che in
    > casa mia viviamo in 2) non mi manca nulla e non
    > chiedo niente a nessuno! sono felice so' che
    > niente mi e' dovuto e soprattutto che questo
    > lamentarsi continuamente fa il gioco dei politici
    > e del sistema!!!! ricordate il sistema ci vuole
    > tristi preoccupati e depressi! freghiamo il
    > sistema e siamo
    > felici!


    Ma di quali altre soluzioni parli ?
    Non capisci che si e' costituito un cartello ?

    O a te l'azienda paga tutte le chiamate ( anche quelle persobnali ) o non vivi in Italia ...
    non+autenticato
  • Cioè... ma rovisti nell'immondizia per spendere 100euro al mese?
    non+autenticato
  • Italiali popolo di poveri co-glioni.
    Io mi ritengo un non italiano perche ho abbastanza palle da FARE e non LAMENTARMI soltanto.
    Siete buoni solo a far questo lamentarvi... quando si tratta di scendere in piazza solo per protestare contro il presidente della juve che non ha comprato l'ultimo brasiliano .. quando invece vengono approvate leggi (chiamiamole leggi) che introducono il precariato, quando vengono varate leggi che proteggono i criminali (vedi il presidente del consiglio) DOVE CA.ZZ.O SIETE?

    vi meritate tutto, cosi imparate a essere poltroni asserviti e zerbini dei potenti..
    non+autenticato
  • Il problema della benzina è che (tasse comprese) più costa più se ne consuma con macchine che rispetto ad alcuni anni fà consumano sempre di più e costano sempre di più con tutte quelle menate che ci mettono su (tutta la parte elettrica).Gli italiani sono strani mangiano le arance a luglio (vanno a ruba) e le fragole a natale.Il consumatore dovrebbe cominciare a chiedersi ma mi serve il suv che pesa 2 tonnellate per trasportare 70kg in città oppure è meglio uno scooter 50 cc che consuma 10 volte di meno e con il traffico in città con lo scooter si arriva prima.Inoltre il tasso di occupazione medio di un veicolo è 1,1.Io poi mi chiedo il consumatore tedesco ad esempio è più informato, compra con la testa non gliene frega nulla della vernice micalizzata agento fumè che costa 2000 euro solo la vernice,il problema dell' italiano medio è che è presuntuoso,arrogante,cafone e pensa di essere furbo ma è solo incivile.Allora che si fà?
    non+autenticato
  • "il problema dell' italiano medio è che è presuntuoso,arrogante,cafone e pensa di essere furbo ma è solo incivile.Allora che si fà?"



    Sante parole...

    Ciao.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Christian Rimini
    > "il problema dell' italiano medio è che è
    > presuntuoso,arrogante,cafone e pensa di essere
    > furbo ma è solo incivile.Allora che si
    > fà?"
    >
    >
    >
    > Sante parole...
    >
    > Ciao.

    A breve finirà il tempo della cuccagna, con un petrolio a 200 euro al barile il suv di certi signorotti dabbene non servirà ad altro che a occupare inutilmente spazio in garage.
    Fidatevi che la crisi economica tipo anni '20 è molto vicina.
    non+autenticato
  • scusate la volgarità ma sono strainca....to...
    Perchè? ma avete sentito tutti i telegiornali in sti gg che hanno riportato la notizia?
    Io ho avuto il picere di sentirne parecchie devo dire che nessuno...NESSUNO ha svelato il vero motivo percui la nostra AGCOM e ANITRUST di sti CA....I ha avviato un indagine... solo dopo che l'antitrust europea ha fatto rivelare quanto male hanno fatto, stan facendo ( e faranno) ste autority di fannulloni e venduti e tutte le nefandezze che vi vengono in mente..
    Che popolo di salami...
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