Alfonso Maruccia

Il futuro di Intel, tra microbot ed energia senza fili

Il numero uno al mondo dei microprocessori guarda alla frontiera della tecnologia. Studiando nuovi approcci alla robotica, ai computer e alle fonti di elettricità libere da cavi e vincoli fisici

Roma - Dall'alto della sua posizione privilegiata, il chipmaker di Santa Clara si può permettere di dettare l'agenda delle tecnologie informatiche per i prossimi anni ma anche di guardare un po' più in là, immaginando i possibili scenari delle macchine intelligenti di qui a cinque decadi. Nel 2050, ha sostenuto il CTO di Intel Justin Rattner all'Intel Developer Forum di San Francisco, il divario tra le capacità senzienti degli umani e degli automi sarà assai sfumata.

Tra l'apocalittico e il positivista, Rattner avvisa che, con i ritmi esponenziali di accelerazione dell'avanzamento tecnologico che caratterizzano il mondo moderno (e ovviamente aziende particolarmente all'avanguardia come Intel), "le macchine potrebbero persino superare gli umani nella loro abilità di ragionare, in un futuro non troppo distante".

Macchine che, idealmente, rappresentano il punto di arrivo delle attuali tecnologie senzienti, sparse in un coacervo ancora indistinguibile e granulare fatto di microprocessori Core, cervelli di console per l'intrattenimento e handheld a cui affidare la propria vita, dalla lista degli impegni agli archivi delle comunicazioni con parenti e colleghi.
In prospettiva di questa evoluzione, Intel sta sperimentando su una unità di computing fondamentale chiamata "catom": un robot dalle dimensioni microscopiche dotato di microprocessore e memoria, ma soprattutto della capacità di adattarsi ai "comandi" esterni, dettati attraverso un campo elettromagnetico, per fondersi con milioni di propri simili creando varie forme tridimensionali.

Uno sciame di "catomi", preconizza Rattner, sarà in grado di generare dal nulla un automa, un computer, un dispositivo portatile o perché no, persino la replica di essere umano. Qualcosa insomma di molto simile a quanto richiesto dal DARPA, ed evocato dalla fantascienza cinematografica già due decenni or sono con Terminator II: il giorno del giudizio.

"Che cosa si potrebbe fare se queste macchine avessero una piccola quantità di intelligenza - ha chiesto Rattner al pubblico dell'IDF - e potessero assemblarsi in varie forme e fossero capaci di movimento e locomozione?". Intel ha cominciato a sperimentare con catomi delle dimensioni di qualche pollice, ma sfruttando la stessa tecnica litografica per la produzione delle CPU la società spera di raggiungere col tempo dimensioni millimetriche e una scala di produzione industriale.

CPU avanzate, transistor 3D, catomi, Intel non si risparmia nulla nella corsa al progresso senza freni e al mantenimento della leadership tecnologica della civiltà delle macchine intelligenti. Un altro importante tassello della rivoluzione prossima ventura risiede, secondo il chipmaker, nella piena indipendenza dei dispositivi hi-tech dalla necessità di ricaricarsi di energia attraverso un collegamento fisico alle fonti di approvvigionamento elettrico.

Sfruttando i principi già enunciati dagli scienziati del MIT, i ricercatori Intel stanno alacremente lavorando su un Wireless Resonant Energy Link (WREL), in grado di ricaricare aggeggi elettrici ed elettronici a distanza. Il sistema sfrutta la risonanza che viene a formarsi tra una coppia di componenti wireless che trasmettono sulla stressa frequenza dello spettro elettromagnetico. Nella stessa misura in cui un soprano è in grado di infrangere il cristallo di un bicchiere con un acuto, così un link WREL potrebbe ricaricare batterie di laptop, cellulari e quant'altro abbisogni di energia elettrica per mantenere la propria funzionalità on the road.

Catomi a parte, il WREL è probabilmente la frontiera tecnologica prevista da Intel con maggiori possibilità di concretizzarsi da qui a pochi anni: all'IDF Rattner ha dato dimostrazione del fatto che è già possibile alimentare una lampadina da 60 watt senza alcun collegamento fisico alla rete elettrica, una quantità di energia più che sufficiente a ricaricare - in una ipotetica rete di hot-spot energetici sparsi nei negozi, a lavoro, in casa alla maniera degli attuali hot spot WiFi - un laptop medio.



Alfonso Maruccia
40 Commenti alla Notizia Il futuro di Intel, tra microbot ed energia senza fili
Ordina
  • ...in cui tutte le ricariche paracule renderanno felici i poveri prigionieri dei cavi autoimpiccanti, secondo voi l'energia ve la daranno aggratis?

    allora me ne vado in giro col mio bravo valigione, pieno di batterie, me le ricarico, torno a casa, ci attacco un inverter e ombrello (inteso come body language) all'enel!

    un bit piu' serio: se non e' gratis (there's nothing like a free lunch, m'hanno insegnato), come se la faranno pagare negli hotspot pubblici?
    non+autenticato
  • vedo che i soliti fan del mito del progresso infinito sono già qui che dimostrano il loro puerile entusiasmo

    teoricamente c’è qualcuno che pretende di vedere già una tecnologia simile

    http://www.thinkgeek.com/stuff/41/wec.shtml

    viene spiegato che funziona a microonde, come è lecito aspettarsi, e sinceramente chiunque sa come funziona un trasformatore sa cos’è la cosiddetta induzione elettromagnetica, e quindi non dovrebbe stupirsi più di tanto della notizia

    io non sono un esperto ma a scuola studiavo, non mi toglievo le caccole dal naso, e se non funzionasse a microonde in ogni caso il campo elettromagnetico sarebbe qualcosa di imponente

    una cosa del genere dovrebbe usare per forza onde elettromagnetiche, e noi sappiamo, già da molto prima dei telefonini, che fortissimi campi magnetici non fanno esattamente bene

    vorrei far notare però che mentre si sollevano forti dubbi sulle conseguenze sul corpo umano delle radiazioni (a microonde), questa tecnologia dovrebbe essere attentamente valutata: perché trasmettere una quantità di energia utilizzabile per alimentare un dispositivo elettrico significa aumentare di circa 100-300 volte (un telefono circa 0.25 watt, un computer portatile dai 20 ai 60), ammesso che tutta l’energia possa essere riconvertita, e la termodinamica ci dice che non è così

    se avete dubbi sul fatto che le (micro)onde possano essere pericolose, dovreste piuttosto avere dubbi sul fatto che non lo siano, visto che sembra possano essere usate come armi per...

    - ...generare effetti uditivi dolorosi:
    http://technology.newscientist.com/article/dn14250...

    - ...provocare sensazioni di calore dolorose:
    http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/A...

    ma non preoccupatevi, non dai paesi che:

    - ...bombardano per “errore”i civili:
    http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=3407...

    - ...o dai paesi ai primi posti tra gli esportatori esportatori mondiali di armi:
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2004/12_...
    …perché magari l’economia (da 14 anni per la precisione) è in crisi e bisogna aumentare le esportazioni:
    http://archiviostorico.corriere.it/1993/settembre/...

    ma lasciamo andare la politica, in fondo queste voci sono magari complottiste...

    pensiamo invece che l’efficienza di un sistema del genere non può che essere estremamente bassa (a meno di usare sistemi di concentrazione, che però come abbiamo visto, sono in effetti delle armi), perché il fascio non può sicuramente essere direzionale (tanto varrebbe avere un filo elettrico) e quindi l’energia verrebbe dispersa in un volume molto grande

    oggi abbiamo il problema di non sapere bene come faremo fronte alle crescenti richieste energetiche in tutto il mondo (anche se Rubbia, non certo un poveretto, ce lo dice come potremmo fare ma lo fa dalla Spagna:
    http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_...
    )

    e noi pensiamo a un sistema così intrinsecamente inefficiente?

    per quanto riguarda i robot, magari stile terminator (è scritto qui da un giornalista non da un beota commentatore), la mia posizione è "appunto..."

    se dicessi "poveri scemi" forse perderei un po' di stile e aplomb, ma forse e magari qualcuno qualcuno di voi che sta vivendo il suo giorno da beone mi capirebbe pure, perché con la maggiorissima parte di voi tante sottigliezze ho l'impressione che vadano sprecate

    so bene che qui scrivono e commentano ANCHE persone intelligenti, ma da un po' vi leggo e la mia posizione su questo è "ANCHE"

    dovete sapere che a me non importa particolarmente se qualche imbecille pensa di farsi un salvagente di cemento

    il problema vero non è l'imbecille (nel senso etimologico di "colui che imebece" per carità), non è il cemento, e non è nemmeno il fatto che tutti nostri salvagenti sono legati a filo doppio

    il fatto che gli altri imbecilli con il salvagente a paperella quel filo doppio non l'hanno ancora capito

    per cui sarei ben felice di scaricare il primo imbecille, ma non posso

    JvJ
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 28 agosto 2008 06.39
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  • ottimo intervento!
    Infatti anche io non la vedo come una cosa fattibile appunto su "grande scala" perché friggi tutti quelli in sala d'aspetto...
    E allora mi chiedo... applicata in casa ha senso? quando sono a casa ho la presa elettrica a portata di filo in ogni STANZA!

    Trovo piú utili tecnologie che migliorano di molto le prestazioni delle batterie.
    MeX
    16876
  • quello di thinkgeek e' solo un pesce d'aprileSorride
    non+autenticato
  • Sembra il testo di un suicida.

    Ovvio che ci sono 10000 problemi da risolvere (veri) prima di passare a risolvere quelli teorici o comunque di basso livello, ma in una societa' piramidale come questa in cui viviamo dove l'evoluzione si e' spostata e dove abbiamo tutti percepito l'assoluta immediatezza di ogni cosa, beh su su dai prendila cosi'... prima che stava bene cosi' il wifi faceva venire il cancro... poi quando telecom lo mette su ogni casa allora non fa niente a nessuno... boh strana la vita...

    test nr.1   prendi 2 cellulari e un uovo in mezzo
    test nr.2   prendi un bambino e mettilo in mezzo tra 2 genitori al cellulare
    test nr.3   quando ci saremo evoluti in robots allora i problemi saranno altri... tipo restare umani ma in un corpo immortale.

    buon viaggioSorride
    non+autenticato
  • Che tra l'altro e' gia' stata brevettata...

    http://en.wikipedia.org/wiki/Nikola_tesla

    ...e non da Intel !!!
    non+autenticato
  • Wooops...

    Sorry for the typo.

    In lacrime
    non+autenticato
  • il problema è che ai tempi di tesla per alimentare una macchina servivano decine di kW, col risultato che si, alimentavi a distanza, ma friggevi qualsiasi cosa stava in mezzo (non è molto conveniente), oggi con la miniaturizzazione raggiunta dai dispositivi elettronici, con qualche mW o anche meno alimenti di tutto

    il principio è sempre lo stesso, è dal 1890 che si conosce, non scomodiamo teslaSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > il problema è che ai tempi di tesla per
    > alimentare una macchina servivano decine di kW,
    > col risultato che si, alimentavi a distanza, ma
    > friggevi qualsiasi cosa stava in mezzo (non è
    > molto conveniente), oggi con la miniaturizzazione
    > raggiunta dai dispositivi elettronici, con
    > qualche mW o anche meno alimenti di
    > tutto
    >

    Ceeeeerrrrtooo! come no... alimenti con qualche mW la lampadina da 60W citata nell'articolo e il portatile da oltre 100W sempre con quei mW....
    Poi crei la materia, il moto perpetuo... e infine sempre dal medesimo mW ci alimentiamo una bella città!

    Fai un censimento di quante delle cose che usi consumano "qualche mW" e ritorna quando saranno in numero significativo....
    Per adesso non siamo in una situazione molto diversa da quella di "friggere" ....

    dire "oggi" con qualche mW alimenti tutto è una imbecillata totale...

    I processori (anche quelli "low power") stanno ben sopra il mW leggiti i dati dei costruttori furbone!


    Per il futuro (non credo molto prossimo) si vedrà!
    non+autenticato
  • >
    > Ceeeeerrrrtooo! come no... alimenti con qualche
    > mW la lampadina da 60W citata nell'articolo e il
    > portatile da oltre 100W sempre con quei
    > mW....
    > Poi crei la materia, il moto perpetuo... e
    > infine sempre dal medesimo mW ci alimentiamo una
    > bella
    > città!


    ROTFL ...

    colpito e affondato
    non+autenticato
  • si ma infatti l'articolo è scritto come sempre da cani
    i device di cui parlano sono mouse e poco altro, che gia ora si trovano in commercio tra l'altro

    non alimenterai mica un portatile da 100W a distanza, servono potenze folli
    non+autenticato
  • Ma... prenderti una camomilla no eh?
    non+autenticato
  • In Europa (norme ETSI) le emissioni WiFi sono per misura "prudenziale" limitate a 100 mW (milliwatt) per le trasmissioni "indoor" (fascia 2.4 e 5 GHZ) e a 1 W (1 Watt E.I.R.P. e quindi con una specifica limitazione anche di "densità" del campo).....

    La domanda è:
    Se devo illuminare (si parla nell'articolo di lampadina da 60 Watt!!) tramite radiofrequenza con potenze come minimo 60 volte maggiori di quelle ammesse per l'outdoor WiFi e 600 volte maggiori per l'indoor.... non ci sarà qualche problemino? e magari anche un pochino di "rumore" nelle frequenze utilizzate?
    E tutto questo dando per scontata una efficenza (ben lungi, anzi "lungissimo", dal poter essere raggiunta nella pratica) del 100% nel trasporto della energia stessa!

    Che figata!
    Già siamo a corto di fonti energetiche e ci invetiamo un altro modo per sprecare!

    Oppure c'è qualcosa che non ho capito?
    Angioletto
    non+autenticato
  • ho paura che hai capito benissimo
    non+autenticato
  • - Scritto da: car.miu
    > ho paura che hai capito benissimo

    Quoto
    non+autenticato
  • "Nella stessa misura in cui un soprano è in grado di infrangere il cristallo di un bicchiere con un acuto, così un link WREL potrebbe ricaricare batterie di laptop, cellulari e quant'altro abbisogni di energia elettrica per mantenere la propria funzionalità on the road."

    ho letto su altri siti che riportano la notizia che la trasmizzione elettrica é limitata "ad una stanza" quindi a meno che poi non venga utilizzato nelle sale d'aspetto, sui treni, aerei etc... non mi cambia molto la vita... tutto questo sbattimento per non avere una ciabatta...

    É un po' come il wifi... se non é "libero" e "capillare" beh... non é "cosí" rivoluzionario
    MeX
    16876
  • beh se la trasmissione può avvenire da una fonte a più apparecchi è comunque comodo. pensa che bello un Access point wifi che trasmette anche il segnale elettrico che ti ricarica il cell l'mp3 il gamepad la macchina foto il portatile etc. etc..

    cmq per me evitare ciabatet alimentatori e attacca/stacca è parecchio comodo.
    non+autenticato
  • si beh é "comodo" ma appunto fin tanto che resta a "casa" ti salva giusto l'uso della ciabatta... spero che venga implementato in luoghi pubblici! Allora si che e "rivoluzione"
    Mentre fai shopping in un centro commerciale, o mangi al ristorante o fai un viaggio di 15 ore in nave o in treno la tua fotocamera/cellulare/portatile non perdono una "tacca"
    MeX
    16876
  • - Scritto da: MeX
    > si beh é "comodo" ma appunto fin tanto che resta
    > a "casa" ti salva giusto l'uso della ciabatta...
    > spero che venga implementato in luoghi pubblici!
    > Allora si che e
    > "rivoluzione"

    cioè secondo te avere in una stanza un hotspot e poter eliminare ciabatte metri di cavi intrecciati, sperare che il cavo del tuo aggeggio sia abbastanza lungo da arrivare alla presa del muro, evitare di avere una centrale di fili deitro al pc non ti sembra una cosa rivoluzionaria? in camera mia io affogo nei fili.
  • posso fare un discorso generico ed OT?

    bisogna imaprare ad usare i termini appropriati IMHO:
    RIVOLUZIONE non è l'ultimo ritrovato della tecnica per il gadget tecnologico, qualunque cosa sia RIVOLUZIONE significa altro.

    sono i markettari che volgiono che noi mettiamo la stess intensità e sentimenti che spendiamo per le cose importanti nel consumare i nostri gadget elettronici, se invece noi usiamo le parole giuste quando servono ci riappropriamo dei nostri desideri e li controlliamo meglio.
    okkio perchè il marketing ed il consumismo ti si infilano sotto la pelle senza che neanche te ne accrogi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zappatore
    > posso fare un discorso generico ed OT?

    > bisogna imaprare ad usare i termini appropriati
    > IMHO:
    > RIVOLUZIONE non è l'ultimo ritrovato della
    > tecnica per il gadget tecnologico, qualunque cosa
    > sia RIVOLUZIONE significa altro.

    Siamo sicuri che non intendessero che RIVOLUZIONA il nostro sistema nervoso con tutta quest'elettricita' nell'aria ??
    krane
    22528
  • come dice zappatore bisogna appunto prendere con le pinze in termine "rivoluzione"
    Esempio wifi, é molto comodo poter accedere ad internet senza per forza avere il computer vicino alla presa telefonica, o tirare 4 metri di cavo di rete... ma se il computer di casa per pura coincindenza giá é vicino alla presa telefonica... perché devo usare il wifi?

    Hai 3 portatili, PSP, iPod Touch, cellulre con wifi... beh allora il wifi "ti cambia la vita" ma per l'elettricitá... ogni stanza ha la presa di corrente... mi sposto con il portatile in camera da letto sapendo che ci staró piú di 3 ore? mi porto anche l'alimentatore...
    MeX
    16876
  • - Scritto da: MeX
    > come dice zappatore bisogna appunto prendere con
    > le pinze in termine "rivoluzione"

    > Hai 3 portatili, PSP, iPod Touch, cellulre con
    > wifi... beh allora il wifi "ti cambia la vita" ma
    > per l'elettricitá... ogni stanza ha la presa di
    > corrente... mi sposto con il portatile in camera
    > da letto sapendo che ci staró piú di 3 ore? mi
    > porto anche l'alimentatore...

    Ma tu devi cambiare modo di ragionare : l'idea e' che arrivi da fuori dopo aver usato il portatile tutto il giorno, il fatto stesso che sia in casa lo ricarica (ma puo' succedere anche in ufficio).
    Inoltre puoi dimenticarti il concetto di batterie per qualsiasi cosa usi a casa, poiche' ricevera' alimentazione in questo modo.

    L'unico mio dubbio e' se / quanto possa far male essere immersi in un brodino di radio onde.
    krane
    22528
  • ma quando sono a casa le batterie GIA non sono un problema!
    Il problema ce l'ho in aereo, areoporto, nave, treno...
    MeX
    16876
  • - Scritto da: MeX
    > ma quando sono a casa le batterie GIA non sono un
    > problema!

    Ma devi ricordarti di attaccare tutti gli alimentatori, tenere i device fermi vicino agli alimentatori, senza contare che gli stessi alimentatori sono tutti diversi per formato, spinotto e voltaggi erogati.

    Questo sistema rende solo la faccenda po' piu' comodo, del resto anche il telecomando della tv fa si che tu non debba alzarti ogni volta che devi cambiare canale.

    > Il problema ce l'ho in aereo, areoporto, nave,
    > treno...

    E con questo sistema in tutti quei luoghi il problema scomparira'.
    krane
    22528
  • > Ma devi ricordarti di attaccare tutti gli
    > alimentatori, tenere i device fermi vicino agli
    > alimentatori, senza contare che gli stessi
    > alimentatori sono tutti diversi per formato,
    > spinotto e voltaggi
    > erogati.

    mah diciamo che io ho il mio desk a casa con tutti gli alimentatori giá connessi e devo solo posare le cose al loro posto al mio rientro...

    > Questo sistema rende solo la faccenda po' piu'
    > comodo, del resto anche il telecomando della tv
    > fa si che tu non debba alzarti ogni volta che
    > devi cambiare
    > canale.

    beh il telecomando cambia di molto la situazione (anche se ormai non tocco un telecomando da almeno un anno) nel senso che é un'esperienza totalmente diversa... ma quando torno a casa mi é naturale portare tutto al desk (anche perché cosí la mattina dopo non perdo 20 minuti a cercare il cellulare)

    > > Il problema ce l'ho in aereo, areoporto, nave,
    > > treno...
    >
    > E con questo sistema in tutti quei luoghi il
    > problema
    > scomparira'.

    e se sará cosí allora sará una figata!
    Ripeto per l'uso domestico (salvo case "estreme" o magari portatori di handicap) non la vedo una cosa "epocale", speriamo sia possibile estendere il concetto a grandi spazi e con utenze elevate... e non mi semrba siano giá a quel punto...
    MeX
    16876
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