mercoledì 27 agosto 2008

Reflex, Canon lancia la EOS 50D

La nuova DSLR di Canon, destinata a rimpiazzare l'ancor giovane 40D, si rivolge ai fotoamatori evoluti. Sarà la diretta rivale della Nikon D300, la reflex da battere in questa fascia di mercato

Roma - Dopo le indiscrezioni circolate negli scorsi giorni, ieri Canon ha ufficialmente presentato la sua nuova fotocamera reflex digitale di fascia semiprofessionale, la 50D, che va a frapporsi tra la 40D e la 5D. Anche se, in termini di caratteristiche tecniche, Canon è sempre ben attenta a non sovrapporre i propri modelli di fotocamera con quelli della rivale Nikon (e viceversa), la 50D può essere considerata l'antagonista più diretta della Nikon D300.

Le caratteristiche salienti di questo nuovo modello sono date dal sensore CMOS da 15,1 megapixel in formato APS-C, dal display LCD da 3 pollici con risoluzione di 920mila pixel (introdotta dalle Nikon D3xx e della Sony Alpha A700), dal nuovo processore delle immagini DIGIC 4, da 9 punti autofocus disposti a croce, dalla capacità di supportare una sensibilità massima di 12800 ISO, e da una frequenza di scatto fino a 6,3 fotogrammi al secondo.

Come un po' tutte le reflex più recenti, anche la 50D è inoltre dotata della tecnologia live view con messa a fuoco a contrasto, di un sistema di pulizia del sensore a ultrasuoni, di un algoritmo software per l'ottimizzazione della gamma dinamica, del riconoscimento dei volti, e di un'uscita video in alta definizione (HDMI). Oltre a regolare in automatico l'esposizione per le alte luci, il firmware della macchina è ora anche in grado di correggere la cosiddetta "vignettatura", ossia la caduta di luce ai bordi delle fotografie. Questa funzionalità, denominata Peripheral Illumination Correction, supporta tutte le più comuni lenti Canon EF e può essere attivata esclusivamente quando si scatta in JPEG (sui file RAW è possibile intervenire con il software Digital Photo Professional fornito insieme alla fotocamera).

La 50D è inoltre la prima macchina semiprofessionale di Canon ad implementare una funzionalità per la regolazione di fino dell'autofocus, generalmente disponibile solo sui modelli professionali. Le regolazioni così apportate possono essere memorizzate nella macchina per ciascun obiettivo, e richiamate in automatico.

Per quanto riguarda il corpo macchina, è praticamente identico a quello della 40D, con struttura in lega di magnesio e giunture tropicalizzate. Da sottolineare come la EOS 50D sia compatibile con tutti gli accessori della 40D, inclusi controllo per lo scatto remoto, battery grip, batterie e schermi di messa a fuoco opzionali: di certo un'ottima notizia per coloro che sono in possesso di un'ancor giovane - appena un anno di età - 40D.

La Canon EOS 50D arriverà nei negozi ad ottobre al prezzo di 1399 dollari per il solo corpo e di 1599 dollari in kit con l'obiettivo zoom EF 28-135mm f/3.5-5.6 IS USM. In tale occasione Canon introdurrà sul mercato anche un nuovo zoom, l'EF-S 18-200mm f/3.5-5.6 IS ad un prezzo di 699 dollari.

La 40D dovrebbe rimanere in listino fino alla fine dell'anno, e subire una riduzione di prezzo.

In questi giorni sono circolate in rete nuove indiscrezioni e foto relative alla D90, la fotocamera entry-level di Nikon che entro la fine dell'anno dovrebbe succedere all'attuale D80. Stando al sito Nikon Rumors, la D90 dovrebbe integrare funzionalità di registrazione video, un sensore da 12,3 megapixel, sensibilità fino a 6400 ISO, lo stesso display LCD da 3 pollici delle sorelle maggiori D3/D300, 11 punti autofocus, live view, riconoscimento dei volti, sensore Matrix da 420 pixel, e speaker per la riproduzione delle registrazioni audio/video.
63 Commenti alla Notizia Reflex, Canon lancia la EOS 50D
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  • - Scritto da: Canonista
    > oh, divertitevi con questaOcchiolino
    >
    > http://www.thecleverest.com/photography/281

    eh eh... bello, già spedito ad un amico che si suiciderà probabilmente entro sera Sorride)))

    Chissà se il futuro sarà davvero nel full-frame... Forse è più facile fare sensori piccoli, con poco rumore e alta risoluzione, che catturano la parte centrale, ottima, delle lenti, che non riuscire a fare grandi lenti buone anche sul bordo di un sensore full-frame, come pure sensori capaci di lavorare con raggi di luce non perpendicolari (problema sempre ottico, non elettronico).
  • - Scritto da: mmorselli
    > - Scritto da: Canonista
    > > oh, divertitevi con questaOcchiolino
    > >
    > > http://www.thecleverest.com/photography/281
    >
    > eh eh... bello, già spedito ad un amico che si
    > suiciderà probabilmente entro sera
    > Sorride)))
    >
    > Chissà se il futuro sarà davvero nel
    > full-frame... Forse è più facile fare sensori
    > piccoli, con poco rumore e alta risoluzione, che
    > catturano la parte centrale, ottima, delle lenti,
    > che non riuscire a fare grandi lenti buone anche
    > sul bordo di un sensore full-frame, come pure
    > sensori capaci di lavorare con raggi di luce non
    > perpendicolari (problema sempre ottico, non
    > elettronico).

    ma invece... non è il momento di fare il sensore curvo, che si adatti (meccanicamente) alla curva della lente?Sorride

    tutti 'sti nanocosi... e niente per le foto?Sorride
    non+autenticato
  • > ma invece... non è il momento di fare il sensore
    > curvo, che si adatti (meccanicamente) alla curva
    > della lente?

    L'hanno fatto, ma al momento ha 256 pixel... ci vuole tempo ancora... parecchio, direiOcchiolino

    http://dx.doi.org/10.1038/nature07113
  • - Scritto da: Canonista
    > oh, divertitevi con questaOcchiolino
    >
    > http://www.thecleverest.com/photography/281

    come colori molto meglio la Reflex.
    Chissa perchè tutte le volte che vedo foto di una R.D. mi viene vogli di prenderla ( fosse solo per la resa cromatica )
  • per chi si aspettava foto totalmente diverse puo' essere uno schock.

    osservando con calma la comparativa le differenze ci sono e sono giustamente notevoli.

    insostenibile per la G9:
    aberrazione cromatica, rumore, profondita' di campo sempre eccessiva, distorsione, colori, per terminare in immediatezza di scatto e dei comandi.

    Ogni difetto/mancanza puo' essere straimportante o indifferente, tutto dipende dalle esigenze del fotografo e dalla disponibilita' monetariaA bocca aperta
  • - Scritto da: JeffB
    > osservando con calma la comparativa le differenze
    > ci sono e sono giustamente
    > notevoli.

    E vorrei vedere... una è una 5D ! Come dire che abbiamo confrontato una Ferrari F1 e una Grande Punto, e abbiamo visto che malgrado la Grande Punto sia più indicata per fare la spesa, ci sono ancora delle notevoli differenze di prestazioni tra le due macchineA bocca aperta
    Ma và ? Chi lo avrebbe detto ?A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta

    Il senso della prova era mostrare che il full frame ai bordi fa schifo... e c'è riuscito. Sono in molti infatti che tengono due corpi, uno full frame e uno APS-C, perchè ognuno ha un settore dove rende meglio dell'altro.
  • non penso che il senso della prova fosse quello di evidenziare i difetti del full frame quanto quello di dimostrare che in alcune situazioni la G9 è una valida alternativa tenendo conto i vari aspetti.

    Certo che c'è differenza tra le due, ma ad un ochio inesperto potrebbero risultare "non troppo distanti" tenendo conto della distanza di prezzo e dimensioni.
    Ragionandoci su e tenendo in considerazione i vari aspetti le differenze si notano tutte.
  • Ridicolo paragone.
    Certo che con i soggetti fermi andava bene anche l'usa e getta del dixan! Già quando la luce scarseggia pure i soggetti fermi iniziano a fare cagare (vedi iso800 della g9 vs 1600 della 5d). Per non parlare della raffica di scatto e dell'ai servo. Voglio vedervi a fotografare un piccione che vola (non ho detto un falco pellegrino) con la g9.
    Per il resto la g9 è una delle migliori compatte in circolazione, ma evitiamo paragoni assurdi.
    non+autenticato
  • Ho sempre utilizzato macchine fotografiche Canon EOS, l'ultima delle quali era la EOS 600, rispetto ad una compatta la differenza qualitativa e di composizione dell'immagine era incredibile, oggi non sono più sicuro che la differenza sia così marcata!
    Mi spiego meglio è vero che il sensore formato APS-C è sicuramente molto meno rumoroso agli alti iso, ma a 100 - 200 iso confrontando gli scatti di varie reflex semiprofessionali od amatoriali sia Canon che Nikon, con quelli prodotte da alcune ultracompatte (es. Casio Exilim 1050) non è che poi ci sia tutta questa differenza, OK sicuramente la separazione dei piani è sicuramente più netta nelle reflex (ma è sempre un vantaggio?)
    Ormai anche le reflex montano il live View ha più senso implementare un pentaprisma, almeno sulle reflex amatoriali?

    Ragioniamo un pò: i due vantaggi attuali delle reflex rispetto alle compatte sono la possibilità di sostituire l'obbiettivo e il sensore più grande...
    con il grandissimo svantaggio però dei costi e degli ingombri superiori.
    Cosa impedisce ai produttori di produrre delle compatte con obbiettivi intercambiabili e sensori di diagonale più ampia?
    O in alternativa cambiare il form factor delle compatte, utilizzando quelle di certe videocamere ed integrando zoom di buona qualità e luminosità accoppiati a sensori di dimensioni paragonabili all'APS-C

    Avremmo a disposizione delle fotocamere con output di qualità reflex ed ingombri nettamente ridotti.
    Secondo me in fututo le reflex amatoriali e semiprofessionali così come le conosciamo oggi spariranno e saranno sostituite da apparecchi molto più compatti e senza mirini reflex.
  • Non puoi vivere di solo zoom, una reflex ti da delle funzioni manuali che una compatta non può darti. Si chiama compatta perché le funzioni sono limitate e per lo più automatiche.

    Secondo me questa unione non ci sarà, al produttore conviene segmentare..
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Non puoi vivere di solo zoom, una reflex ti da
    > delle funzioni manuali che una compatta non può
    > darti. Si chiama compatta perché le funzioni sono
    > limitate e per lo più
    > automatiche.

    quali sono le funzioni in manuale che una PowerShot G9 o simile non puoi darti?
    Una dovrebbe essere la profondità di campo, ma non è nella sezioni "manuali".
  • - Scritto da: pippo75
    > - Scritto da: ...
    > > Non puoi vivere di solo zoom, una reflex ti da
    > > delle funzioni manuali che una compatta non può
    > > darti. Si chiama compatta perché le funzioni
    > sono
    > > limitate e per lo più
    > > automatiche.
    >
    > quali sono le funzioni in manuale che una
    > PowerShot G9 o simile non puoi darti?
    > Una dovrebbe essere la profondità di campo, ma
    > non è nella sezioni
    > "manuali".

    forse intendi il controllo della profondità di campo, il tastino MECCANICO delle reflex.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Non puoi vivere di solo zoom, una reflex ti da
    > delle funzioni manuali che una compatta non può
    > darti. Si chiama compatta perché le funzioni sono
    > limitate e per lo più
    > automatiche.
    >
    > Secondo me questa unione non ci sarà, al
    > produttore conviene
    > segmentare..

    Guarda che esistono già oggi compatte che ti consentono un completo intervento manuale sui tempi di esposizione/diaframmi, si tratterebbe solo di estendere il concetto, cosa fattibilissima, quanto a funzioni elettroniche è vero casomai il contrario sono le reflex ad inseguire le compatte, vedi live view, identificazione dei volti ecc...
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: ...
    > > Non puoi vivere di solo zoom, una reflex ti da
    > > delle funzioni manuali che una compatta non può
    > > darti. Si chiama compatta perché le funzioni
    > sono
    > > limitate e per lo più
    > > automatiche.
    > >
    > > Secondo me questa unione non ci sarà, al
    > > produttore conviene
    > > segmentare..
    >
    > Guarda che esistono già oggi compatte che ti
    > consentono un completo intervento manuale sui
    > tempi di esposizione/diaframmi

    certo, hai un controllo limitato, non puoi mettere a fuoco manualmente (e anche in un ambito sfigato dove una compatta normalmente va benissimo, come fare foto da catalogo interno aziendale, puoi avere problemi in tal senso) e non hai il controllo della profondità di campo (significa quel tastino che ti mostra come uscirà la foto quando scatterai, in termini di PDC, senti proprio il diaframma che fa "clic" , è una cosa meccanica) e hai i limiti del live view che un mirino normale (e l'occhio umano) non hanno.

    hai indubbiamente dei vantaggi, comunque.
    la G9 ha una bella cosa: la rotellina degli iso.
    per il resto ha deluso molti, rispetto a modelli PRECEDENTI e sempre compatti.

    a me comunque piace : se me la regali giuro che non rimane nel cassetto! ^____^

    >, si tratterebbe
    > solo di estendere il concetto, cosa
    > fattibilissima, quanto a funzioni elettroniche è
    > vero casomai il contrario sono le reflex ad
    > inseguire le compatte, vedi live view,
    > identificazione dei volti
    > ecc...

    non sono queste pacioccherie ad essere necessarie, ma è vero che le reflex difettano di elettronica che tante compatte hanno di serie.

    una su tutte una serie di funzioni autoscatto-timer che solo la fantasia può limitare: molte compatte fanno uno scatto ogni tot che puoi impostare e praticamente nessuna reflex (canon) ha questa funzione INTERNA... devi comprare lo scatto remoto: grande cazzata imho.

    ma grande furbata commerciale per loro simpaticoni
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Non puoi vivere di solo zoom, una reflex ti da
    > delle funzioni manuali che una compatta non può
    > darti.

    a me viene in mente praticamente solo la già citata immediatezza (occhio umano) e il controllo della profondità di campo

    per il resto, tolto l'obiettivo intercambiabile non esiste un vero motivo per considerare ciò che resta del corpo macchina delle attuali reflex qualcosa di non riproducibile con una bridge di alto livello.


    [...]

    >
    > Secondo me questa unione non ci sarà, al
    > produttore conviene
    > segmentare..

    ... e infatti le bridge di altissimo livello non esistono praticamente!Sorride
    non+autenticato
  • Sicuramente le differenze sostanziali tra reflex e compatte non sono (più) molte...
    Ma intanto il vantaggio di poter cambiare obiettovo è enorme.
    Se si vuole fare una macro con i tubi o il soffietto di prolunga o montare un teleobiettivo a lunga focale o montare la macchina su di un telescopio....
    Le compatte per ora non dispongono di questa funzione poichè l'otturatore a tendina ha bisogno di più spazio all'interno della camera rispetto a quello a otturazione centrale (che però non è adatto per il meccanismo innesto-obiettivo intercambiabile).
    Inoltre i pentaprisma è sicuramente meglio per certe riprese che non un LCD anche se ben definito, come nei casi su citati di macro (anche al microscopio) o su di un telescopio.
    Ho sperimentato una compatta per fare foto macro ma non riuscivo mai a scattare mettendo a fuoco il soggetto desiderato, poichè l'LCD non è abbastanza definito e grande (a meno di non connettermi, ad esempio con un portatile, ovviamente non è proponibile se non in un laboratorio)...
    Certo, fose in un futuro prossimo le reflex saranno anche più compatte e le differenze saranno minori, ma per ora la reflex con pentaprisma e LCD aggiunto è la soluzione migliore per i casi su citati.
    Ovviamente non sempre si potrà preferire una reflex un pochettino ingombrante...dipende anche da cosa si vuole fare.
  • - Scritto da: ninjaverde
    > Sicuramente le differenze sostanziali tra reflex
    > e compatte non sono (più)
    > molte...
    > Ma intanto il vantaggio di poter cambiare
    > obiettovo è
    > enorme.
    > Se si vuole fare una macro con i tubi o il
    > soffietto di prolunga o montare un teleobiettivo
    > a lunga focale o montare la macchina su di un
    > telescopio....
    > Le compatte per ora non dispongono di questa
    > funzione poichè l'otturatore a tendina ha bisogno
    > di più spazio all'interno della camera rispetto a
    > quello a otturazione centrale (che però non è
    > adatto per il meccanismo innesto-obiettivo
    > intercambiabile).
    > Inoltre i pentaprisma è sicuramente meglio per
    > certe riprese che non un LCD anche se ben
    > definito, come nei casi su citati di macro (anche
    > al microscopio) o su di un
    > telescopio.
    > Ho sperimentato una compatta per fare foto macro
    > ma non riuscivo mai a scattare mettendo a fuoco
    > il soggetto desiderato, poichè l'LCD non è
    > abbastanza definito e grande (a meno di non
    > connettermi, ad esempio con un portatile,
    > ovviamente non è proponibile se non in un
    > laboratorio)...
    > Certo, fose in un futuro prossimo le reflex
    > saranno anche più compatte e le differenze
    > saranno minori, ma per ora la reflex con
    > pentaprisma e LCD aggiunto è la soluzione
    > migliore per i casi su
    > citati.
    > Ovviamente non sempre si potrà preferire una
    > reflex un pochettino ingombrante...dipende anche
    > da cosa si vuole
    > fare.

    Secondo te quanti sono gli appassionati che trovano irrinunciabile la macrofotografia spinta? Penso che molti alettati da costi ed ingombri ridotti accetterebbero di buon grado la nuova reflex compatta!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Secondo te quanti sono gli appassionati che
    > trovano irrinunciabile la macrofotografia spinta?
    > Penso che molti alettati da costi ed ingombri
    > ridotti accetterebbero di buon grado la nuova
    > reflex
    > compatta!

    Scherzi ? Sai perchè macchine come la 40D/50D, la 5D o la Mark III (solo per stare nel mondo Canon) sono molto più grosse e pesanti che le varie 450D et similia ? Perchè chi fotografa davvero le vuole così, perchè la macchina grossa è solo un vantaggio per l'impugnatura, mentre pesante è un vantaggio perchè controbilancia il peso dell'ottica. Il vero appassionato ha con se almeno 10kg di attrezzatura, il professionista ne ha 30kg, sai che gli frega a questi di avere una macchina che pesa 100g in meno, che poi ti trema in mano ?

    Io avevo una 350D, sono passato alla 40D e ho trovato solo vantaggi dal maggior peso e dimensioni, tanto nessuna macchina "seria" la potrai mai tenere in tasca, puoi rimpicciolire il corpo, ma non l'ottica.

    Lo stesso discorso vale ovviamente per il pentaprisma, per fare le foto ferme la macchina deve essere tenuta con una mano sotto l'ottica e il corpo appoggiato alla testa, e deve essere quanto più possibile una estensione del tuo occhio.

    Olympus ci sta provando ad andare contro questa tendenza con il Micro 4/3, macchine senza pentaprisma, molto ridotte e ottiche (mini) intercambiabili, ma si rivolge sicuramente ad un mercato molto verticale, non certo al fotoamatore evoluto. Probabilmente vuol coprire il buco che c'è tra le bridge e le reflex...

    http://www.dpreview.com/news/0808/08080501microfou...
  • - Scritto da: mmorselli
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Secondo te quanti sono gli appassionati che
    > > trovano irrinunciabile la macrofotografia
    > spinta?
    > > Penso che molti alettati da costi ed ingombri
    > > ridotti accetterebbero di buon grado la nuova
    > > reflex
    > > compatta!
    >
    > Scherzi ? Sai perchè macchine come la 40D/50D, la
    > 5D o la Mark III (solo per stare nel mondo Canon)
    > sono molto più grosse e pesanti che le varie 450D
    > et similia ? Perchè chi fotografa davvero le
    > vuole così, perchè la macchina grossa è solo un
    > vantaggio per l'impugnatura, mentre pesante è un
    > vantaggio perchè controbilancia il peso
    > dell'ottica.

    non in tutti i casi sai?
    quando l'ottica è davvero pesante è quella che sostieni e lo fai al suo centro. Diventa quindi inutile peso quello della macchina.
    E' dal grandangolare al medio tele che la macchina "pesante" può fare quel che dici. Mentre in genere è solo un fattore psicologico (tanto da far aggiungere dei pesi in alcuni oggetti per farli sembrare più solidi) quello che fa scegliere i carriarmati.

    La tropicalizzazione ha senso e riscontro.
    il peso in alcuni casi.
    In altri casi veri professionisti scelgono obiettivi scarsi perché sono LEGGERI: se devi fare tanta strada a piedi diminuire di 3kg lo zaino è importante.

    la mia tendinite è più forte con in mano la fotocamera e uno zoom tele pro di quanto non sia con il mouse (che ne è invece la causa)


    > Il vero appassionato ha con se
    > almeno 10kg di attrezzatura, il professionista ne
    > ha 30kg, sai che gli frega a questi di avere una
    > macchina che pesa 100g in meno, che poi ti trema
    > in mano
    > ?

    oddio... io credo che uno SERIO non si faccia fregare dal fattore psicologico: 100 g no, ma se un bel tele di pari qualità ottica pesasse 1 kg di meno... saremmo tutti contenti

    e un supertele che ne pesa 3 di meno... AHHHHHHhhhhh

    > Io avevo una 350D, sono passato alla 40D e ho
    > trovato solo vantaggi dal maggior peso e
    > dimensioni, tanto nessuna macchina "seria" la
    > potrai mai tenere in tasca, puoi rimpicciolire il
    > corpo, ma non
    > l'ottica.

    amen.

    però la 40D ha più rumore della 20d ad alti isoSorride
    speriamo meglio per la 50

    > Lo stesso discorso vale ovviamente per il
    > pentaprisma, per fare le foto ferme la macchina
    > deve essere tenuta con una mano sotto l'ottica e
    > il corpo appoggiato alla testa, e deve essere
    > quanto più possibile una estensione del tuo
    > occhio.

    mi piace e approvo questa argomentazione che è molto più solida di quanto non possa sembrare a prima vista.

    comunque devo deluderti ma 300/350/400/450/5/20/30/40/50D non hanno il pentaprismaOcchiolino

    (è sempre un TTL ma è a specchi)

    > Olympus ci sta provando ad andare contro questa
    > tendenza con il Micro 4/3, macchine senza
    > pentaprisma, molto ridotte e ottiche (mini)
    > intercambiabili, ma si rivolge sicuramente ad un
    > mercato molto verticale, non certo al fotoamatore
    > evoluto. Probabilmente vuol coprire il buco che
    > c'è tra le bridge e le
    > reflex...

    mumble mumble... interessante, leggerò, grazie!

    > http://www.dpreview.com/news/0808/08080501microfou
    non+autenticato
  • cosi é molto più simile ad una compatta.
    d40 d50 d60 d70 d70s d80 d90 d100 200 300.........

    basta!!!! non se ne puo più, alla fine vedo poca differenza di qualità tra una d70 e una d300 (ad iso bassi) usando gli stessi obiettivi.

    Io non seguo le mode e investo in obiettivi, il resto serve ad attirare nuovi clienti, uno che ha gia una reflex investe in una d300 o d700.
    non+autenticato
  • la D60 e' un'entry-level
    SkZ
    78
  • ... è la taratura fine dell'autofocus e la memorizzazione specifica per obbiettivo (fino a 20), per quello che ci è dato di sapere fino ad ora. Le altre cose sono per lo più "cosmetiche", simpatiche da avere ma è già dura pensare che siano utili, figuriamoci indispensabili.

    La vera incognita sarà vedere come si comporterà, dal punto di vista del rumore, questo sensore a 15 mpixel. Il pixel più piccolo gioca a sfavore (cioè porta più rumore), ma la risoluzione più alta gioca a favore (ridimensionando riduci anche il rumore). Poi a ISO 100 e con un obbiettivo serie L sicuramente la nitidezza sarà più alta che su una 40D.
  • guarda che piccolo e' solo uno svantaggio per il rumore. Ridimensionando non hai meno rumore, lo attenui, ma llora e' meglio avere meno pixel, soluzione che da' veramente meno rumore.
    Prima che qualcuno parta in quarta, io sono un dottorando di astronomia e vivo di ste cose. Ergo so esattamente quello che dico, perche' lo studio pure.
    SkZ
    78
  • - Scritto da: SkZ
    > guarda che piccolo e' solo uno svantaggio per il
    > rumore. Ridimensionando non hai meno rumore, lo
    > attenui, ma llora e' meglio avere meno pixel,
    > soluzione che da' veramente meno
    > rumore.
    Ridimensionando una fotografia digitale si riduce per l'appunto il numero di pixel
    (riducendo quindi anche il numero dei pixel di rumore)!
    L'attenuazione di rumore invece implica la riduzione
    dell'ampiezza del suo segnale ad opera di un filtro regolato
    in modo tale che la sua banda passante lo escluda attenuandolo.

    > Prima che qualcuno parta in quarta, io sono un
    > dottorando di astronomia e vivo di ste cose. Ergo
    > so esattamente quello che dico, perche' lo studio
    > pure.
    E io ingegnere elettronico...
    non+autenticato
  • - Scritto da: SkZ
    > guarda che piccolo e' solo uno svantaggio per il
    > rumore.

    In fotografia astronomica le cose sono un po' diverse, in questo caso abbiamo esigenze diverse rispetto alla foto artistica, soprattutto per quello che riguarda il dettaglio. La Nikon D3 monta probabilmente il sensore meno rumoroso esistente sul mercato, ma ha "solo" 12 mpixel, la Canon 1Ds Mark III ha un sensore più rumoroso, ma ha 21 mpixel. Se fai due foto ad alti ISO nella stessa situazione, una volta che quella della Mark III l'hai ridimensionata a 12 mpixel e tolto il rumore avrai una foto più dettagliata e con maggiore gamma cromatica (ovvero meno rumore) rispetto a quella della D3 alla quale hai tolto solo il rumore. Aveva fatto dei test Juza, in questo senso.

    Chiaro che in fotografia astronomica, dove si usano ottiche con maggiore ingrandimento ma anche tantissima risoluzione in meno rispetto ad un obbbiettivo Serie L, e dove si fotografano oggetti come galassie e nebulose che hanno molto meno dettaglio che un volto umano o una campagna toscana, e anche moltissima gamma cromatica in meno, i vantaggi della risoluzione si annullano.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 27 agosto 2008 09.59
    -----------------------------------------------------------
  • sembri una figura uscita da un film di Toto'... lei non sa chi sono io eh, badi come parli....
    MA MI FACCIA IL PIACERE...............
    non+autenticato
  • - Scritto da: dario
    > sembri una figura uscita da un film di Toto'...
    > lei non sa chi sono io eh, badi come
    > parli....
    > MA MI FACCIA IL PIACERE...............

    quoto! ma...
    Parli come badi, vorrai dire!Sorride
    non+autenticato
  • >quoto! ma...
    >Parli come badi, vorrai dire!

    Bravo! Parli come badi! Totò è Totò!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: SkZ
    > guarda che piccolo e' solo uno svantaggio per il
    > rumore. Ridimensionando non hai meno rumore, lo
    > attenui, ma llora e' meglio avere meno pixel,
    > soluzione che da' veramente meno
    > rumore.
    > Prima che qualcuno parta in quarta, io sono un
    > dottorando di astronomia e vivo di ste cose. Ergo
    > so esattamente quello che dico, perche' lo studio
    > pure.

    aspettiamo che tu ti sia dottoratoA bocca aperta
    non+autenticato
  • Uno dei problemi di una risoluzione così alta è che più piccoli sono i pixel, più luce hai bisogno. E se aumenti la sensibilità, aumenti il rumore.
    Però la cosa più importante è che (spero non con questa fotocamera, però) la gente compra fotocamere con risoluzioni assurdamente alte e la cambia appena ne esce una nuova con una risoluzione ancora migliore. Conosco gente che è passata dalla 350D alla 400, ed ora alla 450D, mantenendo sempre degli obbiettivi economici comprati per la 350D. Spesso e volentieri tali obbiettivi non sono in grado di far sfuttare la risoluzione maggiore.
    Insomma... gente che ha speso 1000 euro per una fotocamera e poi compra zoom 18-200 di marca cinese sconosciuta (non parlo di Sigma o simili) per 200 Euro e pretende che abbiano lo stesso effetto di un obbiettivo simile da 1500.
    Un po' come quelli che si prendono uno schermo FullHD al plasma e poi lo foraggiano con DVIX scaricati da internet...
    Io ho una 350D. L'obbiettivo standard fa schifo. Ne ho preso un altro, Canon, sempre uno zoom, pagandolo poco più della fotocamera; ora molti colleghi che vedono le mie foto, sono increduli che la loro 450D non riesce a fare foto così belle (tecnicamente, non artisticamente, intendo...)

    Che obbiettivi serviranno per sfruttare appieno una fotocamera come la 50D?
  • L'obiettivo è fondamentale. Si fanno cose egrege ancora con una 10d o una 350d con una manciata di megapixel
    Ciao
    Michele
    non+autenticato
  • - Scritto da: Michele G
    > L'obiettivo è fondamentale. Si fanno cose egrege
    > ancora con una 10d o una 350d con una manciata di
    > megapixel

    Con tutto puoi fare cose egregie, ma se una 350d ti sbaglia la messa a fuoco, per esempio, la qualità del tuo obbiettivo viene annullata. Il processo che va dallo scatto alla foto finita è una catena, qualunque anello debole si fa sentire, poco o tanto.
 

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