markvp
venerdì 29 agosto 2008

Nanopinzette per operare da dentro

Nanotecnologie per una micropinza, talmente piccola da poter essere iniettata. Si sposterà con un magnete, comandata del chirurgo

Roma - Una micropinza, anzi, una nanopinza potrebbe rivoluzionare il mondo della microchirurgia: l'ha concepita la Johns Hopkins University, per mano del suo ricercatore David Gracias.

Somiglia vagamente a una mano e ha sei "dita" opponibili (vedi figura, prodotta dal ricercatore Timothy Leong dello stesso Ateneo). Come è realizzato il nanomotore che muove queste dita? Il meccanismo è chimico. Quando i microstrati vengono a contatto con una certa quantità di una sostanza che agisce da trigger, esse si chiudono proporzionalmente. Dosandola, dunque, è possibile comandare la forza di "chiusura" e somministrando un apposito anti-trigger, se ne ottiene la riapertura.

Il singolare nanoattrezzo può passeggiare per il corpo mosso da un apposito magnete. Una volta sul posto, può asportare nanoporzioni di tessuto, effettuare nanooperazioni chirurgiche come biopsie o altri interventi che il medico ritenga utili."Vogliamo attrezzi chirurgici mobili" dice a Technology Review il ricercatore, che è professore di ingegneria biomolecolare e chimica presso l'Ateneo. "L'obiettivo finale è disporre di una macchina che si possa far ingoiare o iniettare, e faccia cose per nostro conto".

Per esempio, spiega la rivista del MIT, un'apposita versione della nanopinza potrebbe essere posizionata in prossimità di un tessuto infetto e, progettata per reagire alla sostanza infettante come trigger, asportare un pezzo di tessuto sul posto e portarlo all'esterno per le successive analisi. Non richiede alcuna fonte di energia.

Potrebbe essere gestita da un'apposita micromano, oppure potrebbe essere alloggiata in una robopillola e liberata all'occorrenza: non c'è limite, viste le dimensioni, di appena 500 micron quando aperta.

I futuri sviluppi di questa chirurgia sono un'ulteriore miniaturizzazione - lo scienziato spera di arrivare a 10 micron - e la reattività a numerosi tipi di trigger, così da reagire, ad esempio, a diversi tipi di batteri e permetterne l'analisi.

Marco Valerio Principato
15 Commenti alla Notizia Nanopinzette per operare da dentro
Ordina
  • nano qua, nano là, potebbe, si pensa, alcuni dicono...
    ma va va... tanto per far eun esempio, oggi un esamino come la colonscopia te la fanno pripro come 20 anni fa, con un bel tubozzo semirigido che non ha niente di nano! queste mi sanno di sterili esercizi da laboratorio che al di la della realizzazione tecnica della "pinza", non hanno nulla di certo. "guidate magneticamente", "attivate"... bha
    non+autenticato
  • @ sergio
    A dire il vero... se mettiamo a confronto un colonscopio di 20 anni fa ed uno di adesso le cose sono mooolto diverse, sono molto più sottili, flessibili, direzionabili, hanno tecnologie ccd/ecografiche, hanno le fibre ottiche 10 volte più luminose etc...

    Poi... da diversi anni esistono le famigerate "pillole" delle videocapsule che sostanzialmente sono composte da: sistema CCD, fonte luminosa LED e trasmettitore wireless.
    Il paziente ingoia la pillola ed il sistema trasmette ad un registratore che si porta a mo' di borsetta, può registrare sia gastroscopie che colonoscopie. Alla fine dell'uso la pillola finisce nella tazza (ci mancherebbe ;-D )

    Il medico il giorno dopo vede il filmato e decide che fare...

    P.s: non sono un medico...

    --
    Alberto
    non+autenticato
  • Ringrazio per la notizia e mi permetto di esprimere una critica alla definizione dello strumento come nanopinza, non soltanto per la pedante questione per cui il nanometro, miliardesimo di metro, è ben distante dai 500 micron, ovvero 0,5 millesimi di metro, mezzo millimetro (quindi visibile).
    Ma anche perchè una biopsia serve per osservare le cellule in un tessuto e le cellule hanno dimensioni che vanno ben oltre il micron. D'altra parte un tessuto, essendo una organizzazione di cellule, ha dimensioni ancora maggiori (è visibile).
    Per cui non possono esistere "nanoporzioni di tessuto" nè "nanooperazioni chirurgiche" a meno di intendere qualcosa di diverso, ma non è questo il caso (applicazioni laser a singoli organelli cellulari ad es.).
    Le dimensioni nanoscopiche infatti sono tipiche del mondo delle molecole, non di cellule nè di tessuti.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 30 agosto 2008 01.54
    -----------------------------------------------------------
  • [pedante]
    Il prefisso "nano" va usato per oggetti di dimensioni, appunto, nanometriche (milionesimi di mm).
    Questo apparecchio è grande 500 micrometri, cioè mezzo mm, oppure 500000 nm
    [/pedante]
    Funz
    9137
  • - Scritto da: Funz
    > [pedante]
    > Il prefisso "nano" va usato per oggetti di
    > dimensioni, appunto, nanometriche (milionesimi di
    > mm).
    >
    > Questo apparecchio è grande 500 micrometri, cioè
    > mezzo mm, oppure 500000
    > nm
    > [/pedante]

    il prefisso nano- è quello di Arcore, gnurant!Indiavolato

    cmq non ci sono parole italiane per indicare le dimensioni nell'ordine dei micron senza confonderle con i millimetri.

    un micron è MOLTO più piccolo di "microscopico"

    quindi PI ha fatto la scelta giusta IMHO
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zappatore

    > cmq non ci sono parole italiane per indicare le
    > dimensioni nell'ordine dei micron senza
    > confonderle con i millimetri.

    Ci sono: "micrometriche".
    non+autenticato
  • Pensate a tutte le applicazioni che si potrebbero avere di questa piccola meraviglia. Ad esempio, settata su trigger (attivatori) di cellule neoplasiche, potrebbe asportare intere metastasi, potrebbe ricucire valvole dal di dentro...insomma secondo me questa e' una bellissima invenzione (ricordate il film salto nel vuoto?A bocca aperta ).


    http://vistabuntu.wordpress.com
    non+autenticato
  • Sai, accolgo sempre con un po di stupore e di interesse queste novita', sono contento che da qualche parte a ricerca funzioni e che le nostre menti,anche se all'estero per lo piu', riescano a scavare nei meandri di cio' che ancora non sappiamo per tirarne fuori queste perle di tecnologia UTILE.
    Peccato che verranno sicuramente usate per fare ANCHE del male...
    Sempre per essere pessimist...hemm..realista.
    non+autenticato
  • Era "Salto nel buio"Occhiolino
    Funz
    9137
  • - Scritto da: Funz
    > Era "Salto nel buio"Occhiolino

    Libro: "Viaggio allucinante" di Isaac Asimov
    Film Omonimo degli anni 60

    Salto nel buio remake stile commedia degli anni 80
    non+autenticato
  • Ormai si sente da anni dire che il futuro è nelle nanotecnologie..beh ora parrebbe ci sia qualcosa di concreto: anch' io ho subito pensato all' attivazione con marker tumorali, inoltre di più immedtata applicazione visto che immagino che queste nanomacchine vadano iniettate nel circolo sanguigno potrebbero essere utilizzate per la rimozione di placche aterosclerotiche, di trombi e per la cura di patologie correlate come l' Alzheimer etc..insomma le applicazioni teoriche sono tante, ma chissà se si riuscirà ad ottenere davvero qualcosa...

    Per l' utilizzo nocivo credo che sia un po' complesso (spero) visto che sarebbe necessario prima iniettare il trigger e poi guidare le nanomacchine: insomma ci sono metodi molto più rapidi per far male!
  • - Scritto da: Doppiadi


    > Per l' utilizzo nocivo credo che sia un po'
    > complesso (spero) visto che sarebbe necessario
    > prima iniettare il trigger e poi guidare le
    > nanomacchine: insomma ci sono metodi molto più
    > rapidi per far
    > male!

    ah beata gioventù

    e la guerra?
    se non posso avvicinarmi con un coltello, ti spolvero il territorio di microbini meccanici che ti spappolano la gente da dentro.

    magari comandati in remoto da un'altra macchina.

    l'orrore non ha limiti: ciò che viene pensato, spesso viene realizzato: peggio è e più sono grandi gli sforzi per realizzarlo
    non+autenticato
  • - Scritto da: vistabuntu. wordpress. com
    > Pensate a tutte le applicazioni che si potrebbero
    > avere di questa piccola meraviglia. Ad esempio,
    > settata su trigger (attivatori) di cellule
    > neoplasiche, potrebbe asportare intere metastasi,
    > potrebbe ricucire valvole dal di dentro...insomma
    > secondo me questa e' una bellissima invenzione

    pensa a cosa potrebbero fare nelle mani sbagliate.

    torture che nemmeno possiamo immaginare.

    furti impossibili
    spionaggio fantascientifico



    già mi vedo adagiarmi sulla spiaggia a cesenatico e venire trasportato lentamente da una sabbiamobile di nanocosi
    non+autenticato
  • Sul fatto che la ricerca scientifica sia in gran parte finanziata a scopo bellico non ci piove, seguendo il tuo ragionamento però ci si chiude in un oscurantismo ideologico che bloccherebbe qualsiasi sviluppo tecnologico. Mi viene in mente il medioevo, quando qualsiasi innovazione era vista come oggetto diabolico..ora non ti sto dando dell' inquisitore, però bisogna cercare di avere un atteggiamento un po' più ottimistico e aperto, io la vedo così!
  • - Scritto da: Doppiadi
    > Sul fatto che la ricerca scientifica sia in gran
    > parte finanziata a scopo bellico non ci piove,
    > seguendo il tuo ragionamento però ci si chiude in
    > un oscurantismo ideologico che bloccherebbe
    > qualsiasi sviluppo tecnologico. Mi viene in mente
    > il medioevo, quando qualsiasi innovazione era
    > vista come oggetto diabolico..ora non ti sto
    > dando dell' inquisitore, però bisogna cercare di
    > avere un atteggiamento un po' più ottimistico e
    > aperto, io la vedo
    > così!


    c'è poco di cui stupirsi.
    w l'italia ( lol )
    non+autenticato
 

La soluzione ideale per Worry-Free Business Security 7.

Windows Phone 7 Programming

Windows Phone 7 Programming

Il mobile è il futuro. E Windows Phone 7 sarà uno dei protagonisti del mercato. Questo approfondimento tematico è stato pensato per chi vuole scoprire tutti i segreti del nuovo sistema [...]