Dario Bonacina
lunedì 1 settembre 2008

Lo scatto alla risposta? Un premio alle cadute di linea

E' la constatazione formulata da Adiconsum in merito alle rimodulazioni tariffarie annunciate da TIM e Vodafone. All'associazione fa eco Luigi Grillo, presidente della Commissione Lavori pubblici, comunicazioni e trasporti del Senato

Roma - Resta ancora alta la polvere sollevata dall'annuncio delle rimodulazioni tariffarie da parte di TIM e Vodafone. Anche Adiconsum - coerentemente con altre organizzazioni di difesa dei consumatori - si rivolge alle Authority per chiedere che l'iniziativa venga sospesa a beneficio della trasparenza nei confronti degli utenti, osservando che "Gli aumenti sullo scatto alla risposta sono un premio alle cadute di linea".

L'Associazione dichiara di essersi rivolta ad Antitrust e Authority TLC (che proprio la scorsa settimana hanno comunicato di avere avviato un procedimento sulle variazioni contrattuali prospettate dalle due compagnie telefoniche) per chiedere che l'introduzione dei nuovi piani tariffari venga sospesa, "affinché i gestori forniscano maggiori informazioni agli utenti".

Ma l'iniziativa ha anche altri obiettivi: "Ad avviso di Adiconsum - precisa l'Associazione - sia la rilevanza degli aumenti richiesti, oltre 5 volte il tasso di inflazione, sia la concomitanza della richiesta di aumento, lasciano supporre l'esistenza di un accordo di cartello". Eterogenee le modalità di tariffazione prospettate dai due operatori: "TIM chiede un aumento delle tariffe pari a 5 cent/min sul servizio - osserva Adiconsum - Vodafone distribuisce l'aumento in parte sullo scatto alla risposta e in parte sul servizio (durata della comunicazione)".
Nella lettera inviata alle Authority Adiconsum evidenzia che "per l'aumento spalmato sulla durata della comunicazione può ravvisarsi una violazione della normativa sulle pratiche commerciali scorrette, dovuta allo scatto di 30 secondi pagato anticipatamente. In altre parole è sufficiente un singolo secondo di comunicazione per dover pagare anche i 29 secondi successivi".

L'Associazione tocca poi un aspetto più tecnico, finora non preso in considerazione: "L'aumento sullo scatto alla risposta - rileva - altro non è che un premio al disservizio delle cadute di linea, la cui frequenza è aumentata in modo considerevole negli ultimi mesi". Su questo presupposto viene avanzata una proposta all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni: "Per evitare raggiri, ed un costo doppio della comunicazione, occorre prevedere in caso di cadute di linea che le chiamate realizzate nel minuto successivo NON contemplino lo scatto alla risposta".

Una proposta che verosimilmente incontrerà l'appoggio dei consumatori, e di cui sarà necessario valutare l'opportunità di attuazione, sia da parte delle Authority che da parte delle compagnie che applicano l'addebito dello scatto alla risposta. Una gabella che ancora sopravvive, nonostante da tempo e da più parti si chieda l'abolizione. Ma il dubbio è sempre quello che, purtroppo, ha accompagnato l'eliminazione dei costi di ricarica: in caso di azzeramento dell'addebito alla risposta, in che modo le compagnie telefoniche rimpiazzeranno il mancato introito?

E proprio sullo scatto alla risposta interviene il senatore Luigi Grillo, presidente della Commissione Lavori pubblici, comunicazioni e trasporti, che in una nota commenta: "TIM e Vodafone aumenteranno di qualche centesimo lo scatto alla risposta. Ma pochi centesimi, moltiplicati per le chiamate che si fanno in un mese, significano per le tasche dei cittadini una spesa maggiore anche di decine di euro. Era proprio necessario, in una fase storica in cui l'inflazione cresce, ritoccare le tariffe? Eppure il mercato delle telefonia mobile è costantemente in espansione e quindi il rincaro è ancora più odioso e ingiustificabile. Spero che le due Autorità di controllo sanzionino le compagnie telefoniche bloccando gli aumenti".

Dario Bonacina
100 Commenti alla Notizia Lo scatto alla risposta? Un premio alle cadute di linea
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  • io non ho scatto alla risposta, e adesso vodafone mi vuole introdurre scatto alla risposta + 30 secondi prepagati. in pratica per qualche secondo di telefonata, la maggior parte di quelle che faccio, pagherò dieci volte tanto

    e nei piani "alternativi" non ce ne è nemmeno uno senza scatto alla risposta...
    non+autenticato
  • Io non ho mai ascoltato la mia segreteria telefonica, e penso di non essere il solo.
    Però, ogni volta che faccio una ricarica me la attivano (e sono costretto a disattivarla, quando mi ricordo), forse per far pagare lo scatto alla risposta a quelli che mi chiamano in assenza di mia "raggiungibilità".
    E, naturalmente, lo devo pagare anche io quando chiamo qualcuno "non raggiungibile" e si attacca la segreteria telefonica.
    La segreteria telefonica, se non espressamente richiesta, serve solo a "rubare" lo scatto alla risposta.
    1 bacio in fronte a chi mi rassicura che il rinvio alla segreteria telefonica non fa pagare lo scatto alla risposta Sorride
    non+autenticato
  • Non so se per una questione statistica o di disgraziate coincidenze, ma gli sportelli bancomat dei diversi istituti risultano fuori servizio con una periodicità molto sospetta: prima uno, poi l'altro, poi l'altro ancora... Sembra che non funzionino "a turno" in modo che il malcapitato correntista sia costretto a prelevare presso altri istituti diversi dal proprio e versare così la commissione.

    Qualcuno di voi ha notato qualcosa di simile o sono io che vedo cospirazioni e losche trame un po' ovunque?
    non+autenticato
  • Confermo. Ma anche se lo fai presente ti verrà risposto che tuttociò è per una questione di sicurezza (la sicurezza di intascare le commissioni).
    non+autenticato
  • - Scritto da: All Your Base Are Belong To Us
    > Non so se per una questione statistica o di
    > disgraziate coincidenze, ma gli sportelli
    > bancomat dei diversi istituti risultano fuori
    > servizio con una periodicità molto sospetta:
    > prima uno, poi l'altro, poi l'altro ancora...
    > Sembra che non funzionino "a turno" in modo che
    > il malcapitato correntista sia costretto a
    > prelevare presso altri istituti diversi dal
    > proprio e versare così la
    > commissione.
    >
    > Qualcuno di voi ha notato qualcosa di simile o
    > sono io che vedo cospirazioni e losche trame un
    > po'
    > ovunque?

    Passa a Fineco Zero commissioni su qualsiasi sportello in Italia!
    Io la uso dal 1999 e devo dire che mi trovo benissimo, niente code agli sportelli estratto conto disponibile via internet a volontà, verifica online della carta di credito anche delle operazioni non ancora contabilizzate tassi di interesse decenti, non il solito 0,1%
    Oltre a Fineco ci sono anche altre banche on line, Io non cambio perchè mi trovo bene così, ma dovendo partire da zero...
  • Oggi ho cambiato operatore. Avevo una vecchia tariffa TIM e tra quelle proposte gratuitamente per la rimodulazione, non c'era nulla che mi interessasse (solo due proposte). Quindi, dopo aver letto le proposte di Vodafone e Wind, opto per Wind poichè mi sembra una tariffa ragionevole rispetto a tutte le altre. Partendo dal presupposto che oggi con la portabilità non sai pià se stai chiamando un'altro operatore, ho deciso di scegliere una tariffa unica e quella di Wind è quella più economica. Perciò mi reco al punto vendita e davanti a me c'erano altre tre persone che stavano cambiando gestore. Quando arriva il mio turno, chiedo tutte le varie informazioni che confermano quanto letto nei prospetti pubblicati in internet nei rispettivi siti dei gestori. E il venditore mi dice "Lei è il ventesimo da questa mattina che passa a wind".
    Ora, io sono sempre sospettoso e prendo tutto con le molle, però in effetti il malcontento è tangibile, non solo qui su PI ma anche nei negozi di telefonia e ho potuto constatarlo con i miei occhi, aldilà delle affermazioni del venditore, che comunque ha un fondo di verità.
    Non so che manovra stiano facendo Tim e Vodafone (e Wind), so solo che al momento conviene di più Wind.
    Ogni discussione che possiamo fare noi mortali cade nel vuoto e l'autority non fà rispettare davvero le regole che vorrebbero estinti già da tempo i balzelli relativi allo scatto alla risposta (convertito in 60 secondi anticipati) e stupidaggini varie, studiate solo per confondere la gente e indurle a commettere una scelta sbagliata.
    Prologo: ho scelto una tariffa Wind con autoricarica e nient'altro e sinceramente mi sento liberato da tutte quelle clausolette implicite e esplicite sulla mia ex linea Tim. Voglio telefonare quando mi serve a un prezzo ragionevole e basta. Non mi interessano le corse ai bonus, i duetti, terzetti, e tutte le fantasiose amenità che si inventa Tim. Non uso il telefono assiduamente e mi scoccia dovermi leggere TUTTI i tipi di proposte che fanno (che sono decine e decine e tutte zeppe di condizioni stravaganti!).
    Il tutto rigorosamente IMHO.

    Ciao!
    non+autenticato
  • Ho appena disdetto un contratto MEGAORE (Internet con il cellulare per capirci).

    La tariffa è davvero ottima, la migliore in assoluto, appena 9 euro al mese per 50 ore di connessione, ma c'è il trucco.

    Ogni volta che cade la linea si pagano 15 minuti pieni di connessione, e guarda caso la linea cade mediamente 3-4 volte a sessione.

    In questo modo con 9 euro è grasso che cola se si riescono a fare complessivamente 20 ore di connessione ad internet ogni mese.

    Non parliamo poi della velocità media di download, roba da far rimpiangere i vecchi modem 56k...

    Peccato, speravo finalmente si riuscisse a navigare con il cellulare a prezzi umani....

    sigfrido
    non+autenticato
  • Io ho sottoscritto due contratti aziendali con Tre, uno con la chiavetta umts e l'altro col cellulare. Devo dire che sono soddisfatto. Costano ognuno 19 euro al mese, il limite è 5GB di traffico (dl+ul) a settimana e ogni GB in più costa 6 euro. A patto ovviamente, di connettersi sempre con l'operatore Tre, pena un aumento dei costi spropositato, che sale a cifre astronomiche se il roaming è dall'estero. Basta stare attenti. Il sw di gestione della connessione (piattaforma Mac Intel) avvisa preventivamente se l'operatore non è Tre e dà la possibilità di disconnettersi automaticamente quando si supera il 90% della soglia.

    Unici nei:

    1. una copertura non proprio totale del territorio nazionale;
    2. l'assegnazione di un indirizzo ip privato come 10.x.x.x, il che è una fregatura per il file sharing a computer remoti;
    3. la disabilitazione degli altri servizi per la connettività (ethernet, wi-fi, bluetooth, firewire). Se si vuole condividere la connessione, o anche connettersi a una rete locale, occorre riattivare a mano quelli che servono;
    4. minimo due anni di contratto.

    Sul funzionamento e sulle prestazioni, però, nulla da dire. Mi è capitato di restare connesso per giorni senza interruzioni.
    non+autenticato
  • > Ho appena disdetto un contratto MEGAORE (Internet
    > con il cellulare per
    > capirci).
    >
    > La tariffa è davvero ottima, la migliore in
    > assoluto, appena 9 euro al mese per 50 ore di
    > connessione, ma c'è il trucco.

    Pero' te lo dicono chiaro e tondo...

    > Ogni volta che cade la linea si pagano 15 minuti
    > pieni di connessione, e guarda caso la linea cade
    > mediamente 3-4 volte a
    > sessione.

    Ho la stessa offerta e l'ho usata in vacanza.
    Ho notato che ogni tanto cade (ogni tanto vuol dire che in quattro sessioni da 15 consecutive, cioe' un'ora di connessione reale cade una volta). Poi ho notato che dipende dalle antenne. Su alcune si blocca la ricezione ma non la trsmissione e cosi' si e' costretti a disconnettere e riconnettere, ma sono casi rari.
    Unica cosa, non ho provato in mobilita', ma sempre in un posto fisso con segnale decente dalle 3 tacche in su.

    > In questo modo con 9 euro è grasso che cola se si
    > riescono a fare complessivamente 20 ore di
    > connessione ad internet ogni
    > mese.

    A me copo una 15 di giorni di uso, per quanto in vacanza l'ho usato poco, mi sono rimaste quasi 30 ore. Affatto male direi.


    > Non parliamo poi della velocità media di
    > download, roba da far rimpiangere i vecchi modem
    > 56k...

    32 Kbyte al sec di media usando un telefono umts prima generazione ed una chiavetta bluetooth per la connessione al pc. E' l'equivalente di una 256kbps.

    > Peccato, speravo finalmente si riuscisse a
    > navigare con il cellulare a prezzi
    > umani....
    >
    > sigfrido

    Io credo la terro' in funzione per la posta e la navigazione di emergenza. Mi sono trovato bene alla fine.
    non+autenticato
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