Gaia Bottà
martedì 2 settembre 2008

Copyright, quando la paura tradisce

Avrebbe potuto vincere sulle rivendicazioni dell'industria della musica, aveva convinto i giudici che mettere a disposizione non è distribuire. Ma occulta le prove e deve rassegnarsi alla sconfitta

Roma - Dovrà procurarsi oltre 40mila dollari e restituirli ad Atlantic: si chiude così il caso della famiglia Howell, uno dei pochi incentrati sulla violazione del copyright a mezzo P2P che abbia affrontato il tribunale.

Jeffrey Howell aveva sperato di rappresentare lo spartiacque nella annosa contrapposizione tra l'industria dei contenuti e gli utenti accusati di pirateria. La macchina di Howell era stata stanata e scandagliata con il sistema di monitoraggio MediaSentry: una manciata di file musicali erano stati rintracciati nella cartella dedicata alla condivisione del client P2P Kazaa. Howell aveva affrontato l'accusa in tribunale, aveva ribattuto ai legali di Atlantic di non essere responsabile di alcuna violazione: i file, aveva spiegato Howell, erano stati ottenuti in maniera perfettamente legale, venivano utilizzati per uso strettamente personale e risiedevano in una cartella destinata alla condivisione a causa dell'intervento di non meglio precisati hacker. A dimostrare la propria innocenza, si era difeso l'uomo, il fatto che nessuno in rete avrebbe avuto accesso all'archivio dei file di casa Howell.

Le contorsioni argomentative di Howell non erano servite a convincere i giudici incaricati di valutare il caso. Poi, l'intervento di Electronic Frontier Foundation (EFF): i legali della Foundation avevano contribuito a chiarire la differenza tra distribuire e mettere a disposizione, avevano sottolineato come le leggi che tutelano il copyright non contemplino la tentata distribuzione e come la famiglia Howell non potesse essere accusata di alcunché, a meno che non fosse stato provato l'effettivo trasferimento dei file coperti da copyright.La tesi di EFF ha iniziato ad attecchire nei tribunali statunitensi. Nonostante l'industria dei contenuti abbia sfoderato una originale strategia legale per ripristinare l'equivalenza tra mettere a disposizione e distribuire, la corte distrettuale che si occupava del caso Howell aveva aderito alla linea interpretativa di EFF e aveva stabilito che "la violazione del diritto alla distribuzione richiede un'effettiva disseminazione di copie o registrazioni". Il caso Howell avrebbe potuto costituire un importante precedente, avrebbe potuto costringere l'industria dei contenuti ad orchestrare nuove strategie per sostenere le proprie rivendicazioni ma è sfumato in un errore commesso dall'accusato.

Jeffrey Howell, nonostante le raccomandazioni, ha in più occasioni occultato le prove che avrebbero potuto scagionarlo, che avrebbero potuto provare la sua innocenza dimostrando come i file archiviati nella cartella condivisa di Kazaa non fossero mai stati scaricati da alcun netizen. I periti assoldati da RIAA hanno dimostrato come Howell abbia goffamente tentato di cancellare le tracce della propria attività di sharing: l'uomo ha rimosso il client P2P dal proprio computer, ha formattato l'hard disk, ha cancellato ogni traccia della presenza di Kazaa. Così come era avvenuto nel caso di TorrentSpy, né accusa né difesa hanno potuto provare le proprie ragioni e il caso è stato liquidato addossando al responsabile dell'occultamento multa e responsabilità.

Howell dovrà risarcire Atlantic con 40.500 dollari e promettere di non violare più il diritto d'autore. Il suo caso avrebbe potuto rappresentare per i netizen sotto accusa una roccaforte inespugnabile per difendersi nella crociata condotta dell'industria contro il file sharing.

Gaia Bottà
88 Commenti alla Notizia Copyright, quando la paura tradisce
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  • non hanno prove, non c'è niente sull'hard disk... e allora deve pagare?


    ?????????
    non+autenticato
  • se si ha un ip pubblico si è visibili in tutti i modi , un ip privato è bello nascosto , chi si collega a un proxy è ancora meglio , è la migliore soluzione per non essere pescati
    non+autenticato
  • non aggiungo altro

    fanculo la musica commerciale
    fanculo sanremo, mtv....
    fanculo sti cantanti e producer
    fanculo i concerti pop
    fanculo discobar festivalbar bar del ca22o
    fanculo i fanclub servili idioti
    fanculo tutti e tutto
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo
    > non aggiungo altro
    >
    > fanculo la musica commerciale
    > fanculo sanremo, mtv....
    > fanculo sti cantanti e producer
    > fanculo i concerti pop
    > fanculo discobar festivalbar bar del ca22o
    > fanculo i fanclub servili idioti
    > fanculo tutti e tutto

    ecco... in effetti quando finisci per fanculare tutti... sei solo.

    e invece tutte le cose che hai elencato servono a stare con gli altri, a divertirsi, a ballare, a stare con la topa ...

    :)

    bisogna riuscire a combatterli si, ma con qualcosa di divertente, di alternativo ma attraente...

    se una tipa vuole portarti via da un'altra tipa... te la da pure lei... ma magari è più simpatica e gentileOcchiolino

    no?

    ciaooo
    non+autenticato
  • Se come dice la notizia è riuscito a cancellare tutto, allora su che base lo hanno condannato? Non si dice "innocente fino a prova contraria"? Se bastassero solo i log, allora che senso avrebbe il sequestro per verifica del PC?
    non+autenticato
  • Negli States funziona al contrario. Il diritto anglo sassone parte dalla presunzione di colpevolezza, non come quello romano, da quella di innocenza.
    non+autenticato
  • Sarà anche legale (cioè giusto per lo stato italiano e per il mondo occidentale) ma è ILLEGITTIMO

    Perché...

    1) Voler impedire a ME sul MIO pianoforte in casa MIA di suonare una certa combinazione di tasti solo perché qualcun altro l'ha fatto prima, significa garantire ad altri il diritto di limitare i MIEI movimenti e questo si chiama SCHIAVISMO.

    2) Perché si pretende di limitare l'accesso e l'uso ad opere dell'ingegno umano che sono state fatte sfruttando proprio altre opere dell'ingegno umano. Quanto pagano i Pink Floyd all'inventore del pianoforte? Quanto paga Alex Britti all'inventore della chitarra? Quanto pagano agli inventori dei generi, delle parole, dei modi di dire, delle espressioni popolari, al modo di camminare, di ballare, di presentarsi. Tutti i prodotti culturali appartengono al genere umano e sono frutto di una evoluzione fluida (non per salti) della cultura dell'uomo.

    3) Il copyright esiste solo per alcune categorie delle attività umane. Perché i ballerini non dovrebbero registrare e proteggere passi di danza? O i fotografi stili di ripresa e sviluppo? O gli stilisti modi di vestire ed abbinare i colori? Perché alcune categorie solamente devono godere illimitatamente per uno sforzo creativo fatto una volta nella vita. Qual è la differenza DI PRINCIPIO tra il lavoro di un imbianchino e di un grande pittore. La differenza deve farla il mercato certo e il pittore verrà pagato di più per un affresco (perché più creativo, più complesso, etc.. rispetto ad una parete dibianca), ma perché grantirgli un ulteriore entrata illimitata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marcello Mazzilli
    > Sarà anche legale (cioè giusto per lo stato
    > italiano e per il mondo occidentale) ma è
    > ILLEGITTIMO
    >
    > Perché...
    >
    > 1) Voler impedire a ME sul MIO pianoforte in casa
    > MIA di suonare una certa combinazione di tasti
    > solo perché qualcun altro l'ha fatto prima,
    > significa garantire ad altri il diritto di
    > limitare i MIEI movimenti e questo si chiama
    > SCHIAVISMO.
    >

    Se lo fai sul tuo pianoforte di casa per te stesso nessuno dice niente. Se lo fai per un pubblico, devi remunerare l'autore e l'editore.

    > 2) Perché si pretende di limitare l'accesso e
    > l'uso ad opere dell'ingegno umano che sono state
    > fatte sfruttando proprio altre opere dell'ingegno
    > umano. Quanto pagano i Pink Floyd all'inventore
    > del pianoforte? Quanto paga Alex Britti
    > all'inventore della chitarra? Quanto pagano agli
    > inventori dei generi, delle parole, dei modi di
    > dire, delle espressioni popolari, al modo di
    > camminare, di ballare, di presentarsi. Tutti i
    > prodotti culturali appartengono al genere umano e
    > sono frutto di una evoluzione fluida (non per
    > salti) della cultura dell'uomo.
    >

    L'inventore del pianoforte se ha brevettato l'opera ottiene lauti guadagni dalla vendita degli oggetti. Pensa al cubo di Rubik.

    >
    > 3) Il copyright esiste solo per alcune categorie
    > delle attività umane. Perché i ballerini non
    > dovrebbero registrare e proteggere passi di
    > danza? O i fotografi stili di ripresa e sviluppo?
    > O gli stilisti modi di vestire ed abbinare i
    > colori? Perché alcune categorie solamente devono
    > godere illimitatamente per uno sforzo creativo
    > fatto una volta nella vita. Qual è la differenza
    > DI PRINCIPIO tra il lavoro di un imbianchino e di
    > un grande pittore. La differenza deve farla il
    > mercato certo e il pittore verrà pagato di più
    > per un affresco (perché più creativo, più
    > complesso, etc.. rispetto ad una parete
    > dibianca), ma perché grantirgli un ulteriore
    > entrata
    > illimitata.

    Per la fotografia vedi Kodamatic.
    C'è la Deustche Telekom che ha brevettato la tonalità magenta del logo.
    non+autenticato
  • Ciò non toglie che sia un abuso. Sono contrario ai brevetti, sono storicamente ingiusti e di poco valore. Vedi Meucci.
    non+autenticato
  • senza i brevetti morirebbe la ricerca perche' tutti copierebbero prodotti altrui senza pieta' come gia' fanno cinesi e indiani.
    non+autenticato
  • Morirebbe (ma anche no) la sola ricerca di chi ha scoperto per primo, chi copia invece ne trae un vantaggio immenso
    Wolf01
    3276
  • Già e la gente futura, ben consapevole di questa storia, se avrà un'idea si guarderà bene dal diffonderla. Dopo voglio vedere da chi o cosa copieranno gli altri.
  • Non potendo copiare si sforzano un po' di più e si creano quell'idea
    Se entrambi inventiamo un nuovo prodotto, lo stesso, magari con qualche piccolissima differenza, ma tu (o io) lo brevetti per primo, perchè io dovreio pagarti? Solo perchè sono più lento nella ricerca, quindi doppiamente coglione? Non è più facile "tu te lo produci per i cazzi tuoi, io per i miei e vediamo se la gente preferisce il tuo rosso a pois bianchi o il mio blu coi fulmini?" così se tu fallisci perchè la gente preferisce il mio non puoi incazzarti con me
    Wolf01
    3276
  • - Scritto da: Il Detrattore
    > senza i brevetti morirebbe la ricerca perche'
    > tutti copierebbero prodotti altrui senza pieta'
    > come gia' fanno cinesi e
    > indiani.

    perché invece chi brevetta qualcosa non "copia" da millenni di ricerche e studi altrui?
    non+autenticato
  • non diciamo fesserie. tutte le scoperte che escono dal cern non sono brevettabili ma non per questo il cern muore per mancanza di fondi!!!
    senza brevetti tutti godrebbero dei frutti della ricerca invece che solo pochi!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nathaniel Hornblower
    > Se lo fai sul tuo pianoforte di casa per te
    > stesso nessuno dice niente. Se lo fai per un
    > pubblico, devi remunerare l'autore e
    > l'editore.

    Perchè? Se io suono il pianoforte sono io che lo suono, non l'autore, non mi pare giusto fare uno sforzo e un po' dei miei soldi se li prende qualcun altro senza fare sforzi, indipendentemente se ci ha messo 30 anni a comporre quella musica e io solo 3 lezioni di pianoforte, se vuole soldi allora che venga lui a suonare, sono completamente d'accordo a pagarlo quanto verrei pagato io.
    Idem con gli oggetti reali, se un'azienda brevetta un oggetto, perchè tutte le altre aziende che lo producono devono pagare la prima azienda? Non si sono sforzate di comprare macchinari, studiare i progetti e comprare le materie prime?
    Se vuoi essere pagato per quell'oggetto te lo produci come fanno le altre aziende che non hanno il brevetto!

    > L'inventore del pianoforte se ha brevettato
    > l'opera ottiene lauti guadagni dalla vendita
    > degli oggetti. Pensa al cubo di
    > Rubik.

    Continuando il caso precedente, se l'azienda che brevetta qualcosa non ha i mezzi per produrre quel qualcosa allora si deve appoggiare un'azienda esterna e dividere i guadagni.
    Se altre aziende producono la stessa cosa, il detentore dei brevetti non può campare scuse, o si appoggia a tutte le aziende della Terra, o si gode i guadagni della sola azienda a cui si è appoggiato.

    > Per la fotografia vedi Kodamatic.
    > C'è la Deustche Telekom che ha brevettato la
    > tonalità magenta del
    > logo.

    Pure il DNA umano è brevettato, ma sono ancora libero di procreare (ok, in Cina no ma lì è diverso), se mi facessero pagare perchè un mio futuro figlio userà una certa sequenza di DNA andrò a far figli da qualche altra parte, magari in mezzo al Borneo, li sfido a mandare gli avvocati a cercarmi.
    Wolf01
    3276
  • Ma secondo voi i diritti chi proteggono? Gli artisti?
    Con le tecnologie disponibili oggi, la maggior parte degli artisti/gruppi può crearsi con pochi soldi degli studi di registrazione domestici in grado di tirar fuori signori prodotti in fascia semi-pro.
    In un futuro desidarbile, imho:
    La distribuzione di massa passerebbe per la rete, in forma economica ovviamente (la qualità non sarà quella di uno studio di registrazione pro, probabilmente non ci sarebbero nemmeno grafica e booklet) e gratuita. Il disco dovrebbe diventare un promo, l'mp3 un widget. La dimensione del musicista probabilmente sarebbe live, perchè non esiste esperienza che possa sostituirne integralmente la resa, e il sostentamento sarebbe dunque direttamente proporzionale al supporto della platea, non della sponsorizzazione, delle tette, dei culi e dei vestiti succinti del pop odierno che nulla ha a che vedere con la musica vera!
    Di più, secondo me questa realtà lascerebbe comunque spazio alla stampa di supporti di qualità superiore On demand.
    non+autenticato
  • Io la loro musica, i loro film, telefilm, cartoni animati, riviste.... non le vorrei nemmeno GRATIS!

    Svegliatevi, scaricando quelle porcherie vi mostrate solo dipendenti, servili, sottomesi, manipolabili... seguite altri gruppi tipo i radiohead o cambiate genere andate al jazz o alla musica classica, leggete (NEWTON libri)aumentate la vostra cultura... lasciate stare quella roba!!!

    E' la cultura che va cambiata, quelli vi trattano da ladri e pezzenti e voi li a giustificare é giusto o meno.... quelli vi pisciano sopra e voi dite che piove.
    non+autenticato
  • Magari a qualcuno interessano i LORO contenuti...ci hai mai pensato? Bonariamente: "chissene' se a te non interessano!"
    non+autenticato
  • Se ti interessano .. comprateli
  • - Scritto da: MyrddinEmrys
    > Se ti interessano .. comprateli

    Ben detto.
    ruppolo
    27572
  • Newton libri? Sarei stato daccordo su tutto, ma la newton è un'edizione pessima, poco curata e scadente!
    Occhiolino
    non+autenticato
  • anche se lamusica pop fa' cagare uno si ascoltera' quello che al suo cervello piace?

    c''e gente che ha il cervello per acoltare un certo tipo di musica ( diciamo povera ) e c'e' gente che vive la musica e si ascolta roba un po' piu' ricca

    ma nessuno ti da il permesso di venire a dire alla gente cosa deve fare, perche' gia' facnedo cosi' imponi tu una legge

    cmq a me la pop fa cagare abbestia XD
    non+autenticato
  • ma cosa cacchio dici?

    e quella merda**ia chi la impone alle radio, alle tv, ai giornali..... babbo natale?

    continua ad essere zombie

    questa non é libertà, ma libertà di scegliere tra cosa loro ti offrono
    non+autenticato
  • - Scritto da: dario
    > Io la loro musica, i loro film, telefilm, cartoni
    > animati, riviste.... non le vorrei nemmeno
    > GRATIS!
    >
    > Svegliatevi, scaricando quelle porcherie vi
    > mostrate solo dipendenti, servili, sottomesi,
    > manipolabili... seguite altri gruppi tipo i
    > radiohead o cambiate genere andate al jazz o alla
    > musica classica, leggete (NEWTON libri)aumentate
    > la vostra cultura... lasciate stare quella
    > roba!!!
    >
    > E' la cultura che va cambiata, quelli vi trattano
    > da ladri e pezzenti e voi li a giustificare é
    > giusto o meno.... quelli vi pisciano sopra e voi
    > dite che
    > piove.

    bel tentativo dario...

    ma è tutta fatica sprecata...
    il gregge non pensa, compra...

    ciao
    non+autenticato
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