Gaia Bottà
venerdì 5 settembre 2008

Codice Internet si travasa offline

E dà il via alla divulgazione. Si opera e si coopera in rete per motivare, stimolare i cittadini che vedono Internet attraverso le lente deformata dei media mainstream

Roma - La mobilitazione ferve da mesi, ieri la prima occasione in cui Codice Internet si è riversato fuori dalla rete. Per comunicare Internet, per decostruire i falsi miti intessuti da media e politicanti, è necessario parlare alle persone. Anche a quelle che ancora sono disconnesse.

È così che si è manifestata offline, a Milano, presso Palazzo Marino, l'iniziativa promossa da Marco Montemagno e Marco Antonio Masieri, alimentata dalle folle connesse di tutta Italia e sostenuta da un vasto dispiegamento di istituzioni e di aziende che ruotano attorno alla cultura digitale. Nel quadro della conferenza stampa di presentazione, la parola è rimbalzata fra i partner e gli organizzatori, con l'intento dichiarato a più voci: Internet è uno strumento che va consegnato alle persone, Codice Internet un'iniziativa per suscitare nelle persone l'esigenza di connettività, una connettività che da flussi di bit può sfociare in flussi di informazione, di cooperazione, che può diventare un canale capace di avvicinare i cittadini, che possa creare un link tra società civile, istituzioni, aziende.

L'Italia, mostrano con nitidezza le statistiche presentate da Montemagno, è penultima in Europa in quanto alla penetrazione di Internet. La popolazione italiana disconnessa, spiega Masieri, è ancora la metà del totale, ancora la metà degli italiani non sente l'esigenza di proiettarsi online. Anche perché non conosce le potenzialità della rete, tende a diffidare di quella che i media spesso trattano come un oggetto misterioso, come una fucina di tempo perso, come un ambiente irto di pericoli.L'esigenza di divulgare la rete è quindi urgente. Da mesi ci si sta adoperando: Codice Internet è una srl che aspira a diventare fondazione, è stato forgiato come un social network basato su piattaforma Ning, ma è soprattutto una rete di persone che dibatte e si confronta, che comunica con la società civile ancora disconnessa, per gettare un ponte che colmi il divario digitale. Gli oltre 1300 partecipanti si sono autorganizzati e raffrontati con realtà che già operano sul territorio, si sono divisi fra innumerevoli gruppi in cui si intessono conversazioni che spaziano dalla politica ai media, dall'economia all'ambiente al fine di avviare un dibattito che possa avvincere e coinvolgere con stimoli, motivazioni, iniziative il cittadino e le aziende italiane ancora offline.

L'obiettivo è offrire a coloro che si trovano ancora al di là del divario digitale, degli appigli che consentano di proiettarsi in rete, degli spunti per comprendere come Internet possa permeare un quotidiano più ricco di opportunità. Opportunità quali la formazione e l'informazione, l'intrattenimento e il lavoro, la possibilità di fruire di servizi in maniera più semplice e tempestiva. Non saranno le persone disconnesse ad avvicinarsi a Internet, ma saranno i netizen ad abbracciare i cittadini offline con manifestazioni, eventi, iniziative declinate perché la divulgazione coinvolga facendo leva su problemi concreti, all'ordine del giorno.

Ci sono 5 milioni di euro da investire fino alla fine del prossimo anno, ci sono molte ambizioni e ancor più entusiasmo: si comincerà la prossima settimana, sotto la Galleria Vittorio Emanuele a Milano, 35 giorni di interviste e performance, laboratori e spettacoli.

Gaia Bottà
45 Commenti alla Notizia Codice Internet si travasa offline
Ordina
  • http://labaia.org/

    Tu sei solo un ipocrita, che fà solo una cattiva
    informazione, complice di quelli che tu stesso
    definisci ignoranti e
    più ignorante di loro che,
    scommetto, non prendi nemmeno un gettone
    per le stracotte stupidate di parte,
    che vai rigettando di qui e di la.

       Firmato
                             OPENDNS
                             208.67.222.222
                               208.67.220.220
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 settembre 2008 12.37
    -----------------------------------------------------------
  • Cambiare i DNS non è alla portata di tutti, soprattutto degli utenti medi, che infatti si affidano a quelli filtrati e insicuri del proprio provider (quasi nessuno sa almeno cosa sia un DNS, ergo...).
    Il suo ragionamento è corretto e tu faresti meglio a non offendere il prossimo a cuor leggero Occhiolino
    Il modo di riportare un'informazione è importante tanto quanto l'informazione stessa: un esempio di cosa accade quando si dimentica questo principio sono i cosiddetti "telegiornali" di Mediaset.
    Prima di inveire contro qualcuno che non ti ha fatto nulla, rifletti a lungo.

    Ad ogni modo, chiarisco il tuo post per i non "addetti ai lavori": chi ha i DNS del proprio provider può usare il sito da te citato per raggiungere la Baia, ma sarebbe meglio sostituire quei DNS con quelli di un servizio neutrale e gratuito come OpenDNS, così da poter accedere anche al vecchio sito, evitare molte altre limitazioni/censure imposte dal proprio DNS ed altre spiacevoli pagine presenti in Rete.

    Ecco un paio di link per approfondire:
    1) http://it.wikipedia.org/wiki/Domain_Name_System
    2) http://www.opendns.com


    Fan Linux
  • Pienamente in accordo con te.
    non+autenticato
  • - Scritto da: A Light In The Sky
    > Cambiare i DNS non è alla portata di tutti,
    > soprattutto degli utenti medi, che infatti si
    > affidano a quelli filtrati e insicuri del proprio
    > provider (quasi nessuno sa almeno cosa sia un
    > DNS,
    > ergo...).

    E si, hai ragione, voi siete una generazione così...
    papino vi compra la macchina e voi siete subito
    Shumacher: poi si vedono i risultati che,
    morite come le mosche...........
    voi siete così, il computer è diventato di moda e
    allora, via tutti col computer, tutti hanno
    imparato a collegarsi, a lanciare inter.exp,
    e fare i propri fatti nel web; diciamo che su questa
    popolazione di 100, in 70 hanno imparato anche
    ad eseguire un download, a salvare un file e nel
    caso di file multimediale a lanciarlo in esecuzione
    con l'apposito programma ( accipicchia, quante cose,
    quanti click) Però a sentire te, fare invece un click_destro sopra
    l'icona della connessione e dare un'occhiata dentro alla
    scheda "proprietà della connessione" apertasi come per magia dopo il click_destro. diventa una cosa fuori dalla portata di un utente medio, cioè quello che però ha appena fatto tutte le
    cose qui sopra..................... mah ...................
    Mio padre mi avrebbe già chiesto:
    ci fai o ci sei ?

    > Il suo ragionamento è corretto e tu faresti
    > meglio a non offendere il prossimo a cuor leggero
    >
    >Occhiolino

    e qui scusami ma anche tu come il tuo amico, dai da te
    un peso alla tua consistenza...
    Ma come, il tuo amico offende in un colpo solo più e ti sottolineo il (+) della metà dell'elettorato italiano (quarda caso me compreso) ed io dovrei tacere, non difendermi, di più, stare attento a come replico ( che peraltro poi ho usato la stessa parola che ha usato lui) aaaoooohhh che sei un nazista dell'ultima ora ?
    Ma datti una riguardata va' che ti conviene che,
    se il tuo amico usa il computer come un ladruncolo,
    ipocritamente mascherato da "diritto alla conoscienza".
    Che, chissà quanti sono il libri scaricati o condivisi, in
    proporzione agli mp3, suvviaSorride
    tu, sembrerebbe che nello stesso modo usi la democrazia.
    tu che puoi dare impunemente dell'ignorante a tutta una classe
    politica, .(e scommetterei che nemmeno sai perchè puoi farlo) e che, a governo o in opposizione sono
    comunque la democratica espressione dell'elettorato del paese;
    ma io........ io devo stare attento a fare lo stesso col tuo amichetto ................   ma bravo che sei .............


    > Il modo di riportare un'informazione è importante
    > tanto quanto l'informazione stessa: un esempio di
    > cosa accade quando si dimentica questo principio
    > sono i cosiddetti "telegiornali" di
    > Mediaset.

    Ed eccolo qui che infatti, tira fuori il suo demonio..........
    e contemporaneamente il vuoto cosmico del
    contenitore delle sinistre.............
    vedrai però che quando sarai un po' più grandino,
    ti accorgerai del grande inganno e riderai delle
    sciocchexxe che hai appena scritto.

    Bhè, se sei già grande, bhè allora ricordati bene
    che sino a che non sia coercitivo, dico tutto
    quello che mi pare a chi mi pare, ti è chiaro adesso il
    concetto di "libertà di parola" ?
    Mai provato a digitare google.it e poi "costituzione Italiana"
    PROOOOOOOOVA Occhiolino
    O anche qui siamo fuori dalla portata di un utente medio?

    O forse vuoi venire qua tu a picchiarmi (non che mi sorprenderebbe data la tua metodica di ragionamento neonazista)
    perchè ho attaccato il tuo amichetto


    > Prima di inveire contro qualcuno che non ti ha
    > fatto nulla, rifletti a
    > lungo.

    L'ho appena detto infatti che tu usi la
    democrazia senza sapere cosa sia

    >
    > Ad ogni modo, chiarisco il tuo post per i non
    > "addetti ai lavori": chi ha i DNS del proprio
    > provider può usare il sito da te citato per

    Come mai non l'hai ricitato? ( sei asservito a qualcosa?
    qualcuno?)
    > raggiungere la Baia, ma sarebbe meglio sostituire
    > quei DNS con quelli di un servizio neutrale e
    > gratuito come OpenDNS,

    cioè: destra-clicckare sull'icona della connessione,
    cercare li dentro i DNS, deselezionare la casalla di scelta automatica e
    dove compare lo spazio bianco scrivere:
    DNS primario    208.67.222.222
    DNS secoldario 208.67.220.220

    Alla fine ho dovuto spiegarlo io, visto
    che tu, il tuo amico ei tuoi links,
    altro non fanno che " ciurlare nel manico"

    così da poter accedere
    > anche al vecchio sito, evitare molte altre
    > limitazioni/censure imposte dal proprio DNS ed
    > altre spiacevoli pagine presenti in
    > Rete.
    >
    > Ecco un paio di link per approfondire:
    > 1) http://it.wikipedia.org/wiki/Domain_Name_System
    > 2) http://www.opendns.com
    >
    >
    > Fan Linux
                 Democraticamente

                                 silverpilot
  • Ma è inutile. Chi parla di queste manifestazioni sono sempre i media di internet proprio chi non viene ascoltato...........
    non+autenticato
  • "È così che si è manifestata offline, a Milano l'iniziativa promossa da Marco Montemagno e Marco Antonio Masieri, alimentata dalle folle connesse di tutta Italia e sostenuta da un vasto dispiegamento di istituzioni e di aziende che ruotano attorno alla cultura digitale."

    Con toni di questo tipo ti immagini gazzelle della polizia a sirene spiegate, i missili russi che vengono orientati verso Milnao, i mercati finanziari scossi dalla notizia, gli sceicchi del petrolio che sospendono la produzione, la gente che inchioda assi alle finestre...

    Un po di autoironia non guasterebbe, per favore.. Non è che tutti hanno tre buchi nel naso no?
  • Ma se siamo una nazione vecchia e avanzata di età... è normale che metà della nazione non usa internet.
    A parte che non ci stanno soldi...
    non+autenticato
  • E mai ci saranno se continuiamo a pensare a come non investirli
    non+autenticato
  • Il discorso e' piu' ampio...i soldi si possono trovare per un cavolo di pc che fa solo connettivita'!
    Il problema e' che l'anziano:

    1)Proviene da una realta' in cui i pc non erano che "strani accrocchi".

    2)Sono ANZIANI e questo vuol dire che NON HANNO NE VOGLIA NE INTERESSE a incasinarsi l'esistenza con oggetti di cui non sentono il bisogno.

    3)Anche i rudimenti sono spesso OSTICI agli anziani, preferiscono lasciare predere anche per il TERRORISMO che si fa in giro...problemi di sicurezza, di privacy, di soldi o identita' rubati...

    4)Nessuna REALE SPINTA da parte del governo a farli "crescere" con insegnamenti gratuiti e personalizzati.

    5)L'interesse del governo e' quello di far rimanere nell'ignoranza piu' persone possibili, dando modo al REGIME di utilizzare le fonti CONTROLLATE per dire la LORO verita', il 100% di italiani in grado di BYPASSARE il controllo e' ineccettabile...
    non+autenticato
  • Caro Ricki, sono una nonna di 77 anni e ti posso dire che ti sbagli: tutto mi interessa. Non so molto perc hé sono una specie di autodidatta, ma con le mie amiche stiamo imparando. .Ti mando un bacione.
    non+autenticato
  • visto che l'articolista fa largo uso di quanto in oggetto, faccio presente che è un ossimoro
    non+autenticato
  • Casomai e' un pleonasmo.
    Un ossimoro e' una locuzione contraddittoria/paradossale.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 9 discussioni)
 

La soluzione ideale per Security and Video Managed: le innovazioni Cisco.

Lavorare con Internet

Lavorare con Internet

Internet nel corso del tempo ha modificato la sua fisionomia. Siamo passati da una struttura in cui i collegamenti fra i diversi contenuti presenti in rete erano realizzati con Link, [...]