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lunedì 8 settembre 2008

GeoEye-1, è in orbita l'occhio di Google

Il lancio è riuscito, il satellite è in quota. Necessarie alcune settimane prima di poter usufruire dei dati. Il direttore operativo: siamo pronti alla prossima fase

Roma - Tutto come previsto, il satellite GeoEye-1 è partito e si trova in orbita. Erano presenti al lancio Sergey Brin e Larry Page, cofondatori di Google, il cui marchio spicca sul satellite.

il lancioLa stazione di controllo a terra, dislocata in Norvegia, ha iniziato a ricevere in downlink i segnali del GeoEye-1, confermando così che il satellite si è separato dal veicolo di lancio, ha avviato la fase di inizializzazione dei suoi strumenti e sta cominciando a guardare verso terra.

Bill Schuster, direttore operativo di GeoEye, ha detto in un comunicato: "Stando ai dati di cui siamo in possesso, il satellite si sta comportando bene ed è pronto ad iniziare la prossima fase, per perseguire gli obiettivi della sua missione". Subito dopo l'inizializzazione, partirà un processo di calibrazione e un check-out, prima che l'arsenale di immagini raccolte possa essere disponibile per gli utenti.
Matthew O Connell, direttore esecutivo di GeoEye, spiega che la fornitura di immagini ad alta risoluzione, come già anticipato, inizierà in autunno inoltrato. L'elevata qualità delle riprese effettuate dal satellite Ikonos sarà ampiamente superata dal nuovo GeoEye-1 e, insieme, questa costellazione sarà in grado di fronteggiare la domanda mondiale di turismo da scrivania con una precisione talmente elevata da aver scatenato più di qualche perplessità.

"Questo lancio e i nostri eccellenti rapporti con la National Geospatial-Intelligence Agency (NGA) dimostrano come le relazioni tra pubblico e privato possano essere efficaci e produttive per la scansione di vaste aree del pianeta. E tutti i nostri clienti avranno assicurato l'accesso ininterrotto e un servizio di assistenza di prim'ordine", ha aggiunto O Connell. Il satellite appena lanciato, infatti, è parte del programma NextView di NGA, concepito per assicurare che quest'ultima disponga di librerie di immagini che consentano di fornire tempestiva, sostanziale ed accurata attività di intelligence geospaziale a supporto della sicurezza nazionale statunitense. Il contratto, un'operazione da 500 milioni di dollari, è stato siglato a settembre 2004 e si è mantenuto perfettamente in linea con le previsioni di spesa, sino al momento del lancio.

Per gli interessati, ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dedicato al lancio, mentre nella pagina seguente, una galleria di immagini e video dedicati al satellite.

Marco Valerio Principato
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