martedì 9 settembre 2008

Così scoprimmo il buco di Google

Lo racconta l'Università di Genova, che riferisce alcuni dettagli della vulnerabilità individuata recentemente su Google Apps da alcuni ricercatori italiani

Roma - È stato un progetto di verifica della sicurezza dei protocolli basato su strumenti di intelligenza artificiale creato da loro stessi a portare gli scienziati italiani del DIST, Dipartimento informatico dell'Università di Genova, ad individuare di recente una falla nel sistema di autenticazione single sign-on di Google. Un buco ora tappato dal colosso del search.

il ricercatore italianoIn particolare, la vulnerabilità riguardava i servizi erogati alle aziende tramite le applicazioni business. "Se i dettagli della vulnerabilità fossero caduti in mano a malintenzionati - sottolinea una nota dell'ateneo - le conseguenze avrebbero potuto essere pesanti", visto soprattutto il calibro dei clienti che utilizzano la piattaforma Google. Quindi, come da prassi, i bug hunter italiani hanno comunicato il problema a CERT e a Google, che ha realizzato una nuova versione del protocollo.

Grazie alle tecniche di intelligenza artificiale - ha spiegato il vicedirettore del DIST Alessandro Armando (nella foto qui sopra) - è stato possibile studiare come si poteva comportare il protocollo "in presenza di un agente ostile": simulando le reazioni del sistema, si sono ottenute delle risposte. "Il numero dei comportamenti che è stato necessario analizzare per trovare la vulnerabilità - ha spiegato il ricercatore - è composto da più di 300 cifre". Secondo Armando "la verifica del corretto funzionamento degli apparati a elevata complessità è una delle nuove frontiere dell'intelligenza artificiale".
A questo indirizzo è disponibile la lettera con cui Google ha avvertito i clienti di Google Apps, una missiva dei primi di agosto in cui viene spiegato nei dettagli come comportarsi e cosa modificare delle proprie applicazioni per bypassare il problema.

Oltre ad Armando, hanno lavorato al sistema che ha consentito l'individuazione del bug anche studenti e ricercatori del progetto AVANTSSAR dell'Unione Europea, un progetto che i lettori di Punto Informatico già conoscono e che riguarda appunto la sicurezza delle reti.
31 Commenti alla Notizia Così scoprimmo il buco di Google
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  • Ma Google ha pagato per questo "servizio", ho e' un gentile regalo dei contribuenti?
    non+autenticato
  • Credo sia stato principalmente un "servizio" alla scienza, che poi si è preso di mira per i test google è perchè lo si considera un colosso.
    snem
    235
  • Bravi avete trovato un bug, potete fare qualcosa per quel gran bug della privacy che e' google stessa?

    Per il resto con google apps loro hanno tutti i tuoi documenti, oltre al resto, adesso scrivendo male codice potrebbe averli anche chiunque altro, come la dobbiamo prendere? Sono molto democratici con i dati che accumulano? Meglio lasciar perdere e fare un uso moderato della galassia google?
    non+autenticato
  • Sta a te deciderlo, mica sei obbligato a iscriverti come all'anagrafe...
    snem
    235
  • - Scritto da: snem
    > Sta a te deciderlo, mica sei obbligato a
    > iscriverti come
    > all'anagrafe...

    Vero e non vero. Io posso stare lontano sempre e comunque da google e sono a posto ma alle volte google non sta lontana da me.

    Per esempio scrivo a mario@mario.it che per comodita' ha un forward su mario@google.com e quindi google, pur con tutte le mie attenzioni si becca parte della mia posta.

    Come faccio a difendermi da questo? Oppure dal fatto che il documento che passo a un tizio viene usato poi all'interno di google apps?

    Il nostro sistema e' folle, una qualsiasi impresa italiana diventa deficiente a forza di carte e burocrazia per rispondere alla normativa sulla privacy e poi esiste una cosa come google???
    non+autenticato
  • Senza contare i satellitoni, le foto e tutto il resto ...
    non+autenticato
  • Beh, dipende da chi frequenti (scherzo)...
    e poi per verificare la privacy all'italiana basta entrare in un tribunale per consultare i fascicoli o in un ospedale per le cartelle cliniche... tutte su carta s'intende...
    Però per questo paghi...
    snem
    235
  • - Scritto da: snem
    > Beh, dipende da chi frequenti (scherzo)...
    > e poi per verificare la privacy all'italiana
    > basta entrare in un tribunale per consultare i
    > fascicoli o in un ospedale per le cartelle
    > cliniche... tutte su carta
    > s'intende...
    > Però per questo paghi...

    Lasciamo stare gli ospedali, hai ragione ma non serve spostare il problema, intendo che e' abbastanza tipica una discussione di questo genere: tu sei ubriaco dalla mattina alla sera. Risposta: che cavolo parli che lo sanno tutti che sei un ladro.

    Razionalmente forse il secondo e' un ladro ma non toglie che il primo sia forse un alcolizzato. Tante volte vediamo questa scenetta in televisione dove alle volte si parla di politica e di altro dove per difendersi da un obiezione l'altro non ne dimostra l'infondatezza ma scredita l'avversario senza dare tuttavia risposta all obiezione.

    Quindi citare altri situazioni dove la privacy ha problemi non toglie che google abbia problemi (e ci crei dei problemi).

    Intanto parliamone, ci aiutera' a chiarirci la questione.
    non+autenticato
  • Ma tu hai citato il nostro sistema cartaceo!
    Cmq hai ragione, non ho mai detto che non bisogna parlarne e neppure cerco di screditare (l'avversario! qui non vinco nulla!)
    Credo solo che bisogna fare un bilanciamento dei pro e i contro: un ottimo sistema GRATUITO vs. problemi di privacy.
    Poi ti fanno accettare una sorta di accordo no?
    Anche a me non piace che la mia banca conosca TUTTI i movimenti che faccio con la carta di credito e che conservi questi dati, peró non smetto di utilizzare la carta di credito. Perchè mi conviene.
    Il riferimento ai tribunali e agli ospedali era per dire che se siamo sensibili alla privacy dovremmo incominciare a risolvere problemi molto più grandi, non credi? In Italia purtroppo si sono abituati. Ma è giusto parlarne, di google ma soprattutto degli ospedali/tribunali.
    Saluti
    snem
    235
  • > Credo solo che bisogna fare un bilanciamento dei
    > pro e i contro: un ottimo sistema GRATUITO vs.
    > problemi di
    > privacy.

    Ah per questo offre servizi comodissimi e utili, come darti torto ma che vuoi ho una forte tendenza per moglie ubriaca e botte piena.

    Troppo? Forse ma molto tempo fa ho letto 1984 e non c'e' una sola parola di quel bel libro su cui non si possa concordare. Avere un tizio che sa sempre piu' di te e' un pericolo per la propria liberta' quindi stare sempre all'erta.

    PS Ovvio che non si vince e non si perde, solo che mi piace la logica e quindi preferisco che la discussione resti a bomba, non penso minimanente che il tuo approccio sia stato "truffaldino" per avere ragione a tutti i costi. Si discute e basta tra amici di tastiera.
    non+autenticato
  • - Scritto da: googlebug
    > > Credo solo che bisogna fare un bilanciamento dei
    > > pro e i contro: un ottimo sistema GRATUITO vs.
    > > problemi di
    > > privacy.
    >
    > Ah per questo offre servizi comodissimi e utili,
    > come darti torto ma che vuoi ho una forte
    > tendenza per moglie ubriaca e botte
    > piena.
    >
    > Troppo? Forse ma molto tempo fa ho letto 1984 e
    > non c'e' una sola parola di quel bel libro su cui
    > non si possa concordare. Avere un tizio che sa
    > sempre piu' di te e' un pericolo per la propria
    > liberta' quindi stare sempre
    > all'erta.

    Il controllo dell'informazione è sempre stato tradotto in potere (credo da molto prima di Ramsete...)
    Come si sono moltiplicate per i "comuni mortali" le possibilità di accesso all'informazione, così i meccanismi del suo controllo si sono evoluti. Insomma 1984. Ma nessuno ti attacco il cavo dietro alla testa alla matrix. Tocca ad ognuno di noi costruirsi un senso critico (l'educazione va in quel senso) e riuscire a capire cosa porre nei piatti di quella famosa bilancia dei pro e i contro. Perchè la botte piena e etc... credo sia un'utopia, perchè anche gli Amish sono censiti e controllati, perchè quando non sarai controllato, molto probabilmente sarai tra quelli che controllano.
    snem
    235
  • Perchè la botte piena e etc... credo sia
    > un'utopia, perchè anche gli Amish sono censiti e
    > controllati, perchè quando non sarai controllato,
    > molto probabilmente sarai tra quelli che
    > controllano.

    Amish, non ci avevo pensato, mi hai dato un ideone, faccio le valige (li controlleranno pure ma a satelliti spia. Elettronicamente nel senso di siti visitati, mail spedite ecc. ecc. nisba, se la devono guadagnare parecchio di piu' la pagnotta gli spioni)

    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: googlebug
    > Perchè la botte piena e etc... credo sia
    > > un'utopia, perchè anche gli Amish sono censiti e
    > > controllati, perchè quando non sarai
    > controllato,
    > > molto probabilmente sarai tra quelli che
    > > controllano.
    >
    > Amish, non ci avevo pensato, mi hai dato un
    > ideone, faccio le valige (li controlleranno pure
    > ma a satelliti spia. Elettronicamente nel senso
    > di siti visitati, mail spedite ecc. ecc. nisba,
    > se la devono guadagnare parecchio di piu' la
    > pagnotta gli
    > spioni)
    >
    > Occhiolino

    Non li "spiano" perchè non hanno niente di importante da spiare: quanti formaggi vendono lo sanno, quello che comprano pure, le tasse le pagano. Non credo però che rientrino nelle strategie di marketing per il lancio del 99% dei prodotti.
    Quando arrivi mandami una email Occhiolino
    snem
    235
  • Non è vero! IO ho scoperto il BAG, IO ho avvertito GUGOL!

    Loro non centrano NIENTE!


    www.salvatore-aranzulla.com
    non+autenticato
  • *****troll detector*****
    voto 1/10
  • finirla, no, eh ? Ormai è storia vecchia e stravecchia...
    non+autenticato
  • - Scritto da: J.M.
    > finirla, no, eh ? Ormai è storia vecchia e
    > stravecchia..

    ha ragione il tizio
    REPETITA JUVANT!
    anche perche' in base alle sue dichiarazione guadagna 3000 euro per quel sito
    e C'E' GENTE QUA SERIA CHE NE PRENDE MILLE!
    non+autenticato
  • ...Per un attimo, prima di leggere in dettaglio la notizia, mi ha colto fugacemente l'atroce dubbio: "magari è una belinata ed è stata scoperta da un giovane (sedicente) hacker siculo appena trasferitosi a Genova"   AngiolettoFantasmaA bocca aperta
    non+autenticato
  • sai ke nn t ho capito?
  • Si vede che sei fra i fortunati mortali che non hanno rischiato di morire dal ridere leggendo delle gesta dell'italico acaro che fa rima con... Con che cacchio fa rima? ...Ah, si, culla, nulla, Fanfulla, ciulla (seeeee!), maciulla (magari!Angioletto)... Boh, non me ne vengono in mente altri... Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • robe : sql injection ? Xss ? RFI ? Bo ..... non conosco questa falla ma è inutile condire con un mare i boiate i soliti attacchi !!!!

    PS : magari mi sbaglio e c'è qualcosa di innovativo ....
    non+autenticato
  • Lol, be'.... ti sbagliSorride

    La falla consiste in una "personalissima" interpretazione di google delle specifiche SAML 2.0 che ha introdotto la falla.

    Si tratta di una cosa molto piu' complessa delle solite Xss e bla bla bla....


    http://www.ai-lab.it/armando/pub/fmse9-armando.pdf



    Non voglio mettermi a spiegare quello che e' ampiamente descritto nel documento ..... ti dico solo che quelli del CERN non ci hanno capito niente... lo si capisce dalla descrizione del problema che sono assolutamente a digiuno di protocolli di enterprise single sign-on.


    Il mio parere personale, molto personale, e' che questi ragazzi che hanno perso un casino di tempo a sviluppare l'applicazione che ha trovato la vulnerabilita' nell'implementazione di google, e hanno speso altro tempo a testare la vulnerabilita' tirando su un SP per testare la vulnerabilita'.....


    In conclusione... la verita' per un addetto ai lavori che ne capisce un minimo di SAML, Liberty, WS-Federation etc... e' che google non e' stata all'altezza del suo nome.
    non+autenticato
  • Genio vai all'Università ed inizia a spiegare!
  • come sono cadute in basso certe università italiane... In lacrime
  • - Scritto da: Marco Marcoaldi
    > robe : sql injection ? Xss ? RFI ? Bo ..... non
    > conosco questa falla ma è inutile condire con un
    > mare i boiate i soliti attacchi
    > !!!!
    >
    > PS : magari mi sbaglio e c'è qualcosa di
    > innovativo
    > ....

    ecco, un mare di boiate prima di fare l'unica considerazione accettabile: che magari ti sbagli.
    non+autenticato
  • certe volte mi domando che posti a fare...

    ci fosse UN tuo post utile, UNA sola volta,per UN solo, maledettissimo caso / motivo...

    ...UNO !
    non+autenticato
  • E te chi saresti ?
    non+autenticato