Alfonso Maruccia
giovedì 11 settembre 2008

E-vote, la mamma di tutte le voragini

Un gruppo di ricerca universitario mostra senza pudore la facilità con cui le macchine di e-voto possono essere compromesse. Basta una chiavetta USB per invalidare il più importante istituto di rappresentanza democratica

Roma - Imprecisi, insicuri, i dispositivi per il voto elettronico sono figli di un'epoca in cui la parola "sicurezza" non aveva informaticamente senso, e più che il futuro rappresentano un passato in cui la democrazia si trasforma nell'ennesima occasione di controllo e degenerazione dei processi di governo.

La letteratura sull'argomento si va facendo consistente, e si arricchisce di uno studio del Computer Security Group presso l'Universita di Santa Barbara, spietato nello smascherare ogni presunta sicurezza dell'e-vote, denunciandolo come inadatto a rappresentare le fondamenta di una qualsivoglia elezione.

Lo studio risale all'estate del 2007 ma solo ora è entrato in circolo: prende di mira l'insicurezza dei già criticati dispositivi di e-voto sviluppati da Sequoia Voting Systems. Durante una valutazione dei sistemi di votazione elettronica utilizzati in California, il security group ha sviluppato un software "virus-like" in grado di modificare il firmware delle macchine di voto, diffondersi indisturbato attraverso di esse e manomettere le votazioni nei modi più disparati.Il CSG ha messo a disposizione anche un video (diviso in due parti su YouTube qui e qui) illustrativo del procedimento di infezione e invalidazione dell'intera votazione, che prevede l'utilizzo di una semplice chiavetta USB a fare da "trojan horse" e a infettare il PC utilizzato per preparare le schede magnetiche, necessarie a inizializzare le postazioni di e-voto.

La chiavetta infetta la smart-card, questa a sua volta infetta il firmware della postazione a cui viene letteralmente fatto il "lavaggio del cervello", senza evidenti segni di anomalie su schermo o la possibilità di bloccare il processo di infezione.

Una volta preso possesso del firmware delle postazioni, il gioco è fatto, e le sorti del voto sono in mano a chi ha programmato il malware che, nel proof-of-concept del CSG, può modificare il risultato con diverse tecniche. Stalin diceva che "chi esprime i voti non decide niente. Chi li conta decide tutto". E se a contarli è una macchinetta elettronica con la sicurezza di un Sapientino Clementoni la fine della democrazia si trasforma da tragedia in farsa.

Alfonso Maruccia
12 Commenti alla Notizia E-vote, la mamma di tutte le voragini
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  • Siete sicuri che il Sapientino Clementoni sia così insicuro ? Sorride
    non+autenticato
  • Come da oggetto, sono un ottima idea per permettere al telegiornale della sera di annunciare il vincitore in tre secondi (alla fine tutta la baracca non costa piu' dei famosi sondaggioni). Ma poi si contano le schede una per una e si fanno i conteggi alla vecchia.

    Doppio sistema insomma, sicuramente i dati saranno disomogenei (qualche fesso che non capisce un accidenti e qualche spiritoso che vota in maniera differente) ma se non siamo ad una incollatura dovremmo piu' o meno esserci e i commentatori della sera hanno buone probabilita' di azzeccarci.

    Del resto un sistema di voto elettronico serve solo a questo direi no? Avere prima possibile il vincitore. Se serva anche per ridurre i costi e' tutto da vedere, se serve per ridurre le incertezze, come dicevo da informatico con il cavolo che mi fido, i bit sono bit e per registrare un voto hanno lo stesso valore che chiedere a un tizio di votare con il pensiero e poi contare, troppo, troppo immateriali per non essere taroccati facilmente ma mi sa che ce li faranno digerire, credo che la volonta' di introdurre questi sistemi sia proprio il taroccamento, il popolo e' bue, ma qualche volta si sbaglia e vota per la gente giusta, meglio evitare i rischi.
    non+autenticato
  • > Doppio sistema insomma, sicuramente i dati
    > saranno disomogenei (qualche fesso che non
    > capisce un accidenti e qualche spiritoso che vota
    > in maniera differente) ma se non siamo ad una
    > incollatura dovremmo piu' o meno esserci e i
    > commentatori della sera hanno buone probabilita'
    > di
    > azzeccarci.
    >
    >

    Eventualmente le discrepanze di voto possono essere fortemente ridotte da un sistemino che una volta fatto il voto elettronico stampa un cartaceo da mettere nell'urna (una bella stampante sigillata con dentro le risme timbrate modello schede tradizionali e con sensori che diano allarme nel caso si tenti apertura), certo posso ancora scarabocchiarlo e altro ma come dicevo si tratta di ridurre le discrepanze. E gia' cosi' e' fidarsi tanto, infatti se il software e' taroccato abbinandolo a una telecamerina o altro sistema posso vedere esattamente chi ha votato cosa, posso anche fregarmene, tanto il suo voto e' "buono" comunque in quanto lo cambio come pare a me, ma sapere chi e' l'oppositore puo' aiutarmi da buon dittatore tecnologico a sapere chi favorire e chi legnare.

    Ribadisco che il concetto e' mai, mai, mai, mai, mai, mai fidarsi di un sistema elettronico di voto
    non+autenticato
  • - Scritto da: dainformati co

    >
    > Eventualmente le discrepanze di voto possono
    > essere fortemente ridotte da un sistemino che una
    > volta fatto il voto elettronico stampa un
    > cartaceo da mettere nell'urna
    Non serve stampare. Doppio voto: quello elttronico completamente computerizzato che consentirà un rapidissimo conteggio alla chiusura delle urne e il voto classico con la scheda cartacea e i reltivi controlli come ora.In caso di discrpanza, il voto valido sarà solo quello cartaceo, espresso col sistema tradizionale.
    Gli anziani potranno votare anche solo col sitema tradizionale.
    Questo almeno per ora.

    >
    > Ribadisco che il concetto e' mai, mai, mai, mai,
    > mai, mai fidarsi di un sistema elettronico di
    > voto
    Mai dire mai.
    Il problema è che si deve procedere per gradi e come ho detto sopra già mi sembra un buon passo avanti.
    Doppi controlli son meglio di uno.
    non+autenticato
  • L'idea del voto informatico è buona se non ottima.
    Il problema stà nel come viene effettuata.
    Si parla di terminali disconnessi affidati ad "ignoti" assunti da aziende di terze parti (Eh?!). Che poi dovranno consegnare manualmente i risultati,persone esenti ai controlli dei commissari dei seggi.

    Quando basterebbe un form per richiedere il numero di carta di identità.Offrendo qualora il voto fosse già stato espresso da un qualche malintenzionato la possibilità di esprimerlo in modo canonico invalidando il precedente.
    Le votazioni risulterebbero veloci, comode, e sicure. Visto che se si potrebbe risalire al malintenzionato di cui sopra tramite IP.
    Perchè dar da mangiare ad aziende cacione? Un lavoro che richiederebbe poche ore di programmazione un browser per ogni famiglia costa milioni di $.
    E soprattutto perchè 1 macchina atta all'inserimento di 1 smart card dovrebbe offrire un usb?
    non+autenticato
  • Perché chi ha commissionato questa tecnologia per il voto elettronico (Jeb Bush in Florida, Berlsuconi in Italia) hanno avuto i loro tornaconti (familiari o personali) nel fatto che queste tecnologie fossero insicure.
    questo bug è famoso da prima del 2007, visto che compare in un'udienza in un tribunale USA mostrata nell'introduzione di "Uccidete la democrazia".
  • Mi spiace ma alla base sta un altro problema
    Chi controlla il controllore? Chiediti come mai non sia mai stata fatta la moneta digitale ma funzioni invece la carta di credito. Se la carta viene manomessa ci rimetteresti tu, se la moneta fosse manomessa ci rimetterebbe la banca.
    Alla fine ci rimette sempre il cittadino a favore di poteri piu' grandi.
    Il digitale e' bello ma la matita copiativa e' meglio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sadfdasgf
    > L'idea del voto informatico è buona se non ottima.

    Solo quando si vorrà abolire il voto segreto. FIno ad allora, non esiste soluzione conosciuta al problema voto segreto = voto inverificabile = brogli facili.
    Dove brogli facili si legge "ancora" più facili (sempre meno persone necessarie per farli in larga scala).

    > Il problema stà nel come viene effettuata.
    > Si parla di terminali disconnessi affidati ad
    > "ignoti" assunti da aziende di terze parti
    > (Eh?!). Che poi dovranno consegnare manualmente i
    > risultati,persone esenti ai controlli dei
    > commissari dei
    > seggi.
    >
    > Quando basterebbe un form per richiedere il
    > numero di carta di identità.Offrendo qualora il
    > voto fosse già stato espresso da un qualche
    > malintenzionato la possibilità di esprimerlo in
    > modo canonico invalidando il
    > precedente.

    Quindi hai appena associato il voto a chi lo ha espresso. Una bella schedatura di massa.

    > Le votazioni risulterebbero veloci, comode, e
    > sicure. Visto che se si potrebbe risalire al
    > malintenzionato di cui sopra tramite
    > IP.
    > Perchè dar da mangiare ad aziende cacione? Un
    > lavoro che richiederebbe poche ore di
    > programmazione un browser per ogni famiglia costa
    > milioni di $.

    Al di la di quella che potrebbe semmbrare una difesa a tanti ladri legalizzati (e ne cosnosco più d'uno), forse perchè non basta parlare o fare cut and paste di codice altrui per costruire qualcosa che sia davvero innovativo, funzionante, e sicuro?

    > E soprattutto perchè 1 macchina atta
    > all'inserimento di 1 smart card dovrebbe offrire
    > un usb?
    non+autenticato
  • Есть человек, есть проблема. Нет человека, нет проблемы

    attenendosi a questo semplice comandamento tutto si risolve per il meglioSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Den Lord Troll
    > Есть
    > человек,
    >
    > attenendosi a questo semplice comandamento tutto
    > si risolve per il meglio
    >Sorride

    Ove ci sono uomini si sono problemi, nessun uomo, nessun problema.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anticomunis ta
    > - Scritto da: Den Lord Troll
    > > Есть
    > >
    > человек,
    > >
    > > attenendosi a questo semplice comandamento tutto
    > > si risolve per il meglio
    > >Sorride
    >
    > Ove ci sono uomini si sono problemi, nessun uomo,
    > nessun
    > problema.

    Ma nemmeno ci dovrebbe essere qualcosa fatto dall'uomo che si porta spesso dietro i problemi del padre, programma o macchinario che sia.

    Mi butterei sullo Zen e riformulerei con

    Dove non c'e' niente non c'e' niente, ne' problemi ne' soluzioni.
    non+autenticato
  • Mai cosa fu pìu vera...
    non+autenticato
 

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