HP lavora alla piattaforma open source del futuro

Uno dei massimi pionieri viventi dell'informatica entra nei laboratori HP per sviluppare un ancora misterioso progettone open source che si propone come la piattaforma software del 21esimo secolo. Collaboratori d'eccezione: i bambini

HP lavora alla piattaforma open source del futuroPalo Alto (USA) - Sta destando molta curiosità nel settore l'annuncio secondo cui Alan Kay, uno dei più celebri pionieri dell'informatica, ha accettato di lavorare insieme ad HP per lavorare ad un misterioso progetto open source il cui obiettivo, secondo l'azienda, è quello di creare "una piattaforma per il ventunesimo secolo".

Al di là dei proclami di HP, a suscitare interesse verso il nuovo progetto è anche il lungo curriculum vitae di Kay; un ricercatore, oggi sessantaduenne, che per molti anni ha coltivato il suo genio creativo presso i mitici laboratori PARC (Palo Alto Research Center) di Xerox.

Negli anni '60 Kay ha partecipato alla progettazione di ARPAnet, considerata "la mamma" di Internet, e ha creato il Dynabook, uno dei primi computer laptop con schermo piatto, stilo e connettività wireless. Negli anni '70 ha coniato il termine "object-oriented" e ha inventato Smalltalk, il primo linguaggio completamente pensato e progettato come orientato agli oggetti; ha poi partecipato alla progettazione dei primi display bitmap e delle interfacce grafiche punta-e-clicca con le finestre sovrapponibili e le icone. A partire dagli anni '80, Kay ha lavorato presso i laboratori di ricerca di Atari, poi in Apple (come collaboratore esterno) e, fino allo scorso anno, in Disney.
Negli ultimi anni Kay ha lavorato su Squeak, un insieme di strumenti di sviluppo dedicati ai bambini e utilizzanti le immagini al posto delle parole. Kay sostiene che "alcune delle più grandi invenzioni vengono create lavorando con i bambini".

Ora il ricercatore ha espresso la volontà di portare avanti questo progetto, in collaborazione con l'istituto no-profit Viewpoints Research Institute, presso i laboratori di HP, come base per la creazione di una piattaforma più ampia e ambiziosa che possa rivoluzionare l'interazione fra uomo e macchina e quella fra applicativi e device. Il codice sviluppato in seno a questo progetto verrà rilasciato sotto licenza open source e, sebbene HP non l'abbia specificato, girerà molto probabilmente sotto Linux.

"Gli interessi di Alan coincidono perfettamente con i nostri sforzi per la creazione di una nuova piattaforma software per il 21esimo secolo", ha affermato Patrick Scaglia, vice president, Internet and Computing Platform Technologies di HP Labs. "Il cuore delle tecnologie che lui sta attualmente mettendo a punto sono un complemento ideale alle nostre attività di ricerca e sviluppo". Inutile dire che il mistero che circonda le nuove direttrici del lavoro di Kay sta attirando crescente attenzione...
21 Commenti alla Notizia HP lavora alla piattaforma open source del futuro
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  • ...e' meglio se fa in fretta a svilupparla...

    non+autenticato
  • ...non capisco, si tratta di una piattaforma dedicata al software open source (dove magari sono open anche tutti i firmware), o potrebbe essere "open" anche l'hardware?
    non+autenticato
  • chiedo lumi a vossignori!
    Di che c***o stanno parlando?
    Cos'è che stanno costruendo?
    Grazie!
    non+autenticato
  • - Scritto da: GAHR
    > chiedo lumi a vossignori!
    > Di che c***o stanno parlando?
    > Cos'è che stanno costruendo?

    Marketing...
    non+autenticato
  • Nel pieno rispetto della filosofia open source, Alan Kay e la HP hanno già reso disponibile la versione preliminare della nuova piattaforma sul sito www.opencroquet.org.

    Croquet ? questo il nome in codice del progetto ? nasce per rispondere ad una semplice domanda: cosa si può creare nel campo delle interfacce utente con gli strumenti che abbiamo a disposizione noi oggi? Tutti i sistemi operativi con cui abbiamo a che fare oggi hanno un'interfaccia grafica, che nelle funzionalità e nella pratica non si allontanano poi molto dall'interfaccia del primo ambiente grafico ? inventato dal brillante Mr. Kay ormai più di vent'anni fa. Oggi abbiamo a disposizione ben altri strumenti e ben altri scenari, è ora di ripensare al modo in cui usiamo i computer.

    Croquet è costruito su Squeak ? www.squeak.org ? un ambiente di sviluppo Smalltalk sviluppato in casa Apple e disponibile anch'esso come open source: il suo aspetto apparentemente spartano non deve trarre in inganno, Squeak nasconde notevoli doti multimediali ? un sintetizzatore wavetable, un sistema di sintesi vocale, un browser web ed un ambiente di animazione 3D sono solo alcuni dei programmi disponibili ? a cui unisce una spiccata indipendenza dal sistema operativo ? Squeak copre uno spettro di piattaforme hardware e software più ampio dello stesso Java.

    Croquet parte da tutto questo e Alan Kay ne ha fatto un ambiente tridimensionale a disposizione di più utenti, dove tutto può essere modificato e tutto può essere condiviso.

    Per dare un'idea delle proporzioni, l'ultima versione di Squeak è distribuita in un file di circa 30 MB ed include moltissimi programmi per un totale di ben 1770 classi. Croquet è distribuito anch'esso con tutto il codice sorgente e la versione preliminare occupa ben 165 MB.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Roberto L.
    > Nel pieno rispetto della filosofia open
    > source

    Quasi, quasi... non proprio.

    Leggi il punto 1 della APL, è quantomeno insidioso. Ma non è troppo importante.

    Leggi il fot***** punto 5:

    "
    5. Indemnification. You agree to indemnify and hold Apple harmless from any and all damages, liabilities, costs and expenses (including but not limited to attorneys' fees and costs of suit) incurred by Apple as a result of any claim, proceeding, and/or judgment to the extent it arises out of or is connected in any manner with the operation, use, distribution or modification of Modified Software"

    Ma che siamo pazzi! Praticamente gli firmo una ipoteca in bianco sulla mia vita!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Piratone s'indigna sempre
    >
    >
    > - Scritto da: Roberto L.
    > > Nel pieno rispetto della filosofia open
    > > source
    >
    > Quasi, quasi... non proprio.
    >
    > Leggi il punto 1 della APL, è quantomeno
    > insidioso. Ma non è troppo importante.
    >
    > Leggi il fot***** punto 5:
    >
    > "
    >   5. Indemnification. You agree to indemnify
    > and hold Apple harmless from any and all
    > damages, liabilities, costs and expenses
    > (including but not limited to attorneys'
    > fees and costs of suit) incurred by Apple as
    > a result of any claim, proceeding, and/or
    > judgment to the extent it arises out of or
    > is connected in any manner with the
    > operation, use, distribution or modification
    > of Modified Software"
    >
    > Ma che siamo pazzi! Praticamente gli firmo
    > una ipoteca in bianco sulla mia vita!


    Ma che cavolo vuoi??? Non paghi una lira per il software che ti forniscono e vorresti i danni in caso questo ti causasse dei danni? Non mi sembra coerente. Semplicemente non usarlo.
    non+autenticato
  • non solo, ma a ben vedere non e' poi tanto diverso da tutti i disclaimer di qualsiasi software commerciale - microscrof compresa...

    >
    > Ma che cavolo vuoi??? Non paghi una lira per
    > il software che ti forniscono e vorresti i
    > danni in caso questo ti causasse dei danni?
    > Non mi sembra coerente. Semplicemente non
    > usarlo.
    non+autenticato


  • - Scritto da: astelix
    > non solo, ma a ben vedere non e' poi tanto
    > diverso da tutti i disclaimer di qualsiasi
    > software commerciale - microscrof
    > compresa...
    >

    Ma non sapete leggere o cosa? Primo e' molto diverso dalla licenza microstrozz perche' parla di "versioni modificate".

    Secondo dice che i danni li puo' chiedere la APPLE a me, non che io non posso chiederli a loro (quello e' scritto in un altro punto della licenza e sono pure d'accordo, per le stesse ragioni che dite voi).

    non+autenticato

  • > Ma che cavolo vuoi??? Non paghi una lira per
    > il software che ti forniscono e vorresti i
    > danni in caso questo ti causasse dei danni?


    Forse non hai tradotto beneSorride C'E SCRITTO CHE SE UNA VERSIONE MODIFICATA DA TE FA DEI DANNI (anche se non e' la tua modifica a farli) E QUALCUNO FA CAUSA ALLA APPLE, TU GARANTISCI IL RISARCIMENTO DI TUTTE LE SPESE ALLA APPLE. MA TU SCHERZI DOVREI SOVVENZIONARGLI LE LORO CAUSE PUBBLICITARIE?


    > Non mi sembra coerente. Semplicemente non
    > usarlo.

    Infatti non lo uso, non lo userei mai, mi fa paura la licenza.

    Non hai capito quello che ho detto.
    non+autenticato
  • Se non fosse per i post di PI (grazie, Roberto), non saprei nemmeno dell'esistenza di Croquet. Anche se sapevo con unpo' di anticipo del passaggio di Kay ad HP.
    Leggendo il Summary, neanche firmato come se si trattasse di un sito anonimo di hackers, noto subito che le assumptions (banali di per se', i computer sono veloci, le schede grafiche sono performanti...) messe una in fila all'altra, danno la visione che solo un genio puo' concepire.
    Alla faccia (benevolmente) di chi ulula al Palladium, al Linux, al dotnet!
    In una paginetta si apre una visione. E la visione e' li che aspetta solo di essere scaricata e provata. Alla faccia (malevolemente) dei cretini che hanno la faccia di tolla di lamentarsi delle clausole Open Source con chi ha segnato e segnera' ancora la storia dell'Informatica, senza sapere cosa s
    Spero non sia solo fantascienza.
    cordialmente
    non+autenticato
  • Grazie, Roberto.
    E' stato più utile il tuo commento che l'articolo (voleva solo fare del sensazionalismo? Bo!!).

    P.S. Questi sono veri post; spesso mi sono chiesto quanto poteva essere giusto leggere i commenti di alcuni emeriti defi.... Grazie Roberto per aver dimostrato che attraverso i post si impara ancora di più.
    A presto

    PM
    non+autenticato
  • Mi sono guardato un po` il pdf nel sito di croquet, che ha delle bellissime schermate.
    Certo vedere utenti-pinguini tridimensionali in un ambiente che gira sotto windows e` una piacevole sorpresaSorride

    Spero che il progetto cresca bene!

    Ciao!!
    non+autenticato
  • e la nuova piattaforma HW? serve anche quella o vogliamo continuare a modificare la x86 portandoci dietro tutti i colli di bottiglia
    non+autenticato
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