Gaia Bottà
venerdì 12 settembre 2008

Prendete e fruitene tutti. Poi comprate

L'iniziativa dei Marillion: la band distribuisce online brani da condividere. Che includono l'invito all'acquisto di copie fisiche e biglietti dei concerti

Roma - Hanno rilasciato il loro intero prossimo album sui principali circuiti del file sharing. L'obiettivo dei Marillion è quello di ampliare il proprio pubblico. Un pubblico fedele e pagante, un pubblico che li sappia ricompensare partecipando ai concerti, acquistando merchandising, scegliendo di appropriarsi di una copia fisica dell'opera.

Happiness is the roadHappiness Is The Road è il quindicesimo album della lunga carriera dei prog rocker: per distribuirlo hanno scelto di affidarsi a Music Glue, un servizio che si occupa di incanalare brani nei circuiti del P2P, di raccogliere informazioni sugli utenti, di orchestrare campagne di marketing e offrire agli artisti un'interfaccia che consenta loro di interagire con il proprio pubblico.

L'utente che sceglie di approfittare dell'offerta della band vede comparire sullo schermo una finestra di dialogo: i Marillion si rivolgono direttamente al downloader, raccontano del nuovo album, invitano il netizen a partecipare ai concerti e a sbirciare nello store. L'utente può lasciarsi tentare: in cambio di un indirizzo email che verrà utilizzato per informare il fan delle ultime novità, potrà accaparrarsi una traccia gratuita e priva di alcuna protezione DRM."Non incoraggiamo il file sharing illegale, ma è un fatto che molti appassionati di musica lo pratichino - ha spiegato Mark Kelly, tastierista della band - Vogliamo sapere chi sono i nostri fan che fanno file sharing. Se apprezzano abbastanza il nostro album vogliamo convincerli a sborsare qualcosa per acquistarlo o almeno a venire al nostro concerto". Coloro che fossero convinti da Happiness Is The Road e decidessero di effettuare l'ordinazione in attesa del rilascio dell'album sul mercato, verrebbero raggiunti da un email: oltre alla possibilità di ascoltare l'album, la band dispensa chiarimenti e raccomandazioni. Si invita a godere dell'edizione speciale dell'album, a mettere le mani sulla confezione e sui due libri allegati, si invita a non far circolare in rete le tracce estratte dal disco originale.

Quella dell'ordinazione anticipata e delle gratificazioni riconosciute ai fan è una strategia che attecchisce: gli stessi Marillion con questo meccanismo hanno raggranellato il denaro necessario a produrre un disco, Radiohead e Nine Inch Nails si sono guadagnati la fama di precursori del marketing discografico indipendente dalle major.

Ma, accompagnando la notizia dell'iniziativa prevista per Happiness Is The Road, i Marillion si sono espressi con una sortita sibillina: "Tutti sono consapevoli dell'effetto del file sharing P2P sulle vendite dei CD e sull'industria della musica in generale", ha dichiarato Kelly a BBC. Quale che fosse il significato della affermazione del musicista, l'intento della band è quello di continuare a sperimentare.

Gaia Bottà
63 Commenti alla Notizia Prendete e fruitene tutti. Poi comprate
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  • poverini si illudono che poi la marasma di parassiti che scaricano tutto il giorno poi un domani comprino i loro dischi....è inutile contro l'ignoranza
    non+autenticato
  • Scusate ma, non conoscendoli, non mi potevo trattenere dal fare un sano post spazzatura XD
    non+autenticato
  • Normale che non tutti li conoscano.
    Gruppo ingle-scozzese all'inizio con Fish come frontman.
    Album meravigliosi dall'83 tipo "script for a jester's tear" oppure "misplaced childhood".
    Buon ascolto.
    non+autenticato
  • ... tornino nel mondo reale. Scusate, non mi stava nel titolo

    Mettiamo il caso: mio cuggino è un bravo professionista, lavora 8+ ore al giorno e ha un guadagno dignitoso.

    Altro caso: l'Artista (tenore, divo, star, fate voi) X è un bravo professionista, lavora 8+ ore al giorno ed ha un guadagno esagerato. Non è invidia (chemmefrega), è un dato di fatto.

    Qual è la differenza? è tutta qua: che il lavoro dell'Artista è facilmente replicabile e rivendibile. E i guadagni vanno di conseguenza.

    La mia osservazione è di natura etica: perché uno stesso impegno (e preparazione e gavetta e tutto quello che sta dietro ad una professione) portano a risultati così diversi? Sta tutto nella scelta del campo in cui lavorare?

    Se è così, lo trovo profondamente ingiusto.

    E allora ben vengano gli Artisti che accettano che lo star system, con tutti i suoi eccessi, non è più sostenibile.

    C'è voluta Internet per scatenare questa rivoluzione, che più che rivoluzione mi sembra un ritorno al naturale ordine delle cose.
    non+autenticato
  • La differenza è che il lavoro del professionista, se è tanto, interessa a 100 persone. Quello dell'artista a 100 mila. I guadagni vanno di conseguenza. Pensa ai guadagni degli sportivi il cui lavoro interessa a 100 milioni di persone...

    Il fatto che anche il lavoro del professionista contribuisca a prodotti che poi finiscono in 100 milioni di case è irrilevante: nessuno saprà mai neppure che tuo cugino esiste, mentre in tanti conoscono i Marillion e la riserva del centravanti del Milan.
    non+autenticato
  • Per scaricare le canzoni da MusicGlue ci si deve registrare. Faccio prima a scaricarmele con emule, tanto sono gratis lo stesso e ci trovo qualche altro brano per capire se mi interessano oppure no (proprio non so chi sono).

    Per la cronaca: anche l'album dei Radiohead era stato scaricato molto di più in p2p che dal loro sito, anche se era gratis pure lì. E' questione di comodità: dateci solo un link da cliccare, per le statistiche basta quello, chiedere a Google...
    non+autenticato
  • guarda che ci si mette un nanosecondo a registrarsi, e il download e' velocissimo
    non+autenticato
  • Signori, mi sbaglierò,ma già i radiohead sono partiti l'anno scorso con l'album "in raimbow" con un'iniziativa molto simile se non migliore: l'ellepì era scaricabile interamente dal loro sito, lasciando al navigatore la libertà di fare "un'offerta" del tutto libera (quindi anche gratuita). Ovviamente il cd era acquistabile anche nei migliori negozi di dischi ad un prezzo veramente modico.
  • l'album dei punkreas era ascoltabile gratuitamente su internet una settimana prima dell'uscita ufficiale.
    Ma a nessuno interessa se non ci metti di mezzo una 3° parte o sbaglio?
    non+autenticato
  • un conto è il fatto di essere ascoltabili solo online ad una qualità sicuramente scarsa, un altro è quello di scaricarti per intero sul tuo pc gli mp3...
    ma cosa intendi per terza parte?!!?
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