lunedì 15 settembre 2008

PI Hardware/ L'Eee PC 904HD è pronto per Vista

di A. Del Rosso - Abbiamo testato uno dei più recenti modelli di Eee PC lanciati da Asus in Italia, il 904HD. Per meno di 350 euro offre HDD da 160 GB e 1 o 2 GB di RAM. Eccolo alla prova con Vista e Ubuntu Eeee 8.04

Roma - In questi giorni sono approdati sul mercato italiano i nuovi modelli di Eee PC annunciati da Asus all'inizio dell'estate, tra i quali il 1000H, di cui si è recensito il "quasi gemello" 1000 lo scorso luglio, e il 904HD, che con il 1000H è il primo netbook di Asus dotato di hard disk magnetico al posto di uno a stato solido.

L'oggetto di questa recensione è l'Eee PC 904HD, il cui prezzo ufficiale è di 349 euro. I prezzi aggiornati degli altri modelli di Eee PC attualmente commercializzati in Italia sono stati pubblicati negli scorsi giorni in questo listino ufficiale. Va detto che il prezzo su strada dei modelli meno recenti è generalmente inferiore a quello di listino: il caso più emblematico è dato dall'Eee PC 701 che nel catalogo di Asus Italia compare ancora con il prezzo originario di 299 euro ma che, in certi negozi, si può acquistare ad un centinaio di euro in meno.

L'Eee PC 904HD testato da Punto Informatico, equipaggiato con Xandros Linux, è un modello di pre-produzione, e come tale differisce da quelli attualmente in commercio per due caratteristiche: la capacità dell'hard disk, di 80 GB invece che di 160 GB, e la quantità di memoria, pari a 1 GB invece che 2 GB. Per la precisione, il 904HD viene venduto con 1 GB di memoria nella versione con Windows XP e con 2 GB di memoria nella versione con Linux: la cosa può apparire illogica visto che, normalmente, tra Linux e Windows è quest'ultimo quello più affamato di risorse hardware; evidentemente, però, Asus ha deciso di investire i soldi risparmiati sulla licenza di Windows in un "upgrade" di memoria.
All'epoca dell'annuncio del 904HD, le specifiche divulgate da Asus prevedevano l'integrazione di un disco da 80 GB come quello montato sul modello giunto nella nostra redazione. Asus ha deciso di raddoppiare la capacità di storage del 904HD e del 1000H in conseguenza delle recenti strategie di Microsoft: quest'ultima, infatti, ha rilassato le restrizioni previste dalla licenza OEM di Windows XP Home per i netbook, licenza che ammette ora l'uso di XP su sistemi con display fino a 14,1 pollici, con disco fino a 160 GB, e dotati di touchscreen. Quest'ultima caratteristica, in futuro, potrebbe diventare un nuovo e importante fattore di discrimine in una selva di netbook tutti molto simili tra loro.



Specifiche tecniche
Come tutti gli Eee PC della serie 900, l'Eee PC 904HD dispone di uno schermo wide-screen da 8,9 pollici con risoluzione di 1024 x 600 punti (WSVGA). Il cuore del sistema è costituito dal processore Intel Celeron M 353 ultra-low voltage a 900 MHz, lo stesso già visto sulla serie 700 e sul modello 900: il suo consumo massimo è di 5 watt, il doppio rispetto a quello dell'Atom N270, e le sue performance sono mediamente allineate a quelle del suo più giovane cugino.



Il Celeron del 904HD fa coppia con il chipset Intel 910GML Express, che include un motore grafico integrato capace di accelerare in hardware i video MPEG2: l'assenza del supporto hardware alle funzionalità transform and lighting e vertex shader rendono questo chip adatto a far girare solo i giochi 3D più semplici, come ad esempio Extreme Tux Racer, un gioco open source incluso nella distribuzione Xandros pre-installata sugli Eee PC Linux-based.

Come tutti i netbook fin qui commercializzati da Asus, anche il 904HD include un modulo wireless, in questo caso capace di supportare le specifiche 802.11b e 802.11g dello standard WiFi. Manca invece il supporto alla più recente specifica 802.11n (presente nel 1000H) e a Bluetooth: quest'ultima assenza è tuttavia trascurabile visto che, con pochi euro, è ormai possibile acquistare un dongle Bluetooth USB.



Nello schermo si trovano integrati doppio microfono, speaker stereo e webcam. Quest'ultima ha una risoluzione di 0,3 megapixel ed è in grado di registrare video alla risoluzione massima di 640 x 480 pixel e 30 frame per secondo. I modelli 900 e 901, nonché tutti quelli della serie 1000, impiegano invece una webcam da 1,3 megapixel. Queste piccole differenze tra un modello e l'altro fanno comprendere il lavoro di fino compiuto da Asus per bilanciare i costi dei vari componenti, e far rientrare il prezzo dei suoi netbook in fasce ben predefinite.

Dal punto di vista delle interfacce di connessione esterne, l'Eee PC 904HD fornisce tre porte USB 2.0, un lettore di schede SD/MMC, una porta VGA per il collegamento ad un monitor esterno, un ingresso microfono, un'uscita cuffie e un'interfaccia di rete RJ45.

La batteria integrata, rimovibile, è un modello a 6 celle e 6600 mAh, la cui massima autonomia dichiarata è di 5,4 ore.
68 Commenti alla Notizia PI Hardware/ L'Eee PC 904HD è pronto per Vista
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  • Nell'ultima zattera linara (i netbook) prende finalmente il suo posto un OS serio, smentendo gli uomini delle cantine che blateravano di un sistema poco potente per far girare l'ultimo Windows.
    Anche l'ultima roccaforte linara è caduta.
    non+autenticato
  • Io ho il primo modello dell'eee pc, e devo dire che non ho riscontrato alcun problema... forse il termine di paragone non è stato alla pari con vista?

    per regolare la luminosità, basta aprire il gestore delle risorse energetiche, e selezionare il livello desiderato (o usare la combinazione di tasti hardware).

    Per chiudere le applicazioni, non basta cliccare col tasto destro e selezionare "chiudi" ? (come tra l'altro in windows?)

    Concludendo, mi sembra il solito confronto approssimativo... a windows dedicate 10 ore, a linux 10 minuti e vi lamentate che non è facile come il prodotto in casa microsoft!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo
    > Io ho il primo modello dell'eee pc, e devo dire
    > che non ho riscontrato alcun problema... forse il
    > termine di paragone non è stato alla pari con
    > vista?
    >
    > per regolare la luminosità, basta aprire il
    > gestore delle risorse energetiche, e selezionare
    > il livello desiderato (o usare la combinazione di
    > tasti
    > hardware).

    Beh, aprire il gestore risorse per regolare la luminosità non è il massimo della comoditàOcchiolino Interessante invece la combinazione di tasti: quali usi tu?

    > Per chiudere le applicazioni, non basta cliccare
    > col tasto destro e selezionare "chiudi" ? (come
    > tra l'altro in
    > windows?)

    Certo, basta mirare all'iconcina giustaSorride e cmq non è altrettanto comodo che fare clic sulla crocettaOcchiolino

    > Concludendo, mi sembra il solito confronto
    > approssimativo... a windows dedicate 10 ore, a
    > linux 10 minuti e vi lamentate che non è facile
    > come il prodotto in casa
    > microsoft!

    Non mi pare che nessuno si lamenti di nulla SorrideAbbiamo solo precisato che, essendo una distribuzione molto giovane, va ancora un pochino svezzata, Tutto qui. Una pagina per Vista, una per Ubuntu Sorride
    Wow, oggi è la sagra delle guerre di religione! Sorride
    Ciao!
  • Diciamo qualcosa di più di una pagina per vista, e 3/5 per Ubuntu? A pagina 2 infatti troviamo:
    "Tra quelli provati, inclusi XP e varie distribuzioni di Linux, Vista è il sistema operativo che impiega di più ad avviarsi: quasi due minuti per arrivare alla schermata di login, contro i circa 45 secondi di Ubuntu Eee ed i 30 secondi di Xandros. Una volta caricata, però, la giovane versione di Windows si è rivelata sorprendentemente usabile, limitata più dalla scarsa quantità di memoria disponibile che dal processore: su un Eee PC con 2 GB di RAM, magari dotato di processore Atom (di cui Windows, al contrario di Xandros Linux, riesce a sfruttare la tecnologia Simultaneous Multithreading), il piccolo notebook di Asus potrebbe dirsi realmente pronto per Vista.

    Un valido aiuto, per velocizzare Vista, può anche arrivare dalla tecnologia ReadyBoost, che fa il caching dei dati e delle applicazioni di più frequente utilizzo su una chiavetta USB o su una memory card sufficientemente veloce. Nei nostri test si è utilizzata una scheda SD da 2 GB inserita nel card reader dell'Eee PC."

    Bella recensione nel complesso, peccato che Linux sia preso sempre sottogamba... per molti ambiti quantomeno si potrebbe "considerare" meglio...
    p.s. Io per motivi gaming uso quasi esclusivamente Vista eh...Occhiolino
    non+autenticato
  • > I prezzi aggiornati degli altri modelli di Eee PC
    > attualmente commercializzati in Italia sono stati
    > pubblicati negli scorsi giorni in questo listino
    > ufficiale.

    In quel listino io l'eeepc non lo vedo.
    non+autenticato
  • E' l'ultimo link: "EeeFamily".
    ciao.

    - Scritto da: sseree
    > > I prezzi aggiornati degli altri modelli di Eee
    > PC
    > > attualmente commercializzati in Italia sono
    > stati
    > > pubblicati negli scorsi giorni in questo listino
    > > ufficiale.
    >
    > In quel listino io l'eeepc non lo vedo.
  • Grassie
    non+autenticato
  • Peccato non ci sia anche una presa FireWire
    (standard IEEE 1394)
    Qualche altro modello la ha? Tipo il 901?
    non+autenticato
  • Dimentichiamo sempre che da quando è uscito l'OS XP NON SI PUÒ PIÙ OPERARE A BASSO LIVELLO.
    Questo sembra una "stupidaggine" per lo più sconosciuta ai più talvolta anche ai tecinci informatici.
    Ciò vuol dire fare programmi di utilizzo ad alto livello comunque sempre molto pesanti, non avere le capacità di controllare la macchina alla radice, quindi meno sicurezza, che è in mano ai produttori dei SO... e di malware; quindi anche non potersi difendere dal malware che viene comunque prodotto (ugualmente) spesso a basso livello.
    Si discute sempre di cose poco importanti, della grafica, adesso anche 3D...(a che serve? se non a stupire un pò, e poi a livello pratico è solo un impiccio).
    ToucScren utile per certe applicazioni, inutile per la stragrande maggioranza degli usi.
    sVista che crea impicci a chi usa un Pc, ma che forse piace poichè dà un falso senso di sicurezza.
    O forse sono io che sono "fuori" di testa e non mi piacciono gli "impaludamenti informatici" che si vengono a creare in questo nuovo secolo.
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    Modificato dall' autore il 15 settembre 2008 12.43
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