Gaia Bottà
martedì 16 settembre 2008

Regno Unito, automobilisti senza via di fuga

La immagini delle targhe dei veicoli intercettati dalle cam finiranno in un database centralizzato. Che consentirà di ricostruire 5 anni di spostamenti di un cittadino motorizzato

Roma - Gli occhiuti obiettivi delle cam si insinueranno ancora più a fondo nella vita dei cittadini del Regno Unito. Già monitorano gli snodi delle principali arterie cittadine, vigilano sui vicoli bui, registrano in ogni istante la targa dell'automobile che entra nel loro campo visivo. Le forze dell'ordine, a partire dal prossimo anno, potranno attingere a piene mani: un database centralizzato sarà a loro disposizione per tracciare la vita al volante dei cittadini.

CamA rivelare le proporzioni ancor più vaste del progetto di Automated Number Plate Recognition (ANPR), un documento ottenuto dal Guardian. L'Home Office, per rispondere alle richieste formulate sulla base del Freedom of Information Act, ha ammesso una massiccia riconversione delle cam di monitoraggio del traffico in occhi al servizio della legge: ora raccolgono informazioni su 10 milioni di automobilisti al giorno ma presto saranno in grado di registrare lo scorrere di 50 milioni di targhe.

Il sistema di monitoraggio delle strade era stato approntato per osservare con discrezione 39 milioni di autovetture per mezzo di 3mila telecamere: in grado di leggere e memorizzare la targhe dell'automobilista, sarebbe servito a rintracciare le vetture sospette e accalappiare autisti indisciplinati. I dati immagazzinati sarebbero stati conservati per due anni, a rimpinguare i database statali, poi sarebbero stati eliminati. Nel 2007 era stato approvato un provvedimento che avrebbe consentito alle forze dell'ordine di frugare fra i dati immagazzinati dal sistema ANPR e di distillarne degli indizi per tutelare la sicurezza della nazione dalle minacce terroristiche. Dati che, si è appreso solo di recente, avrebbero potuto essere esportati, in nome della sicurezza, verso le forze dell'ordine di altri paesi.Di qui a quattro mesi, quando il progetto delle autorità potrà considerarsi concluso, tutti i dati raccolti convergeranno in un unico database gestito a Hendon, in un centro localizzato nei sobborghi settentrionali di Londra. L'Home Office ha confermato quanto si paventava negli anni scorsi: se le foto che testimoniano il passaggio di un'automobile nel campo visivo della cam vengono conservate per un anno, per cinque anni restano consultabili i dati relativi a quel passaggio. Una mole di informazioni che nel 2009, una volta connessi e incrociati gli archivi delle singole forze dell'ordine, raggiungerà i 18 miliardi di avvistamenti. Sono dati che le autorità sono invitate a "sfruttare appieno e in maniera strategica", rivela il documento ottenuto dal Guardian: si riveleranno utili per rintracciare l'automobilista che ha scordato di pagare l'assicurazione, rappresenteranno un appiglio per ricostruire gli spostamenti dei criminali, costituiranno un deterrente per i cittadini che meditano di infrangere la legge.

Rumoreggiano le associazioni che si battono a tutela della privacy dei cittadini: una tale macchina di monitoraggio e di data mining a parere di Simon Davies di Privacy International consegna nelle mani delle autorità dei "poteri di sorveglianza straordinari" e poco proporzionati. Data la pervasività delle cam, l'archivio centralizzato di Hendon permetterebbe di ricostruire cinque anni di spostamenti di ciascun cittadino motorizzato, permetterebbe di individuarne le abitudini, di studiarne le traiettorie. Possibilità a disposizione delle forze dell'ordine, possibilità che, viste le innumerevoli falle nel sistema di conservazione dei dati personali, rischia di poter sfruttare qualsiasi malintenzionato.

Gaia Bottà
43 Commenti alla Notizia Regno Unito, automobilisti senza via di fuga
Ordina
  • Ci vorrebbero delle targhe anti OCR, che il numero sia leggibile da occhio umano ma illeggibile dall'occhio elettronico.

    Un po' come fanno con le immagini dei codici antispam da inserire quando si posta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bash
    > Ci vorrebbero delle targhe anti OCR, che il
    > numero sia leggibile da occhio umano ma
    > illeggibile dall'occhio
    > elettronico.
    >
    > Un po' come fanno con le immagini dei codici
    > antispam da inserire quando si
    > posta.

    ti sei dimenticato che non siamo in Burkina Faso e le targhe sono tutte omologate e non sono soggette a personalizzazioni.

    regards
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bash
    > Ci vorrebbero delle targhe anti OCR, che il
    > numero sia leggibile da occhio umano ma
    > illeggibile dall'occhio
    > elettronico.
    >
    > Un po' come fanno con le immagini dei codici
    > antispam da inserire quando si
    > posta.

    magari si potrebbe mettere un apparecchietto elettronico che invia fasci di luce ad una frequenza non visibile per l'occhio umano e che invece offuschino la vista della targa all'occhio elettronico. Ma sarebbe come dire "ecco ! sto per compiere un crimine !"

    Meglio una targa falsa, ovvero una targa uguale ad un'altra auto ma stesso colore e modello.
    non+autenticato
  • Semplice:
    Risolvi il problema comprandoti un auto in Burkina Faso.
    Risparmi il bollo, centinaia di multe all'anno, e magari anche l'assicurazione costa un quinto.
    non+autenticato
  • Che vitaccia fare il controllore, ma ci pensate che lavoraccio tenere in piedi il db? Tra un po' sara' roba del passato, alla nascita ti impiantano un bel chip che riesce a leggerti il pensiero e se vede qualcosa che non gli piace (tipo una intenzione di voto sbagliata o che ti faresti volentieri la donna di qualche potente) rilascia una tossina che ti fa secco in 2 secondi oppure, per le infrazioni minori, comunica alla centrale per poter essere rieducato a dovere.

    Poi ci saranno anche quelli piu' evoluti, rispettosi della dignita' umana, lo stesso pensiero te lo sostituiscono con uno conforme a quello che secondo i padroni di turno e' buono e giusto e prima che si trasformi in una azione, programmazione remota insomma.

    Aspettate e vedrete, non vedo l'ora di vivere in un mondo cosi', che bello!!!
    non+autenticato
  • Mi piacerebbe sapere che fine fanno e chi ha la disponibilità dei dati relativi alle targhe letti dal Tutor (il pseudo autovelox che calcola la velocità media in autostrada).
  • Mi risulta che il tutor, dopo aver letto le targhe nei vari punti di passaggio nel caso non rilevi infrazioni, cancella immediatamente i dati senza tenerne traccia.
  • - Scritto da: alelazza
    > Mi risulta che il tutor, dopo aver letto le
    > targhe nei vari punti di passaggio nel caso non
    > rilevi infrazioni, cancella immediatamente i dati
    > senza tenerne
    > traccia.

    ...probabilmente alla maggior parte delle persone che si lamentano del tutor questo non interessa sul serio...
    Il problema di privacy è più che altro strumentalizzato da persone preoccupate di poter infrangere i limiti di velocità in nome della libertà contro il Grande Fratello...

    Ipocriti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: alelazza
    > Mi risulta che il tutor, dopo aver letto le
    > targhe nei vari punti di passaggio nel caso non
    > rilevi infrazioni, cancella immediatamente i dati
    > senza tenerne
    > traccia.

    Se il programma del tutor non e' open source, di quello che risulta a te non ce ne facciamo molto.
    non+autenticato
  • La cosa mi fà veramente rabbrividire..

    La colpa è degli inglesi, che non le rompono ogni volta che le rimontano, le telecamere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: XYZ
    > La cosa mi fà veramente rabbrividire..
    >
    > La colpa è degli inglesi, che non le rompono ogni
    > volta che le rimontano, le
    > telecamere.

    Agli Inglesi le telecamere vanno bene.

    Vedrai che anche tu imparerai ad apprezzarle.
    non+autenticato
  • qui stanno veramente esagerando, altro che terrorismo, stanno tracciando i movimenti di tutti i cittadini, da qui ad arrivare al ricatto di personalità per adomesticare la democrazia il passo è breve!
    Devono smetterla con tutte queste telecamere, lasciamo i Reality alla TV!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > qui stanno veramente esagerando, altro che
    > terrorismo, stanno tracciando i movimenti di
    > tutti i cittadini, da qui ad arrivare al ricatto
    > di personalità per adomesticare la democrazia il
    > passo è
    > breve!
    > Devono smetterla con tutte queste telecamere,
    > lasciamo i Reality alla
    > TV!


    La cosa è ben diversa, Il "controllo" terrorizza tutti.
    Farlo tramite una scusate lo legalizza.

    Il risultato? Terrorismo di Stato Consensuale.

    L'Ultima frontiera dello Stato di Polizia.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 8 discussioni)
 

La soluzione ideale per IBM Performance: Decisioni più intelligenti, migliori risultati.

LIBRO BIANCO   su diritti d'autore...

LIBRO BIANCO su diritti d'autore...

...e diritti fondamentali nella rete internet: una rassegna sugli orientamenti e sulle tendenze dell'enforcement del diritto d'autore in Rete. 15 autori si succedono in 200 pagine per [...]