venerdì 19 settembre 2008

Jukebox: aprono quelli delle major senza DRM

Apre anche in Italia 7digital.com, che insegue gli esperimenti di iTunes e supera gli shop esistenti dei grandi distributori, appesantiti e ancora ricolmi di tecnologie di dissuasione dell'uso. Offre musica di tutte le major

Roma - Si chiama 7Digital e dopo molti mesi dal lancio ora è attivo anche in Italia: pur con qualche problemino di programmazione, peraltro si presenta come beta, lo shop è a tutti gli effetti open for business anche nel nostro paese, e offre qualche milione di brani (tre, a quanto dichiara) proposti perlopiù in MP3 senza DRM. Ciò che forse è ancora più interessante, vista la ritrosia fin qui dimostrata da alcuni grandi nomi del settore a dimenticare il DRM, è il fatto che a sostenere la britannica 7Digital vi siano accordi di distribuzione firmati con tutte le major: le grandi sorelle del settore hanno cioè accettato di mettere a disposizione almeno una parte del proprio catalogo in quello che appare un approccio sperimentale ma sostanzioso.

E se il P2P di Qtrax, l'ambiente di sharing che avrebbe dovuto sconvolgere la condivisione su Internet ammantandola di legalità si fa attendere, se Messaggerie Digitali soffre ancora di un catalogo limitato e di infiltrazioni massive di DRM, 7Digital tenta di andare oltre. Certo, ricercando "Beatles" non offre la musica dei Fab Four per i noti problemi di copyright ma si limita a proporre una serie di prodotti "alternativi", in qualche modo "legati" alla celebre band. Eppure già cercando il tag "Radiohead", la band gioiellino di Apple iTunes, si trovano parecchie cosine di interesse per gli appassionati.

I prezzi sono quelli che online vanno per la maggiore: per tracce mp3 solitamente encodate a 320Kbps il prezzo medio è di 1,19 euro, per i videoclip invece si passa a 2,39. È vero, non proprio tutto quello che è offerto è privo di DRM: i gestori dello shop, che sta ramificando in mezza Europa, non sono riusciti a trattenersi dall'includere in catalogo qualche cosa protetta da Windows Media (wma o wmv), ma ad ogni album o raccolta è associata la spiegazione del formato in cui viene proposta. Inoltre, trovare roba protetta non è semplicissimo, neppure quando si naviga tra le tracce di artisti/etichette noti e ostili alla libera condivisione come Madonna. L'Mp3, insomma, la fa da padrone.Tra i servizi anche il digital locker per conservare le tracce acquistate, ossia per scaricarle fino a cinque volte, per facilitare ad esempio il download su un secondo computer, o per rifocillare un player mobile pur trovandosi lontani dal computer con cui si è proceduto all'acquisto. Tutto il resto è quasi banale: registrazione per acquistare (anzi, prima di acquistare per evitare di finire sulla versione UK del sito), possibilità di comprare singole tracce oppure l'intero album con un piccolo sconto, vari suggerimenti di acquisto e tutto ciò che si è abituati a vedere su un jukebox di questo genere. Anche in questo caso, come accade per alcuni dei suoi "colleghi", ci si trova dinanzi ad un sito che propone soprattutto il grande catalogo internazionale, con molti buchi e molte assenze, e pur proponendosi agli italiani non dispone che di assaggi, pur autorevoli, della musica del Belpaese. E sono scarsissime le presenze nell'Indiestore, lo spazio delle etichette indipendenti e degli artisti che vogliono far da sé. Una sperimentazione, dunque, che ancora non può competere con l'ampiezza di quanto molti musicofili trovano sui network di sharing ma che probabilmente può dare alle major, in Italia come negli altri sei paesi europei in cui ha aperto, un assaggio dell'interesse degli utenti per questi strumenti.

Il fatto che in Italia e altrove il grosso del catalogo presentato da 7Digital sia privo di DRM, poi, se avrà successo non potrà che rafforzare le spinte all'interno delle corporation di settore per una maggiore apertura e una rinuncia a lucchetti che non fanno che irritare consumatori e appassionati.
12 Commenti alla Notizia Jukebox: aprono quelli delle major senza DRM
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  • Tra i servizi anche il digital locker per conservare le tracce acquistate, ossia per scaricarle fino a cinque volte, per facilitare ad esempio il download su un secondo computer, o per rifocillare un player mobile pur trovandosi lontani dal computer con cui si è proceduto all'acquisto.

    Cioe'?
    Non posso acquistare, scaricare e da quel momento farci quel che voglio (nei limiti del personale/casalingo)? Non e' questo lo scopo di non avere un DRM?

    "fino a cinque volte"?!?
    "secondo computer"?!?
    "lontani dal computer con cui si è proceduto all'acquisto."?!?!?!?

    Grazie in anticipo.

    CYA
    non+autenticato
  • Metti che tu, umile acquirente di musica acqusti un brano in mp3 con cui puoi farci qualsiasi cosa, anche copiarlo un milione di volte, poi preso da un raptus di follia lo cancelli, svuoti il cestino e incenerisci l'hard disk,ma poi sei preso dal rimorso; grazie al digital locker puoi riscaricare lo stesso brano legalmente acquistato e rifarci quello che vuoi.
    non+autenticato
  • Dai, stiamo diventando come i markettari o i sedicenti consulenti aziendali che devono per forza usare l'inglese anche dove la parola in italiano esiste nel dizionario da decenni...
    non+autenticato
  • Niente DRM ed 1 euro a canzone: fantastico!
    Licenza solo per uso personale non commerciale: proprio quello che mi serve!
    E' troppo bello per essere vero..dov'è la fregatura? lol

    Se il sito è riconosciuto legalmente senza problemi e permette di avere una ricevuta come prova di acquisto allora mi compro palate di musica!A bocca aperta


    Peccato solo che non ci sia il 128 kbps: non sento la differenza dai 320 e risparmierei spazio per il backup. Ma amen.
    non+autenticato
  • Uh aspettate..nella licenza inglese c'è questo passaggio...

    8.2 Digital Rights Management. You understand that some of the Content includes a security framework using technology that protects digital information and limits your usage of the Content to certain usage rules established by 7 and its licensors (“Usage Rules”). You agree to comply with such Usage Rules, as further outlined below, and you agree not to violate or attempt to violate any security components. [..]

    Quindi i DRM sono presenti anche quiTriste
    Se però i file bloccati non sono troppi e l'utente è avvertito prima dell'acquisto allora non dovrebbero esserci problemi.. ma sarà così?
    non+autenticato
  • C'è anche in italiano, ma..il concetto è diverso! Qual'è quella giusta insomma?

    10 PROPRIETA’ INTELLETTUALE
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    non+autenticato
  • - Scritto da: Pao6
    > C'è anche in italiano, ma..il concetto è diverso!
    > Qual'è quella giusta
    > insomma?
    >
    > 10 PROPRIETA’ INTELLETTUALE
    > 10.1 Il sito web e i suoi contenuti (inclusi in
    (..)
    > diritti. Resta escluso il download, la copia e/o
    > la stampa di pagine del sito Web per scopi
    > personali, non commerciali, e uso
    > casalingo.

    Beh ma sono proprio 2 cose diverse quelle che hai elencato.
    La prima parla del DRM.. il DRM e' inapplicabile in un file mp3 ..in un wmv o wma invece si. Se eviti quelli sei a posto a prescindere.

    La seconda dice una roba ovvia imho.. il sito e i contenuti ecc ecc non sono copiabili eccec ECCETTO il download (..) per scopi personali e uso casalingo
    non+autenticato
  • Non sapevo che era stata lanciata anche una versione italiana,ma io lo avevo già usato (in versione inglese) risparmiando non poco,visto che mentre altri protali offrivano l'album che volevo acquistare a prezzi che arrivavano su i 17 euro questo me lo faceva pagare 4,99 mentre 0,79 per una singola canzone (ed essendo 20 song capite come ho optato molto volentieri per l'acquisto dell'intero album ha prezzo ridotto ^^)
    non+autenticato
  • ma davvero qualcuno usa questi formati nella realtà ?
    non+autenticato
  • Meglio ogg-mkv, ma sì, se ne trovano parecchi.
  • wma, wmv, ogg... ma chi li usa....

    meglio o peggio che siano, lo standard è emmepitrè!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Druido
    > ma davvero qualcuno usa questi formati nella
    > realtà
    > ?

    Wma pochi...
    Wmv praticamente tutti i siti porno (ma spesso, anche se non sempre, affiancano un formato alternativo mpg o QT o avi/divx) .
 

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