Luca Annunziata
martedì 23 settembre 2008

Le SD card salveranno la musica industriale?

Le quattro sorelle puntano sulle memorie flash per contrastare l'avanzata della distribuzione digitale. E provano a colonizzare un terreno dove Apple non ha ancora messo radici: la telefonia cellulare. Qualcuno fa loro gli auguri

Roma - Il player MP3 più venduto del mondo è iPod, e su iPod le canzoni ci finiscono molto spesso dopo essere state acquistate su iTunes. Un binomio che consente ad Apple di dettare il bello e il cattivo tempo sul mercato digitale della musica, e che probabilmente sta un po' stretto a quattro grandi aziende che per decine di anni hanno tenuto in mano l'intera industria: Sony BMG, Universal, Warner ed EMI. Che ora tentano di rompere l'assedio al loro business giocando una nuova mossa: niente DRM, niente ecosistemi chiusi. Solo MP3 e memorie microSD: proprio quelle che leggono decine di modelli di cellulari.

Una scheda SlotMusicSlotMusic, sviluppato dai quattro big in collaborazione con SanDisk (azienda che detiene il controllo del formato di memoria microSD) è semplice da usare: si va in un negozio, fisico o virtuale che sia, e si compra una memoria da 1GB farcita di musica. Tracce in formato MP3 da 320kbit/sec, niente DRM, supporto riscrivibile: se la musica piace la si tiene, se non piace la si butta e si usa la memoria liberamente, per tutto quello che si vuole. Gli utenti possono spostarsi e riorganizzarsi le playlist come gli pare, anche grazie al cavetto di collegamento al PC disponibile nella confezione. Oppure possono portarsi dietro una collezione di schedine flash, come ai vecchi tempi coi CD.

E se questo non bastasse a far salivare chi ancora coltiva il gusto del possesso di un oggetto fisico come quello, da SlotMusic fanno sapere che, oltre alle canzoni, sulla schedina di memoria si potranno anche trovare altri contenuti. Video, testi, qualsiasi cosa sia di gradimento dell'artista di turno: un principio molto simile a quello adottato dalle major cinematografiche con gli extra dei DVD, e che dovrebbe rendere i 10 dollari sborsati per un "disco" (poco meno di 7 euro) un prezzo quantomeno invitante e di sicuro competitivo con l'acquisto digitale.
La maggioranza dei consumatori, tuttavia, potrebbe gradire il formato microSD per un'altra ragione: è il formato di elezione per la memoria esterna di molti cellulari in commercio, quasi tutti dotati di lettori multimediali. Basta inserire la scheda nel telefono (sempre che lo slot non sia sepolto sotto la batteria) per iniziare a gustarsi la musica appena usciti dal negozio, e lo stesso vale anche per un crescente numero di autovetture le cui autoradio incorporano un lettore di schede SD.

L'idea sottesa a questa iniziativa è forse di sfruttare appunto l'enorme parco di dispositivi già oggi compatibili con memorie microSD e file MP3 che affollano tasche, zaini e borsette dei consumatori. Un mercato ad oggi dominato da Nokia e Samsung, che vede Apple sicuramente in lizza per un posto al sole con iPhone, ma che di certo non "soffre" dello strapotere di un singolo dispositivo prodotto da una singola azienda come accade con i lettori musicali.

Le quattro sorelle tentano insomma di svicolare, ancora una volta, dall'abbraccio di iPod e di Apple, quest'ultima trasformatasi da azienda produttrice di computer a vero e proprio sovrano della distribuzione musicale. La vendita dei brani via web direttamente sul cellulare non decolla, visti anche i prezzi della banda larga sulle reti mobili, e un tentativo di rivitalizzare la morente industria dei supporti fisici è una mossa che qualcuno potrebbe definire quasi disperata, quantomeno destinata al fallimento in tempi rapidi.

SanDisk, che mette a disposizione unicamente la tecnologia, è forse la vera vincitrice di questa scommessa: alle major i supporti costano decine di volte di più che un comune CD, mentre l'azienda asiatica vende (o spera di vendere) milioni di schedine ad acquirenti dal portafogli ben imbottito e mettere da parte un bel gruzzolo con cui difendersi dalle scalate ostili. La distribuzione dei primi titoli SlotMusic inizierà il mese prossimo negli Stati Uniti, per andare a regime nel mercato nordamericano entro Natale. Gli europei più impazienti dovranno invece attendere, almeno fino al prossimo anno.

Luca Annunziata
63 Commenti alla Notizia Le SD card salveranno la musica industriale?
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  • ma perchè razzo usano allora una sola codifica? Potrebbero metterli flac e ogg, oltre che in mp3 per comodità, mah..
  • da quello che ho sentito da altre parti l'offerta e' di un solo cd dentro la sd, che rimane cosi' per la maggior parte vuota (e disponibile per altri contenuti, come interviste, videoclip, ecc.), ma comunque solo un album a schedina.
    non+autenticato
  • credo che l'iniziativa fallirà perché è totalmente insensata!

    Per quale motivo dovrei spendere 7 euro per poi ritrovarmi con decine di micro schedine che non saprei più dove mettere quando potrei scaricarmi in 1 minuto le stesse canzoni, spendendo magari 1 euro ad album (1 euro ad album sarebbe lo stesso margine che avrebbero le major rispetto al supporto in discussione)????
    non+autenticato
  • guarda che i brani contenutli li puoi mettere anche altrove.
    Sgabbio
    21449
  • fin li ci arrivavo anch'io grazie...
    ma tu li spenderesti questi 7 euro (che poi tanto non saranno mai 7, lo sappiamo bene)?
    che poi se proprio devo comprare un supporto fisico, allora compro un cd che ha la sua copertina e il suo libretto, piuttosto che un anonimo pezzo di plastica grosso come un'unghia


    - Scritto da: Sgabbio
    > guarda che i brani contenutli li puoi mettere
    > anche
    > altrove.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabri Milano
    > fin li ci arrivavo anch'io grazie...
    > ma tu li spenderesti questi 7 euro (che poi tanto
    > non saranno mai 7, lo sappiamo
    > bene)?
    > che poi se proprio devo comprare un supporto
    > fisico, allora compro un cd che ha la sua
    > copertina e il suo libretto, piuttosto che un
    > anonimo pezzo di plastica grosso come
    > un'unghia
    >
    >
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > guarda che i brani contenutli li puoi mettere
    > > anche
    > > altrove.

    Scusate ma la notizia parla di 7 euro per avere 1 MicroSD da 1 Gb piena di brani a 320Kb/s, ovverosia un centinaio di brani, equivalenti a 6-7 CD!
    Attualmente su internet i brani li paghi 99 centesimi l'uno!
    A me l'iniziativa sembra incredibilmente conveniente, anche perchè il supporto utilizzato ha il suo valore (4-5 euro!) e può essere utilizzato dall'utente come meglio crede!
    A parte gli audiofili persi che ancora pensano che il vinile sia la cosa migliore, penso che il 99% degli utenti sarà soddisfatto dalla qualità proposta e dal prezzo!
    Personalmente correrei ad acquistare legalmente la musica proposta in questo modo! Chi me lo farebbe fare di perdere tempo con il P2P e a rischiare denunce se con 7 euro posso avere 100 brani del mio autore preferito!
  • tu pensi che riempiono 1 gb di brani del tuo artista preferito ? Al massimo metto un album, il resto dello spazio, ci sarà dentro altro o nullaA bocca aperta
    Sgabbio
    21449
  • > il resto dello spazio, ci sarà dentro altro o
    > nulla
    >A bocca aperta

    Speriamo tetteEculi allora!
    :DA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sgabbio
    > tu pensi che riempiono 1 gb di brani del tuo
    > artista preferito ? Al massimo metto un album,
    > il resto dello spazio, ci sarà dentro altro o
    > nulla
    >A bocca aperta

    Purtroppo hai ragione l'articolo era ambiguo in quanto diceva che la SD da 1 Gb era piena di materiale, in realtà come mi ha postato Annunziata in un secondo momento in realtà c'è solo 1 album!
    Quindi come avevo supposto era troppo bello per essere vero!
    Altro che cento canzoni se ti va bene te ne mettono 15!
    Beh ovviamente la cosa messa così è nettamente differente, continuerò a fare come prima e a non comprare musica!
    Almeno a questo punto potevano affiancare alle tracce in mp3 anche tracce WMA o CDA.
  • o mettere almeno il Videoclip dei singoli ...
    ...in 1080p FullHD..... Rotola dal ridere
    Be&O
    859
  • - Scritto da: Fabri Milano
    > credo che l'iniziativa fallirà perché è
    > totalmente
    > insensata!
    >
    > Per quale motivo dovrei spendere 7 euro per poi
    > ritrovarmi con decine di micro schedine che non
    > saprei più dove mettere quando potrei scaricarmi
    > in 1 minuto le stesse canzoni, spendendo magari 1
    > euro ad album (1 euro ad album sarebbe lo stesso
    > margine che avrebbero le major rispetto al
    > supporto in
    > discussione)????

    Continua a scaricarli allora, che problema c'è? Annoiato
  • Dal vinile al cd si perde qualità...
    Dal cd all'mp3 si perde un saccooooo di qualità...

    basta prenderci per i fondelli, non si vende più solo musica, è ormai un optional dei vari lettori sfornati dopo 3-5 anni.

    purtroppo non c'è interesse a fare musica di qualità visto che che le major discografiche hanno dietro questi colossi dell'elettronica... conflitto d'interessi???Occhiolino
    non+autenticato
  • > Dal cd all'mp3 si perde un saccooooo di qualità...
    D'accordo

    > Dal vinile al cd si perde qualità...
    non sono d'accordo. Il cd mi sembra di qualitàmigliore sia rispetto al vinile che rispetto alle vecchie audiocassette.
    non+autenticato
  • > non sono d'accordo. Il cd mi sembra di
    > qualitàmigliore sia rispetto al vinile che
    > rispetto alle vecchie
    > audiocassette.

    se sembra a te è un conto, che non sia così è un dato di fatto!
    il vinile si rovina prima ok, ma il suono non viene compresso come nei cd o mp3... perdendo parte della qualità iniziale (di come è quando viene suonato per intenderci).

    prova a cercare qualcosa in rete e poi ti ricrederaiOcchiolino
    non+autenticato
  • il CDA non è un formato compresso.
    Sgabbio
    21449
  • Non sarà un formato compresso ma è campionato da schifo...

    --
    Saluti, Kap
    non+autenticato
  • 16bit a 44kz non è una campionatura sufficiente
    moltissime alte frequenze vengono distrutte.

    il campionamento base anrebbe rivisto e ricreato
    un nuovo standard e su di esso un nuovo Mp5 libero
    da brevetti.

    da 18 a 24 Bit
    da 48kz ad 52kz
    Be&O
    859
  • - Scritto da: XFILE

    > il vinile si rovina prima ok, ma il suono non
    > viene compresso come nei cd o mp3... perdendo
    > parte della qualità iniziale (di come è quando
    > viene suonato per
    > intenderci).

    I CD non sono compressi, sono campionati e, secondo il teorema di non-mi-ricordo-chi, vengono campionati al doppio della frequenza udibile, che e` di 22 KHz, quindi a 44,1 KHz.
    I DAT venivano campionati a 48 KHz per accontentare quelli piu` fini d'orecchio che arrivavano a 24 KHz di frequenze udibili. Piu` invecchi e piu` si abbassa la frequenza udibile. Se hai 40 anni sarai intorno ai 20, probabilmente, a meno che non viva lontano dai rumori forti (citta`, stazioni, aeroporti, ecc.) e non ascolti continuamente musica classica, tenendo allenato l'orecchio.

    Gli mp3, per comprimere, tagliano le frequenze al di sotto e al di sopra di una certa soglia.
    Piu` comprimi, piu` tagli, detto in soldoni.
    Un normale orecchio non distingue un mp3 a 320 Kbit da un CDA. Se poi lo ascolti con le cuffiette o con delle casse da 30-40 euro, anche un mp3 a 128 Kbit suonera` uguale (anche se poi dipende dall'encoder. Alcuni sono migliori di altri).

    Per sentire la differenza ti serve un impianto degno di questo nome, e un orecchio allenato.

    A questo punto la scelta era tra mettere dei WAV o degli MP3. Gli mp3 li senti dappertutto, dal cellulare all'impianto professionale (credo. Non ho un impianto professionale) passando per palmari, PC, autoradio, ecc.
    I WAV (lossless) non e` detto.

    Avrei scelto anche io l'mp3.

    Purtroppo se vuoi sfondare in un mercato esistente, come stanno facendo, devi prendere il formato di scheda piu` supportato (SD, e con adattatore mini e micro SD) e metterci il formato musicale piu` supportato (mp3).

    Anche io avrei preferito le miniSD (piu` maneggevoli delle micro) o addirittura le SD (piu` solide) e ogg o flac, ma non sarebbero arrivati da nessuna parte.

    Bye.
    Shu
    1101
  • > KHz.
    > I DAT venivano campionati a 48 KHz per
    > accontentare quelli piu` fini d'orecchio che
    > arrivavano a 24 KHz di frequenze udibili.

    Nessuno arriva a 24 Khz. Quando hanno fatto esperimenti in doppio cieco con ingegneri del suono, nessuno distingueva differenze su campionature superiori ai 40 KHz (anzi anche inferiori ai 40Khz, ma non ricordo con esattezza)

    Il punto e' fare esperimenti in doppio cieco, altrimenti ci sono quelli convinti che con i cavi dorati o con il pennarello sul cd si "sente meglio", ma queste "evidenti sensazioni" scompaiono sempre quando l'audiofilo non sa se sta ascoltando il sistema "buono" o il sistema "cattivo"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ciliani
    >
    > Il punto e' fare esperimenti in doppio cieco,
    > altrimenti ci sono quelli convinti che con i cavi
    > dorati o con il pennarello sul cd si "sente
    > meglio", ma queste "evidenti sensazioni"
    > scompaiono sempre quando l'audiofilo non sa se
    > sta ascoltando il sistema "buono" o il sistema
    > "cattivo"

    Scherzi, io sento pure la trasmissioni CB, mi danno un fastidio.. Perplesso
  • - Scritto da: Shu
    > - Scritto da: XFILE
    >
    > > il vinile si rovina prima ok, ma il suono non
    > > viene compresso come nei cd o mp3... perdendo
    > > parte della qualità iniziale (di come è quando
    > > viene suonato per
    > > intenderci).
    >
    > I CD non sono compressi, sono campionati e,
    > secondo il teorema di non-mi-ricordo-chi, vengono
    > campionati al doppio della frequenza udibile, che
    > e` di 22 KHz, quindi a 44,1
    > KHz.
    > I DAT venivano campionati a 48 KHz per
    > accontentare quelli piu` fini d'orecchio che
    > arrivavano a 24 KHz di frequenze udibili. Piu`
    > invecchi e piu` si abbassa la frequenza udibile.
    > Se hai 40 anni sarai intorno ai 20,
    > probabilmente, a meno che non viva lontano dai
    > rumori forti (citta`, stazioni, aeroporti, ecc.)
    > e non ascolti continuamente musica classica,
    > tenendo allenato
    > l'orecchio.
    >
    > Gli mp3, per comprimere, tagliano le frequenze al
    > di sotto e al di sopra di una certa
    > soglia.
    > Piu` comprimi, piu` tagli, detto in soldoni.
    > Un normale orecchio non distingue un mp3 a 320
    > Kbit da un CDA. Se poi lo ascolti con le
    > cuffiette o con delle casse da 30-40 euro, anche
    > un mp3 a 128 Kbit suonera` uguale (anche se poi
    > dipende dall'encoder. Alcuni sono migliori di
    > altri).
    >
    > Per sentire la differenza ti serve un impianto
    > degno di questo nome, e un orecchio
    > allenato.
    >
    > A questo punto la scelta era tra mettere dei WAV
    > o degli MP3. Gli mp3 li senti dappertutto, dal
    > cellulare all'impianto professionale (credo. Non
    > ho un impianto professionale) passando per
    > palmari, PC, autoradio,
    > ecc.
    > I WAV (lossless) non e` detto.
    >
    > Avrei scelto anche io l'mp3.
    >
    > Purtroppo se vuoi sfondare in un mercato
    > esistente, come stanno facendo, devi prendere il
    > formato di scheda piu` supportato (SD, e con
    > adattatore mini e micro SD) e metterci il formato
    > musicale piu` supportato
    > (mp3).
    >
    > Anche io avrei preferito le miniSD (piu`
    > maneggevoli delle micro) o addirittura le SD
    > (piu` solide) e ogg o flac, ma non sarebbero
    > arrivati da nessuna
    > parte.
    >
    > Bye.

    In linea di massima sono d'accordo, ma non sula inesistenza di differenze tra un mp3 a 320 kb e un cda, le differenze ci sono.
    rispetto al cd si perde in pienezza e grandezza di quel che si sente (qualcuno la chiama immagine sonora), dunque un sistema di compressione denota sempre dei limiti.

    PS: sto parlando di sfumature ai più, diverso è il discorso se si possiede un impianto in grado di rilevare queste differenze.Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: XFILE
    > > non sono d'accordo. Il cd mi sembra di
    > > qualitàmigliore sia rispetto al vinile che
    > > rispetto alle vecchie
    > > audiocassette.
    >
    > se sembra a te è un conto, che non sia così è un
    > dato di
    > fatto!
    > il vinile si rovina prima ok, ma il suono non
    > viene compresso come nei cd o mp3... perdendo
    > parte della qualità iniziale (di come è quando
    > viene suonato per
    > intenderci).
    >
    > prova a cercare qualcosa in rete e poi ti
    > ricrederai
    >Occhiolino

    Tutta la musica oggi viene incisa in digitale, poi dal master viene passata su CD (con un campionamento ridotto) e/o al Vinile!
    Quindi il CD assicura sicuramente una qualità superiore al Vinile, chi dice il contrario non sa quello che dice!
    Con la compressione sicuramente si perde in qualità, ma un 320Kb/s variabile è veramente molto vicino all'originale!
    Eventuali differenze sarebbero poi impercettibili utilizzando dispositivi portatiti tipo Ipod o cellulari!
  • Sbaglio o Elio e Le Storie Tese hanno iniziato a farlo quanto... cinque anni fa?

    e puoi andare li con la chiavetta al concerto a fartela caricare, giusto?



    ragà ...

    in un giga ci sta il LOSSLESS
    se volete essere all'altezza dovete dare quello.
    non+autenticato
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