Giovanni Arata
martedì 23 settembre 2008

Ma che faccia hanno i videogiocatori italiani?

Numeri in crescita esponenziale, crescente popolarità tra donne ed anziani, modalità di consumo più responsabili e social. Eppure continuano a dire che i gamer sono ragazzini o disadattati

Ma che faccia hanno i videogiocatori italiani?Roma - Passano intere giornate chiusi nelle loro stanzette e quando escono- generalmente nelle notti di luna piena- lo fanno solo per partecipare nei boschi a buffi raduni, pieni di costumi medievali e spade di cartone. Sono eccentrici, fissati, un po' autistici e talvolta apertamente sociopatici. Sono i videogiocatori, una strana specie di alieni approdata alle nostre latitudini quasi per caso. Di loro, e dei loro eccessi, parlano ogni tanto i giornali e la tv: c'è quello lasciato dalla moglie perché trascurava i doveri coniugali in favore della console, quello in cura dallo psichiatra per dipendenza compulsiva da Ultima IV e, (proprio laggiù in fondo) anche quello che si è venduto la macchina per comprare nuovo equipaggiamento a World of Warcraft. Non destano ancora un vero allarme sociale, i videogiocatori, ma la soglia di attenzione nei loro confronti resta comunque alta. Anche perché, come spiegano associazioni genitoriali e politici, il loro esempio potrebbe essere seguito da bambini e adolescenti. E allora sarebbero guai per davvero.

Ok, stavamo solo scherzando. Certo, se cercate sulla grande stampa continuerete a trovare soltanto storie come quelle qua sopra, con le spade di cartone i divorzi e tutto il resto. Ma se provate a domandare a loro, ai giocatori, scoprirete che da raccontare c'è qualcosa di più. Perché negli ultimi anni il panorama relativo al consumo di videogiochi è cambiato un bel po', con l'ingresso nella "fotografia" di nuovi pezzi di pubblico e di abitudini, aspettative, desideri differenziati. E allora val la pena di provare a scoprirne qualcosa, di questo panorama emergente. E di vedere che faccia hanno i videogiocatori.

i veri gamerIl dato da cui partire è senz'altro l'esplosione dei numeri. Nel Regno Unito quasi il 40% dei cittadini gioca abitualmente ai videogame, racconta il Rapporto Nielsen- ISFE 2008. Ed i dati relativi agli Stati Uniti sono ancora più impressionanti: secondo GameDaily, che riprende i risultati del Gaming Segmentation Report 2008 di NPD Group, un cittadino statunitense su due ha provato i videogame almeno una volta nella sua vita, con una percentuale che cresce al 72% tra gli under 44. Con riferimento all'Italia, dove mancano rilevazioni statistiche altrettanto esaurienti, parlano però i dati sulle vendite di videogiochi e console: stando ai dati contenuti nell'ultimo Rapporto AESVI, infatti, nel 2007 sono stati venduti in Italia quasi 18 milioni di giochi (34 unità al minuto, +13% dall'anno precedente) e 23.374.057 apparecchi (+40,8% rispetto al 2006). Le console, viene documentato, sono oggi presenti in una casa italiana su tre.A fronte di numeri simili, è difficile pensare che a videogiocare siano solo ragazzini e smanettoni. E infatti non è così, come ci confermano anche i testimoni contattati per questo articolo da Punto Informatico. Dice ad esempio Andrea (anni 33, professione docente universitario): "Le piattaforme di gioco di ultima generazione, penso in particolare alla WII di Nintendo, hanno portato un allargamento evidente del pubblico sia verso gli over 50 che verso le ragazze. Fino a qualche anno fa, col cavolo che sarei riuscito a mettere un controller in mano a mio padre o a mia zia. Invece con Wii Sports di Nintendo li ho convinti entrambi!". Ed effettivamente, anche se loro forse non lo sanno, il papà e la zia di Andrea fanno parte di un segmento estremamente dinamico nel panorama videoludico: i senior players.

gamer di ogni etàSono anche in questo caso gli Stati Uniti a fare la parte del leone: se guardiamo ad esempio le statistiche relative agli accessi di Pogo.com, uno dei più importanti portali nordamericani specializzato in giochi, scopriamo che una porzione considerevole (oltre il 30% nel primo trimestre 2007) delle sue visite vengono da individui over 50. A documentarlo è un gustoso articolo del New York Times, dove si racconta tra l'altro della crescente popolarità di console e pc games all'interno delle senior communities, delle navi da crociera ed in altre, ancor più insospettabili, realtà d'oltreoceano.

E se in Europa il movimento del "senior playing" appare meno vivace - tra gli over 50 di UK, Spagna e Finlandia ci sono solo tra il 3% ed il 6% i giocatori attivi, secondo Nielsen - anche da noi il fascino dei videogiochi sta cominciando a fare proseliti. Giancarlo (69 anni, ex manager di un gruppo di grande distribuzione) racconta ad esempio: "Mi sono avvicinato ai videogiochi quasi per necessità. Avendo due nipoti che chiedevano di fare qualcosa sul computer, ho cercato dei giochi sui siti free, usando i motori di ricerca. Ero alla ricerca di giochi in cui i bambini potessero interagire con cartoni animati, spostando oggetti o risolvendo piccoli quiz". E aggiunge: "All'inizio ho vissuto l'esperienza con un po' di meraviglia, anche perché erano loro a proporre a me, anziché io a loro. Ma, con tutto questo, giocare era e resta gratificante anche per me. Anche perché, al di là degli aspetti di apprendimento, ho l'impressione che attraverso il gioco si attivi tra me e loro un canale di dialogo diverso".

gamer di ogni sessoOltre ai senior, l'altro segmento demografico emergente nel panorama del videogaming è senz'altro quello femminile. Una ricerca ESA, già ripresa su queste pagine, evidenzia come negli States la platea dei gamer sia ormai composta per il 40% da donne. Di fronte ai videogiochi, racconta allo Spiegel la sviluppatrice Heather Kelley, le esponenti del gentil sesso esprimono desideri e preferenze parzialmente diverse da quelle maschili. In particolare, le donne tendono a preferire il gioco in gruppo rispetto a quello in solitaria, privilegiano i titoli di simulazione e "caring" rispetto ai titoli più muscolari, giocano di più in modalità mobile. Per intercettare questa diversa sensibilità, le case produttrici hanno nel tempo allargato e differenziato la propria offerta, proponendo in quantità giochi di simulazione, ad enigmi, di cura. I loro sforzi sembrano coronati da successo. Dice ad esempio Eloisa (30 anni, analista organizzativa): "Io non sono mai stata una videogiocatrice. Ma allo stesso tempo mi sono sempre piaciuti i giochi di logica e di abilità. E così, quando ho scoperto dell'esistenza Brain Training mi sono incuriosita ed ho acquistato una console mobile. Per la verità non ci ho mai perso le giornate, mi ci sono divertita un mondo: la possibilità di migliorarmi quotidianamente, e di sfidare in tempo reale amici e parenti, mi hanno gratificato molto".
103 Commenti alla Notizia Ma che faccia hanno i videogiocatori italiani?
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  • caro ergu mi sa che non hai mai provato wii sports ;D

    pure io inorridivo per la grafica

    poi un giorno d'estate per la noia l'ho comprata

    wii sports e' DIVERTENTISSIMO mai provato nulla di simile e sono classe '74

    prima d'ora il discorso del controller col movimento mi aveva preso anche sul microsoft sidewinder pad che era simile ma non cosi immersivo

    ti consiglio di provarlaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Una via di mezzo fra IT, Killer Klowns from Outer Space e il vecchio ghoul con l'albero in testa a Gekko City in Fallout 2   A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bastard Inside
    > Una via di mezzo fra IT, Killer Klowns from Outer
    > Space e il vecchio ghoul con l'albero in testa a
    > Gekko City in Fallout 2
    > A bocca aperta

    bella!
  • Stamattina ho fatto un commento sul 3ad di WOW,
    non era volgare o offensivo e nemmeno off topics, non violava la policy, ne la legge, eppure è stato censurato (senza alcuna spiegazione -ovvio-).

    Sono tanti anni che seguo PI ma ultimamente una moderazione "allegra" che non mi piace affatto, cosa sta succedendo?

    Per quello quindi che mi riguarda non commenterò ancora visto che a farne le spese di queste pratiche insensate di moderazione sono sempre gli utenti.

    (e vediamo quanto dura questo-forse solo un paio di minuti)


    Cordiali saluti.
    non+autenticato
  • Si vede che non vai a genio al T1000.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Utente Censurato
    > Stamattina ho fatto un commento sul 3ad di WOW,
    > non era volgare o offensivo e nemmeno off topics,
    > non violava la policy, ne la legge, eppure è
    > stato censurato (senza alcuna spiegazione
    > -ovvio-).
    >
    > Sono tanti anni che seguo PI ma ultimamente una
    > moderazione "allegra" che non mi piace affatto,
    > cosa sta
    > succedendo?
    >
    > Per quello quindi che mi riguarda non commenterò
    > ancora visto che a farne le spese di queste
    > pratiche insensate di moderazione sono sempre gli
    > utenti.
    >
    > (e vediamo quanto dura questo-forse solo un paio
    > di
    > minuti)
    >
    >
    > Cordiali saluti.


    Anche a me hanno censurato un post su quel 3adA bocca storta
    non+autenticato
  • Questi sono i risultati che si hanno
    quando si danno le leve di comando a bimbi-m____a
    che bannano a random, chiudono senza spiegazioni, moderano alla bell'e meglio, x avere + tempo x altre "attività"

    Alle volte, quando cominciano ad arrivare Denunce di utenti che si sono veramente-veramente rotti,
    gli admin del sito lo sostituiscono con un adulto responsabile

    Ma + spesso tendono a difederlo a oltranza e allora son dolori x tutti: utenti che fuggono, sito in caduta libera e denunce a mazzo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Humer
    > Questi sono i risultati che si hanno
    > quando si danno le leve di comando a bimbi-m____a
    > che bannano a random, chiudono senza spiegazioni,
    > moderano alla bell'e meglio, x avere + tempo x
    > altre
    > "attività"
    >

    eh ma sai, loro hanno la laurea, conoscono la netiquette, sanno tante cose, sanno programmare, sanno fare tutto, sono informatici super esperti...sai com'è...


    > Alle volte, quando cominciano ad arrivare Denunce
    > di utenti che si sono veramente-veramente
    > rotti,
    > gli admin del sito lo sostituiscono con un adulto
    > responsabile
    >
    >

    mai visto da nessuna parte...=_='


    > Ma + spesso tendono a difederlo a oltranza e
    > allora son dolori x tutti: utenti che fuggono,
    > sito in caduta libera e denunce a
    > mazzo

    puoi fare tutte le denunce che vuoi, tanto loro sono sempre laureati, consulenti con cinque o sei sottotitoli, super esperti informatici, sanno programmare, sanno fare di tutto di più, finchè non lo devono fare realmente, allora e solo allora si scoprono per quello che sono...;)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Scimmia a 3 teste
    > http://www.belial-inc.com/imperiali/2008-06-13%202
    >
    > questo gioco è la droga -.-
    >
    > guild: Egira

    Che roba e'? Hai postato il link di una jpg.
    non+autenticato
  • Il DS e soprattutto il Wii hanno fatto il boom di giochi da allegra famigliola.
    Sicuramente hanno allargato di molto l'utenza dei videogames.
    E ci ha rimesso la qualità di questi...
    non+autenticato
  • dipende cosa intendi tu per "qualità".
    Io di contro penso che l'abbiano invece innalzata violentemente, creando un vero e proprio gradino generazionale con i suoi diretti competitor.
  • - Scritto da: dont feed the troll
    > dipende cosa intendi tu per "qualità".
    > Io di contro penso che l'abbiano invece innalzata
    > violentemente, creando un vero e proprio gradino
    > generazionale con i suoi diretti
    > competitor.


    quoto in pieno
    SiN
    1120
  • - Scritto da: dont feed the troll
    > dipende cosa intendi tu per "qualità".
    > Io di contro penso che l'abbiano invece innalzata
    > violentemente, creando un vero e proprio gradino
    > generazionale con i suoi diretti
    > competitor.

    I giochini del nintendo sono delle cavolate.

    E' molto piu' gaming unire i puntini della settimana enigmistica: almeno arrivi ad un risultato.
    non+autenticato
  • evidentemente non hai visto i giochi che ci sono sul wii, perchè se pensi che i titoli di quella console siano solo robe come "wii sport" sei fuori stradaA bocca aperta
    Sgabbio
    22633
  • - Scritto da: Sgabbio
    > evidentemente non hai visto i giochi che ci sono
    > sul wii, perchè se pensi che i titoli di quella
    > console siano solo robe come "wii sport" sei
    > fuori strada
    >A bocca aperta

    Certo, c'e' anche wii ginnastica, wii quoziente di intelligenza, wii cucinare e' facile!
    non+autenticato
  • Confermo: Non hai visto i giochi che ci sono su wii è ti fermi a robe come wii fit e wii sport.
    Sgabbio
    22633
  • Guarda che con "La guida in cucina" del DS, l'altro giorno ho fatto delle crepes davvero niente maleCon la lingua fuori
  • > I giochini del nintendo sono delle cavolate.

    La qualità dei videogiochi non si calcola solo sul numero di poligoni e di effetti di luce. Io con la wii di mio fratello, dopo decenni, ho rivisto mia madre giocare, non lo faceva dai tempi del C64.

    E poi non ci sono solo i casual game per la wii, mio fratello gioca anche a Resident Evil e a Metroid.

    TAD
  • - Scritto da: TADsince1995
    > > I giochini del nintendo sono delle cavolate.
    >
    > La qualità dei videogiochi non si calcola solo
    > sul numero di poligoni e di effetti di luce.

    Proprio tu che hai l'Amiga nel logo, vieni a dire a me come si valuta la qualita' dei videogiochi?

    Avevo l'Amiga pure io!


    > Io
    > con la wii di mio fratello, dopo decenni, ho
    > rivisto mia madre giocare, non lo faceva dai
    > tempi del
    > C64.

    Forse col tempo hai modificato la tua definizione di "videogiocare": non sono videogiochi quelli!!!

    >
    > E poi non ci sono solo i casual game per la wii,
    > mio fratello gioca anche a Resident Evil e a
    > Metroid.

    Ok, allora parliamo di games portati sulla wii, che e' diverso dalla roba solo per wii.

    Ci sono giochi, disponibili per tutte le piattaforme, e allora parliamo dei giochi.

    C'e' poi altra roba, disponibile solo per wii, che siccome Panariello dice che sono videogames, allora tutti a crederci!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bash

    >
    > Proprio tu che hai l'Amiga nel logo, vieni a dire
    > a me come si valuta la qualita' dei
    > videogiochi?
    >
    > Avevo l'Amiga pure io!

    Questo non toglie che non conosci il parco titoli del wii


    >
    > Forse col tempo hai modificato la tua definizione
    > di "videogiocare": non sono videogiochi
    > quelli!!!

    Videogiocatore per te è quello che gioca 24su 24 senza vita sociale ? Oppure quello che si pirata i giochi della xbox360 per avere il gioco in HD e passa ?   Scusami, ma hai una bella chiusura mentale.



    >
    > Ok, allora parliamo di games portati sulla wii,
    > che e' diverso dalla roba solo per
    > wii.

    Metroid portato per wii ? Ehm....ok, non conosci il perco titoli dei wii, come non sai che esiste Resident evil chronacls umbrella che è per wii è non portato, come molti altri giochi....
    Sgabbio
    22633
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