Vincenzo Gentile
mercoledì 24 settembre 2008

Germania a muso duro contro il gioco d'azzardo online

Nuove decisioni in vista per regolamentare i giochi di abilità individuale: negli USA si discute per il ripristino, in Germania vige il pugno di ferro

Roma - Il gioco d'azzardo online divide il mondo: in Italia è legale solo quello con licenza dei Monopoli, negli USA qualcuno pensa di riabilitarlo dal ban subìto circa due anni fa, mentre in Germania giocare d'azzardo online può portare perfino al carcere. Diversi i punti di vista: dagli Stati Uniti si reclama il diritto di disporre a proprio piacimento di tempo libero e denaro, promuovendo una nuova legislazione che valorizzi il gambling. Più dura la linea d'azione tedesca: giocare online è illegale.

La nuova proposta statunitense, sostenuta dal parlamentare Barney Frank, eliminerebbe le precedenti disposizioni, del 2006, che decretano come illegale il gioco d'azzardo online. "Gli adulti dovrebbero poter fare quello che vogliono con i propri soldi" - tuona Frank, secondo il quale è praticamente impossibile controllare e mettere al bando la miriade di bische clandestine online.

L'iniziativa è sostenuta dalla US Chamber of Commerce, dal Financial Services Roundtable e dalla Credit Union National Association, enti che hanno duramente criticato la legislazione vigente: "Piuttosto che proibire un'attività gradita e praticata da milioni di americani nelle proprie case, il Congresso dovrebbe creare una struttura per regolamentare il gambling online come modo per tutelare i consumatori e raccogliere entrate tanto necessarie" dichiara Jeffrey Sandman, portavoce dell'iniziativa Safe and Secure Internet Gambling.
Molto diversa l'aria che tira in Germania: giocare a poker online può costare molto caro, con pena il carcere. "In termini pratici, il vero problema per gli appassionati di poker è quello di farsi pagare le vincite dai gestori dei siti, spesso lontani, in altri paesi" - dichiara Michael Terhaag, avvocato. "Nel caso in cui sorgano problemi, i giocatori generalmente non hanno mezzi legali per ottenere i propri soldi". Insomma meglio prevenire, vietando piuttosto che cercando, come in Italia, delle vie di mezzo.

Vincenzo Gentile

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