giovedì 25 settembre 2008

Il WiMax italiano rizza le antenne

Insieme ai funghi, la stagione autunnale vede spuntare nello stivale le antenne dei primi network broad band wireless

Roma - L'autunno è per l'Italia la stagione del WiMax. Si dà il caso, infatti, che le aziende abilitate stiano attivando in questo periodo le proprie infrastrutture e dando il via al lancio delle prime offerte commerciali. L'apertura delle danze avrà luogo in ottobre con l'ingresso di alcune debuttanti, su una pista ancora poco affollata ma ricca di promesse da mantenere sul fronte del digital divide.

Fra le prime a presentarsi sul mercato, Linkem dichiara di avere in corso la copertura progressiva di Lombardia e Puglia e illustra le soluzioni disponibili offerte in primis nelle province di Bari e Brescia, che si prevede vengano seguite entro fine anno dalle province di Bergamo e Cremona, e successivamente da altre aree in Lombardia, Veneto e Lazio. Tre i profili previsti dall'offerta, che prende il nome di Max e che consente a tutti gli utenti che vi aderiranno di navigare in Internet senza costi aggiuntivi dagli hotspot Linkem attivi sul territorio italiano:
- Max 20, con canone mensile di 20 euro, velocità massima di 7Mb/s in download e 1 Mb7s in upload, senza limiti di tempo e di traffico dati;
- Max 30 che per 30 euro al mese, oltre a quanto previsto da Max 20, offre chiamate telefoniche verso tutti i numeri di rete fissa nazionale, senza scatto alla risposta e senza limiti di tempo;
- Max 45, a fronte di un canone mensile di 45 euro, oltre a quanto offerto da Max 30 aggiunge tre ore al mese di chiamate verso numeri di telefonia mobile senza scatto alla risposta.

Per i tre profili è richiesto un "contributo di attivazione", che ammonta a 50 euro se per il pagamento si sceglie l'addebito diretto su conto corrente; qualora si scelga il pagamento con bollettino postale, il contributo sale a 100 euro. Le tariffe, dichiara Linkem, rimarranno bloccate per tre anni. Per connettersi da casa, l'utente potrà scegliere se dotarsi della MAX Box (un modem WiMax da tavolo a cui è possibile collegare il proprio PC e un comune apparecchio telefonico) e/o della MAX Card (una PC Card per utilizzare i servizi dell'offerta MAX con il proprio computer portatile) È anche disponibile anche la MAX Box WiFi (con router wireless). I dispositivi saranno forniti in comodato d'uso gratuito.
Linkem non ballerà da sola: a breve termine dovrebbero essere rese note anche le offerte di Aria, titolare di licenze che la abilitano a presentarsi come operatore WiMax su tutto lo Stivale. L'azienda è ormai pronta a presentarsi con il proprio network e catalizza le aspettative di molti addetti ai lavori, dopo aver proposto un primo assaggio della propria tecnologia e siglato i primi accordi, sia istituzionali che tecnologici.

Le partnership però non si esauriscono con Intel: c'è stata una stretta di mano anche con BT Italia, che in virtù di questo accordo intende collaborare con Aria sul fronte wholesale ed allargare la propria offerta business con soluzioni broad band wireless.

Non mancherà di partecipare al ballo delle debuttanti Telecom Italia, che però si presenterà ad inizio 2009: la compagnia ha infatti dichiarato che intende utilizzare il WiMax per portare la banda larga agli utenti oggi svantaggiati e impossibilitati ad utilizzare l'ADSL per l'inadeguatezza delle infrastrutture di rete fissa. Questa tecnologia potrebbe dunque essere inserita nei progetti chiamati Anti Digital Divide (che condividono solamente il nome con la nota associazione) varati dall'azienda con l'intento dichiarato di estendere la copertura disponibile in Italia con connettività ad Internet veloce. L'incumbent vuole mostrarsi intenzionato a muoversi su più fronti per raggiungere questo obiettivo e ha annunciato di aver siglato un accordo con NEC per la realizzazione di un "centro di eccellenza" per la ricerca su WiMAX e altre tecnologie.
61 Commenti alla Notizia Il WiMax italiano rizza le antenne
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  • Ok, ok.. è un po costosa.. può arrivare a 200€ mensili.. perciò è necessario che gli abitanti del paesino arroccato sul cucuzzolo della montagna dove la banda larga non arriva si debbano dotare di hdsl in modo condiviso.

    Non è una cosa dell'altro mondo.. si raccolgono i consensi a livello comunale (magari esportando l'idea ai paesi limitrofi) quando si ha un numero ragionevole di dividendi (quanto basta per arrivare al compromesso di 30€ circa a testa) ci si abbona ad un'hdsl. La velocità non sarà ovviamente quella di un'hdsl standard ma divisa per quanti sono gli utenti.. ma sicuramente ci si dimentica del 56k!
    non+autenticato
  • http://forum.antidigitaldivide.org/showthread.php?...
    Per chi ha dubbi su linkem si legga questo 3d di 36 pagine.. e quello prima .. e quello prima ancora.
    Buona lettura
    non+autenticato
  • a me linkem.. mi ha sempre fornito un servizio.. più che buono.. prima di loro andavo con il doppino telefonico a 56k.. ora ho connessione a 4Mb.. aspetto il wimax qui da me.. c'è stato qualche disservizio.. è vero.. ma dubito che con tecnlogie senza fili, qualsiasi altro operatore avrebbe potuto fare meglio.. e cmq.. ormai sarà più di 1 anno che hanno risolto tutti i problemi.. questo per dire.. che su milioni di utenti.. c'è sempre qualcuno a cui funziona meglio ed a cui funziona peggio.. come accade per wind, tim, fastweb ecc... penso sia normale.. poi nn so..
    non+autenticato
  • Come fa male? E il cellulare che usi fa bene? Magari quando lo attacchi all'orecchio ti procura le vitamine??WiMax usa tecnologia Spread Spectrum che è molto meno dannosa pure del televisore che hai in casa!
    non+autenticato
  • dopo centinaia di studi nessuno dice che l'elettrosmog è altamente dannoso per la salute ??!?!
    da non credere
    non+autenticato
  • - Scritto da: pollon
    > dopo centinaia di studi nessuno dice che
    > l'elettrosmog è altamente dannoso per la salute
    > ??!?!
    > da non credere

    da non credere che tu non abbia detto niente quando ti hanno installato l'antenna di vodafone e tim fuori di casa e ti svegli solo ora col wimax... ma lo sai che le emissioni di un'antenna wimax sono 5 volte inferiori a quelle delle reti gsm?
    non+autenticato
  • - Scritto da: OrioPIX
    > da non credere che tu non abbia detto niente
    > quando ti hanno installato l'antenna di vodafone
    > e tim fuori di casa e ti svegli solo ora col
    > wimax... ma lo sai che le emissioni di un'antenna
    > wimax sono 5 volte inferiori a quelle delle reti
    > gsm?

    ma lo sai che le antenne gsm sono sui tetti delle case e nessuno si puo avvicinare a meno di 5 metri, mentre invece l'aggeggino WiMax te lo metti sul tuo tavolino a meno di un metro dal tuo cervello?

    ma lo sai che il wimax ha una potenza in uscita di 10 volte quella del normale WiFi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: wimaxpower

    > ma lo sai che le antenne gsm sono sui tetti delle
    > case e nessuno si puo avvicinare a meno di 5
    > metri, mentre invece l'aggeggino WiMax te lo
    > metti sul tuo tavolino a meno di un metro dal tuo
    > cervello?

    Ma lo sai che per trasmettere dati in modo bidirezionale wireless servono due antenne? E che l'altra del GSM te la tieni a 1 cm dal cervello?

    > ma lo sai che il wimax ha una potenza in uscita
    > di 10 volte quella del normale
    > WiFi?

    E rispetto a Radio Maria?

    Bye.
    Shu
    1101
  • C'è già da un pezzo l'hyperlan, che è identico all'infrastruttura wimax che stanno al momento costruendo (niente mobilità per ora). Abitando in una zona digital-divisa non ho altra scelta per avere la banda larga. In compenso la velocità effettiva è pari a quella nominale.
  • - Scritto da: Portavoce universale
    > C'è già da un pezzo l'hyperlan, che è identico
    > all'infrastruttura wimax che stanno al momento
    > costruendo (niente mobilità per ora). Abitando in
    > una zona digital-divisa non ho altra scelta per
    > avere la banda larga. In compenso la velocità
    > effettiva è pari a quella
    > nominale.
    si la linkem utilizza l'hyperlan ma (dal basso della mia ignoranza) credo che ci sia sicuramente un fattore che la differenzia dal wimax ,probabilmente è meno difficile da gestire.
    non+autenticato
  • L'hyperlan rappresenta una buona soluzione wireless, ha i suoi pro (le frequenze usate sono o dovrebbero essere libere, quindi al di fuori del meccanismo delle concessioni statali, cosa che ne dovrebbe favorire la diffusione, anche se leggendo in passato qui su PI un intervento di un amministratore di un ISP che lo utilizzava si diceva che è una specie di "zona grigia" che sfrutta appunto una specie di vuoto legislativo in materia, e che se lo stato decidesse di intervenire (per tutelare appunto il suo meccanismo delle concessioni) si potrebbero avere brutte sorprese per i provider che lo adottano e i loro clienti), ma anche i suoi contro (almeno leggendo ad esempio i forum di ngi per ciò che riguarda la sua offerta hyperlan: è necessaria piena visibilità ottica tra chi invia e chi riceve il segnale, e se di mezzo c'è un edificio o anche qualche albero il segnale scompare del tutto e la ricezione va a zero).
    non+autenticato
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