Alfonso Maruccia
lunedì 29 settembre 2008

Microsoft alla guerra contro lo scareware

In un'azione legale congiunta, Redmond e Washington sono pronti a portare in tribunale i produttori di rogue software, malware che si spaccia per software di sicurezza legittimo e la cui diffusione è in crescita costante

Roma - In difesa degli utenti di PC, ma soprattutto del business e del buon nome della corporation di Redmond, Microsoft e il procuratore generale dello stato di Washington sono in procinto di annunciare l'avvio di diverse cause legali mirate a colpire i produttori di rogue software, i falsi programmi di sicurezza tutti allarmi e infezioni inventate, che da tempo rappresentano una piaga in crescita nel mondo Windows.

La lista delle società coinvolte verrà presentata solo lunedì, ma in una nota inviata alla stampa Washington si riferisce ai produttori incriminati come "aggressivi venditori di scareware - programmi per computer inutili che ingannano i consumatori usando pop-up pubblicitari e avvertendo del pericolo di falle inesistenti sebbene presentate come urgenti".

Nei tribunali il rogue software viene portato come "scareware", ma la sostanza non cambia: come già evidenziato dagli esperti di sicurezza, la minaccia dei falsi antivirus, falsi antispiware e programmi di sicurezza fittizi anima una parte non trascurabile dell'attuale lotta contro il software malevolo che si combatte sui PC Wintel.
Un software in particolare, Antivirus XP 2008, è quello che circola con maggiore insistenza tra le mail di spam, sul web e sulle applicazioni di messaggistica istantanea. Lo aveva già evidenziato Trend Micro e lo ribadisce anche Sunbelt Software per bocca del presidente Alex Eckelberry.

popup fasulli


La minaccia del rogue software, o scareware che dir si voglia, è ritenuta particolarmente pericolosa perché gli utenti tendono a cadere facilmente vittime del falso allarme di sicurezza, come evidenzia uno studio della North Carolina State University già apparso su Punto Informatico. I ricercatori hanno verificato che molti cliccano sui popup all'istante pur di toglierselo di mezzo, con tutte le possibili conseguenze del caso.

Non è la prima volta che Microsoft e lo stato di Washington si muovono contro chi fa business sulle truffe informatiche: nel 2005 portarono in tribunale Secure Computer, società responsabile dell'utilizzo di falsi allarmi per indurre gli utenti ad acquistare un anti-spyware, che fu costretta a pagare un milione di dollari.

Lo stato di Washington si è poi reso protagonista anche di altre iniziative contro lo "scareware", portando in tribunale Securelink Networks, High Falls Media e i produttori di QuickShield. L'accusa è sempre la stessa, vale a dire tentare di truffare gli utenti di PC invogliandoli ad acquistare software che nella migliore delle ipotesi è inutile e nella peggiore è un badware bello e buono.

Alfonso Maruccia

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112 Commenti alla Notizia Microsoft alla guerra contro lo scareware
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  • sicuramente le truffe sono fatte da persone esperte.

    ma dovrebbero essere ormai famosi questi tentativi di esproprio monetario.

    Clicca qui i vedrai la fanciulla più che nuda, praticamente vedi lo scheletro.

    Siamo la posta e se ci dai il codice ti paghiamo 96 euro.

    Siamo la banca e per migliorare i servizi abbiamo perso la tua password.

    Sono di ebay, ti scrivo per informarti che ho chiamato la polizia ( sgancia i soldi ).

    Siamo di ebay, per essere sicuro che non è una truffa, abbiamo messo anche il tuo nome
    ( che rigorosamente o è sbagliato o non c'è ).

    Sono un africano appena morto, dammi i tuoi dati e ti invio l'eredità ( non lo sapevi, ma siamo cuggini di 34456esimo grado, ora lo sai o forse siamo fratellastri ).


    Ma fuori da internet

    Stunz Stunz Stunz, seleziona 01 per i sganciaagrana,
    Stunz Stunz Stunz, seleziona 02 per i motespilloagrana,
    Stunz Stunz Stunz, seleziona 03 per i tefregoisoldi,
    Stunz Stunz Stunz, seleziona 04 per i fatteinchiappetta,

    Tutte suonerie per fare i ganzi e fare colpo sull'altro/a, garantito soddisfatto o non rimborsato.

    Per solo 5 euro ( a settimana, ma questo non te lo dico però lo scrivo a caratteri microscopici).
  • se guardi in giro ti accorgi che è un problema sociale

    c'è gente che si fa fregare fin dentro casa, da finti dipendenti Telecom, Enel, Eni e chissà che altro

    c'è gente che crede alle catene di Sant'antonio sul figlio moribondo che ha bisogno di soldi per essere operato...stesse cose le fanno porta a porta sedicenti ONG che poi non risultano manco registrate

    insomma credo che gli italiani, in generale, siano un pò boccaloni sia offline che online
    non+autenticato
  • Huh no. Mai detto che è meglio Windows o un altro sistema operativo.

    Un fanatico esalta le proprie idee. Trovami la parte che dico una cosa del genere, non la trovo proprio. Cylon
    non+autenticato
  • misfuoco, stavo rispondendo al simpaticone di gnulinux86 Fan Linux
    non+autenticato
  • Ok Linux e Mac sono più sicuri, hanno un sistema di permessi più granulare ed è più complicato bucarli.
    I virus/trojan/spyware/& co. ci sono praticamente solo per Windows, vuoi perché è più diffuso, vuoi perché è più bacato...
    Ma alla fine è l'utente/utonto che clicca e si fa fregare!
    di chi è la colpa quindi? Di M$ che fa so bacati, percepiti come semplici da usare, e che rendono l'utente sempre più stupido?
    O dell'utente che NON sa usare il computer che ha comprato e clicca su tutti i pulsanti in meno di 1 sec da quando appaiono?

    Non so come la pensate voi, ma per usare un macchinario complesso ci vorrebbe una scuola seria!!! Non solo i soldi per comprarlo...
    E il PC, nonostante il nome, è una macchina complessa!!!
  • Il problema è che certi bug (es. porte aperte) sono presenti senza che l'utente medio ne sia a conoscenza, e se vengono sfruttati certi exploit, si può fare ben poco.

    Insomma, l'utente di suo deve avere la responsabilità di avere un sistema aggiornato e protetto. Sfortunatamente certi bug rischiano di tenere sempre il sistema sotto rischio.

    Concordo pienamente sul fatto che la gente deve essere istruita prima di poter mettere mano ad un PC. Idea!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Il problema è che certi bug (es. porte aperte)
    > sono presenti senza che l'utente medio ne sia a
    > conoscenza, e se vengono sfruttati certi exploit,
    > si può fare ben
    > poco.


    mhhh. io non so che articolo abbiate letto tutti, ma qui si parla di un pop-up del browser (quindi nessuna debolezza) che convince l'utente a scaricare ed installare un software.
    Non c'è OS che tenga in questo scenario.
  • - Scritto da: unaDuraLezione

    > mhhh. io non so che articolo abbiate letto tutti,
    > ma qui si parla di un pop-up del browser (quindi
    > nessuna debolezza) che convince l'utente a
    > scaricare ed installare un
    > software.
    > Non c'è OS che tenga in questo scenario.

    certo ma il punto è cosa poi il software che si è installato in quel modo riesce a fare

    con XP può fare tutto, con Vista l'UAC mitiga in parte questo problema, su Linux e Mac non può fare un tubo a parte farsi un giro nella home directory dell'utente corrente
    non+autenticato
  • Meglio farsi un account limitato che basarsi solo sull'UAC, ma sono probabilmente OT ora...

    (idem sotto XP, fare un account senza privilegi)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Meglio farsi un account limitato che basarsi solo
    > sull'UAC, ma sono probabilmente OT
    > ora...
    >
    > (idem sotto XP, fare un account senza privilegi)

    ma infatti Vista di default ti dà un account limitato e l'UAC è l'equivalente del sudo di Linux
    non+autenticato
  • Ho verificato, in realtà di default :/ si è amministratori (argh).

    L'UAC è un ulteriore protezione (sempre che funzioniA bocca aperta) ma si gira sempre come amministratore.

    Bisogna creare apposta un account limitato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Ho verificato, in realtà di default :/ si è
    > amministratori
    > (argh).
    >
    > L'UAC è un ulteriore protezione (sempre che
    > funzioniA bocca aperta) ma si gira sempre come
    > amministratore.
    >
    > Bisogna creare apposta un account limitato.

    cazzo hai ragione, ho verificato anch'io....

    davo per scontato che l'account di default non fosse admin, però non ha i privilegi SYSTEM

    comunque hanno fatto un'altra bella cavolata

    io davo per scontato che finalmente avessero capito che Admin = male...pare di no, vabbè sarà per la prossima voltaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pabloski
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Ho verificato, in realtà di default :/ si è
    > > amministratori
    > > (argh).

    > > L'UAC è un ulteriore protezione (sempre che
    > > funzioniA bocca aperta) ma si gira sempre come
    > > amministratore.

    > > Bisogna creare apposta un account limitato.
    > cazzo hai ragione, ho verificato anch'io....

    > davo per scontato che l'account di default non
    > fosse admin, però non ha i privilegi SYSTEM

    > comunque hanno fatto un'altra bella cavolata

    > io davo per scontato che finalmente avessero
    > capito che Admin = male...pare di no, vabbè sarà
    > per la prossima volta
    >A bocca aperta

    Fai mica un port scan per vedere se di default lascia aperta qualche porta ?
    Ad esempio una ubuntu appena installata di default non ha porte aperte.
    krane
    14390
  • - Scritto da: krane

    > Fai mica un port scan per vedere se di default
    > lascia aperta qualche porta
    > ?

    Senza fare portscan basta digitare su console
    netstat -na
    e annotarsi le righe in cui la parola finale è 'listening'.
    Alcune porte sono aperte solo per il localhost (all'esterno non rispondono anche in assenza di firewall o NAT), comunque sotto Vista ce ne sono *un fottìo* (provato oggi sul PC di un collega).
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: krane

    > > Fai mica un port scan per vedere se di default
    > > lascia aperta qualche porta ?

    > Senza fare portscan basta digitare su console
    > netstat -na

    Fortunatamente non ho un Vista su cui fare la provaA bocca aperta

    > e annotarsi le righe in cui la parola finale è
    > 'listening'.
    > Alcune porte sono aperte solo per il localhost
    > (all'esterno non rispondono anche in assenza di
    > firewall o NAT), comunque sotto Vista ce ne sono
    > *un fottìo* (provato oggi sul PC di un
    > collega).

    Grazie, ottimo sintomo di sicurezza, mi sa che presto vedremo altri NibdaSorride
    krane
    14390
  • Era ora che qualcuno ci pensasse. So che ci sono interessi economici dietro, ma evviva. Spero che chiudano anche italian.eazel

    ciaoSorride
    non+autenticato
  • Perchè per il PC no??? Si rischiano di fare decisamente molti danni (economici) anche con un semplice PC...

    E tutte queste truffe sono la dimostrazione che finchè non si passa un esame SERIO sulla sicurezza di base (non intendo una roba tipo ECDL) che misuri la capacità dell'utente di non abboccare al primo PopUp che gli compare davanti, una persona un PC connesso a una rete non dovrebbe nemmeno poterlo guardare da lontano.

    PS: queste truffe poi ricordano molto da vicino le simpatiche suonerie o altre cagatine IN ABBONAMENTO che rifilano via TV... E il bello è che loro lo dicono anche e nessuno capisce: "Abbonati subito mandando un SMS al xxxxx e ricevi IN REGALO..."
  • ma la vedo dura, l'esame dev'essere molto approfondito, tanto vale imporre a tutti di prendere una laurea in ingegneria informatica

    hanno voluto il PC per le scimmie? bene adesso si diano una mossa e trovino una soluzione
    non+autenticato
  • Beh io faccio ingegneria ma non informatica, beh, ti dirò che mi reputo se non altro non esperto ma smaliziato!

    Ed è questa la cosa importante: bisognerebbe far giocare tutti ad Uplink: Trust is a weakness. Se ti fidi del prossimo su internet, sei morto.
  • - Scritto da: pabloski

    > hanno voluto il PC per le scimmie? bene adesso si
    > diano una mossa e trovino una
    > soluzione

    La vita reale funziona esattamente nella stessa maniera e
    spesso si fanno delle campagne per informare le persone meno attente sulle varie tecniche di truffa.

    Quello che si può fare è, analogamente, parlare delle truffe informatiche più diffuse tramite i TG e i giornali generalisti.
    Il problema rimarrebbe comunque che i messaggi che riguardano l'informatica sono comunque molto difficili da esporre... anzi non esiste neppure un modo che sia efficace per tutti gli ascoltatori perchè tutti i concetti che riguardano la truffa informatica (es: OS, Browser, link, host, eseguibile) non sono familiari come quelli delle truffe reali (es: telefono, assegno )
  • - Scritto da: pabloski
    > ma la vedo dura, l'esame dev'essere molto
    > approfondito, tanto vale imporre a tutti di
    > prendere una laurea in ingegneria
    > informatica
    >
    > hanno voluto il PC per le scimmie? bene adesso si
    > diano una mossa e trovino una
    > soluzione

    che arroganza. Parlate dall'alto di quale titolo per dare delle scimmie a destra e a manca ?
    non e' che la laurea vi garantisca chissa' quali conoscenze eh !

    Se non avessero aperto l'IT anche alle scimmie oggi anche voi sareste li' a giocare col pallottoliere.
    regards
    Alex
    non+autenticato
  • Concordo pienamente.

    Un titolo non garantisce automaticamente le competenze scritte sullo stesso, ma la possibilità che sia così sono piu' elevate che chi non ha un titolo.

    In ogni caso c'è troppa disinformazione (o comunque poca informazione).
    non+autenticato
  • esatto tu a quest ora saresti a giocare col pallottoliere.
    non+autenticato
  • Però dai... è divertenteA bocca aperta tante palline colorate, altro che le icone piatte sullo schermo.

    Più chances di avere una vita sociale Rotola dal ridere Rotola dal ridere



    A parte scherzi, l'informatica però permette di avere accesso a tantissime risorse e informazioni che migliorano anche di molto la vita. Ormai come tutte le tecnologie che si diffondono, ci sono vantaggi e svantaggi. Ma probabilmente conviene la diffusione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Però dai... è divertenteA bocca aperta tante palline
    > colorate, altro che le icone piatte sullo
    > schermo.
    >
    > Più chances di avere una vita sociale Rotola dal ridere
    > Rotola dal ridere
    >
    >
    >
    > A parte scherzi, l'informatica però permette di
    > avere accesso a tantissime risorse e informazioni
    > che migliorano anche di molto la vita. Ormai come
    > tutte le tecnologie che si diffondono, ci sono
    > vantaggi e svantaggi. Ma probabilmente conviene
    > la
    > diffusione.

    Pardon, il post precedente in cui si diceva "infatti tu ora saresti li' a giocare col pallottoliere" non l'ho scritto io.
    A non loggarsi mai ecco che succede.
    Chiedo scusa.
    Regards
    Alex
    non+autenticato
  • No problemSorride

    Magari è la volta buona che mi registro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: deactive

    > che arroganza. Parlate dall'alto di quale titolo
    > per dare delle scimmie a destra e a manca
    > ?
    > non e' che la laurea vi garantisca chissa' quali
    > conoscenze eh
    > !
    >

    io non parlo dall'alto del mio titolo ma piuttosto dall'alto degli anni di esperienza che ho maturato

    la laurea forse non garantirà tutte le conoscenze necessarie, ma credimi una volta che hai passato gli esami di Calcolatori Elettronici 1 e 2 e Sistemi operativi allora cambi mentalità

    sono costretto sui forum a leggere fregnacce del tipo: "i PC sono come le automobili, più un OS consuma memoria e più vuol dire che è buono"....come se il consumo di RAM fosse equivalente all'aumento di cilindrata di un motore

    devi convenire che queste bestialità andrebbero quantomeno bacchettate e purtroppo devo dirlo, la maggior parte di quelli che ragionano così ruotano intorno a Win....

    altra cosa, l'ignoranza porta gli uni e gli altri ( i winari, i linari, i macachi, ecc... ) a ritenere che qualunque cosa fa il loro OS è il top...appunto se Vista consuma un botto di RAM, beh, allora vuol dire che consumare molta RAM ( o meglio sprecare ) è un bene....

    insomma c'è troppa gente che non sa un tubo ma che crede di sapere tutto ciò che c'è da sapere.....ripeto, dopo anni di lavoro nel settore IT, io mi rendo perfettamente conto che ci sono un mare di cose di questo campo che non conosco, il ragazzotto 15enne arriva e dall'alto della sua arroganza pretende di sapere tutto ciò che c'è da sapere, solo perchè magari sa avviare Regedit

    > Se non avessero aperto l'IT anche alle scimmie
    > oggi anche voi sareste li' a giocare col
    > pallottoliere.
    > regards
    > Alex

    non direi, l'informatica non si è evoluta perchè ci sono gli utonti, avremmo un'informatica d'elitè limitata ai grandi centri di ricerca, i governi, i militari, ecc...
    non+autenticato
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