Luca Annunziata
lunedì 29 settembre 2008

Google punta all'asta del mobile

Il motore di ricerca impegnato nella creazione di protocolli per la telefonia. Il googlefonino potrebbe cancellare per sempre il concetto di operatore: trasformando la telefonata in una rincorsa di offerte

Roma - Comporre il numero, pigiare il tasto per avviare la conversazione e attendere che il sistema selezioni la tariffa migliore per quella chiamata. Un'idea semplice ma al contempo rivoluzionaria, che potrebbe cambiare faccia al mercato della telefonia: trasformando la telefonata, ogni telefonata, in un'autentica gara tra operatori per accaparrarsi i clienti e i guadagni. Ribaltando il paradigma attuale del mercato e stravolgendo le strategie con cui si scelgono oggi le tariffe.

Il brevetto, o per meglio dire la richiesta di brevetto numero 20080232574 presentata da Google, potrebbe cambiare effettivamente le carte in tavola: non più una sola SIM e un solo operatore per cliente, ma un'autentica asta al ribasso per ciascuna conversazione o navigazione effettuata col cellulare. E le offerte concorrenti non arriveranno esclusivamente dalle reti GSM o CDMA, i due principali standard della telefonia mobile, ma anche da reti alternative come WiFi e WiMAX.

L'utente finale non dovrà fare altro che pigiare i tasti sul suo terminale come al solito: solo al momento di far partire la chiamata o di digitare un indirizzo all'interno di un browser, per lui e per i suoi soldi scatterà una corsa di tutti i soggetti coinvolti. Il cellulare invierà a tutti i provider raggiungibili una richiesta per ottenere la tariffa per quel tipo di attività, e a questi starà rispondere con la propria migliore offerta.In maniera del tutto automatica, ma se lo si preferisce lo si potrà fare anche manualmente, il telefono selezionerà l'offerta migliore per quella singola chiamata: la scelta potrebbe cadere su un provider per le chiamate verso il fisso, per un altro per quelle verso il mobile, e infine su un fornitore di connettività wireless EVDO o WiMAX per la navigazione. Il tutto in modo da garantire massima concorrenza tra gli operatori, e svincolare il consumatore dal rapporto esclusivo con uno di essi.

Un autentico rovesciamento delle parti: non starà agli utenti andare in cerca di una tariffa vantaggiosa, ma agli operatori trovare la formula giusta per convincere il cellulare, e dunque il consumatore, a preferire la propria rete a quella dei concorrenti. E non solo di prezzo si tratterà, ma anche di garanzie sulla velocità della connessione, sulla banda disponibile, sul traffico attualmente presente sulla rete ecc.

Se in Italia è molto diffusa la telefonia mobile con schede ricaricabili, nel resto del mondo va invece per la maggiore la sottoscrizione di un contratto: va da sé che questo tipo di tecnologia finirebbe per mandare in pensione la pratica di legare ad un singolo operatore il consumatore, cancellando le formule tipiche che attualmente vedono offrire in cambio di fedeltà annuale telefoni scontati, pacchetti di chiamate e giga di navigazione.

Google, dunque, non fa in tempo ad entrare sul mercato delle telco che già tenta di stravolgerlo. Una mazzata del genere rischierebbe di far calare di parecchio gli introiti dei singoli operatori, soprattutto quelli più piccoli che non avrebbero i mezzi per competere sul prezzo con gli incumbent, ma si rivelerebbe uno strumento formidabile nelle mani dei consumatori per fare pressione sulle aziende. Una manovra per aumentare anche il potere contrattuale di Google?

Se i contenuti BigG fossero ad esempio disponibili attraverso un solo canale, e se la loro presenza costituisse una discriminante per la scelta di quale operatore utilizzare, sarebbe Mountain View ad avere a sua volta una grossa leva in mano per convincere i provider a firmare accordi di collaborazione. Magari proponendo scambi reciproci di revenue tra pubblicità e connettività. E finendo per allargare ulteriormente l'influenza di Google nel settore delle telecomunicazioni.

Luca Annunziata
57 Commenti alla Notizia Google punta all'asta del mobile
Ordina
  • 1) Metti caso che più compagnie offrano la stessa tariffa più bassa . . . quale scegliere? (vorrei ricordare il problema degli oligopoli)

    2) Il servizio che consente di scegliere qualce compagnia è più conveniente lo fornisce Gooogle? E loro cosa ci guadagnano? Altre informazioni personali? Non basta che ci stanno attaccati al c*lo mentre siamo su internet ora gli interessa sapere anche con chi parlo?


    A me sta storia puzza....
    ...è una bellissima idea non lo metto in dubbio peccato che siamo sulla terra !
  • che delusione...ero convinto che google volesse estendere il suo mercato al "mobile"Sorride
    ...niente open source sul mobile...beh accontentiamoci di hackerare il "closed source":http://ikeahacker.blogspot.com/
    non+autenticato
  • .. ma ovviamente impraticabile.
    Gìa ora non è chiaro quanto pago quando telefono figurati fare un db constantemente aggiornato di tutte le offerte poi chi da i soldi alla'operatore scelto visto che io pago il mio operatore altrimenti niente connettività?
    Fantascienza pura.
    non+autenticato
  • Ciao a tutti,
    dal titolo mi era sembrato che la GOOGLE volesse acquistare una nota azienda TORINESE che vende mobili, denominata "ASTA DEL MOBILE", e solo leggendo l'articolo ho capito che indendeva dire MOBILE (pron. MOBAIL) come i cellulari ahahahahA bocca aperta
    LROBY
    lroby
    5293
  • ...questa l'abbiamo capita solo tu ed io ma in effetti è un'interpretazione geniale...
    resta da capire se sono interessati anche a MR BAGNO!!!
    non+autenticato
  • Io invece propongo cellulari multisim, cioè in grado di ricevere su un solo numero ma di fare chiamate da schede diverse, selezionando quella alla bisogna più conveniente, esiste già qualche raro esempio con dual sim, Io vorrei estremizzare il concetto fino a 4 - 5 sim con tariffe (e operatori)ovviamente selezionate dall'utente a seconda della bisogna!
    Non occorrerebbe alcun accordo con le Telco, basterebbero solo dei cellulari con capacità di tenere più sim, non occorrono neanche variazioni alla circuiteria in quanto basterebbe passare da una sim all'altra!

    Che faccio vado a registrarla?
  • Non credo tu abbia capito di cosa si tratta evidentemente
    non+autenticato
  • - Scritto da: yann
    > Non credo tu abbia capito di cosa si tratta
    > evidentemente


    l'idea di Google l'ho capita benissimo, quello che non è chiaro è come faccia a convincere i vari operatori a consentire agli utenti di scegliere just in time la tariffa per loro più conveniente, che all'improvviso diventano dei benefattori?

    La mia idea delle sim multiple invece è facilmente perseguibile dal singolo utente senza bisogno di accordi (improbabili) dei vari operatori.
    Se hai letto bene suggerisco di utilizzare sempre una sim in ricezione, e utilizzare altre 4 (quindi compresa quella in ricezione 5) solo per le chiamate, attivando di volta in volta quella con la tariffa migliore.
    5 è un numero a caso potrebbero anche essere di più! lo spazio occupato da Sim e relativo lettore è veramente minimo (avete mai visto quei circuitini dual sim per usare due sim su un cellulare normale?)
    Anche i costi dovrebbero essere ridicoli, in quanto non ci dovrebbero essere sostanziali duplicazioni di quanto già integrato su un normale cellulare, sono convinto che molti utenti troverebbero interessante la possibilità, visto che la maggioranza degli utenti italiani usa abitualmente almeno due diverse sim!
  • sim virtuali? se devi mettere 4-5 dim ci vuole una valigetta di cellSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: lettore_X
    > sim virtuali? se devi mettere 4-5 dim ci vuole
    > una valigetta di cell
    >Sorride

    Hai mai visto quei circuiti stampati da usare per rendere dul sim un cellulare normale? Trovano spazio in pochi mm di spessore fra batteria e cover o sotto la batteria.
    Quindi lo spazio totale "rubato" dalle 5 sim sarebbe solo di poco superiore a quello usato dalle 5 sim impilate! Non è che si tratti di spazi enormi vero?
    Penso che molti italiani sarebbero ben felici di poter avere un cellulare di questo genere a prezzi in linea con quanto oggi presente sul mercato, chiaro che il riferimento non possono essere i rari dual sim oggi disponibili molto più costosi dei cellulari ordinari e anche molto più brutti ed ingombranti, tecnicamente non ve ne è il motivo!
    l'unico motivo che Io ci vedo nel non produrli è appunto l'ostracismo delle varie Telco!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Io invece propongo cellulari multisim, cioè in
    > grado di ricevere su un solo numero ma di fare
    > chiamate da schede diverse, selezionando quella
    > alla bisogna più conveniente, esiste già qualche
    > raro esempio con dual sim, Io vorrei estremizzare
    > il concetto fino a 4 - 5 sim con tariffe (e
    > operatori)ovviamente selezionate dall'utente a
    > seconda della
    > bisogna!
    > Non occorrerebbe alcun accordo con le Telco,
    > basterebbero solo dei cellulari con capacità di
    > tenere più sim, non occorrono neanche variazioni
    > alla circuiteria in quanto basterebbe passare da
    > una sim
    > all'altra!
    >
    > Che faccio vado a registrarla?

    Aldilà della difficoltà di tenere 4-5 sim in un cellulare (e di gestirle simultaneamente), saresti cmq limitato alle 4-5 tariffe che hai nelle tue sim.

    L'idea di Google è invece quella di poter scegliere fra qualsiasi operatore (al limite anche 10-15, in un caso ideale) e scegliere la tariffa più conveniente.
    Uby
    893
  • - Scritto da: Uby
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Io invece propongo cellulari multisim, cioè in
    > > grado di ricevere su un solo numero ma di fare
    > > chiamate da schede diverse, selezionando quella
    > > alla bisogna più conveniente, esiste già qualche
    > > raro esempio con dual sim, Io vorrei
    > estremizzare
    > > il concetto fino a 4 - 5 sim con tariffe (e
    > > operatori)ovviamente selezionate dall'utente a
    > > seconda della
    > > bisogna!
    > > Non occorrerebbe alcun accordo con le Telco,
    > > basterebbero solo dei cellulari con capacità di
    > > tenere più sim, non occorrono neanche variazioni
    > > alla circuiteria in quanto basterebbe passare da
    > > una sim
    > > all'altra!
    > >
    > > Che faccio vado a registrarla?
    >
    > Aldilà della difficoltà di tenere 4-5 sim in un
    > cellulare (e di gestirle simultaneamente),
    > saresti cmq limitato alle 4-5 tariffe che hai
    > nelle tue
    > sim.
    >
    > L'idea di Google è invece quella di poter
    > scegliere fra qualsiasi operatore (al limite
    > anche 10-15, in un caso ideale) e scegliere la
    > tariffa più
    > conveniente.

    l'idea di Google l'ho capita benissimo, quello che non è chiaro è come faccia a convincere i vari operatori a consentire agli utenti di scegliere just in time la tariffa per loro più conveniente, che all'improvviso diventano dei benefattori?

    La mia idea delle sim multiple invece è facilmente perseguibile dal singolo utente senza bisogno di accordi (improbabili) dei vari operatori.
    Se hai letto bene suggerisco di utilizzare sempre una sim in ricezione, e utilizzare altre 4 (quindi compresa quella in ricezione 5) solo per le chiamate, attivando di volta in volta quella con la tariffa migliore.
    5 è un numero a caso potrebbero anche essere di più! lo spazio occupato da Sim e relativo lettore è veramente minimo (avete mai visto quei circuitini dual sim per usare due sim su un cellulare normale?)
    Anche i costi dovrebbero essere ridicoli, in quanto non ci dovrebbero essere sostanziali duplicazioni di quanto già integrato su un normale cellulare, sono convinto che molti utenti troverebbero interessante la possibilità, visto che la maggioranza degli utenti italiani usa abitualmente almeno due diverse sim!
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