Sembra invece sia stata fatta rapidamente luce su un problema del principe della famiglia desktop della Mela, il
Mac Pro:
secondo le
rivelazioni di un anonimo esperto al quotidiano francese
Liberation, il tower di Cupertino emetterebbe durante il funzionamento
pericolose particelle di benzene, una sostanza ritenuta cancerogena e in grado di causare nei soggetti esposti per lunghi periodi di tempo patologie quali la leucemia. Ma
non sarebbe certo
il primo a lamentare un certo odore permeante emesso apparentemente dalla ventola posteriore del computer.
Ad essere interessate sarebbero le
unità prodotte prima del 2008, che emetterebbero un curioso odore "di nuovo" sin dalla prima accensione, in alcuni casi eliminato con la sostituzione dell'alimentatore. Altri utenti lamenterebbero fastidi di vario tipo legati a questa fragranza persistente, tra cui mal di testa e irritazione delle vie aeree.
Qualcuno si spinge anche oltre, forse colorando un po' la realtà: "Di recente mi è morto
misteriosamente un uccello che tenevo in una gabbia vicino al mio Mac Pro, che ha avuto quel terribile odore per mesi. Il veterinario mi ha detto che sembrava che l'animale avesse inalato qualcosa di tossico". Il computer incriminato sarebbe per altro finito già tre volte in riparazione, gli sarebbero stati
cambiati alimentatore e Logic Board, senza tuttavia rimuovere il problema dell'odore.
Apple è intervenuta prontamente per
smentire l'intera vicenda: "Non abbiamo trovato nulla che supporti questa tesi, ma continueremo a investigare per conto dei consumatori"
ha riferito a
MacWorld un portavoce dell'azienda. Evidentemente Apple non intende lasciare spazio ad eventuali polemiche sulla presenza di materiali pericolosi all'interno dei suoi prodotti, dopo aver dovuto
dimostrare il proprio impegno ecologico in seguito alla
pubblicazione di un ormai famoso
rapporto di Greenpeace, lo scorso anno.
Luca Annunziata