Vincenzo Gentile
venerdì 3 ottobre 2008

Liquavista, famolo strano

L'azienda figlia di Philips ottiene un finanziamento per sfruttare la tecnologia chiamata electrowetting. La nuova generazione di e-paper supporterà anche i video

Roma - Liquavista si piazza in pole position per la corsa che porta alla creazione della nuova generazione di e-paper. Grazie a un importante finanziamento rientra in un progetto triennale in cui svilupperà il nuovo prototipo che sarà più sottile, consumerà meno energia e probabilmente sarà dotato di connettività wireless.

il conceptL'azienda, nata da una costola di Philips, si avvarrà della collaborazione dell'americana Plastic Logic, il cui concept ha generato molto interesse. Un concept che si tradurrà in prodotto grazie ai 12 milioni di sterline stanziati dall'Università di Cambridge. La nuova tecnologia si chiama electrowetting: usa l'elettricità per manipolare un sottile strato di liquido, permettendogli anche di cambiare colore. Il tutto utilizzando meno energia di un normale display LCD. Ma il vero punto di forza risiede nella capacità del sistema di cambiare colore in maniera rapida abbastanza da permettere la riproduzione di immagini video.

Questo significa molto: sino ad ora nessuno si è spinto così in là. L'azienda sta lavorando per produrre un dispositivo che assomigli in tutto e per tutto ad un foglio di carta, riproducendone le stesse caratteristiche fisiche ed aggiungendo un tocco di multimedialità che non guasta. Il Guardian ipotizza che il dispositivo possa essere dotato di connettività wireless: un modo per aggiornare i contenuti ospitati dall'apparecchio durante l'arco della giornata.
Di sicuro intorno alla materia ruota un grande interesse: sino ad ora aggeggi del genere si sono visti solo nei film. Nel frattempo Liquavista presenterà alcuni dei suoi device di prima generazione ad una fiera che si terrà ad Hong Kong dal 13 al 16 ottobre. Dopo i recenti exploit di aziende come Plastic Logic, qualcosa inizia a muoversi, ma prima di un avvento massiccio sul mercato di una nuova generazione di e-paper dovrà passare ancora del tempo.

Vincenzo Gentile
8 Commenti alla Notizia Liquavista, famolo strano
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  • ...un foglio di carta non inquina, il toner e' di grafite e neanche quella inquina (si spera).

    Un foglio "multimediale" invece... mah.

    Posso solo immaginare un cumulo di cartacce "animate" e magari con qualche jingle pubblicitario piu' o meno squllante che da al cumulo di spazzatura una connotazione ancora piu' spaventosa.

    Ok... lo ammetto, stasera ho mangiato pesante.

    GT
  • Quanto vorrei un affare del genere per leggere il quotidiano, i feed RSS dei siti che seguo, libri del Progetto Gutenberg, articoli scaricati e manuali che adesso stanno sulla chiavetta in triste attesa che trovi il coraggio di leggermeli sul PC con un visualizzatore di txt o pdf...
    L'e-ink attuale, oltre a essere costoso, è in b/n, ha tempi di latenza imho inaccettabili.
    Vantaggi indubbi: leggibile come un foglio di carta, consuma pochissimo le batterie.

    Peccato che, se mai vedremo questa nuova tecnologia, sarà tra diversi anni e ancora di più per averla a un prezzo decente.
    Funz
    8714
  • sarebbe molto utile Occhiolino
    anche per non tenere sempre il computer acceso Con la lingua fuori
    che consuma molto di più A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Funz

    > Vantaggi indubbi: leggibile come un foglio di
    > carta, consuma pochissimo le
    > batterie.
    >
    > Peccato che, se mai vedremo questa nuova
    > tecnologia, sarà tra diversi anni e ancora di più
    > per averla a un prezzo
    > decente.

    forse la tecnologia OLED si avvicina di più al concetto di 'carta elettronica'
    Comunque quot, dovrà passarne di acqua sotto i ponti prima di avere una soluzione ottima, economica e che non finisca in obsolescenza dopo un mese...
  • ma quanto sarà spesso, questo oggetto?? Newbie, inesperto
  • - Scritto da: Ivan!
    > ma quanto sarà spesso, questo oggetto?? Newbie, inesperto

    questo non lo so, ma l'OLED permette schermi spessi come un cartoncino.
    E si possono pure piegare.
  • l'ho chiesto perché tempo fa vidi su un giornale (forse focus...) uno di questi aggeggi
    e in effetti era sottile come un foglio di carta A bocca aperta

    ma non capisco dove si mettano le batterie Newbie, inesperto
    oppure dove starà il wireless??
  • Quello che puoi aver visto forse era il solo display (la Plastic Logic ha diffuso vari video in cui mostrava il display "estratto" dal suo dispositivo e collegato solo con dei cavi): effettivamente sono molto sottili e piegabili.
    Però dovendo avere comunque una circuiteria ed essendo poco
    pratico da leggere un foglio floscio, i dispositivi normalmente prevedo il display intelaiato in una struttura di plastica sul cui restro c'è anche tutta l'elettronica, le batterie e quant'altro.

    Riguardo alla latenza definita "inaccettabil". Beh, per leggere un libro o una news non mi pare proprio. Non sarà immediato, ma un secondo o anche meno per girare pagina è comunque il tempo che impieghi a girare la pagina di un libro cartaceo. Certo che per usare le sue funzioni "da pc", o per navigare fra i contenuti della memoria bisogna avere un po' di pazienza, ma lo scopo primario di questi dispositivi è la lettura.
    non+autenticato