Gaia Bottà
mercoledì 8 ottobre 2008

Regno Unito, atenei formato podcast

Cambridge e Oxford debuttano in contemporanea su iTunes: si schiudono alla rete con lezioni, interviste e guide pratiche

Roma - La competizione universitaria corre sul podcast: Oxford e Cambridge dispensano pillole audio e video ai propri studenti e al mondo intero, abbattono le mura dell'ateneo e si proiettano in rete.

OxfordSaranno 450 le ore di contenuti postati online dalle due università: lo hanno comunicato i due atenei in annunci pressoché contemporanei. Si tratta di video, file audio, lezioni, strumenti consegnati nelle mani degli aspiranti studenti dei due storici atenei. Il tutto verrà immesso sulla piattaforma di iTunes dedicata alle università, iTunesU, affinché i contenuti si travasino nei lettori e nei computer di schiere di netizen di tutto il mondo.

Rincorrono le orme dei più prestigiosi atenei statunitensi, abbattono le distanze e si schiudono alla rete: Oxford e Cambridge scelgono una piattaforma accessibile alla globalità dei netizen, non scelgono di ingabbiare i propri contenuti nei rispettivi siti ma di dargli visibilità mettendoli a disposizione in un canale che ospita già manciate di atenei.Oxford promette di rendere disponibili 150 ore di materiale: i cittadini della rete potranno scoprire di più sul celebre ateneo con un documentario sulla più massiccia raccolta fondi universitaria presentato dall'ex Monty Phyton Michael Palin, potranno informarsi sulla vita nel campus, sulle procedure per iscriversi e fare propri i consigli pratici per affrontare al meglio i colloqui di ammissione. A disposizione dei netizen anche le lectio magistralis dei più eminenti esperti delle discipline più varie: dall'economia, con una presentazione del Nobel Joseph Stiglitz sulla crisi finanziaria globale, passando per la genomica, attraverso la voce di Craig Venter, che aveva tentato di monetizzare il sequenziamento del genoma umano.

OxfordL'offerta di Cambridge non si discosta troppo da quella dell'ateneo concorrente: promette 300 ore di podcast e di videocast, sfodera interviste a premi Nobel forgiati nei college dell'ateneo, mette a disposizione audioguide per il museo del polo universitario nonché le esibizioni periodiche del coro del suo St John's College. Non mancheranno inoltre lezioni di fisica ridotte ai minimi termini messe in scena dai Naked Scientist, un manipolo di fisici che negli States riesce a intrigare con la fisica anche gli umanisti più intransigenti.

L'obiettivo di entrambi gli atenei è quello di suscitare la curiosità intellettuale presso i cittadini della rete, senza rinunciare a mettersi in vetrina mostrando di interpretare tendenze che attecchiscono sempre di più nel campo dell'istruzione. Il Regno Unito da anni si sta muovendo in maniera compatta per integrare appieno i media digitali nel percorso di formazione degli studenti: la British Educational Communications and Technology Agency (BECTA) ha recentemente dimostrato come l'infusione nella strategia educativa di tecnologie votate all'interazione e alla multimedialità possa stimolare l'interesse, la creatività e la partecipazione degli studenti. L' Italia, nonostante non manchino esempi virtuosi, non sembra ancora pronta a raccogliere la sfida.

Gaia Bottà

fonte immagini: qui e qui
8 Commenti alla Notizia Regno Unito, atenei formato podcast
Ordina
  • l'Harward Law School lo fa da anni.. podcast video delle lezioni, e per ogni lezione c'è l'elenco dei libri o articoli relativi, la discussione etc...

    siamo solo noi che andiamo avanti con le dispensine fatte da "quella brava che ha frequentato 4 anni fa" che scriveva pure bene e si legge tutto...

    mah.
    non+autenticato
  • - Scritto da: harward Rule
    > l'Harward Law School lo fa da anni.. podcast
    > video delle lezioni, e per ogni lezione c'è
    > l'elenco dei libri o articoli relativi, la
    > discussione
    > etc...
    >
    > siamo solo noi che andiamo avanti con le
    > dispensine fatte da "quella brava che ha
    > frequentato 4 anni fa" che scriveva pure bene e
    > si legge
    > tutto...
    >
    > mah.

    Manco sai scrivere Harvard e parli. Vai a vedere quanto costa stare lì, se ti piace e hai i mezzi nessuno ti vieta di andarci. Io preferisco un'università accessibile a tutti, non solo ai ricconi.
    non+autenticato
  • bah, in Italia siamo più avanti!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fisico
    > bah, in Italia siamo più avanti!

    Troll

    Certissimamente, alla fine mica tutti possono far uso della rete, quindi noi abbiamo una eccellente tv che fa lezioni di fisica quotidiane da anni e anni. Ops, forse sono di fisico (di veline varie ed eventuali) ma dopotutto non e' la stessa cosa? Il corpo e' composto di atomi dopotutto e certamente gli studenti sono attenti.

    Troll
    non+autenticato
  • - Scritto da: mrwho
    > - Scritto da: Fisico
    > > bah, in Italia siamo più avanti!
    >
    > Troll
    >
    > Certissimamente, alla fine mica tutti possono far
    > uso della rete, quindi noi abbiamo una eccellente
    > tv che fa lezioni di fisica quotidiane da anni e
    > anni.

    Raisat Nettuno? Sorride

    > Ops, forse sono di fisico (di veline varie
    > ed eventuali) ma dopotutto non e' la stessa cosa?
    > Il corpo e' composto di atomi dopotutto e
    > certamente gli studenti sono
    > attenti.

    potrebbe essere un'idea: dare agli elementi della tavola periodica il nome dei personaggi televisivi, disegnare elettroni e protoni a forma di ca--i e fi-e e studiare la storia sulle fiction televisive.

    Del resto la storia (televisiva) ci insegna:

    studiare in jeans c'est plus facil
    studiare Dante con il compact disc
    C'est plus facil , C'est plus facil
    C'est plus facil , C'est plus facil
    Ragazze, ma perché Filosofia non ce la insegna il Vasco Rossi?
    Ma perché Ragioneria non la spiega Umberto Tozzi?
    Ma perché la Geografia non la ritma la Mannoia?
    E perché 'sto Paradiso non la canta mai Madonna?
    Studiare in jeans, c'est plus facil
    Studiare Omero con un videoclip
    C'est plus facil , C'est plus facil
    C'est plus facil , C'est plus facil
    Ma perchè a fare Italiano non ci stanno Dalla e Ron?
    Ma perchè come bidello non ci sta Simon Le Bon, beh?
    Ma perchè non c'è Bruce Springsteen a insegnarci un po' di Box?
    Cioè ma perchè a fare ginnastica non ci sta Samantha Fox?
    Studiare in jeans, c'est plus facil
    Studiare Ariosto con un Video Game
    C'est plus facil , C'est plus facil
    C'est plus facil , C'est plus facil

    > Troll
  • domanda: a che ora viene trasmesso nettuno?

    gia gia...tutti gli studenti delle superiori [che guarda CASO sono quelli a cui interessa la loro scuola futura] stanno svegli fino alle 6, per dormire fino alle 7...ecco spiegato il sonno in classe
    mannaggia, non lo sapevo...XD
  • - Scritto da: il disinforma to
    > domanda: a che ora viene trasmesso nettuno?
    >
    > gia gia...tutti gli studenti delle superiori [che
    > guarda CASO sono quelli a cui interessa la loro
    > scuola futura] stanno svegli fino alle 6, per
    > dormire fino alle 7...ecco spiegato il sonno in
    > classe
    > mannaggia, non lo sapevo...XD

    però hanno due canali sul digitare terrestre, sul satellite e registrabili su vcast.it
  • ho il digitale terrestre...e questi fantomatici canali non ci sono....forse è a livello di provincia o al massimo regione??

    del sito non lo sapevo...ma non li trovo...con che nome bisogna cercarli??
 

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