Mandriva Linux entra nel 2009

Rilasciata l'ultima versione della distribuzione franco-americana, tra le novità il kernel 2.6.27 e KDE 4 come desktop environment predefinito

Roma - Puntuale con il suo ciclo semestrale di update, lo scorso fine settimana Mandriva ha rilasciato l'edizione 2009 del proprio sistema operativo, il cui cuore è costituito dal neonato kernel Linux 2.6.27 (nella versione RC8, ossia la penultima prima di quella finale).

la nuova releaseGrazie anche alle migliorie introdotte dal nuovo kernel, Mandriva Linux 2009 promette tempi di boot sensibilmente più rapidi e un miglior supporto alla sospensione. Oltre a ciò, la società d'oltralpe ha ulteriormente affinato il supporto della propria distribuzione ai netbook, incluso l'Eee PC di Asus.

La 2009 è la prima versione di Mandriva a fare di KDE 4 il proprio desktop environment predefinito. Per la precisione, la versione qui utilizzata è la recentissima 4.1.2, che ha contribuito a rendere KDE 4 sufficientemente maturo per l'uso in ambienti di produzione. Chi non si fida, o preferisce la vecchia interfaccia, può sempre optare per KDE 3.5.10, anch'esso incluso nella distribuzione insieme a GNOME 2.24.
Tutte le informazioni su Mandriva Linux 2009, incluse note di rilascio e mirror per il download delle immagini ISO, sono fornite nel wiki ufficiale. Il sito italiano degli utenti di Mandriva è invece qui.

I possessori di netbook possono invece scegliere di installare LXDE, un desktop environment leggero ma ugualmente capace di appagare l'occhio e fornire all'utente tutto il necessario: task bar, menù di lancio delle applicazioni, file manager, task manager, tool di configurazione del display, viewer di immagini, notepad, gestore di archivi compressi ecc.

La nuova distribuzione di Mandriva include poi Firefox 3.0.3, OpenOffice 3.0 RC4, Compiz Fusion 3D, Virtualbox e alcuni nuovi tool di sistema, tra i quali un ridisegnato Control Center e un nuovo programma per la configurazione delle stampanti. Tutto nuovo anche l'installer, che Mandriva definisce "ancora più attraente, potente e facile da usare".

Sebbene l'ultima Mandriva adotti una release ancora preliminare del kernel Linux 2.6.27, questa versione contiene già la patch per il noto bug relativo alla scheda di rete Intel e1000e.

Come tradizione, Mandriva Linux 2009 è disponibile in tre versioni: due gratuite, la Free e la One, e una a pagamento, la Powerpack. Quest'ultima è la più completa, ed include sia software open source che proprietari; la Free include esclusivamente software open source (ma i driver proprietari possono comunque essere scaricati dall'utente per mezzo del tool Codeina); la One è la versione Live, installabile su hard disk, contenente anche i driver closed source.

Il team di sviluppo di Mandriva si è già messo al lavoro sulla prossima versione del sistema operativo, la 2009.1 Spring, la cui data di uscita è prevista per metà aprile 2009.
128 Commenti alla Notizia Mandriva Linux entra nel 2009
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  • In effetti e' proprio vero, cosa ne sanno di alta economia 4 cantinari senza ragazza, che vanno al loro proprio colloquio di lavoro in infradito e con la camicia a quadri fuori dai pantaloni?

    Evidentemente nulla. con linux non si e' sicuri di nulla, linux non e' sicuro ne come investimento tecnologico, ne come investimento finanziario.

    D'altronde che con microsoft BillGates e' diventato ricco, mentre con linux Stallmann si accontenta di viaggiare il modno dormendo e mangiando a sbafo a casa del cantinaro del luogo.
    Tutto questo la dice lunga sul modello di business e sulle reali solidita' tecnologiche dei due progetti.

    Investire in linux e' doppiamente sbagliato, sia economicamente che tecnologicamente.
    non+autenticato
  • ahah ahah divertente, sono convinto della libertà di utilizzo del so che più ci piace... mai offendere l'avversario o si passerà da citrulli.
    non+autenticato
  • stanno inciccionendo anche loro

    Vorranno fare bella figura con chi vende HW?
  • Potresti fornire i dati per i quali ti lamenti!?
  • mandriva linux one recommended system requirements (dal sito mandriva)

    Processor: Any Intel®, AMD or VIA processor.
    RAM: 512MB minimum, 1GB recommended.
    Hard disk: 2GB minimum, 6GB recommended.
    Graphics card: NVIDIA®, ATITM, Intel®, SiS, Matrox,VIA. 3D desktop functionality requires an NVIDIA GeForce (up to 8800), ATITM Radeon 7000 to HD 3870, or Intel® i845 to x4500HD.
    Sound cards: All Sound Blaster, AC97 and HDA compatible cards are supported.
    DVD drive required.

    nn mi sembra poi cosi' esoso... certo nn e' ydl o xubuntu ma perche' lamentarsi di un os (moderno) che richiede in pratica meno della meta' delle risorse di certa concorrenza...
    non+autenticato
  • In effetti sono dei requisiti hardware accettabili, se ci si scandalizza per questi allora con i requisti hardware di Windows Vista cosa dovremmo fare, rimanere sconvolti e scioccati.


    Comunque è da notare che Ubuntu ha dei requisiti minimi inferiori a Mandriva.
  • ubuntu usa gnome... mandriva kde4... solo per quello e' giustificata la minore richiesta di risosorse da parte di ubuntu
    non+autenticato
  • gnome è molto più pesante di kde4

    però quella lista non dice praticamente nulla

    l'unica cosa sono i 512 MB di RAM minimi

    tra le schede video un altro pò ficcavano tutto l'elenco delle schede presenti e passate

    addirittura VIA e SiS
    non+autenticato
  • Definisci Gnome più pesante di KDE in che senso, fase di installazione o gestione hardware?
  • - Scritto da: gnulinux86
    > Definisci Gnome più pesante di KDE in che senso,
    > fase di installazione o gestione
    > hardware?

    la memoria è una delle differenze e i meccanismi di IPC

    KDE su questi due punti è molto più leggero e veloce
    non+autenticato
  • Grazie per la delucidazione.
  • comunque sono sempre differenze piccolissime

    nella pratica la differenza tra Vista e Gnome è 20 volte più grande di quella tra Gnome e KDE

    e poi per chi ad esempio implementa un server la scelta è molto probabilmente fluxbox piuttosto che uno dei due DE "tutto incluso"
    non+autenticato
  • Non è vero, Ubuntu(Gnome)-Kubuntu(KDE) hanno gli stessi requisiti hardware:

    https://help.ubuntu.com/community/Installation/Sys...
  • Invece della solita guerra di religione
    qualche espertone che ha tempo di provare tutto
    potrebbe dire cosa ha in più (e in meno) mandriva 2009 rispetto a opensuse e ubuntu ?
    non+autenticato
  • Si più preciso cosa vuoi sapere?
  • dipende da cosa intendi per "in più"

    se parli di software, beh, allora Ubuntu è quella che in assoluto ( insieme a Debian ) ha più pacchetti software

    Mandriva del resto non ha nemmeno un gran package manager ( usa RPM come SuSE del resto )

    Mandriva però è molto veloce e interattiva, Ubuntu è la seconda, SuSE è discretamente pesante

    inoltre Mandriva è dummy-proof, ti guida passo passo in ogni cosa...è una distro per newbie, l'installazione del software, dei driver sono guidate passo passo, l'hardware è riconosciuto automaticamente, non c'è bisogno di terminali o cose simili

    del resto Ubuntu fa lo stesso e da un paio di versioni supporta anche un sistema che ti consiglia quali codec installare per vedere certi formati audio/video, oppure il gestore dei driver con restrizioni e così via

    in sostanza Mandriva in più ha la velocità, l'estrema facilità d'uso e l'integrazione delle UI dei software
    non+autenticato
  • Su SuSe sono d'accordo al 100%.

    Sulle differenze Ubuntu-Mandriva, sono d'accordo, che come gestore pacchetti sia meglio APT di Ubuntu rispetto RPM di Mandriva.

    Non sono d'accordo sulla maggiore velocità ed intuitività di Mandriva.

    Ubuntu ad ogni nuova versione è sempre più reattiva, pur mantenendo invariate le richieste hardware, in più anche Ubuntu è intuitiva,suggerisce anche il download e l'installazione di codec audio/video, l'hardware viene riconosciuto automaticamente, in caso di hardware che necessita driver closed, ne propone il download e la successiva installazione, con il menù "Aggiungi-Rimuovi" installi il software con 2 click, anche con software scaricato dal web,ti da la possibilità di essere installato con 2 click grazie al formato .deb .

    Non dobbiamo dimenticare che Ubuntu dispone del supporto LTS, con un supporto aggiornamenti di 3 anni per il desktop e 5 per i server.

    Il vantaggio che Mandriva aveva su Ubuntu, col tempo si è azzerato, non per nulla Ubuntu in 4 anni è diventata la distro Linux più diffusa per il desktop, scavalcando una distro come Mandriva presente da 10 anni.
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    Modificato dall' autore il 13 ottobre 2008 17.06
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  • effettivamente Mandriva era la più userfriendly, ricordo a questo proposito i tempi di Ubuntu 6.06 ( ottima distro ma dovevi sudare su alcuni driver e con i codec in particolare )

    allo stato attuale Mandriva ha perso l'esclusività della facilità d'utilizzo, però rimane nel cuore dei suoi aficionados

    personalmente preferisco distro hardcore e uso Arch su notebook, workstation e server, quindi non sono il tipo giusto per giudicare l'user-friendlinessA bocca aperta
    non+autenticato
  • Guarda, per esperienza diretta:

    Mandriva è sempre stata - e lo è ancora - + reattiva di Ubuntu e di Debian stessa.

    Ma lo sono in generale le distribuzioni derivate da RedHat.

    Non so di preciso da cosa dipenda. Non credo il kernel, perché se è vero che quelli di Mandriva lo patchano pesantemente, anche il vanilla su questa distro è velocissimo.

    Il vero punto debole di Mandriva (io uso una 2006.0, con kde 3.5.9 compilato dai sorgenti e kernel vanilla), è sempre stato la "discriminazione" tra le versioni free e le powerpack. E qui che Canonical ha vinto la partita.

    Per utilizzare appieno la Free, infatti ti dovevi armare di compilatore e repo di terze parti (come quelli di PLF). Nei pacchetti ufficiali non trovavi ad esempio - parlo di versioni anteriori alla 2007.0 - codec proprietari, driver video closed, programmi come aMule manco a parlarne.

    Se ne usciva comunque e alla grande, ma era una faticaccia, interessante per chi voleva capire e imparare, ma sicuramente non per tutti i gusti.

    Il gioco però, sempre a mio modesto parere, all'epoca valeva la candela. Già la gestione in automatico dell'hardware operata ad ogni boot dal demone HardDrake, era una manna per chi come me non ne capiva nulla: cambiare scheda video non era un problema. Pure i wizard del centro di controllo, con cui potevi controllare praticamente tutto: dall'hardware al software, i permessi, la configurazione di rete (uh, la scheda di rete ISDN, riconosciuta e configurata al volo), il firewall, etc.

    Un punto dolente era ed è il menu delle applicazioni, stravolto dall'utility MenuDrake, ma se rimani nell'ambito del software pacchettizzato non hai nessun problema.

    Ubuntu, con la sua filosofia dell'OS per tutti e senza distinzioni tra home ed enterprise, ha cambiato qualcosa anche in Mandriva.

    Ora ci sono molti + pacchetti, i driver proprietari, i codec e cosi' via, una versione Live, la One, completa di tutto ed installabile. Insomma son passati anche loro all'idea che uscire con un OS completo per tutte le tasche sia la soluzione migliore.

    Per me rimane ancora un ottima distro per chi vuole imparare e puntare direttamente sul Desktop KDE.

    Ma devo confessare che non sono aggiornato. Ho provato da Live sia la spring 2008.1-KDE - che ho trovato ottima - sia questa nuova 2009. Ma KDE4 non mi convince ancora.

    Scusate la lunghezza del post.

    Ciao
    non+autenticato
  • Mandriva usa un wrapper alla famiglia di tool rpm, urpm.

    E' estremamente comodo usato da riga di comando, ad es per cercare un pacchetto il comando urpmi -y testo permette una ricerca fuzzy veloce ed essenziale dei pacchetti, cercando non solo nel nome del pacchetto ma anche nella descrizione.

    In più l'interfaccia grafica del centro di controllo permette di gestire facilmente i pacchetti, sempre nell'ottica di un target legato a utenti alle prime armi o senza esigenze particolari.


    Nota di colore: se volete provare qualcosa che veramente fa mettere le mani nei capelli per la velocità di esecuzione, provate yum, e non vi lamenterete più dei tool di mandriva.
    non+autenticato
  • Scrivo questo documento in OpenOffice su Kubuntu blah blah blah questo Linux è un sistema operativo serio perché se fai una cazzata ti tocca formattare tutto e ricominciare blah blah blah Vista invece fa cagare e non funziona neanche il modem blah blah blah Linux invece è fighissimo guarda ‘sto video blah Blah Blah
    Blah Blah Blah
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    P.S. EsseEmme voleva mandare degli screenshot, ma l'upgrader di Kubuntu non ha funzionato e ha danneggiato il kernel. Dovrà reinstallare tutto e nel frattempo ha perso tutti i dati salvati
    non+autenticato
  • Cavolo, mi costringete a rispondere ai miei stessi commenti, possibile che nesssuno comprenda l'importanza delle mie trollate??
    non+autenticato
  • Ah, ecco, e io che mi chiedevo come facevo ad avere "già" la 2.6.26...
    non+autenticato
  • Sentite ma nel 2008 che senso ha installare Mandriva, Ubuntu, OpenSuse e compagnia bella?
    Non capisco sul serio. Linux sul desktop è un mezzo fallimento, mancano un sacco di applicazioni decenti, i fronzoli del 3d non hanno cambiato il discorso.
    C'è il Mac con OSX che è 1 miliardo di volte meglio. Parlo della qualità a livello di desktop non del risparmio $$$ che c'è nell'usare Linux. Ma che senso ha usare ancora Linux? Persino le applicazioni open source sul mac sono molto più belle da usare rispetto a quelle su Linux o Windows.
    non+autenticato
  • sai di solito i software opensource sono rilasciati sia per win che per linux che per mac...ora che intendi che sul mac ci girano meglio? O.o comunque io credo che usare un sistema rispetto ad un'altro sia per esclusiva esperienza personale, se uno si trova bene con linux o con windows mi spieghi perchè cavolo deve comprarsi un mac? se uno è contento perchè deve cambiare? solo se uno non è convinto di quello che usa allora prova altro e poi decide. i sistemi apple hanno sempre avuto dei loro vantaggi ma anche i sistemi linux li hanno e il fatto che tu non li veda non vuol dire che non ci siano,per un programmatore, specialmente che si voglia specializzare sullo studio dei sistemi operativi, linux è fondamentale(questo è uno dei possibili vantaggi rispetto ad altri), per chi vuole giocare sul pc windows è fondamentale(vuoi mettere col mac?) e per chi vuole un sistema stabile senza avere nessuno problema mac non è fondamentale ma è una buona scelta. in particolare mandriva è un'ottima distribuzione da consigliare!Sorride
    non+autenticato
  • dopo aver letto il tuo commento ho subito formattato mandriva per installare MacOs ma:
    1: non ho trovato nessun mirror dalla pagina apple per farlo
    2: ho risolto con Amule e soci
    3: sul mio amd64 non si installa facilmente
    4: ho cercato di configurare i repository per installare i tuoi bellissimi e migliori programmi opensource ma non c'è la possibilità.
    5: ho riformattato e reinstallato mandriva..
    6: oggi che ho un pò più di tempo mi iscrivo al club di mandriva cosi la finanzio per un'altro anno..
    e quindi: a che serve MaCos? per fare i fighetti con gli amici?
    giocare con ifhogne intrinso di drm e cavolate del genere?
    contento tu..
  • certo che ne hai di tempo da perdere
    non+autenticato
  • Ti bastava comprare un Mac, quale parte di "non del risparmio $$$ che c'è nell'usare Linux" non ti è chiara?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gustavo
    > Ti bastava comprare un Mac,

    Ehm forse non tutti son poi cosi contenti di comprare HW ad un prezzo doppio rispetto al prezzo di mercato, non credi?
  • - Scritto da: AndyCapp
    > - Scritto da: Gustavo
    > > Ti bastava comprare un Mac,
    >
    > Ehm forse non tutti son poi cosi contenti di
    > comprare HW ad un prezzo doppio rispetto al
    > prezzo di mercato, non
    > credi?

    Li capisco di piu' quelli che comprano HW al prezzo doppio o triplo, rispetto a quelli che invece comprano SW.
  • - Scritto da: AndyCapp
    > - Scritto da: Gustavo
    > > Ti bastava comprare un Mac,
    >
    > Ehm forse non tutti son poi cosi contenti di
    > comprare HW ad un prezzo doppio rispetto al
    > prezzo di mercato, non
    > credi?

    In base a cosa è il doppio? Quando esce un Mac nuovo se lo confronti con hardware identico venduto da terzi non costa di più.
    Poi tutto lo sviluppo di OSX chi lo paga? Ti ricordo che quello che vendono è l'aggiornamento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gustavo
    > In base a cosa è il doppio? Quando esce un Mac
    > nuovo se lo confronti con hardware identico
    > venduto da terzi non costa di
    > più.
    > Poi tutto lo sviluppo di OSX chi lo paga? Ti
    > ricordo che quello che vendono è
    > l'aggiornamento.

    Avete rotto con questa storia. Se lo confronti costa di più, per quanto ne diciate. E se anche costasse meno, chi se ne frega! Se prendi un mac te lo prendi con l'hw che ti danno loro, anche se magari ha cose di cui non hai stretta necessita e di cui faresti volentieri a meno per risparmiare qualche centinaio di €. Quando faranno un mac da 500€ allora ne riparleremo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AndyCapp
    > - Scritto da: Gustavo
    > > Ti bastava comprare un Mac,
    >
    > Ehm forse non tutti son poi cosi contenti di
    > comprare HW ad un prezzo doppio rispetto al
    > prezzo di mercato, non
    > credi?

    E quel doppio è sempre ancora da dimostrare dato che Apple e Dell a parità di config hanno prezzi molto vicini...certo che se poi paragoni maerche ad assemblati, qualsiasi marca è poì cara.
    non+autenticato
  • A prescindere dai $$$ mi comprerei una Ferrari e una villa holliwoodiana al Golfo degli Aranci, altro che Mac!
    non+autenticato
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