Vincenzo Gentile
martedì 14 ottobre 2008

UE: 10 milioni di utenti rischiano la sordità

A preoccupare è il dato relativo all'utilizzo quotidiano di lettori mp3: anche una sola ora al giorno può bastare a creare danni seri. Si corre ai ripari: l'Unione varerà un piano d'azione

Roma - Da tempo studiosi e scienziati continuano a lanciare l'allarme circa possibili disturbi all'apparato uditivo causati dall'abuso di decibel nelle cuffiette dei multimedia player. Al coro si unisce anche un nuovo studio commissionato dall'Unione Europea, i cui proclami invitano a non sottovalutare il problema: solo in Europa sarebbero circa 10 milioni gli individui a rischio di disfunzioni uditive permanenti. I più a rischio, come spesso menzionato, bambini ed adolescenti.

occhio al volumeLo studio, condotto dalla Commissione Scientifica sui rischi sanitari emergenti o recentemente identificati (SCENIHR) parla chiaro: ascoltare musica a volume elevato per un tempo di un'ora al giorno, in un periodo di cinque anni può portare a danni permanenti dell'apparato uditivo. I dati vedono accrescere sempre più il numero di dispositivi portatili venduti in tutto il mondo. In Europa i possessori di un lettore mp3 sono in un numero compreso tra i 50 ed i 100 milioni: tra di essi i giovani occupano una considerevole fascia di utenza, ammaliati dalla tecnologia.

Nonostante si tratti dell'ennesimo avvertimento, le parole degli scienziati sembrano cadere nel vuoto: "È preoccupante notare come siano proprio i giovani, utilizzatori abituali di dispositivi musicali portatili e cellulari, a continuare a tenere il volume alto, ignorando la concreta possibilità di causare danni irrevocabili all'udito" - commenta Meglena Kuneva, Commissario europeo per le politiche dei consumatori.In materia esistono già disposizioni dettate dalle normative UE che impongono nei 100 decibel il limite massimo di rumore dei player portatili, ma a quanto pare non basta: stando ai nuovi studi, un utilizzo costante del dispositivo, seppur effettuato al di sotto della soglia massima stabilita, può comunque portare alla sordità o a disturbi incurabili. Sotto accusa sono comunque non solo lettori musicali e telefonini, ma anche tutti gli ambienti eccessivamente rumorosi, come ad esempio le discoteche. Secondo gli esperti, l'azione combinata discoteca+cuffie sarebbe un mix micidiale per le orecchie.

Negli ultimi tempi la questione è stata sollevata in diversi paesi, ed in molti sono corsi ai ripari, cercando di trovare accordi con alcune case produttrici, sensibilizzando gli utenti con campagne informative. Ora ci si aspetta un provvedimento da parte dell'UE: potrebbe varare nuove risorse tecnologiche che consentano di diminuire i rischi o, ipotesi più probabile, potrebbe abbassare nuovamente il livello massimo di decibel consentiti. Ulteriori dettagli si avranno agli inizi del 2009, periodo in cui sarà fissata una conferenza indetta dalla Commissione UE per discutere dell'argomento con gli Stati membri, i rappresentanti dell'industria, nonché i consumatori.

Vincenzo Gentile

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47 Commenti alla Notizia UE: 10 milioni di utenti rischiano la sordità
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  • per esempio io qualche volta ascolto il mio lettore per circa 15-30 minuti prima di andare a dormire (stando già sotto le coperte), e io sento lamusica a volume di 4/31.mentre quando la ascolto x andare in palestra 10-15 minuti, devo alzarla a circa 25, se no non sento niente.
    NAturalmente credo che ascoltare la musica a livvello 4 non dannegio l'udito, giusto?

    P.S.naturalmente il volume dipende anche da chi ascolta quanto sale ha in zucca...
  • Sulla regolamentazione, sn con lellykelly. Bisogna essere meno ipocriti e ammettere che siamo ogni giorno a contatto con sostanze e oggetti potenzialmente mortali (auto, fumo, alcol, conservanti, pesticidi, solventi, inchiostri e mille altre cose) e non si può che attuare una politica di regolamentazione volta al buon senso, ma che lasci alla singola persona la possibilità di autogestire certi limiti. Se mi mangio 8 kili di pomodori tutti insieme posso anche morire, ma vi immaginate il divieto di acquistare più di un tot di ortaggi perché potenzialmente mortali? E' roba da demenza senile...
  • Questi isolano dai rumori esternie permettnoon di sentire bene anche a bassi volume.
    Un po' tutte le marche ne fanno oggi.
    I milgiori sono di marca Shure, ma costano. Se volete modelli bensuinanti a poco prezzo: Creative EP-630 o Sennheiser CX300
    non+autenticato
  • - Scritto da: Olio
    > Questi isolano dai rumori esternie permettnoon di
    > sentire bene anche a bassi
    > volume.
    > Un po' tutte le marche ne fanno oggi.
    > I milgiori sono di marca Shure, ma costano. Se
    > volete modelli bensuinanti a poco prezzo:
    > Creative EP-630 o Sennheiser
    > CX300

    Gli inaurali non sono una soluzione valida al 100%. L'ascolto è problematico in caso di forti vibrazioni, visto che i gommini che aderiscono al condotto auricolare per quanto smorzati,trasmettono queste vibrazioni.
    L'unica soluzione davvero reale è l'utilizzo di sistemi noise-canceling, che però costano una barca. Funzionano più o meno così: intercettano all'esterno i suoni in arrivo, ricostruiscono a livello elettrico un segnale analogo in controfase e lo emettono al momento giusto in modo da cancellare letteralmente ogni suono esterno. In questa maniera si può ascoltare anche in treno con i fischi delle rotaie a basso volume. I problemi sn: costi, il fatto che sei davvero isolato dall'esterno e nn senti nemmeno se arriva l'ambulanza, il fatto che sn cuffie attive, il fatto che sn ingombranti.
  • Qualcuno sa se potrebbe esserci una differenza fra l'ascoltare musica con gli auricolari o con le tradizionali cuffie?
    Nel senso, il danno arrecato è dato da come viene sparato il suono nelle orecchie o dal volume in se per se?
    non+autenticato
  • Che io sappia gli auricolari danneggiano in maniera maggiore rispetto alle cuffie, nei primi il suono va a contatto quasi diretto, mentre nelle seconde il suono si disperde un po'.

    Io proporrei di creare 2 uscite come nei vecchi lettori cd portatili:
    la pre, per collegare il lettore ad eventuali ampli, e la normalizzata per l'ascolto giornaliero in cuffie.
    non+autenticato
  • Il danno è dato dalla potenza dell'onda che raggiunge il timpano, poco importa se l'onda arriva da un auricolare, una cuffia o il martello pneumatico del vicino che sta ristrutturando, quello che conta è solo la potenza dell'onda nel momento in cui raggiunge il timpano.
    Quindi è ovvio che se usi una cuffia che emette 100 dB fa meno danno di un auricolare che emette 100 dB in quanto nel primo caso te ne arrivano qualcosa in meno che nel secondo. Se però regoli il volume in modo tale che i dB che arrivano all'orecchio siano gli stessi, allora non c'è alcuna differenza di pericolo.
    non+autenticato
  • questa domanda già me l'ero posta un bel po' di anni fa, prima ancora che uscisse l'iPod, e ancora si parlava invece di Walkman:
    occuparsi dei pericoli dell'inquinamento acustico delle città no? Che quello a differenza del lettore portatile, di mp3 o cassette che sia, danneggia tutti.

    Parecchi anni fa ho smesso di usare il Walkman in metropolitana perché, anche mettendo il volume a manetta e gli auricolari, non sentivo niente, solo il fischio delle ruote e gli altri rumori del treno.

    I lettori portatili quindi danneggiano l'udito, mentre la metropolitana no?
  • però del walkman puoi farne a meno, della metropolitana no.
    e non credo che spendano dei soldi per mettere dei cuscini nelle rotaie... sarebbe da rifare tutto con i treni magnetici, ma è palesemente impossibile...
    l'unica sono le cuffie insonorizzate da lavoro...

    sarebbe da chiedere un indennizzo alle società che gestiscono i treni, dato che possono causare un possibile danno...
  • - Scritto da: lellykelly
    > però del walkman puoi farne a meno, della
    > metropolitana
    > no.

    Appunto!

    > e non credo che spendano dei soldi per mettere
    > dei cuscini nelle rotaie... sarebbe da rifare
    > tutto con i treni magnetici, ma è palesemente
    > impossibile...
    > l'unica sono le cuffie insonorizzate da lavoro...

    qualche volta mi è capitato di prendere il treno per Monaco di Baviera, quello che attraversa l'Austria.
    Proprio il tratto austriaco è il più silenzioso, sembra di viaggiare su gomma.
    E in effetti è così, tra le rotaie e le traversine ci sono dei supporti di gomma.

    Poi, ho visto la differenza tra le strade di Milano e quelle di Monaco.
    Dove passa il tram, le strade di Milano sono tutte spaccate ai bordi delle rotaie, a causa delle vibrazioni delle rotaie provocate dal passaggio del tram.
    Le strade di Monaco sono perfette, forse merito di quella striscia di gomma che si vede tra ciascuna rotaia e l'asfalto.
    Ovviamente la cosa ha la sua influenza anche sul rumore prodotto, sia dalle auto, che dal tram stesso.


    La tecnologia per farlo, come vedi c'è, quegli inserti di gomma non credo costino quanto un treno a levitazione magnetica.
    Però a Milano preferiamo tenerci l'asfalto spaccato e quel cavolo di pavè, che oltre ad essere più rumorosi, sono anche più pericolosi, specialmente per chi viaggia su due ruote.
  • da come dici si evince, stranamente Sorride, che le nostre tasse vadano a finire dove non dovrebbero...
  • ok quello che tu dici è vero, ma sei OT, qui si parla dei danni dei lettori mp3 all'apparato uditivo, non dell'inquinameno acustico della cità...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabio
    > ok quello che tu dici è vero, ma sei OT, qui si
    > parla dei danni dei lettori mp3 all'apparato
    > uditivo, non dell'inquinameno acustico della
    > cità...

    "Da tempo studiosi e scienziati continuano a lanciare l'allarme circa possibili disturbi all'apparato uditivo causati dall'abuso di decibel nelle cuffiette dei multimedia player. Al coro si unisce anche un nuovo studio commissionato dall'Unione Europea"

    la mia critica è al fatto che si perdano tempo e soldi per fare studi per una cosa del genere, che ha effetti limitati (e noti da anni), quando lo stesso problema più in grande lo si ha anche quando si tolgono gli auricolari.
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    Modificato dall' autore il 14 ottobre 2008 15.38
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  • Quotone, in treno è la stessa cosa.
    Ogni giorno per un'ora a rovinarsi l'udito.
  • la metropolitana di parigi viaggia su gomma....
    direi che si può già fare qualcosa no?
    non+autenticato
  • Ragazzi avete mai sentito parlare di "tappi per le orecchie"?
    Io li uso sempre quando devo andare in metropolitana o in treno, sembra una cazzata ma abbattono di tantissimo il rumore che percepite e proteggono il vostro udito.
    Li trovate in qualsiasi farmacia o negozio di anti-inofrtunistica.

    Ah e per le discoteche o i concerti con volumi assurdi esistono anche dei tappi speciali della Hearos (gli Hi-Fi) che abbassano il volume percepito senza tagliare eccessivamente sugli acuti in modo da non dare la sensazione di suoni felpati che danno i tappi normali. Io li uso e sono una figata. Mai più uscito da un concerto con il classico fischio nelle orecchie.
    non+autenticato
  • ma lol e tu vai ai concerti coi tappi?! e' come guardare un film con i volti dei personaggi oscurati MADDAI
    non+autenticato
  • Immagina se al cinema proiettassero i film per qualche assurdo motivo ad una luminosita' troppo elevata, talmente alta da mettere in pericolo la tua vista e da farti uscire dalla sala con il mal di testa, sarebbe cosi' strano se ti mettessi gli occhiali da sole per vederti un film?
    E' la stessa identica cosa quando vaiad alcuni concerti dove tengno dei volumi esagerati, solo che non ti rendi conto di quanto sia dannoso. Forse poi io ho le orecchie piu' delicate, che ti devo dire... Cmq ti assicuro che con i tappi di cui parlavnon ti perdiniente della musica. Io anzi riesco a gustarmela moltodi piu'...
    non+autenticato
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