mercoledì 15 ottobre 2008

S'infila nel WiFi e poi ricatta

Un cracker californiano ancora anonimo minaccia di pubblicare su web email riservate inviate dagli ospiti di un celebre albergo di lusso. Qualcuno ha dimenticato una porta aperta. Clienti sui carboni ardenti

Roma - "Se non pagate pubblicherò online le email più imbarazzanti del vostro personale e dei vostri clienti". Questa è la minaccia piovuta sul capo dei gestori di un albergo di lusso del Thompson Group nei pressi di San Francisco. Una minaccia proveniente da un cracker che si è infilato nella rete dell'hotel.

Per dar corpo alle proprie parole, l'anonimo smanettone ha trasmesso via email agli amministratori della struttura i dettagli di alcune email e da quanto si è saputo anche i contenuti di almeno un messaggio partito da uno degli ospiti dell'albergo, che oltre all'imbarazzo subisce ora il rischio di una denuncia da parte dei propri clienti, qualora i contenuti delle loro email finissero su Internet.

Non è chiaro quanto il cracker abbia chiesto ma appare invece evidente che si è trattato dell'accesso non autorizzato in una rete WiFi tutt'altro che protetta adeguatamente, tanto che Thompson Group ha già trasmesso un invito agli altri alberghi che controlla affinché rivedano immediatamente le procedure di sicurezza delle proprie reti.Secondo alcuni esperti di sicurezza, quanto accaduto in quell'albergo rischia di essere tutto meno che un evento isolato. Secondo David Hobson, a capo della Global Secure Systems, "molti ospiti di alberghi utilizzano le webmail anziché il client email tradizionale perché è più comodo. Se un cracker riesce ad entrare in una rete aperta WiFi di un albergo, può facilmente intercettare le sessioni di Webmail, con conseguenze potenzialmente imbarazzanti per gli ospiti e per l'hotel stesso".

L'invito ad una maggiore attenzione evidentemente è rivolto a tutte le strutture alberghiere e non certo solo a quelle statunitensi. "Usare password WiFi non è poi così difficile - ironizza l'esperto - si tratta di buon senso".

I manager dell'albergo hanno fatto sapere di aver sporto denuncia: "Non sappiamo esattamente l'ampiezza dell'intrusione né cosa sia stato realmente intercettato ma da quanto abbiamo visto sembrano informazioni non recentissime".
20 Commenti alla Notizia S'infila nel WiFi e poi ricatta
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  • Ahemm... non e' che le mail normali siano meno insicure delle webmail. Cambia solo la porta dove viaggiano i dati e il modo in cui il client parla col server, ma il testo, gli header e tutto il resto viaggia sempre in chiaro.

    Anzi: SMTP e' pure piu' facile da leggere il testo del messaggio.

    GT
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    Modificato dall' autore il 15 ottobre 2008 03.05
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  • Quello che pensavo anch'io...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guybrush
    > Ahemm... non e' che le mail normali siano meno
    > insicure delle webmail. Cambia solo la porta dove
    > viaggiano i dati e il modo in cui il client parla
    > col server, ma il testo, gli header e tutto il
    > resto viaggia sempre in
    > chiaro.
    >
    > Anzi: SMTP e' pure piu' facile da leggere il
    > testo del
    > messaggio.
    >


    Credo che sia un discorso diverso, con le webmail se riesci a beccare nome utente e password allora vedi anche le vecchie mail e puoi ricollegarti quando vuoi, con POP3 scaricato sul client invece riesci a vedere solo quello che passa in quel momento. Credo sia questa l'interpretazione da dare all'articolo, poi, dal punto di vista tecnico, sono daccordo con te che è più facile sniffare ed interpretare pop3, smtp e imap piuttosto che http.
    Non so se mi sono spiegato...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lemon
    > riesci a vedere solo quello che passa in quel
    > momento.

    Il che include anche nome utente e password.

    Enrico
  • - Scritto da: Enrico204
    > - Scritto da: Lemon
    > > riesci a vedere solo quello che passa in quel
    > > momento.
    >
    > Il che include anche nome utente e password.
    >
    > Enrico

    Sapevo di non esser stasto chiaro. Provo a spiegarmi meglio: un utente che usa la webmail ha quasi sempre tutta la sua posta disponibile, quella arrivata in passato, quella inviata, a volte anche le rubriche o i calendari ecc. Un utente che invece la consulta in pop3 spesso (ma non sempre) ha impostato lo scaricamento in locale. Un attaccante ha maggiori informazioni nel caso di accesso ad una webmail quindi, anche se ottenesse le credenziali pop3 dovrebbe collegarsi spesso per scaricarsi (senza cancellare dal server) la posta dell'utente da spiare lasciando tra l'altro numerosi log nel server di posta (in gergo si dice genera più "rumore"). Inoltre non avrebbe accesso alla posta inviata ad esempio. Ad essere ulteriormente pignoli si può anche dire che l'accesso ad una webmail si può fare anche dietro proxy anonimo mentre non sempre l'accesso al pop3 è possibile con servizi proxy di questo genere. Adesso è più chiaro?
    non+autenticato
  • mah dipende dall'utente
    io uso un mio server di posta su un mio server in housing
    computer mio
    sistema operativo mio
    server mail mio
    ssl per l'autenticazione
    criptazione a chiave asimmetrica
    ce li voglio vedere i cracker da 4 soldi a ricattarmi! se proprio riescono a vedere i dati tra il mio client e il server vedono solo dati criptati
    tuba
    342
  • dipende, solitamente sta su https, quella seria.
    è più facile intercettare la posta imap e pop3 casomai.
    non+autenticato
  • Mah, gmail usa https per l'autenticazione (sul browser compare il lucchetto e il sito va con https) ma poi tutto il traffico sembra in chiaro, il lucchetto non c'è più e il traffico va su banale http.

    Se conosci una webmail in cui tutto il traffico va su https fammela conoscere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: vrooom
    > Mah, gmail usa https per l'autenticazione (sul
    > browser compare il lucchetto e il sito va con
    > https) ma poi tutto il traffico sembra in chiaro,
    > il lucchetto non c'è più e il traffico va su
    > banale
    > http.

    Vero, se non metti "https" quando richiami l'URL.
    Prova ad andare su:
    https://mail.google.com/
    ed avrai una bella sorpresa Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: vrooom
    > Mah, gmail usa https per l'autenticazione (sul
    > browser compare il lucchetto e il sito va con
    > https) ma poi tutto il traffico sembra in chiaro,
    > il lucchetto non c'è più e il traffico va su
    > banale
    > http.
    >
    > Se conosci una webmail in cui tutto il traffico
    > va su https fammela
    > conoscere.

    Gmail: vai nelle impostazioni e metti l'opzione di usare sempre https.
    non+autenticato
  • Azz... l'impostazione era nell'ultima riga e non vi avevo fatto caso anche perchè i primi tempi era così di default. Grazie!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: vrooom
    > Azz... l'impostazione era nell'ultima riga e non
    > vi avevo fatto caso anche perchè i primi tempi
    > era così di default.

    Infatti non è moltissimo che hanno introdotto questa possibilità, mi sembra sia possibile da luglio.

    > Grazie!!!!

    Prego.
    non+autenticato
  • > > Se conosci una webmail in cui tutto il traffico
    > > va su https fammela
    > > conoscere.
    >
    > Gmail: vai nelle impostazioni e metti l'opzione
    > di usare sempre
    > https.

    Gran consiglio! grazie mille!
    non+autenticato
  • è possibile impostare la cifratura TLS o SSL anche dei canali POP3 e IMAP però quasi nessun server la prevede
    non+autenticato
  • Il mio mail server personale utilizza solo canali TLS/SSL su POP e Web, quindi anche entrando sulla mia rete wifi (cosa ardua dato che uso WPA2 e cambio la password una volta al mese) l'eventuale "orecchia pelosa" si attacca...

    Anche in ufficio abbiamo una webmail con accesso solo su canale SSL. Ma questo dovrebbe essere la prassi...
  • già
    bello avere un server tutto mio da inet sulla 100mbit con i servizi confati come voglio e *solo* il ssl
    non+autenticato
  • Su Gmail si può fare: quando sotto "Impostazioni->Inoltro e POP/IMAP" attivate uno dei due servizi, l'accesso avviene tramite TLS.
    Lo stesso con SMTP.
    non+autenticato
  • Ma perchè non fate un'articolo su quello che vi ho commentato ieri invece di portare articoli banali ?

    Se venite a Civitanova Marche vi accompagno a fare un po' di Wardriving e vi faccio vedere quello che si becca li fuori !!!!!

    Altro che alberghi !
    non+autenticato
  • interessante, ho giusto bisogno di una nuova connessione ad internetA bocca aperta
    non+autenticato
 

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