Il vero nemico del Software Libero

Lettera aperta di un imprenditore alle prese con l'enorme diffidenza che circonda Linux in molti ambienti, dove parlare del Pinguino dà addirittura fastidio. Ecco perché la via del free software può essere in salita

Roma - Sono, o forse ero, un aspirante imprenditore. Qualche tempo fa ho pensato di creare una professione utilizzando l'esperienza maturata su Linux e in generale sul software open source. Mi sono detto "Linux è perfetto per i server, è maturo per i desktop, è gratuito, ed i software di produttività ci sono tutti. Basterà spiegare ai possibili clienti i vantaggi del software libero per essere sommerso dal lavoro"... Niente di più sbagliato, i possibili clienti sono i peggiori nemici del software libero, solo che non lo sanno e, ad essere onesti, non è colpa loro, almeno non completamente.

Cerco di spiegarmi meglio, ma per farlo devo cambiare discorso: sono le nove di sera, avete appena cominciato a cenare, quando squilla il telefono. "Ed adesso chi è?", pensate voi... "Salve sono Cinzia della xxx. Lo sa che con xxx può risparmiare fino a 1000 euro a settimana senza far fatica, senza costi, e senza accorgersene?" - "No grazie, non mi interessa..." - "Ma come non vuole risparmiare 1000 euro a settimana?" - "No grazie!", e mettete giù pensando alla cena che si raffredda. Il giorno dopo comprate il giornale, tra una pagina di esteri e una di economia ci sono gli annunci di ricerca del personale, uno recita: "Azienda multinazionale di prestigio, con sedi in tutto il mondo, ricerca per assunzione immediata personale full e part-time, minimo garantito di 2500 euro, anche primo impiego, nessuna esperienza richiesta", girate pagina per vedere quanto la borsa è andata giù.

La persona di queste due situazioni è davvero un povero sciocco: prima gli offrono di risparmiare 1000 euro a settimana, poi un lavoro di tutto riposo con alti guadagni, e lui se le lascia sfuggire senza fare nulla? Come dicevo, è davvero un povero sciocco... O no? Forse ha alzato il suo grado di diffidenza per sfuggire ai sistematici tentativi di raggiro cui siamo sottoposti. Oggi ogni azienda ci offre incredibili offerte, risparmi sensazionali, regali esclusivi, e noi ci siamo assuefatti. Quando qualcosa ci sembra troppo conveniente noi diffidiamo, sicuri, spesso a ragione, che ci sia la fregatura dietro l'angolo.
Ma torniamo al software libero e al mio tentativo. Fiducioso preparo una bella brochure, e grazie ad un conoscente organizzo una presentazione in una piccola ditta. Comincio a presentare i vantaggi del software libero, ma la platea non reagisce come spero, illustro le applicazioni di Linux come server, come desktop, proietto le mie slide piene di colori e di grafica, ma sento solo un brusio dimesso e nessuno mi pone una domanda. A fine presentazione ringrazio e vado via, abbastanza convinto che la platea abbia compreso le mie parole, ma non le abbia credute.

Dopo qualche giorno incontro di nuovo il conoscente, a cui chiedo le impressioni che la mia presentazione ha suscitato. "Ma vedi, loro sono abituati ad usare Windows...", mi risponde "...e poi Linux è gratuito, ma funziona veramente? Magari all'inizio risparmi anche, ma poi chissà quanto ti costa. E poi è difficile da usare, già quando si pianta Windows hanno problemi, figurati se si pianta Linux...". Sconsolato rinuncio a replicare, ma decido di provare qualche altra strada.

Grazie ad un altro conoscente riesco ad avere qualche numero di telefono di ditte da contattare. Li chiamo cercando di fissare un appuntamento per una presentazione. Ecco una sintesi delle risposte che ho ottenuto: "No, grazie. Abbiamo già i computer..." - "Ma io non vendo computer..." - "Meglio perché li abbiamo già". "No grazie, usiamo Windows..." - "Ma l'incontro è solo informativo..." - "Sì, ma noi siamo già informati e non ci interessa". "Software libero? Guardi che noi siamo in regola!" - "...". "Linux? E cos'è?" - "È un sistema operativo, come Windows, però è gratuito" - "No guardi, noi con il computer ci lavoriamo, mica ci possiamo mettere a giocare!".
Scoraggiato, prendo una pausa di riflessione.

I possibili clienti mi evitano come se vendessi fumo. Eppure l'idea di vendere risparmio e non spese, è a mio parere una buona idea, che applicata al software libero non è affatto fumo ma solido arrosto. E allora perché le aziende si rifiutano anche solo di sentire quello che ho da dire? Che sia anche colpa della signorina Cinzia che telefona a casa delle persone alle nove di sera? Credo di sì, ma non solo. La disinformazione è probabilmente la causa principale delle mie difficoltà. Ma perché anche i miei tentativi di informare non trovano spazio?

Quando non conosciamo qualcosa, cerchiamo nei mezzi di informazione le risposte alle nostre domande. Nulla di strano, sono lì apposta. Ma oggi i primi a diffondere la disinformazione sul software libero sono proprio i mezzi di informazione di massa. Ad esempio è di pochi giorni fa, un articolo su Il Giornale, che parla di Linux. La quantità di errori grossolani che contiene è terrificante, e l'idea che trasmette sul software libero è fuorviante e sbagliata. Purtroppo non è un caso isolato, si sentono e si leggono spesso pareri di persone che conoscono poco e male l'argomento.

Se l'imprenditore ha sentito al TG1 o ha letto su Il Giornale che Linux è per smanettoni hacker, perché dovrebbe credere a me quando dico che è invece un ottima soluzione per una azienda? E poi tutti quelli che ti offrono un prodotto gratuito ti nascondono una qualche fregatura...

Concludo qui, non ho possibili soluzioni da proporre, se le avessi avrei risolto tutti i miei problemi. Per ora sono ancora in pausa di riflessione, ma accetto suggerimenti e commenti.

Cordiali Saluti
Roberto Pontone
315 Commenti alla Notizia Il vero nemico del Software Libero
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  • Sono un progettista software che utilizza e produce software in ambiente Open Source e non.
    Aggiungo che sono un felice utilizzatore di
    Linux.
    A mio avviso il problema alla base, il fatto è la gente è stufa di essere presa in giro.
    Quando i vari utenti dovettero introdurre l'uso del computer, furono ammagliati dal miraggio di avere la vita piu' facile, ma cio' non rispose al vero.
    Per ogni cambiamento introdotto sia in ambito di programmi che di periferiche si conosceva solo l'inizio del travaglio. Poi per l'eventuale riuscita dell'installazione... c'erano gli esiti piu' sconcertanti, fino all'arrivo del guru della situazione.
    A questo si aggiunga il fatto che l'utente una volta che ha imparato ad utilizzare un programma non ha intenzione di cambiarlo.
    Si è gia' dovuto adattare al modo di pensare di chi ha ideato e realizzato il programma.
    Per quale motivo dovrebbe cambiare? Quello che ha imparato è sufficente per soddisfare le aspettative, ha anche pagato le licenze.
    Ha bisogno di argomenti piu' convincenti per doversi muovere!!!
    Distinti Saluti
    Oscar CALEFFI
    oscaleff@libero.it
  • Credo che gli spot della IBM siano positivi.. almeno c'è un'azienda con tanto di nome IBM che lo consiglia e non Cinzia della XXX
    non+autenticato
  • Carissimo, se fosse stato così facile staremmo usando tutti Unix a casa, invece di Windows.

    Invece non è successo.
    La faccenda del gratis è relativa.

    Linux non supporta le periferiche, non tutte. Per Windows trovi tutto.

    Se qualcosa non funziona, chi chiamo?
    Torvalds? Non credo.


    Linux ha tutta la mia simpatia, ma gli unici che possono far penetrare linux nelle aziende sono i tecnici di medio livello.

    Quello che potrà invece causare danno è la pubblica amministrazione che richieda formati proprietari.

    Per il resto lenta ed inesorabile è la transizione dalla finestra al pinguino e all'ufficio aperto.org    ...... Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Invece non è successo.
    > La faccenda del gratis è relativa.

    Infatti si dovrebbe puntare meno sul gratis e di piu' sui vantaggi offerti: stabilita', sicurezza, ...

    > Linux non supporta le periferiche, non
    > tutte. Per Windows trovi tutto.

    Non e' del tutto vero. Per Linux trovi quasi tutto, tranne i driver per quelle periferiche che i produttori hanno progettato solo per Windows, quindi winmodem, winprinter, e roba simile. Che tra l'altro fa fare il lavoro al computer invece che alla periferica, provocando minori prestazioni e maggiore possibilita' di inchiodamento del sistema.

    Per Windows 98/me si', si trova tutto, perche' i produttori fanno i driver apposta per quello. Per NT/2000 gia' e' molto piu' difficile trovare driver, a volte piu' difficile che con Linux. Adesso tutti i produttori si stanno spostando su xp sia lato server che lato client, percio' fanno i driver solo per quello e amen (per il mio notebook NON si trovano i driver per niente altro che WinXP, escludendo Linux).

    >
    > Se qualcosa non funziona, chi chiamo?
    > Torvalds? Non credo.

    Davvero chiami la Microsoft quando qualcosa non funziona? E ti risolvono il problema? Sempre? O ti dicono "riavii che dovrebbe risolversi"?

    Oppure chiami un tecnico che paghi profumatamente per sistemarti il computer? Non sto parlando del tuo PC a casa, sto parlando del server che calcola quanto prendi di paga questo mese. Davvero daresti in mano una macchina cosi' a uno qualunque che "c'ha il PC a casa, quindi ci capisce"?

    E a quel punto diciamo che i due tecnici (MS e Linux) costano uguale, chi te lo fa fare di chiamare quello MS che ti dice "bisogna aggiornare questo e quel software, totale 400 Euro di licenze e 300 di parcella mia" quando un tecnico linux ti dice "e' bastato aggiornare questi due software, niente costi di licenza, sono 300 Euro di parcella. Ci ho messo un po' perche' ho voluto fare le cose bene"? Quei 400 Euro non e' meglio che li spendi in ricerca e sviluppo che inj Italia sono ai minimi termini?

    > Linux ha tutta la mia simpatia, ma gli unici
    > che possono far penetrare linux nelle
    > aziende sono i tecnici di medio livello.

    Oddio, c'e' anche IBM che lo sta spingendo dentro le aziende, e loro sono (si spera) tecnici ci alto livello.
    Che poi questo tronchi le gambe ai piccoli imprenditori e' un altro discorso.

    > Quello che potrà invece causare danno è la
    > pubblica amministrazione che richieda
    > formati proprietari.

    Su questo sono d'accordissimo.

    > Per il resto lenta ed inesorabile è la
    > transizione dalla finestra al pinguino e
    > all'ufficio aperto.org    ...... Occhiolino

    E' di oggi su PI l'articolo che parla di 50% di penetrazione del mercato entro il 2004... e si parla solo di mercato, figuriamoci contando l'installato e non il venduto a quanto saleOcchiolino

    Bye.
    non+autenticato
  • > Non e' del tutto vero. Per Linux trovi quasi
    > tutto, tranne i driver per quelle
    > periferiche che i produttori hanno
    > progettato solo per Windows

    Ahahahahahah!!!

    > Per Windows 98/me si', si trova tutto,
    > perche' i produttori fanno i driver apposta
    > per quello. Per NT/2000 gia' e' molto piu'
    > difficile trovare driver, a volte piu'
    > difficile che con Linux.

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAH!!!!!

    > Adesso tutti i
    > produttori si stanno spostando su xp sia
    > lato server che lato client, percio' fanno i
    > driver solo per quello e amen (per il mio
    > notebook NON si trovano i driver per niente
    > altro che WinXP, escludendo Linux).

    AHHAHHAAHHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!!

    > Davvero chiami la Microsoft quando qualcosa
    > non funziona? E ti risolvono il problema?

    No. Me lo smazzo io.

    > Oppure chiami un tecnico che paghi
    > profumatamente per sistemarti il computer?
    > Non sto parlando del tuo PC a casa, sto
    > parlando del server che calcola quanto
    > prendi di paga questo mese. Davvero daresti
    > in mano una macchina cosi' a uno qualunque
    > che "c'ha il PC a casa, quindi ci capisce"?

    No. Me lo smazzo io.

    > E a quel punto diciamo che i due tecnici (MS
    > e Linux) costano uguale, chi te lo fa fare
    > di chiamare quello MS che ti dice "bisogna
    > aggiornare questo e quel software, totale
    > 400 Euro di licenze e 300 di parcella mia"
    > quando un tecnico linux ti dice "e' bastato
    > aggiornare questi due software, niente costi
    > di licenza, sono 300 Euro di parcella. Ci ho
    > messo un po' perche' ho voluto fare le cose
    > bene"? Quei 400 Euro non e' meglio che li
    > spendi in ricerca e sviluppo che inj Italia
    > sono ai minimi termini?

    Per me è uguale tanto paga l'azienda e se il responsabile è felice, lo siamo tutti pure se il server va in fiamme...

    > > Linux ha tutta la mia simpatia, ma gli
    > unici
    > > che possono far penetrare linux nelle
    > > aziende sono i tecnici di medio livello.

    No ci sono anche gli HackersSorride)) Vedi come ti penetrano nel c....firewall!

    > Oddio, c'e' anche IBM che lo sta spingendo
    > dentro le aziende, e loro sono (si spera)
    > tecnici ci alto livello.
    > Che poi questo tronchi le gambe ai piccoli
    > imprenditori e' un altro discorso.

    Vero.

    > > Quello che potrà invece causare danno è la
    > > pubblica amministrazione che richieda
    > > formati proprietari.

    Vero.

    > E' di oggi su PI l'articolo che parla di 50%
    > di penetrazione del mercato entro il 2004...
    > e si parla solo di mercato, figuriamoci
    > contando l'installato e non il venduto a
    > quanto saleOcchiolino

    Si si tutta gente che mette Linux e poi il giorno dopo piange per aver regalato al cugino il cd piratato di XP....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    ....
    > No. Me lo smazzo io.
    ...
    > No. Me lo smazzo io.
    ....
    > Per me è uguale tanto paga l'azienda e se il
    > responsabile è felice, lo siamo tutti pure
    > se il server va in fiamme...
    ....


    E poi ci si stupisce se le aziende falliscono....
    non+autenticato
  • Intendo io ed i miei colleghi. Lo scambio di Informazioni è la parte vitale di un buon apparato IT.
    Quella del server in fiamme è una provocazione ma di solito i responsabili ci tengono a fare bella figura così talvolta gli basta avere un server "famoso" che colma magari il fatto di non avere una configurazione software all'ultimo grido...so che non è bello ma spesso è così...

    Invece delle barzellette quali driver di XP più difficili da trovare di quelli per Win98 e XP lato server che mi dici? Si vede che sei un Linuxaro. Ma non ti preoccupare riconosco anche dei meriti a Linux quindi non ti attaccherò su questo fronte. Solo che se volete minare la fedelta' degli utenti Win almeno colpite i punti giusti...le barzellette fanno ridere solo se sentite la prima volta!

    Ciao.

    Anzi PS: Se per i driver che non trovi intendi per le schede ISA ti do ragione ma effettivamente siamo nell'era PCI e sarebbe come tarpare le ali alla tecnologia assemblare dei P4 a 3 Ghz con gli slot ISA.
    Piuttosto ad un mercatino ti compri un PC legacy (tipo P120 chessò) e ci fai girare tutte le tue periferiche incazzose ISA.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Intendo io ed i miei colleghi. Lo scambio di
    > Informazioni è la parte vitale di un buon
    > apparato IT.
    > Quella del server in fiamme è una
    > provocazione ma di solito i responsabili ci
    > tengono a fare bella figura così talvolta
    > gli basta avere un server "famoso" che colma
    > magari il fatto di non avere una
    > configurazione software all'ultimo
    > grido...so che non è bello ma spesso è
    > così...

    Ehm... lasciami passare la provocazione... ovvio che avevo capito quello che intendevi, anche se non lavoro nel IT... tutto il mondo è paese, e in tutto il mondo decide chi non capisce un tubo....

    > Invece delle barzellette quali driver di XP
    > più difficili da trovare di quelli per Win98
    > e XP lato server che mi dici? Si vede che

    Nulla....

    Con 'sto casino dei nick non si capisce più nulla... non sono stato io a tirare in ballo i driver.... io ho solo risposto...

    > sei un Linuxaro. Ma non ti preoccupare
    > riconosco anche dei meriti a Linux quindi
    > non ti attaccherò su questo fronte. Solo che
    > se volete minare la fedelta' degli utenti
    > Win almeno colpite i punti giusti...le
    > barzellette fanno ridere solo se sentite la
    > prima volta!

    Battute a parte, io non voglio minare la fedeltà di nessuno su nulla... Mi accontento che ciascuno possa usare gli strumenti che preferisce. Compreso il s.o. per il computer...

    > Anzi PS: Se per i driver che non trovi
    > intendi per le schede ISA ti do ragione ma
    > effettivamente siamo nell'era PCI e sarebbe
    > come tarpare le ali alla tecnologia

    Guarda, fortunatamente come driver delle periferiche sono (quasi) a posto sia con Windows che con Linux (manca solo il driver per uno stupido scanner). E non ho schede ISA, malgrado il mio sistema sia vecchiotto...

    > assemblare dei P4 a 3 Ghz con gli slot ISA.
    > Piuttosto ad un mercatino ti compri un PC
    > legacy (tipo P120 chessò) e ci fai girare
    > tutte le tue periferiche incazzose ISA.

    A parte tutto in effetti credo che in giro ci sia ancora un buon numero di schede dedicate su slot ISA, e questo può probabilmente creare dei problemi (a proposito, su motherboard P4 ci sono ancora 1 o 2 slot ISA ?), a meno di non ricorrere a costosi PC industriali....
    non+autenticato
  • Si può anche prendere il possessore di una smart cart, carta di credito, codice segreto di qualunque tipo, ed estorcergli le informazioni con la tortura...
  • Il vero problema di W$ è che ci mette troppo a reinstallarsi.
    Se fosse piu' veloce, la gente si lamenterebbe di meno

  • - Scritto da: rinux
    > Il vero problema di W$ è che ci mette troppo
    > a reinstallarsi.
    > Se fosse piu' veloce, la gente si
    > lamenterebbe di meno

    Guarda per azzerare i tempi di re-installazione basterebbe che non si dovesse ricorrere alla re-installazione ogni volta che un programma rende instabile il sistema (questo ai tempi del '98 era all'ordine del giorno)
    Kyr
    19
  • - Scritto da: Kyr
    > - Scritto da: rinux

    > Guarda per azzerare i tempi di
    > re-installazione basterebbe che non si
    > dovesse ricorrere alla re-installazione ogni
    > volta che un programma rende instabile il
    > sistema (questo ai tempi del '98 era
    > all'ordine del giorno)

    Neanche un S.O. della Chicco per bambini sarebbe stato tanto instabile...

    Dove s'e' mai visto che bisogna reinstallare ogni 3x2 ??
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Kyr
    > > - Scritto da: rinux
    >    
    > > Guarda per azzerare i tempi di
    > > re-installazione basterebbe che non si
    > > dovesse ricorrere alla re-installazione
    > ogni
    > > volta che un programma rende instabile il
    > > sistema (questo ai tempi del '98 era
    > > all'ordine del giorno)
    >
    > Neanche un S.O. della Chicco per bambini
    > sarebbe stato tanto instabile...
    >
    > Dove s'e' mai visto che bisogna reinstallare
    > ogni 3x2 ??

    Infatti io non l'ho mai fatto.
    Win95, ME (cioe` il 98 patchato e "rinominato", come dicono loro per i files, ME), e XP (sia home che pro). Queste le versioni che ho usato nel settore Windoze... non e` che lo ami 'sto sistema, per nulla. Ma non e` vero neanche che l'abbia mai re-installato. Mai formattato un disco per far pulizia dalle DLL di troppo o sostituite ad altre per errore da programmi d'installazione troppo presuntuosi. Mai, te lo garantisco. Il fatto e` che riformattare e reinstallare per risolvere problemi che nessuno, fuorviato dall'apparente ed inebetente semplicita` di Wincough, e` molto comodo e va molto di moda. E` un'abitudine diffusa, tutto qui, ma almeno per quanto mi riguarda, non si e` mai rivelato davvero necessario fare qualcosa di cosi` drastico, e di programmi piu` o meno stabili con installatori piu` o meno automatici che pasticciano col registro di sistema ce ne ho messi e levati parecchi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: rinux
    > Il vero problema di W$ è che ci mette troppo
    > a reinstallarsi.
    > Se fosse piu' veloce, la gente si
    > lamenterebbe di meno

    Dovreste smetterla con questi argomentini e studiarvi qualcosa di nuovo, altrimenti la gente che si e' appena installata windows xp non vi capisce.

    Saluti

    P.S. E registratevi, fa schifo questa lista di anonimi

  • - Scritto da: Sarge
    >
    > - Scritto da: rinux
    > > Il vero problema di W$ è che ci mette
    > troppo
    > > a reinstallarsi.
    > > Se fosse piu' veloce, la gente si
    > > lamenterebbe di meno
    >
    > Dovreste smetterla con questi argomentini e

    solo perchè lo dici tu, papino ?

    Ti da tantlo fastidio che i bimbi la pensino diversamente da te ?


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > solo perchè lo dici tu, papino ?
    >
    > Ti da tantlo fastidio che i bimbi la
    > pensino diversamente da te ?

    Per carita', finche' giocano... pero' poi e' normale non prenderli troppo sul serio...

    Il fatto e' che ci sono altre cose su cui attaccare windows, non queste uscite folkloristiche.

    Saluti.
  • Visto che tanto ve li scaricate, scaricatevi pure il Norton Ghost (700K l'eseguibile DOS) e fatevi le "immagini" di sistema, cosi' non rompete le balle che Windows e' instabile. A riprendere una immagine ci vogliono 5 minuti manco reinstallando solo il kernel di linuz ci vuole cosi' poco.
    Anzi visto che la Norton l'unica cosa che fa veramente bene (imho) è proprio il ghost vi consiglio di comprarvelo così avete il manualetto, imparate ad usarlo e non rompete le balle nei forum.

    Ciau.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Visto che tanto ve li scaricate, scaricatevi
    > pure il Norton Ghost (700K l'eseguibile DOS)
    > e fatevi le "immagini" di sistema, cosi' non
    > rompete le balle che Windows e' instabile. A
    > riprendere una immagine ci vogliono 5 minuti
    > manco reinstallando solo il kernel di linuz
    > ci vuole cosi' poco.

    Bella soluzione. Veramente.

    Che problema vuoi che sia la (presunta, adesso non voglio polemizzare con Microsoft...) instabiltà di Windows... Tanto con Norton Ghost ci si impiega 5 minuti a reinstallare tutto !!!

    E' inutile quindi che Microsoft si impegni tanto a fare un s.o. più stabile... Tanto in 5 minuti....

    Già...

    Magari ti crolla un server durante le vacanze e rimane 15 giorni off-line.... ma tanto in 5 minuti....

    Magari ti crolla una workstation dopo 2 giorni di simulazione di un modello (e ovviamente prima di salvare i risultati)... ma tanto in 5 minuti....

    Magari ti crolla un desktop mentre stai scrivendo un documento e l'ultimo salvataggio è di 30 minuti prima....ma tanto in 5 minuti....

    Magari ti crolla il sistema per la gestione del controllo del traffico aereo di un aeroporto... ma tanto in 5 minuti...

    E potrei andare avanti all'infinito con gli esempi....

    Per la cronaca... non capisco cosa possa servire la reinstallazione del kernel di Linux.... ma, visto che si tratta di copiare un file di circa un mega, penso che ci vogliano si e no 5 secondi (compresa la digitazione del comando...), altro che 5 minuti....




    non+autenticato
  • Certo che anche se tu usi Windows per i sistemi Mission Critical sei un pò un somarello!
    Io parlavo del 99% delle applicazioni Windows cioè office, game, small business etc...
    I server Win li fai in cluster e ti risolvi il 50% dei problemi. Le workstation se configurate come dio comanda non hanno problemi a lavorare dei mesi ininterrottamente. La situazione non è tragica come la fai tu!
    Per il Kernel di Linuz ti posso pure dare ragione ma solo questo.

    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Certo che anche se tu usi Windows per i
    > sistemi Mission Critical sei un pò un
    > somarello!
    > Io parlavo del 99% delle applicazioni
    > Windows cioè office, game, small business
    > etc...

    Beh, a prescindere dal fatto che i casi limite li ho riportati per chiarire il concetto (mi sembrava potesse essere chiaro per tutti, evidentemente mi sbagliavo...), comunque l'utilizzo come server, o come workstation per far girare modelli di calcolo, o ancora come sistema desktop non mi pare proprio siano casi limite che necessitino di sistemi "Mission Critical"...

    Nel 99% delle applicazioni se crolla il sistema ti girano le scatole e con tutta probabilità perdi qualche cosa. Magari anche solo gli ultimi 5 minuti della partita a Quake 3....

    > I server Win li fai in cluster e ti risolvi
    > il 50% dei problemi. Le workstation se
    > configurate come dio comanda non hanno
    > problemi a lavorare dei mesi
    > ininterrottamente. La situazione non è
    > tragica come la fai tu!

    Guarda che io non stavo polemizzando sulla stabilità di Windows. E non ho problemi ad ammettere che con il kernel NT la situazione è migliorata nettamente. Io stavo dicendo che il discorso "fatevi le immagini di sistema, cosi' non rompete le balle che Windows e' instabile" è una stupidata. A prescindere dal fatto che poi non capisco cosa centri l'instabilità del sistema con la facilità di reinstallare tutto: se ti si pianta il PC devi riavviare, mica devi reinstallare il sistema operativo....

    Insomma, per chiarire: un sistema operativo deve essere stabile e deve essere facile intervenire manualmente sulla configurazione per ripristinare eventuali malfunzionamenti.

    > Per il Kernel di Linuz ti posso pure dare
    > ragione ma solo questo.

    Comunque 5 secondi, 5 minuti o 5 ore che siano, non capisco cosa si possa risolvere reinstallando il kernel: mica si "incasina" con l'uso....
    non+autenticato
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