Dario Bonacina
giovedì 23 ottobre 2008

Cellulari, esiste un rischio sterilità?

Una ricerca rivelerebbe che la capacità riproduttiva degli utenti che usano intensamente il telefono cellulare è a rischio: 16 ore di esposizione alle emissioni elettromagnetiche danneggiano il DNA del liquido seminale

Roma - Un nuovo allarme sull'utilizzo dei cellulari arriva dai ricercatori australiani dell'Università di Newcastle: secondo un nuovo studio medico, utilizzare per molte ore il telefonino può comportare lesioni al DNA del liquido seminale maschile e compromettere la capacità riproduttiva.

L'allarme proviene da uno studio presentato a Brisbane in occasione di un convegno sulla fertilità umana. I ricercatori del Centro di Eccellenza in Biotecnologia e Sviluppo dell'ateneo australiano, guidato dal professor John Aitken sono riusciti a realizzare un dispositivo in grado di "bombardare" campioni di sperma con emissioni analoghe a quelle di un telefono cellulare attivo. Con questo strumento, ha precisato il professor Aitken, è stato possibile rilevare il livello di frammentazione del DNA nel liquido seminale: "Dopo 16 ore di esposizione, vi era chiara evidenza di lesioni".

Tali lesioni possono comportare un serio rischio per l'uomo, che può vedere ridotta la sua capacità di procreare, ma anche di sviluppare - nella prole generata - tumori infantili e disturbi di carattere neurologico. Nello studio, pubblicato recentemente, la causa di tali lesioni viene identificata nello stress ossidativo: "È noto che a innescare la frammentazione del DNA dello sperma è principalmente lo stress ossidativo che può essere provocato da infezioni, fumo, età avanzata e da un elevato consumo di grassi insaturi - ha evidenziato il professor Aitken - ma finora non era stata rilevata una possibile correlazione con l'uso dei telefoni cellulari". Identificare la causa rende però possibile proseguire lo studio per trovare una cura: "Se è vero che lo stress ossidativo può danneggiare il DNA dello sperma, è altrettanto vero che i trattamenti antiossidanti possono essere una cura" ha osservato Aitken.Sotto con integratori, alimenti e bevande antiossidanti, dunque. Almeno per quei maschietti che non possono rinunciare a parlare al cellulare per ore e ore. Ma demonizzare il cellulare non salva comunque nessuno e non tutti coloro che si astengono da un uso intensivo del telefonino si possono ritenere tranquilli sotto il profilo della fertilità: da un recente studio condotto in Germania, infatti, si apprende che persino i sedili riscaldabili, per via di un innaturale aumento della temperatura, possono rivelarsi deleteri per il liquido seminale.

Dario Bonacina
29 Commenti alla Notizia Cellulari, esiste un rischio sterilità?
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  • siamo invasi da qualsiasi genere di onde! se uno nn vive in una casa fatta di cemento armato, se le becca tutte . in ogni istante.

    Però la soluzione a mio avviso non è poi difficile: se le onde intaccano il DNA dello sperma e non le gonadi, quando si vuole avere un bambino (tanto ormai non si fa più per caso, ma è programmato in ogni coppia) , ci si stacca dal mondo per una decina di giorni e così ci si depura dalle radiazioniA bocca aperta

    be, certo, bisogna sperare che l'inseminazione abbia successo !!

    l 'ultima cosa che vorrei è metter al mondo un bimbo deforme, ce ne sono anche troppi che li fanno vivere a forza...
    non+autenticato
  • Lo uso come modem per navigare col PC dato che da me non ci arriva l'adsl.. ormai saro' sterile come una siringa sigillata -__-
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giggetto
    > Lo uso come modem per navigare col PC dato che da
    > me non ci arriva l'adsl.. ormai saro' sterile
    > come una siringa sigillata
    > -__-

    Dove lo tieni, quando navighi?
  • - Scritto da: Cobra Reale
    > Dove lo tieni, quando navighi?
    non proprio li'.. diciamo a un avambraccio di distanza..
    non+autenticato
  • Beh, vedila in modo ottimistico: puoi fare tutti i cream pie che vuoi senza pensieri
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > Beh, vedila in modo ottimistico: puoi fare tutti
    > i cream pie che vuoi senza
    > pensieri
    A bocca aperta
    Hmm avrei preferito usarlo per qualcosa di piu' costruttivo, ma tant'e'..
    non+autenticato
  • Perché sia pericoloso per l'uomo deve tenere 16 ore il cellulare infilato nel culo: solo così sarà abbastanza vicino!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pinco Pallino
    > Perché sia pericoloso per l'uomo deve tenere 16
    > ore il cellulare infilato nel culo

    provo subito.
  • > > Perché sia pericoloso per l'uomo deve tenere 16
    > > ore il cellulare infilato nel culo
    >
    > provo subito.
    Non dimenticarti il vibraOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > > > Perché sia pericoloso per l'uomo deve tenere
    > 16
    > > > ore il cellulare infilato nel culo
    > >
    > > provo subito.
    > Non dimenticarti il vibraOcchiolino

    Quoto, quell'opzione è fondamentaleA bocca aperta
  • Grazie all'Università di Newcastle, adesso sappiamo cosa non fare: non tenere il telefono cellulare stretto nelle pieghe inguinali, mentre si telefona per due terzi della propria giornata.
    Chissà quanti incauti utenti ne sono stati vittima finora.

    Adesso aspetto solo la prossima ricerca sui tumori al colon, che ci spieghi dove non dobbiamo tenere il telefono cellulare acceso (per periodi superiori alle sedici ore).
  • - Scritto da: LouCypher
    > Grazie all'Università di Newcastle, adesso
    > sappiamo cosa non fare: non tenere il telefono
    > cellulare stretto nelle pieghe inguinali, mentre
    > si telefona per due terzi della propria
    > giornata.
    > Chissà quanti incauti utenti ne sono stati
    > vittima
    > finora.
    >
    > Adesso aspetto solo la prossima ricerca sui
    > tumori al colon, che ci spieghi dove non dobbiamo
    > tenere il telefono cellulare acceso (per periodi
    > superiori alle sedici
    > ore).

    Credo che basti tenerlo in tasca per periodi di tempo piuttosto lunghi per essere a rischio, dato che continua ad emettere radiazioni anche in standby e soprattutto durante la ricerca di una nuova rete, oppure quando ricevi un messaggio.
  • > Credo che basti tenerlo in tasca per periodi di
    > tempo piuttosto lunghi per essere a rischio, dato
    > che continua ad emettere radiazioni anche in
    > standby e soprattutto durante la ricerca di una
    > nuova rete, oppure quando ricevi un
    > messaggio.

    Infatti penso proprio che tutti siamo a rischio! Ragazzi c'è poco da scherzare..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cobra Reale
    > Credo che basti tenerlo in tasca per periodi di
    > tempo piuttosto lunghi per essere a rischio, dato
    > che continua ad emettere radiazioni anche in
    > standby e soprattutto durante la ricerca di una
    > nuova rete, oppure quando ricevi un
    > messaggio.

    Le radiazioni emesse in stand-by non sono ovviamente costanti, altrimenti la carica della batteria non avrebbe durata diversa dallo stato di conversazione.
    La comunicazione con la centrale è infatti episodica, ed il fatto è facilmente dimostrabile. Tenendo l'apparato mobile vicino ad una radio, un televisore, o degli altoparlanti non schermati: quando avviene la trasmissione si ode chiaramente un disturbo (come avviene in conversazione).
    La stessa cosa vale certamente nello scambio di messaggi, ma anche in questo caso l'energia in gioco è irrisoria. Sarebbe come vedere i risultati di un'inondazione e decretare che anche un bicchiere d'acqua è pericoloso per la salute.
    Ogni cosa va valutata con la sua scala di misura.
  • - Scritto da: LouCypher
    > - Scritto da: Cobra Reale
    > > Credo che basti tenerlo in tasca per periodi di
    > > tempo piuttosto lunghi per essere a rischio,
    > dato
    > > che continua ad emettere radiazioni anche in
    > > standby e soprattutto durante la ricerca di una
    > > nuova rete, oppure quando ricevi un
    > > messaggio.
    >
    > Le radiazioni emesse in stand-by non sono
    > ovviamente costanti, altrimenti la carica della
    > batteria non avrebbe durata diversa dallo stato
    > di
    > conversazione.
    > La comunicazione con la centrale è infatti
    > episodica, ed il fatto è facilmente dimostrabile.
    > Tenendo l'apparato mobile vicino ad una radio, un
    > televisore, o degli altoparlanti non schermati:
    > quando avviene la trasmissione si ode chiaramente
    > un disturbo (come avviene in
    > conversazione).
    > La stessa cosa vale certamente nello scambio di
    > messaggi, ma anche in questo caso l'energia in
    > gioco è irrisoria. Sarebbe come vedere i
    > risultati di un'inondazione e decretare che anche
    > un bicchiere d'acqua è pericoloso per la
    > salute.
    > Ogni cosa va valutata con la sua scala di misura.

    Sicuramente le radiazioni emesse in stand-by sono inferiori a quelle emesse quando il cellulare si aggancia ad una rete dopo essere uscito fuori copertura, sono inferiori a quelle emesse quando si riceve un messaggio e naturalmente sono inferiori a quelle emesse durante una conversazione; però ci sono, per rilevarle basta avvicinare un cellulare (anche se spento, purché con la batteria carica) ad una radio ad onde medie o lunghe, e togliere la batteria al cellulare perché esse cessino. Quelle radiazioni sono sempre abbastanza potenti da raggiungere la centrale, infatti il gestore è in grado di rilevare con esattezza tutti i cellulari spenti e sotto copertura nello stesso tempo (a condizione di non togliere la batteria, come ho già detto prima). Invece, se tu componi il numero di un cellulare senza batteria, il gestore non ti collegherà subito al messaggio registrato che dice cose come il cellulare della persona chiamata potrebbe essere spento ma dopo una breve ricerca non andata a buon fine.
    Per quanto riguarda la comunicazione forte con la centrale, sicuramente essa avviene tutte le volte che si ritorna sotto copertura di rete dopo essere finiti in un punto dove il cellulare non prende, e quando si va in giro le probabilità di finire frequentemente fuoti copertura per poi tornarci, o semplicemente di cambiare centrale, non sono basse.
    Naturalmente, tutto dipende da quanto si usi il cellulare, e da dove lo si tiene quando lo si porta appresso. Forse la società è diventata troppo dipendente da esso.
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    Modificato dall' autore il 23 ottobre 2008 15.04
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  • > Quelle radiazioni
    > sono sempre abbastanza potenti da raggiungere la
    > centrale, infatti il gestore è in grado di
    > rilevare con esattezza tutti i cellulari spenti e
    > sotto copertura nello stesso tempo

    Mai pensato di andare a zelig?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Kaino
    > > Quelle radiazioni
    > > sono sempre abbastanza potenti da raggiungere la
    > > centrale, infatti il gestore è in grado di
    > > rilevare con esattezza tutti i cellulari spenti
    > e
    > > sotto copertura nello stesso tempo
    >
    > Mai pensato di andare a zelig?

    No, ma visto che zelig e la gialappa's tanto cavolate non sono, non sarebbe un cattiva idea. Intanto, prova anche tu: spegni il tuo cel senza togliere la batteria, chiamane il numero e dimmi quanto tempo impiega il gestore per dirti che il cel è spento; poi togli la batteria, aspetta un pò e richiama, io l'ho fatto ed effettivamente ho dovuto aspettare un pò prima di risentire quel messaggio.
    Inoltre, ho avvicinato il cel in ricezione ad una radiolina in onde medie accesa, e dall'altoparlante usciva un brusio; con il telefonino spento ma con la batteria inserita, stessa identica cosa: il brusio cessava solo dopo aver tolto la batteria.
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    Modificato dall' autore il 23 ottobre 2008 23.27
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  • Sarebbe una sorta di selezione naturale virtuosa... Anche se gli italiani (maggiori utilizzatori di cellulari) rischierebbero di estinguersi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: nifft
    > Sarebbe una sorta di selezione naturale
    > virtuosa... Anche se gli italiani (maggiori
    > utilizzatori di cellulari) rischierebbero di
    > estinguersi...

    Sarebbe una selezione naturale che favorisce le persone moderate, a scapito dei cellularisti incalliti.
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