Luca Annunziata
giovedì 23 ottobre 2008

Quanto vale il kernel Linux?

Secondo uno studio ci vorrebbe oltre un miliardo di dollari per riscrivere da capo le milioni di righe di codice che lo compongono. Per non parlare di quanto vale una distribuzione completa

Roma - Con l'ultima release 2.6.27, il codice sorgente del kernel di Linux dovrebbe aver superato la soglia psicologica dei 10 milioni di righe. Un valore senz'altro impressionante, conseguenza dei molti anni di sviluppo che il kernel si porta sulle spalle, e che testimonia l'enorme impegno dei tantissimi programmatori che si sono succeduti nella realizzazione di tutti gli elementi che compongono oggi il cuore di ogni distribuzione Linux.

Ad essere onesti, nelle 10 milioni di righe di codice vengono conteggiati anche spazi e righe di commento. Volendo fare la tara si arriva poco sotto i 6 milioni: ma, come ogni buon programmatore sa bene, commentare il codice e renderlo più leggibile possibile è una buona abitudine che garantisce di non dover impazzire nella manutenzione futura di quanto scritto da altri, magari molti anni addietro. Il linguaggio più usato per il kernel è l'ANSI C, che da solo copre quasi il 97 per cento dell'intero listato.

Linux Foundation ha anche provato a dare un valore a tutto quello che è contenuto nel kernel, tra driver, architettura e gestione dei filesystem: per riuscire a replicare oggi il cuore di Linux ci vorrebbe un investimento di circa 1,4 miliardi di dollari. Per ricreare da zero una intera distribuzione come Fedora, invece, l'investimento complessivo dovrebbe superare i 10 miliardi di dollari: occorrono circa 60mila anni uomo di lavoro per ricreare da zero le 204 milioni di righe di codice che compongono l'ultima versione desktop della della distribuzione originariamente conosciuta come Red Hat.Un altro dato interessante che proviene dalle ricerche di Linux Foundation è la classifica dei componenti più complessi presenti in una tipica distribuzione Linux. Al primo posto si piazza il kernel, che in virtù della sua universalità comprende codice che deve consentire a centinaia di periferiche di interfacciarsi l'una con l'altra, senza contare la gestione dell'operatività della macchina. Seguono leggermente distaccati OpenOffice.org, il compilatore GCC, Enterprise Security Client, Eclipse, Mono e Firefox. (L.A.)
108 Commenti alla Notizia Quanto vale il kernel Linux?
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  • il kernel linux non vale un tubo, in quanto ha pezzi di codice che risalgono agli anni '70 ed è molto più pesante del kernel di windows.
    non+autenticato
  • - Scritto da: hexeea
    > il kernel linux non vale un tubo, in quanto ha
    > pezzi di codice che risalgono agli anni '70 ed è
    > molto più pesante del kernel di
    > windows.

    - Si stava meglio quando si stava peggio
    - non ci sono più le mezze stagioni
    - una volta qui era tutta campagna
    - ecc.., ecc..
    non+autenticato
  • Immagino che non conosci la differenza tra monolitico e modulare !!!!!

    E non tirarmi in ballo il discorso della clava e di Wilma ... li parliamo casomai del paleolitico !

    Detto in parole povere : TACI !
    non+autenticato
  • - Scritto da: hexeea
    > il kernel linux non vale un tubo, in quanto ha
    > pezzi di codice che risalgono agli anni '70 ed è
    > molto più pesante del kernel di
    > windows.

    Invece il kernel windows contiene codice che risale agli anni '80 e puoi verificarlo tu stesso constatando l'impossibilita' di creare una directory con nome AUX.
  • Ciao! Potresti dirmi il significato del tuo post? Che significa AUX e come mai non posso crearla? Grazie Ciao!
    non+autenticato
  • - Scritto da: He Man
    > Ciao! Potresti dirmi il significato del tuo post?
    > Che significa AUX e come mai non posso crearla?
    > Grazie
    > Ciao!

    Aux non significa niente di particolare.

    Non puoi crearla perche' hai un sistema operativo M$ ed e' lui che decide che cosa tu puoi o non puoi fare.
    E in questo caso lui decide che tu non puoi creare quella directory.

    Domani forse decidera' che non puoi fare altre cose.
    Potrebbe perfino, al prossimo boot, farti apparire un popup che richiede il tuo numero di carta di credito, altrimenti non si riavvia.
    Alcuni virus hanno copiato l'idea, ma windows ce l'ha integrata nel kernel questa opzione.

    Solo che a noi linari con le infradito, nel buio delle nostre cantine, nessuno ci fila.
    Basta che poi non veniate a lamentarvi da noi.

    Noi ve lo avevamo detto. Noi ve lo stiamo dicendo. Noi continueremo a dirvelo.
  • - Scritto da: panda rossa
    > constatando l'impossibilita' di creare una
    > directory con nome AUX.

    Si può creare senza problemi, basta sapere come farlo.
  • - Scritto da: THe_ZiPMaN
    > - Scritto da: panda rossa
    > > constatando l'impossibilita' di creare una
    > > directory con nome AUX.
    >
    > Si può creare senza problemi, basta sapere come
    > farlo.

    Peccato che l'utonto medio, utilizzatore di windows, e supino accettatore della licenza medesima, non lo sa.
    E subisce!
  • - Scritto da: THe_ZiPMaN
    > - Scritto da: panda rossa
    > > constatando l'impossibilita' di creare una
    > > directory con nome AUX.

    > Si può creare senza problemi, basta sapere come
    > farlo.

    Diccelo diccelo...
    krane
    15688
  • basta scriversi un programma che la crea...però poi ce ne vuole uno che la cancelli =_=
    non+autenticato
  • - Scritto da: hexeea
    > il kernel linux non vale un tubo, in quanto ha
    > pezzi di codice che risalgono agli anni '70 ed è
    > molto più pesante del kernel di
    > windows.



    Ne gira di "robaccia" dalle tue parti !! Sorride
    non+autenticato
  • Premetto (come al solito) che nessun sistema operativo è meglio di un altro A PRESCINDERE semmai può esserlo in determinati ambienti, per determinati scopi in determinate situazioni.

    Tuttavia c'è una precisazione da fare: prima di Ubuntu che, effettivamente, ha contribuito all'espansione (invero contenuta) di Linux, trovare un utonto Linux era difficile metre trovare un utonto Windows era la norma.

    E qui sta il nocciolo della questione: ma dove sta scritto che un sistema deve essere facile e allo stesso tempo personalizzabile?
    Se vuoi le cose facili ti prendi l'eeePC con la Xandros e leggi la posta, navighi e fai quello che vuoi, ma (a meno di difficoltosi smanettamenti) non puoi personalizzare nè installare niente.
    A cosa ha portato la libertà su Windows? Ad Utonti che si lamentano che in ufficio non possono installare "l'alberello di Natale" (mi è capitato).

    Sono per un uso più cosciente del sistema informatico: non dico che devi conoscere il funzionamento di un qualcosa per poterlo usare, ma per SAPERLO usare sì.
    H5N1
    1610
  • - Scritto da: H5N1
    > Premetto (come al solito) che nessun sistema
    > operativo è meglio di un altro A PRESCINDERE
    > semmai può esserlo in determinati ambienti, per
    > determinati scopi in determinate
    > situazioni.

    SONO DACCORDISSIMO CON QUELLO DETTO QUI SOPRA!!!

    > Tuttavia c'è una precisazione da fare: prima di
    > Ubuntu che, effettivamente, ha contribuito
    > all'espansione (invero contenuta) di Linux,
    > trovare un utonto Linux era difficile metre
    > trovare un utonto Windows era la
    > norma.

    SECONDO ME TUTTI QUELLI CHE DICONO CHE SIA MEGLIO UNO O L'ALTRO NON FANNO UNA COSIDERAZIONE: SE LA SITUAZIONE FOSSE AL CONTRARIO, CIOE' SE LINUX FOSSE IL SISTEMA OPERATIVO GLOBALE E WINDOWS DI NICCHIA?...

    > E qui sta il nocciolo della questione: ma dove
    > sta scritto che un sistema deve essere facile e
    > allo stesso tempo
    > personalizzabile?
    > Se vuoi le cose facili ti prendi l'eeePC con la
    > Xandros e leggi la posta, navighi e fai quello
    > che vuoi, ma (a meno di difficoltosi
    > smanettamenti) non puoi personalizzare nè
    > installare
    > niente.
    > A cosa ha portato la libertà su Windows? Ad
    > Utonti che si lamentano che in ufficio non
    > possono installare "l'alberello di Natale" (mi è
    > capitato).

    CON WINDOWS HANNO "TENTATO" DI SEMPLIFICARE ALL'ESTREMO TUTTI I PROCESSI UOMO/MACCHINA, E' CHIARO CHE QUALCOSA POSSA NON FUNZIONARE...

    > Sono per un uso più cosciente del sistema
    > informatico: non dico che devi conoscere il
    > funzionamento di un qualcosa per poterlo usare,
    > ma per SAPERLO usare
    > sì.

    SONO DACCORDO, IL PRIMO PERICOLO PER LE INFEZIONI DA VIRUS E QUANT'ALTRO E' L'UTENTE DEL PC, SE FOSSE CORRETTAMENTE ISTRUITO TUTTO SAREBEB DIVERSO...
    non+autenticato
  • - Scritto da: TonyJay
    > - Scritto da: H5N1

    > SONO DACCORDO, IL PRIMO PERICOLO PER LE INFEZIONI
    > DA VIRUS E QUANT'ALTRO E' L'UTENTE DEL PC, SE
    > FOSSE CORRETTAMENTE ISTRUITO TUTTO SAREBEB
    > DIVERSO...

    Cioe' nel caso del baco corretto oggi da M$ che puo' fare l'utente per proteggersi ? Staccare il pc dalla rete FORSE...
    krane
    15688
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: TonyJay
    > > - Scritto da: H5N1
    >
    > > SONO DACCORDO, IL PRIMO PERICOLO PER LE
    > INFEZIONI
    > > DA VIRUS E QUANT'ALTRO E' L'UTENTE DEL PC, SE
    > > FOSSE CORRETTAMENTE ISTRUITO TUTTO SAREBEB
    > > DIVERSO...
    >
    > Cioe' nel caso del baco corretto oggi da M$ che
    > puo' fare l'utente per proteggersi ? Staccare il
    > pc dalla rete
    > FORSE...

    ANCHE...Con la lingua fuori...
    non+autenticato
  • - Scritto da: TonyJay

    > SONO DACCORDO, IL PRIMO PERICOLO PER LE INFEZIONI
    > DA VIRUS E QUANT'ALTRO E' L'UTENTE DEL PC,

    Sono curioso di sapere quale virus ti ha inchiodato il tasto Caps-LockTriste ...
    10970
  • - Scritto da: Giambo
    > - Scritto da: TonyJay
    >
    > > SONO DACCORDO, IL PRIMO PERICOLO PER LE
    > INFEZIONI
    > > DA VIRUS E QUANT'ALTRO E' L'UTENTE DEL PC,
    >
    > Sono curioso di sapere quale virus ti ha
    > inchiodato il tasto Caps-LockTriste
    > ...

    LO SO CHE VOI "PURISTI" ODIATE QUESTE COSE.. MA A ME PIACE COSI'.. COME PIACE PERDERE ORE A COMMENTARE IL CODICE CHE SCRIVO... E PENSA LO COMMENTO IN MAIUSCOLO, A NO SCUSA, CON IL "Caps-Lock ON" A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: policy
    > Leggi qui: http://punto-informatico.it/policy.asp

    PUNTO 1 DEL CONTENUTO DEL TUO LINK: "il commento sia sempre attinente all'argomento di cui si sta parlando (in topic)"

    ULTIMO PUNTO: "evitare di usare il maiuscolo: non è mai leggere chi grida"


    PREMETTENDO CHE NON HO CAPITO IL SIGNIFICATO DI "non è mai leggere chi grida" PERO' SUPPONGO CHE LE REGOLE VADANO "ATTIVATE" NELL'ORDINE IN CUI SONO SCRITTE.. QUINDI PREVALE LA REGOLA NUMERO UNO, SIAMO FUORI TOPIC! Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: TonyJay
    > PUNTO 1 DEL CONTENUTO DEL TUO LINK: "il commento
    > sia sempre attinente all'argomento di cui si sta
    > parlando (in
    > topic)"
    >
    > ULTIMO PUNTO: "evitare di usare il maiuscolo: non
    > è mai leggere chi
    > grida"
    >
    >
    > PREMETTENDO CHE NON HO CAPITO IL SIGNIFICATO DI
    > "non è mai leggere chi grida" PERO' SUPPONGO CHE

    "evitare di usare il maiuscolo" mi sembra chiaro

    > LE REGOLE VADANO "ATTIVATE" NELL'ORDINE IN CUI
    > SONO SCRITTE..

    non vedo numerazioni o classificazioni di sorta, ne consegue che le tue conclusioni sono frutto di una intepretazione forzata e quindi opinabile del regolamento

    Indipendentemente da questo l'attenersi alla netiquette garantisce una migliore fruizione della conversazione

    QUINDI PREVALE LA REGOLA NUMERO
    > UNO, SIAMO FUORI TOPIC!
    > Con la lingua fuori

    ok
    non+autenticato
  • - Scritto da: TonyJay
    > PREMETTENDO CHE NON HO CAPITO IL SIGNIFICATO DI
    > "non è mai leggere chi grida" PERO' SUPPONGO CHE
    > LE REGOLE VADANO "ATTIVATE" NELL'ORDINE IN CUI
    > SONO SCRITTE.. QUINDI PREVALE LA REGOLA NUMERO
    > UNO, SIAMO FUORI TOPIC!
    > Con la lingua fuori

    Nessuna regola prevale sull'altra, vanno rispettate tutte.
    E quindi tu ne hai "violate" 2 con questo tuo post.

    (Anche io sono OT, mea culpaCon la lingua fuori)
    Uby
    893
  • Mitico!

    no fast mem... questi piccoli e giovani scellerati ragazzini per esempio non sanno cosa rappresenta quella tua icona...

    Potranno mai capire che grazie a "molti" oggi hanno scelta?

    Viviamo nel periodo più bello del mondo informatico
    I sistemi operativi! Non il sistema operativo...

    I commenti su "quanto vale il kernel linux?"
    mi aspettavo altro..

    Scellerati!
  • Se non fosse Open...
    Il problema di LinuX è che è un software comunista, e quindi il suo valore non è quello di mercato ma quello insito nel suo sviluppo inteso nelle ore/uomo necessraio per svilupparlo.
    Ma se fosse un software commercilie - profit driven - valerebbe molto di +. Se prendiamo Microsoft e i suoi 200 miliarid di bigliettoni verdi di capitalizzazione. Certo non tutta la msft è windows ma senza che mi sbatto a vedere bilanci etc il sistema operativo - i vari windows - valgono un sacco. Insomma ad occhio linux avrebbe un valore di mercato sui 50 miliardi di dollari se ci fosse dietro un business come microsoft. Quindi linuxari e non baciate il sedere idealmente a Linus Torvald ogni giorno che usate Linux o accedete ad un sito che gira sdu linux.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Michele G
    > Se non fosse Open...
    > Il problema di LinuX è che è un software
    > comunista,

    [cut]

    ...mmmhhh comunismo e free software non sono la stessa cosa... i linari non ti sparano alla nuca e soprattutto non addebitano le pallottole alle famiglie... per oraA bocca aperta
  • il free-sofware è liberale e democratico... altro che comunisti.
    Il comunismo è una dittura, che obbilga alla condivisione forzata.
    Nessuno ti obblica a condividere niente.
    Se decidi di utilizzare il modello economico di sviluppo "open-souce" è solo e semplicemente perchè ti conviene in termini di investimenti, di manuntenzione...

    Aziende come IBM, Goole, ecc. usano software libero/open-source e mi pare che col comunismo non centrino niente.
    Quando si opera nel mondo dei servizi, ovvero quando il software non è piu un prodotto da vendere ma un mezzo per vendere dei servizi, il software open-source è una manna dal cielo... e lo stanno capendo in molti.

    software libero è liberalismo e democrazia. No comunismo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Michele G

    > Il problema di LinuX è che è un software
    > comunista,

    Ma quanta ignoranza che c'e' in giroTriste ...
    Linux e' Marxista-LeninistaA bocca aperta !

    BTW, non male come trollata il resto del mesaggioOcchiolino
    10970
  • in pratica è come dire che Obama è un socialista solo perchè vuole maggiore equità sociale
    non+autenticato
  • - Scritto da: Michele G
    > Se non fosse Open...
    > Il problema di LinuX è che è un software
    > comunista

    Quindi per te:

    linux => gratis => software comunista

    mentre:

    windows => costoso => crack => libertà?

    La cosa buffa è che per molti linux coincide con hacker, dunque cattivi, dunque gente che cracka il software. Beh ti dico una cosa, la pratica del cracking danneggia linux più di windows perché intensifica la diffusione di quest'ultimo, se windows non si potesse crackare quanti sarebbero realmente i suoi utenti? E quanti quelli dei sistemi operativi "comunisti" come li hai definiti tu?

    Se ci fossero più utenti linux avremmo maggiore attenzione da parte delle case produttrici di hardware e, dunque, la maggior parte dei problemi legati ai driver verrebbero risolti.

    Quindi maggiore stabilità, affidabilità e infine attenzione da parte dei produttori di software. Su linux si può installare anche software a pagamento eh, mica sono banditi, è che devi comprartelo tu, mica ce lo trovi già dentro.

    Dalle mie parti altruismo non coincide affatto con comunismo, e avere la possibilità di scegliere, nemmeno, e neanche la condivisione delle conoscenze coincide con qualche forma di totalitarismo. Ci si avvicina più al liberalismo, al libero mercato, che a qualunque altra dottrina politica. C'è chi vende la licenza d'uso e chi invece vende il servizio, l'assistenza, la formazione. Questa è la differenza fra closed e open.

    Ti prego di non accostare la politica al software. Io, comunisti e fascisti, non vi capirò mai. Il pallone è comunista o fascista? E i biscotti sono comunisti o fascisti? Medici senza frontiere è comunista o fascista? Che diavolo di senso ha vedere il mondo in questo modo?!

    La domanda che devi farti è: Linux è utile o non è utile ai tuoi fini? Lo è? Bravo, hai vinto mappamondo! Se invece per te non è utile, pazienza, avrai altre pretese e, per fortuna di tutti, puoi scegliere quale sistema operativo usare.
    non+autenticato
  • Perchè un utente deve trovarsi di fronte a robe come questa, che su Win richiedono un attimo?

    Installare OpenOffice.org 3.0 su Ubuntu 8.04 e 8.10
    (da Pettinix.org)

    Avevamo già dato notizia dell'uscita di OpenOffice.org 3.0. Adesso vediamo come installarlo su Ubuntu 8.04 e 8.10.

    Premesso che smanettare con dpkg anziché apt-get non è banale, riporto i passi da seguire per l?installazione vediamo subito:

       1. Scaricate la versione DEB da qui: è circa 150 MB;
       2. Scompattate l?archivio in una cartella, otterrete così i pacchetti .deb;
       3. Spostatevi nella cartella che contiene i pacchetti e date un bel ?sudo dpkg -i *.deb?
       4. Se il nuovo OpenOffice.org vi soddisfa potete rimuover il vecchio con:
         sudo apt-get remove openoffice.org openoffice.org-base openoffice.org-base-core openoffice.org-calc openoffice.org-common openoffice.org-core openoffice.org-draw openoffice.org-evolution openoffice.org-filter-mobiledev openoffice.org-gnome openoffice.org-gtk openoffice.org-help-en-us openoffice.org-impress openoffice.org-java-common openoffice.org-l10n-common openoffice.org-l10n-en-gb openoffice.org-l10n-en-za openoffice.org-math openoffice.org-style-human openoffice.org-writer


    Attenzione però: con questa operazione rimuoverete anche le voci dal menu, per ripristinarle


        sudo dpkg -i desktop-integration/openoffice.org3.0-debian-menus_3.0-9354_all.deb
         se invece volete mantenere le due versioni bisogna che si inseriscano a mano le voci di menu, il programma da eseguire è:
         /opt/openoffice.org3/program/soffice
       5. Per assegnare poi i documenti alla nuova suite cliccate con il tasto destro su un documento del tipo desiderato, scegliete ?Apri con altra applicazione??, e poi in ?Usare un comando personalizzato? inserite il nome del programma da utilizzare (comprensivo di path).


    Se, dopo averlo provato, voleste eliminare OpenOffice.org 3.0 il comando è:

    sudo apt-get remove ooobasis3.0-base ooobasis3.0-binfilter ooobasis3.0-calc ooobasis3.0-core01 ooobasis3.0-core02 ooobasis3.0-core03 ooobasis3.0-core04 ooobasis3.0-core05 ooobasis3.0-core06 ooobasis3.0-core07 ooobasis3.0-draw ooobasis3.0-en-us ooobasis3.0-en-us-base ooobasis3.0-en-us-binfilter ooobasis3.0-en-us-calc ooobasis3.0-en-us-draw ooobasis3.0-en-us-help ooobasis3.0-en-us-impress ooobasis3.0-en-us-math ooobasis3.0-en-us-res ooobasis3.0-en-us-writer ooobasis3.0-gnome-integration ooobasis3.0-graphicfilter ooobasis3.0-images ooobasis3.0-impress ooobasis3.0-javafilter ooobasis3.0-kde-integration ooobasis3.0-math ooobasis3.0-onlineupdate ooobasis3.0-ooofonts ooobasis3.0-ooolinguistic ooobasis3.0-pyuno ooobasis3.0-testtool ooobasis3.0-writer ooobasis3.0-xsltfilter openoffice.org3 openoffice.org3-base openoffice.org3-calc openoffice.org3-dict-en openoffice.org3-dict-es openoffice.org3-dict-fr openoffice.org3-draw openoffice.org3-en-us openoffice.org3-impress openoffice.org3-math openoffice.org3-writer openoffice.org-ure
  • E' per questo che ho lasciato perdere Linux, purtroppo. Non ho ne il tempo ne la voglia di imparare tutti quei comandi e anche se li conoscessi non ne avrei proprio la voglia. Possibile che non si riesca ad automatizzare una semplice installazione? Questo sta alla base dell'insuccesso di linux, e lo dico con amarezza, perchè mi sarebbe davvero piaciuto poterlo usare, cosi come tantissime altre persone che ci hanno provato. Ma l'ostilità di questo sistema è veramente assurda.
    non+autenticato
  • il 30 esce ubuntu 8.10, ti consiglio di approfittare di questa occasione per fare questa prova

    1) scarica il live cd
    2) avvialo e scarica openoffice 3
    3) installalo esattamente nella stessa maniera in cui installi i programmi su windows

    in aggiunta devi sapere che, se non hai fretta di averlo immediatamente, openoffice 3 sarà a breve nei repository di ubuntu, che ti notificherà in automatico l'aggiornamento. a te basterà confermare, e te lo trovi installato in automatico
    non+autenticato
  • seee...prova bsd
    non+autenticato
  • - Scritto da: Risposta al commento
    > E' per questo che ho lasciato perdere Linux,
    > purtroppo. Non ho ne il tempo ne la voglia di
    > imparare tutti quei comandi e anche se li
    > conoscessi non ne avrei proprio la voglia.

    Ma se non hai voglia chi te lo fa fare di installare le beta non ancora impacchettate prima che escano ufficialmente ?
    Aspetta che esca la versione ufficiale e lascia che si aggiorni da solo.
    krane
    15688
  • - Scritto da: Risposta al commento
    > E' per questo che ho lasciato perdere Linux,
    > purtroppo. [...]

    Una volta scaricato il deb, ci fai doppio click sopra e s'installa da sè.

    Dimentica le botte di apt-get che t'ha riportato quell'altro. Si vede che voleva passare per un Grande Smanettone.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Risposta al commento
    > E' per questo che ho lasciato perdere Linux,
    > purtroppo. Non ho ne il tempo ne la voglia di
    > imparare tutti quei comandi e anche se li
    > conoscessi non ne avrei proprio la voglia.

    il tuo atteggiamento base è quello di una persona che è abituato ad avere la pappa pronta e che per quanti problemi uno possa avere, il tuo non aver voglia di imparare qualsiasi cosa, difficilmente ti porta a migliorare. La tua scelta è quella di un sistema che pensa tutto lui anche alla tua privacy e sicurezza e sappiamo con che risultati, oppure l'amico smanettone di turno e a maggior ragione la tua scelta non è Linux ma ben altro.
    > Possibile che non si riesca ad automatizzare una
    > semplice installazione?
    Ma di cosa stai parlando?
    lo so che se leggi le guide di ubuntu sembra che per installare un pacchetto lo si debba farlo da console dimenticandosi di synaptic non scordando questa pessima abitudine delle riviste specializzate, ma esiste la via più semplice ovvero l'apposito strumento synaptic o quello è..

    >Questo sta alla base
    > dell'insuccesso di linux, e lo dico con amarezza,

    Insuccesso?
    Se su scala globale un sistema ha raddoppiato la sua presenza in 1 anno (sul lato desktop) senza che venga preinstallato massicciamente, pubblicizzato e chissà quale altro strumento di marketing vorrà pure dire qualcosa, se nonostante i noti monopoli & Co (ignoranza di base della massa in materia informatica), per questo alla M$ fa molta più paura Linux che MacOS perchè questo ha un suo preciso target e quest'anno è cresciuto del circa 15% spinto da l'iphone e aggeggi correlati.
    Non parliamo di altri fattori che dimostrano il crescente apprezzamento vs Linux ad esempio la provincia di bolzano.
    > perchè mi sarebbe davvero piaciuto poterlo usare,
    > cosi come tantissime altre persone che ci hanno
    > provato. Ma l'ostilità di questo sistema è
    > veramente
    > assurda.

    Allora sei messo male e senza voler offendere nessuno sei messo anche peggio di alcune ragazze-donne che hanno la loro bella ubuntu sul loro portatile che stanno usando amabilmente senza tante cose.
    Pensa che addirittura una è riuscita ad installarsela!!
    E come tutti alle prime armi, hanno bisogno di questo, nei forum o nei Lug, ma se tu manco fai una ricerca su internet non è colpa di nessuno, tanto meno se non vuoi applicarti un pochino.
    Loro sono venute al Lug e hanno risolto i loro problemi iniziali ed imparato qualcosa.
    Le tue difficoltà ed il tuo atteggiamento non disegnano il fallimento di Linux ma il tuo personale.
    ciao
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 26 ottobre 2008 11.16
    -----------------------------------------------------------
  • Coraggioso il tuo tentativo di far credere un inferno l'installazione di OpenOffice3 su Ubuntu, ma... c'è un ma:
    1) è uscito da qualche giorno, solo poco tempo e verrà inserito nei repository... ciò vuol dire che la procedura di installazione verrà resa MOLTO più semplice di quando non lo è su winzozz (basterà aprire il gestore di pacchetti e selezionare openoffice per scaricare il programma, spacchettarlo e configurarlo)
    2) io non ho dovuto fare tutto quell'ambaradan per installare openoffice, ho dovuto solo scaricare il tar.gz, spacchettarlo e poi dare UN comandoSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Flavio Rossi
    > Coraggioso il tuo tentativo di far credere un
    > inferno l'installazione di OpenOffice3 su Ubuntu,
    > ma... c'è un ma:

    aveva già postato questa buffonata, gli avevamo pure già detto come in realtà sarebbe stato semplice, e di provare lui stesso se non ci credeva...

    eccolo invece di nuovo qui con questo misero tentativo di FUD

    > 2) io non ho dovuto fare tutto quell'ambaradan
    > per installare openoffice, ho dovuto solo
    > scaricare il tar.gz, spacchettarlo e poi dare UN
    > comando
    >Sorride

    comando che in realtà può benissimo essere sostituito da un doppio click sul file scompattato, per chi è allergico al terminale
    non+autenticato
  • Applications->Add/Remove
    Selezioni OpenOffice e dai apply.
    Finito.
    non+autenticato
  • Perchè ?!?

    Perchè ad esempio almeno se non si avvia linux sò o posso sapere da cosa dipende !!!

    O perchè ad esempio non c'è rischio che inizi a frammentare memoria in modo assurdo e non mi avvia le applicazioni !

    Perchè i driver video non sono inglobati nel kernel ed evito che un server in produzione si sputtani a causa di un driver scritto a cacca di cane !!!

    Perchè se non mi sta bene le performance di apache e sono un buon programmatore o sistemista posso personalizzarmerlo o ricompilarlo con i giusti flag che sfrutti a fondo la mia architettura di ultima generazione o il supporto multiCPU.

    Perchè dipende che distro usi e quanto vuoi penare !

    # yum update openoffice*

    e mi aggiorno openoffice senza troppi fronzoli !

    Sappi solo che io lavoro come hoster e fornitore servizi internet e per scelta NON OFFRO servizi basati su sistemi Microsoft se non per scelte concordate con clienti in sedi fisiche facilmente raggiungibili (entro 100 km).

    Niente Windows Server, niente IIS, niente MS SQL Server.

    Dall'altro lato come sviluppatore mi rendo conto che linux ha alcune pecche, sopratutto per quanto riguarda la velocità e produttività di sviluppo, non a caso per l'azienda media classica sviluppo tranquillamente sotto Windows !

    Ma ad essere oggettivi, linux non ti lascia mai a piedi e se lo fa è per colpa tua !!!!!

    Di sistemi windows che sbroccano e non si avviano dall'oggi al domani per problematiche software senza un motivo evidente invece ne ho visti a bizzeffe, e sono questi i motivi che ti convincono che è meglio perdere qualche euro da qualche potenziale cliente piuttosto che non dormire tranquilli con dubbio che forse per qualche OSCURO MOTIVO il server Windows crasha, Exchange mi da errore di frammentazione della memoria, eccc... ecc...

    Voglio controllare OGNI aspetto di quello che ho sottomano !
    non+autenticato
  • lo stesso vale per tanto codice closed.
    non+autenticato
  • - Scritto da: fussy
    > lo stesso vale per tanto codice closed.

    credo che il soft M$ abbia dei tomi cartacei a parte dove ogni singola riga di codice è commentata nei minimi dettagli, è scontato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Risposta al commento
    > - Scritto da: fussy
    > > lo stesso vale per tanto codice closed.
    >
    > credo che il soft M$ abbia dei tomi cartacei a
    > parte dove ogni singola riga di codice è
    > commentata nei minimi dettagli, è
    > scontato.

    In base a che cosa credi cio'?
    O fai parte del team di sviluppo m$ e hai accesso ai codici, oppure la tua e' una semplice opinione confutata dall'evidenza delle cose.
  • Ogni qualvolta si critica linux, il solito cantinaro tira in ballo windows e fa i paragoni.

    Ma possibile che vedete microsoft da tutte le parti?
    Esci dalla cantina va', vai a vivere la vita...
  • Curioso il tuo modo di vedere un utente GNU/Linux come una persona che sta segregata in cantina a ricompilare il kernel...
    Per quel che ti posso dire, sono 4 anni che uso GNU/Linux e non ho MAI compilato un kernel, a parte due volte in cui si trattava di server e non di personal computer.
    Un utente GNU/Linux non è un "cantinaro" come lo definisci tu, ma una persona che si vuole bene dato che usa un software - oltre che gratuito - MIGLIORE.
    Io ho una partizione con windows che non tocco da mesi, uso solo GNU/Linux e vivo bene così, e nonostante io usi GNU/Linux la maggior parte del mio tempo la dedico alla mia ragazza. Dato che tu stai qui a criticare tutto e tutti, suppongo che anche tu abbia bisogno di trovartene una.
    Saluti.
    non+autenticato
  • Oramai quando mi voglio fare quattro risate... apro punto informatico... cerco Linux e mi leggo i commenti A bocca aperta

    ..e' assurdo... provateci!
    non+autenticato
  • - Scritto da: un passante
    > Oramai quando mi voglio fare quattro risate...
    > apro punto informatico... cerco Linux e mi leggo
    > i commenti
    > A bocca aperta
    >
    > ..e' assurdo... provateci!


    Molto più divertente di Zelig.
    I più giocherelloni però sono i fanboy macachi
  • - Scritto da: Flavio Rossi
    > Curioso il tuo modo di vedere un utente GNU/Linux
    > come una persona che sta segregata in cantina a
    > ricompilare il
    > kernel...
    > Per quel che ti posso dire, sono 4 anni che uso
    > GNU/Linux e non ho MAI compilato un kernel, a
    > parte due volte in cui si trattava di server e
    > non di personal
    > computer.
    > Un utente GNU/Linux non è un "cantinaro" come lo
    > definisci tu, ma una persona che si vuole bene
    > dato che usa un software - oltre che gratuito -
    > MIGLIORE.
    > Io ho una partizione con windows che non tocco da
    > mesi, uso solo GNU/Linux e vivo bene così, e
    > nonostante io usi GNU/Linux la maggior parte del
    > mio tempo la dedico alla mia ragazza. Dato che tu
    > stai qui a criticare tutto e tutti, suppongo che
    > anche tu abbia bisogno di trovartene
    > una.
    > Saluti.

    Quotone, anche se è solo da un anno che uso Linux non ho mai compilato un kernel né ho avuto bisogno di farlo.
    L'impressione che ho avuto nel passare a Linux e di risparmiare un sacco di tempo! Esempio stupido: con Windows ho l'abitudine di lanciare una deframmentazione e una routine di ricerca errori (di quelle automatiche di programmi come Glary Utilities) per sistemare il sistema quando ho finito di lavorare, e magari pure una scansione virus del sistema saltuariamente. Quando sono passato a Linux dopo aver lavorato... non avevo nulla da fare! Quindi chiudevo tutto e avevo una manciata di minuti in più per leggere, studiare, o da passare con la mia ragazza!

    Questo però, è ovvio, non è a costo zero. Una migrazione richiede un dispendio di tempo inizialmente cospicuo per abituarsi al nuovo sistema e al nuovo parco software. Per le applicazioni che uso però è stato molto semplice, e tutt'ora preferisco molte applicazioni open scoperte sul pinguino di applicazioni closed o free (ma piene di ad) che uso su Win.

    Quindi Dti Revenge, io non generalizzerei né darei una simile visione totalitaria. Tra l'altro, riferito ad OpenOffice, io trovo molto più comodo scrivere
    #sudo dpkg -i *.deb
    che dover perdere tempo a premere "avanti", "avanti", "Accetto", "avanti"...
    Poi per chi odia la riga di comando, e immagino che sia più o meno il 99% delle persone (quelle che non usano Linux? Con la lingua fuori), come è stato detto basta aggiornare il sistema quando le nuove versioni arrivano in repository.
    non+autenticato
  • I miei figli useranno GNU/Linux fin dal primo PC che toccheranno, così non avranno bisogno di doversi abituare al nuovo sistemaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Flavio Rossi
    > I miei figli useranno GNU/Linux fin dal primo PC
    > che toccheranno, così non avranno bisogno di
    > doversi abituare al nuovo sistema
    >A bocca aperta

    Quando avrai dei figli GNU/Linux sarà scomparso da tempo, e i sistemi operativi saranno stati regolamentati per legge.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dti Revenge
    > Ogni qualvolta si critica linux, il solito
    > cantinaro tira in ballo windows e fa i
    > paragoni.
    >
    > Ma possibile che vedete microsoft da tutte le
    > parti?
    > Esci dalla cantina va', vai a vivere la vita...


    AAHAHAH QUOTO IN PIENO, saranno solo un po' gelosi, poveri comuni mortali
    non+autenticato
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