Gaia Bottà
domenica 26 ottobre 2008

Australia, filtri anche sulle critiche

Il ministero delle Comunicazioni tenta di mettere a tacere i netizen irresponsabili, coloro che sostengono l'inefficacia del sistema statali di filtering

Roma - Nessuno si deve permettere di screditare il piano di filering nazionale che l'Australia persegue con ogni mezzo: il ministro delle Comunicazioni Stephen Conroy considera irresponsabili coloro che nutrono dei dubbi nei confronti di una rete epurata dallo stato.

Uno dei bersagli del ministero è Mark Newton: lavora per il provider australiano Internode e, a titolo personale, si è espresso su uno dei più frequentati forum australiani, Whirpool.net.au. Analizzando i risultati di un recente test sul sistema di filtering, Newton ha segnalato l'inefficacia e i rischi insiti nei setacci australiani, che prevedono di imbrigliare senza possibilità di appello i contenuti illegali inseriti nella lista stilata dall'Australian Communications & Media Authority e di far trapelare i contenuti inadatti ai minori solo per gli utenti che lo desiderino.

Il dissenso espresso da Newton non è stato tollerato dal Ministero: ha inviato una lettera alla Internet Industry Association, di cui il provider che dà lavoro a Newton fa parte. "Vorrei esprimere la mia seria preoccupazione per il fatto che un membro di IIA faccia circolare questo tipo di messaggi - scrive una rappresentante del Ministero - Ho inoltre comunicato al dirigente di IIA Peter Coroneos il mio disappunto riguardo a questo comportamento irresponsabile". Un commento che avrebbe dovuto colpire il provider Internode e avrebbe dovuto spingerlo a temperare i fervori del suo dipendente Mark Newton.Newton non sembra però disposto a piegarsi alle pressioni del ministero: Conroy starebbe "abusando della sua influenza come ministro per fare delle intimidazioni su un privato cittadino che dissente, tentando di mettere a tacere le sue idee politiche". (G.B.)
9 Commenti alla Notizia Australia, filtri anche sulle critiche
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  • Controllare l'informazione MainStream e fare di tutto per impedire che ci siano lamentele a riguardo.
    Controllare e Censurare anche quella non ufficiale su Internet, attraverso "ideali" comportamentali giusti come principio ma strumentalizzati e promossi "ad hoc" per realizzare, appunto il controllo.

    La Censura indiscriminata anche di ogni forma di filesharing o comunicazione che contravvenga ai sopradescritti (falsi)"ideali"...

    Ed infine la Censura, di ogni forma di lamentela a riguardo. Legittimata ancora una volta da questi odiosi "principi"..

    Sapete una cosa?
    L'unica differenza che intercorre tra i pizzini fascisti e questa nuova forma di controllo dell'informazione è l'incredibile trasparenza con cui questo nuovo mezzo viene somministrato al popolo, che da attento consumatore, in grado perciò di influire sul mercato (come in realtà dovrebbe essere già successo con la questione della pirateria), diviene un vero e proprio capo da "macello" costretto a subire imposizioni consumistiche e comportamentali unilaterali, convinto, frattanto, di essere occidentale e libero..

    "Nessuno è più schiavo di chi si ritiene libero senza esserlo."
    -Johann Wolfgang Von Goethe

    Lui l'aveva capito ai tempi in cui in America si era riusciti ad azzerare il debito pubblico, e istituzioni come la "prima" Fed erano state smantellate, quindi prima ancora dell'attuale struttura monetaria mondiale.

    O meglio, tempi in cui era possibile, almeno in America essere davvero liberi, non per concessione, ma perchè non era possibile o non era utile attuare un "controllo" di questo tipo..

    Siamo sicuri che questa sia la strada giusta?
    non+autenticato
  • Se non si può neanche criticare allora resta solo una cosa che non dico se no il T1000 si incazzaSorride
    H5N1
    1610
  • Là stanno messi peggio che in Italia. Perplesso
    Qualcuno mi spiega perché in genere proprio i paesi anglosassoni ci vanno così pesante con il controllo? Newbie, inesperto Basta vedere l'Inghilterra che è piena di CCTV...

    Cmq Orwell aveva indovinato tutto... Oceania, Estasia... Eurasia... aveva solo sbagliato l'anno: non 1984, ma qualche decina d'anni dopo.
    non+autenticato
  • > Cmq Orwell aveva indovinato tutto... Oceania,
    > Estasia... Eurasia... aveva solo sbagliato
    > l'anno: non 1984, ma qualche decina d'anni
    > dopo.

    già, ha sbagliato solo di qualche anno.... è stato più bravo di nostradamus.
    non+autenticato
  • Una volta tanto l'inettitudine dei nostri politici gioca a nostro favore...
  • Dai non è tanto vicina, è solo agli antipodi A bocca aperta
    non+autenticato
  • Già. Non sono messi bene.
    Hanno quasi raggiunto i livelli italiani.
    Tipo quelli dove un ex-presidente della Repubblica vuole picchiare e ammazzare studenti e insegnanti (solo quelli giovani) e invece di essere impiccato per alto tradimento viene applaudito nel silenzio assordante generale...
    Perplesso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Winston Smith
    > Là stanno messi peggio che in Italia. Perplesso
    > Qualcuno mi spiega perché in genere proprio i
    > paesi anglosassoni ci vanno così pesante con il
    > controllo? Newbie, inesperto Basta vedere l'Inghilterra
    > che è piena di
    > CCTV...
    >
    > Cmq Orwell aveva indovinato tutto... Oceania,
    > Estasia... Eurasia... aveva solo sbagliato
    > l'anno: non 1984, ma qualche decina d'anni
    > dopo.


    Mi hai anticipato!!


    A bocca apertaAnonimoCon la lingua fuoriFantasmaIdea!PerplessoCylonNewbie, inespertoInnamoratoAnonimoAngiolettoFan WindowsOcchiolino




    _
  • - Scritto da: korova
    > - Scritto da: Winston Smith
    > > Là stanno messi peggio che in Italia. Perplesso
    > > Qualcuno mi spiega perché in genere proprio i
    > > paesi anglosassoni ci vanno così pesante con il
    > > controllo? Newbie, inesperto Basta vedere l'Inghilterra
    > > che è piena di
    > > CCTV...
    > >
    > > Cmq Orwell aveva indovinato tutto... Oceania,
    > > Estasia... Eurasia... aveva solo sbagliato
    > > l'anno: non 1984, ma qualche decina d'anni
    > > dopo.
    >
    >
    > Mi hai anticipato!!
    >
    >
    > A bocca apertaAnonimoCon la lingua fuoriFantasmaIdea!
    >PerplessoCylonNewbie, inespertoInnamoratoAnonimoAngiolettoFan Windows
    >Occhiolino
    >
    > _

    Ma Orwell scrisse quell'opera semplicemente guardandosi intorno, cercate di rileggera in maniera un pò ermetica, cioè paragonando, i fatti da lui descritti con il particolare periodo storico in cui l'opera è stata scritta..

    Vi accorgerete che molte delle cose che stanno in quel libro sono effettivi riferimenti occultati a fatti reali che accadevano in quei tempi.. La "forma" dell'opera è soltanto era soltanto un modo per aggirare la pubblica indignazione che il libero dichiarare "determite cose" o "verità" avrebbe creato.

    Orwell non scrisse quel libro, tanto per fare un romanzo, ma per dar voce a determinate paure, che lui effettivamente sentiva..
    Questo è il vero messaggio, almeno secondo me, che il libro trasmette!
    non+autenticato
 

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