martedì 28 ottobre 2008

Gelmini, colpito il sito

In concomitanza con le manifestazioni degli studenti

Roma - Le novità che il Governo intende introdurre nel mondo dell'istruzione hanno suscitato mobilitazioni di piazza ma, a quanto pare, non solo quelle. Anche un sito di supporto alle iniziative del ministro Mariastella Gelmini sarebbe stato colpito.

In particolare, riferisce un consigliere di Forza Italia lombardo, Carlo Saffioti, ignoti sarebbero riusciti ad oscurare una quantità di messaggi apparsi sul sito ForzaGelmini.com nelle ultime ore.

L'attacco non avrebbe comunque compromesso le funzionalità del sito né il suo archivio storico.Stando a Saffioti il sito, creato per solidarizzare con il Ministro, rivedrà presto in linea i circa 1500 messaggi che nelle scorse ore erano "spariti".
34 Commenti alla Notizia Gelmini, colpito il sito
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  • Pietosa ipocrisia, di chi proclama di agire per gli studenti ignorando la loro voce e IMPONENDOSI su di loro. Questa è TIRANNIA, di chi vuole diffondere e difendere l'ignoranza per privatizzare un DIRITTO che è e DEVE essere nostro: degli studenti. La storia insegna che quando le parole vengono ignorate si ricorre alla violenza, perchè i BARBARI come lei capiscono solo quel linguaggio. Non basta più la PROTESTA e la MANIFESTAZIONE, ora si tratta di RIBELLARSI, perchè la storia che ci è stata insegnata sui banchi che ora vogliono fare a pezzi insegna che bisogna COMBATTERE per proteggere i propri diritti e il proprio futuro. SI TRATTA DEL NOSTRO FUTURO, E DOBBIAMO RIPRENDERCELO. PUBBLICATE QUESTO, SE TANTO CREDETE NELLA VOSTRA "GIUSTIZIA", QUESTA E' UNA SFIDA.
    non+autenticato
  • Sono iscritta all'Istituto "Margherita di Savoia" di Napoli, un liceo pubblico a più indirizzi (linguistico, scienze sociali) che ospita un corso serale aperto a persone maggiorenni (prevalentemente giovani adulti), che si sono ritrovate per ragioni varie (salute, lavoro, famiglia) ad abbandonare gli studi in età adolescenziale. La sua peculiarità consiste nel consentire agli studenti iscritti di poter conseguire un diploma liceale, in tutto e per tutto equipollente a quello conferito agli alunni di un regolare corso diurno (a dispetto di quanto molti erroneamente pensano), senza sostenere i costi di un corso privato, un privilegio, ahimé, di pochissimi eletti che hanno la fortuna di abitare in una delle rare città italiane in cui sorgono serali di questo genere.



    Stando ai dati forniti dall'Anagrafe delle scuole statali del sito del Ministero dell'Istruzione, difatti, i licei statali nostrani presso i quali sono attivi corsi serali per il conseguimento di un diploma di Liceo delle Scienze sociali SONO APPENA 10 (il "Margherita di Savoia" a Napoli; il "Rosmini" a Grosseto; il "Fabio Filzi" a Rovereto; il "Gambara" a Brescia; il "Duca degli Abruzzi" a Treviso; il "Regina Margherita" a Torino; il "Sandro Pertini" a Genova; il "Vito Fornari" a Molfetta; il "Rosmini" a Trento; il "Forlimpopoli" a Forlì),

    La gente è consapevole dell'esistenza di tale tipologia di corsi? MOLTO SPESSO NO!

    Nella mentalità comune un liceo serale è una sterile perdita di tempo, in quanto l'ipotetico iscritto è un vinto, come quelli di verghiana memoria, un essere inferiore che per mancanza di capacità cognitive (giusto per usare un eufemismo) non ha portato a compimento gli studi, e che, per tale ragione, può solo ambire ad un titolo di studio professionalizzante.Posso assicurarvi che non è così!!!



    Vi prego, dunque, di aiutarmi a "capire" perchè i licei serali, e, particolarmente, il "Margherita di Savoia" di Napoli, deve essere chiuso condannando noi studenti ad abbandonare ancora una volta la scuola.Capisco i tagli che devono essere fatti, ma non capisco l'accanimento verso l'unico Liceo serale di Scienze Sociali in Campania, (le scuole professionali ne sono tantissime), l'anno scorso abbiamo avuto lo stesso problema,ma ringraziando la Regione Campania siamo riusciti ad avere i fondi necessari, oggi ci ritroviamo nella stessa situazione,ma più grave, chiedo aiuto per poter continuare gli studi non solo per me che sono già iscritta, ma anche per le persone che vorrebbero farlo,ma non possono perchè non accettano più le iscrizioni, non abbandonateci, lo studio dovrebbe essere un diritto per tutti e non un privilegio di pochi.



    In Attesa di un Vostro Riscontro

    Distintamente Vi Saluto

    rita borrelli
    non+autenticato
  • Il motivo è semplice cara Rita.
    Questo governo, nel campo dell'istruzione, ha come unico obbiettivo quello di distruggere il servizio pubblico.
    La strada è già stata tracciata per gli italiani, noi dobbiamo essere un popolo di serie B.
    Mentre in altri paesi la cultura, l'istruzione, l'educazione civica sono dei valori "a prescindere", in Italia questi sono dei disvalori.
    Il governo di centro-destra non vuole cittadini, vuole sudditi.

    Non persone coscienti, intellettualmente attive, in grado di osservare con occhio critico i propri governanti. Molto meglio avere masse imbelli, credenti dell'esoterismo, pronte ad accogliere un messia piuttosto che autogovernarsi.

    PS: viva il necroposting.
    Ubunto
    1135
  • L'Europa ci "impone" di rimuovere il CROCIFISSO dalle scuole. Se questi sono i vantaggi che ci porta l'UE forse è meglio rivedere il tutto. Questa è diffusione di barbarie dalla quale quei "signori" non sono ancora usciti. Ricordiamo loro che quando qui avevamo centinaia d'anni di civiltà, splendore, e soprattutto CONOSCENZA, loro se ne andavano in giro con le corna in testa a tagliare gole. Ministro, tenga duro e faccia capire loro, con il nostro governo, che quelle sentenze non ci toccano. Abbiamo fatto delle guerre per dare al nostro Paese dignità e LIBERTA' (io sono un orfano di guerra!), vuoi vedere che un ateo "foresto" ci impone di mettere il più importante simbolo della nostra tradizione religiosa in soffitta? NON RECEDA DI UN MILLIMETRO, SIAMO SEMPRE CON LEI!!!
    non+autenticato
  • L'Europa ci "impone" di rimuovere il CROCIFISSO dalle scuole. Se questi sono i vantaggi che ci porta l'UE forse è meglio rivedere il tutto. Questa è diffusione di barbarie dalla quale quei "signori" non sono ancora usciti. Ricordiamo loro che quando qui avevamo centinaia d'anni di civiltà, splendore, e soprattutto CONOSCENZA, loro se ne andavano in giro con le corna in testa a tagliare gole. Ministro, tenga duro e faccia capire loro, con il nostro governo, che quelle sentenze non ci toccano. Abbiamo fatto delle guerre per dare al nostro Paese dignità e LIBERTA' (io sono un orfano di guerra!), vuoi vedere che un ateo "foresto" ci impone di mettere il più importante simbolo della nostra tradizione religiosa in soffitta? NON RECEDA DI UN MILLIMETRO, SIAMO SEMPRE CON LEI!!!
    non+autenticato
  • Egregio Ministro Gelmini volevevo informarla e avere un parere da lei in merito alla situazione creatasi in classe di mio figlio.Mio figlio,un ragazzino dislessico frequentante la 3 media nell'istituto "Enrico Cocchia" di Avellino è stato escluso dalla gita di fine anno perchè aveva due insufficienze.Oltre a lui sono stati esclusi anche altri ragazzini che pur avendo nove in condotta non sono stati ritenuti idonei per partecipare.Mio figlio si è sentito umiliato perchè nonostante tutti gli sforzi che sta facendo nello studio,i sacrifici per rimediare alla sua dislessia e nonostante ha avuto sempre un comportamento egregio in classe(sottolineato in tutti i tre anni dai suoi professori)è stato escluso dalla gita ed è stato deriso dai compagni di classe.Noto in mio figlio in questi giorni un rifiuto nel voler studiare e do la colpa agli insegnanti che pur conoscendo la patologia di mio figlio e soprattutto conoscendo gli sforzi che compie quotidianamente lo hanno escluso da questo momento di gioia della classe.Vorrei sapere se questo è giusto e se può consigliarmi cosa fare.La ringrazio.
    non+autenticato
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