giovedì 30 ottobre 2008

WoW, un'intera nazione di appassionati

World of Warcraft in questi giorni ha superato quota 11 milioni di utenti. 11 milioni di persone che si collegano al MMORPG ogni mese. Nel mondo fisico sarebbero il 75esimo paese più popolato della Terra

WoW, un'intera nazione di appassionatiRoma - 11 milioni di persone. Tanti sono i residenti di World of Warcraft, gli appassionati videogamer che da anni animano il mondo elettronico di maggiore successo. Un intero paese: è facile verificare che se WoW fosse uno stato vero e proprio nel mondo fisico, sarebbe il 75esimo più popolato del Pianeta.

una scenaIl traguardo di tappa lo ha annunciato naturalmente Blizzard Entertainment, che su quel mondo, sui suoi abitanti, sui suoi personaggi, ha costruito un impero economico: nel computo degli 11 milioni sono compresi, dice l'azienda, tutti coloro che "hanno pagato un abbonamento o hanno una carta prepagata attiva" così come "coloro che hanno comprato il gioco e stanno utilizzando il loro primo mese di accesso senza costi aggiuntivi". Vengono considerati residenti di WoW anche i giocatori che hanno eseguito un accesso almeno una volta nel corso dell'ultimo mese, ma sono esclusi invece tutti coloro che sono intestatari di utenze non più utilizzate, account promozionali o prepagate scadute.

Sotto accusa perché spingerebbe tanti fan a sottrarre tempo allo studio, alle relazioni sociali e persino al lavoro, osannato da chi in World of Warcraft vede qualcosa di più di un semplice videogame, l'oltremondo di Blizzard si impone per le ambientazioni e per la giocabilità, le decine di livelli, le miriadi di personaggi che lo abitano e le loro singolari caratteristiche, ed attira tanti anche perché è la second life più popolosa e variopinta, dove si gioca spesso e volentieri in team, si stringono amicizie e persino relazioni sentimentali con altri gamer.
Il "caso WoW", un inno all'immaginario fantasy e non solo a quello, ha ispirato moltissime produzioni videoludiche in questi anni, ma è stato anche oggetto di una infinità di studi scolastici, servizi giornalistici, machinima, produzioni satiriche ed è la passione per WoW ad animare cose come progetti collaborativi per la realizzazione di un MMovie tratto da WoW. C'è il fenomeno WoW nel cuore e nella mente di case di produzione, docenti, psicologi, ed è WoW oggi a venire citato in cartoni animati, film e letteratura di ogni genere.

una scena"È una gran cosa - scrive Blizzard in una nota in cui annuncia i nuovi numeri - vedere giocatori in tutto il mondo che continuano a mostrare un così ampio supporto per World of Warcraft". "Il nostro scopo - precisa il CEO e cofounder di Blizzard, Mike Morhaime - è rispondere a questo entusiasmo con una esperienza di gioco in continua evoluzione e di alta qualità". È nell'evoluzione continua del gioco che giace la chiave di volta del suo successo: non a caso proprio il 13 novembre verrà distribuita in varie regioni la nuova espansione di WoW, Wrath of the Lich King, sulla quale Blizzard punta molte delle proprie speranze di fatturato.

A colpire sono anche i ritmi di crescita di WoW: Blizzard aveva segnato quota 10 milioni di giocatori lo scorso gennaio e ora quel numero è cresciuto così rapidamente. Il motivo va ricercato evidentemente non solo nella popolarità e qualità del gioco ma anche nella capacità del produttore di aggredire nuovi mercati. World of Warcraft, dopo aver spopolato in NordAmerica dal novembre 2004 e poi in Europa, con la sua prima espansione, The Burning Crusade, si è spinto in altri paesi. Il metamondo ludico si è infilato nei computer e nelle connessioni di utenti cinesi, taiwanesi e coreani, e dopo aver toccato le spiagge australiane e neozelandesi, Blizzard conta ora un numero crescente di utenti in tutto il sud est asiatico.

105 Commenti alla Notizia WoW, un'intera nazione di appassionati
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  • Il miglior gioco online resta indubbiamente The Gate.
    non+autenticato
  • Volete giocare una vera avventura alla D&D? provate questo

    http://ck.nsn3.net

    altro che wow e bimbiminchia..
    non+autenticato
  • Provate Eve Online: è IL videogame online.
    Al confronto WoW è un giochetto per i bimbi.
    Sono d'accordo che la compagnia e il divertimento sono le cose più importanti, ma eve offre un'immersità senza pari.

    A chi si scandalizza che ci sia "qualcuno" disposto a pagare per giocare: è uno svago come un altro, si spende di più per una sera al cinema, o una pizza, o altro; con gli stessi soldi che spendi una sera ti paghi un mese intero di divertimento e sottolineo che il divertimento deriva dagli amici che conosci online, con i quali si instaurano a volte davvero bei rapporti e si finisce anche per conoscersi in real life.

    I giochi online non sono e non devono essere un'alternativa alla vita sociale, ma sono un bello svago e un modo per conoscere altre persone con cui si lega e si passano alcune ore indimenticabili; chi non ha provato non può capire.
    non+autenticato
  • Ma eve online non e' in un'ambientazione sci-fi? se si non fara' mai per me
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo lacoca
    > Ma eve online non e' in un'ambientazione sci-fi?
    > se si non fara' mai per
    > me

    Sì, è Sci-fi, ma ti assicuro che la prima settimana di gioco la passi a fare screen dei posti che giri dal tanto che è bello. La forza di Eve, per me, sta nella politica aggressiva che applicano le varie corporazioni: diplomazia, doppiogioco, intelligence e un insano livello di agonismo ne fanno verametne un ottimo gioco. Peccato che, per me, sia un poco ostico apprenderne le meccanicheDeluso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Deimos Ares
    > Provate Eve Online: è IL videogame online.
    > Al confronto WoW è un giochetto per i bimbi.
    > Sono d'accordo che la compagnia e il divertimento
    > sono le cose più importanti, ma eve offre
    > un'immersità senza
    > pari.
    >
    > A chi si scandalizza che ci sia "qualcuno"
    > disposto a pagare per giocare: è uno svago come
    > un altro, si spende di più per una sera al
    > cinema, o una pizza, o altro; con gli stessi
    > soldi che spendi una sera ti paghi un mese intero
    > di divertimento e sottolineo che il divertimento
    > deriva dagli amici che conosci online, con i
    > quali si instaurano a volte davvero bei rapporti
    > e si finisce anche per conoscersi in real
    > life.
    >
    > I giochi online non sono e non devono essere
    > un'alternativa alla vita sociale, ma sono un
    > bello svago e un modo per conoscere altre persone
    > con cui si lega e si passano alcune ore
    > indimenticabili; chi non ha provato non può
    > capire.

    Eve è bello, bellissimo! Ma è un mondo totalmente diverso da quello di WoW.

    L'esagerazione a giocare a giochi online di certo non fa troppo bene, ma anche giocare d'azzardo, giocare in borsa, bere al bar, se fatti con esagerazione possono nuocere alla salute fisica e mentale di una persona.

    Se uno gioca per svago, non ci vedo nulla di male.Sorride
  • > Provate Eve Online: è IL videogame online.

    Sono due mondi completamente diversi con giocatori completamente diversi. Non ho dati concreti alla mano ma secondo me EvE ha una popolazione più "matura", in termini di età.


    > Al confronto WoW è un giochetto per i bimbi.

    Un gioco deve divertire e basta, la semplicità può essere un fattore vincente. Altrimenti PacMan e Tetris non avrebbero fatto scuola.


    > Sono d'accordo che la compagnia e il divertimento
    > sono le cose più importanti, ma eve offre
    > un'immersità senza pari.

    Scusa ma... anche WoW. Tra terre da esplorare, quest, npc, storia, dungeon e raid... ne hai per anni e anni.


    > A chi si scandalizza che ci sia "qualcuno"
    > disposto a pagare per giocare: è uno svago come
    > un altro, si spende di più per una sera al
    > cinema, o una pizza, o altro;

    Bah, io mi scndalizzo molto di più quando penso che c'è gente che butta via centinaia di euro in sigarette, tanto per dire. Uno svago anche quello, che può uccidere.



    > con gli stessi
    > soldi che spendi una sera ti paghi un mese intero
    > di divertimento e sottolineo che il divertimento
    > deriva dagli amici che conosci online,

    Nota: ognuno spende i soldi come meglio crede, basta non dimenticarsi della vita reale, degli affetti (reali) e dei doveri (reali, come scuola e lavoro e famiglia).


    > I giochi online non sono e non devono essere
    > un'alternativa alla vita sociale, ma sono un
    > bello svago e un modo per conoscere altre persone
    > con cui si lega e si passano alcune ore
    > indimenticabili; chi non ha provato non può
    > capire.

    Concordo. Come in tutte le cose, basta non abusarne. Altrimenti si finisce come quei fanatici del calcio che la domenica abbandonano la moglie per la partita.
    non+autenticato
  • Risp DEIMOS ma in generale anche.
    Che palle sta solita frase chi nn lo prova nn puo capire, lavro' sentita 100 volte dai giocatori di wow e MMO vari,..a mio parere il gioco si puo capire benissimo da subito " anzi " pure troppo..nn vedo altro che gente che dici frasi come ...se nn lo provi nn puoi capire..sei invidioso...e che parla di problemi sociali nei MMO di durata illimitata..e se ne discute e "tanto",(Quindi i problemi sociali ci sono " inutile negarlo " chi piu chi meno chi niente anche, ma non neghiamolo come se fosse una cosa normale xchè nn lo è,anzi cosi facendo dimostrate di essere voi i primi ad averne) quindi siate sinceri 1 volta nella vostra vita ..ma con voi stessi,senza ripetere a pappagalo frasi e paragoni come...pagare wow e come pagare il canone o andare a prendere una pizza ecc, cosi da "stabilizzare wow" nella vita ( senza rendervene conto vi contraddite facendo paragoni con la vita, ...pero dite "frasi fatte" del tipo..che wow nn è la vita è un gioco,vi prendete in giro da soli)...questo era rivolto a tutti ,basta ca----e.
    non+autenticato
  • Il 13.10.2008 esce l'espansione, il che significa server congestionati per almeno una settimana (è bastato vedere il caos che si è creato sui server di test PTR per l'ultima patch 3.0.2), economia del gioco completamente a pallino (solo i beta tester sanno il teorico valore dei nuovi prodotti/oggetti) e presumibilmente una pletora di bug non ancora scoperti... che verranno alla luce solo quando l'armata di 11.000.000 di account metteranno piede su Northerend.

    Non vedo l'ora di metterci i piedi pure io, però ho idea che per un po' di giorni sarà un gran casino e basta.
    non+autenticato
  • che tristezza i nerd di wowA bocca storta
  • Che tristezza qualcuno che sceglie un nick e un avatar come il tuoCon la lingua fuori
  • > che tristezza i nerd di wowA bocca storta

    Ah... l'invidia...Occhiolino
    non+autenticato
  • WOW, se non hai nulla da fare nella vita (che a quel punto è tranquillamente definibile come "triste e nerdosa"), è un bel gioco.

    viceversa, quelli che di vita ne hanno una e che è pure a tratti "sociale", giocano a DOTA, dove una partita dura di media 3/4 d'ora.


    tutti gli altri rimangano pure chiusi in cameretta a giocare (pagando) a WOW, forse dopo 2^10³ ore perse inutilmente si renderanno conto in che idiozia sono stati intrappolati.
  • > tutti gli altri rimangano pure chiusi in
    > cameretta a giocare (pagando) a WOW, forse dopo
    > 2^10³ ore perse inutilmente si renderanno conto
    > in che idiozia sono stati intrappolati.


    Non sai di cosa parli, riprova.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dorio
    > > tutti gli altri rimangano pure chiusi in
    > > cameretta a giocare (pagando) a WOW, forse dopo
    > > 2^10³ ore perse inutilmente si renderanno conto
    > > in che idiozia sono stati intrappolati.
    >
    >
    > Non sai di cosa parli, riprova.

    ok, riprovo:
    "loser"

    contento ora?
  • Piacere futhwo!
    non+autenticato
  • pur non giocando a WOW
    tendo a rispettare chi ci gioca.

    senza arrivare a questi estremi
    http://www.nytimes.com/slideshow/2007/06/15/magazi...

    potrebbe aiutarti molto sia nella vita reale che in questa così detta virtuale..
    accendere il cervello e solo dopo muovere le dita.
    potresti scoprire che non tutti quelli che giocano a wow sono nerd e non tutti quelli che giocando con te sono "really fighi".



    > > Non sai di cosa parli, riprova.
    >
    > ok, riprovo:
    > "loser"
    >
    > contento ora?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uccello_gigante
    > WOW, se non hai nulla da fare nella vita (che a
    > quel punto è tranquillamente definibile come
    > "triste e nerdosa"), è un bel
    > gioco.
    >
    > viceversa, quelli che di vita ne hanno una e che
    > è pure a tratti "sociale", giocano a DOTA,
    > dove una partita dura di media 3/4
    > d'ora.
    >
    >
    > tutti gli altri rimangano pure chiusi in
    > cameretta a giocare (pagando) a WOW, forse dopo
    > 2^10³ ore perse inutilmente si renderanno conto
    > in che idiozia sono stati
    > intrappolati.

    Gioco a giochi online da moltissimi anni, molti anni prima che uscisse WoW.
    Ho una vita sociale, ho gli amici, ho conosciuto e conosco realmente molte persone con cui gioco/giocavo online.

    Ho un gruppo di amici in real(che conosco da moltissimi anni), che vanno dai 18 ai 50 anni che giocano su giochi online, e non mi sembra proprio che abbiano qualche problema sociale.

    Poi, voglio dire, ognuno la pensa come vuoleOcchiolino
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    Modificato dall' autore il 30 ottobre 2008 20.12
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