venerdì 31 ottobre 2008

Il rivale di Blu-ray vestirà di rosso

L'anno prossimo debutterà un nuovo formato in alta definizione che promette di battere Blu-ray su tutti i fronti, incluso quello della capacità, riciclando la vecchia e collaudata tecnologia a laser rosso dei DVD

Roma - Finita la guerra con HD DVD per il mercato dell'alta definizione, Blu-ray potrebbe presto trovarsi a fronteggiare un nuovo, ancora innominato avversario. Si tratta di un formato che, benché non appoggiato da nessun colosso del settore, promette di battere Blu-ray sia in termini di costi che di capacità di memorizzazione e risoluzione.

Di questo neo formato si apprende da un comunicato stampa in cui DreamStream, società statunitense specializzata in sistemi di cifratura, annuncia che la propria tecnologia di cifratura sarà inclusa nel futuro formato ottico di Royal Digital Media (RDM).

Questo formato, secondo quanto rivelato da DreamStream, utilizzerà il tradizionale laser rosso dei DVD, offrirà una capacità di archiviazione di 100 GB e supporterà il video HD con risoluzione massima di 1920p, contro la 1080p di Blu-ray e dello standard HDTV. Quest'ultimo è di certo il dato meno interessante, visto che attualmente non ci sono televisori capaci di supportare tale risoluzione, ed il suo avvento appare ancora molto lontano: probabilmente troppo lontano perché i dischi ottici sopravvivano ai sistemi di distribuzione online dei contenuti.Assai più interessante il fatto che, secondo quanto affermato dall'azienda americana, il formato di RDM potrà essere implementato sulla preesistente generazione di drive DVD con costi minimi. I produttori, infatti, potranno integrare la tecnologia di RDM all'interno dei propri processi produttivi senza modificare gli impianti: nella maggior parte dei casi, infatti, sarà sufficiente cambiare software e firmware.

"Il formato di RDM cambierà la percezione che i consumatori hanno dell'alta definizione", ha dichiarato Ulf Diebel, Chief Development Officer di DreamStream. "Il sistema di RDM è in grado di supportare l'alta definizione di nuova generazione: 1920p. Grazie a questo progresso tecnologico, il vero cinema digitale diverrà ben presto una realtà diffusa".

DreamStream ci tiene a sottolineare che la propria tecnologia di cifratura, quella che RDM impiegherà per proteggere i contenuti digitali dalle copie non autorizzate, è di "livello militare", ed impiega chiavi crittografiche lunghe 2048 bit: per confronto, le chiavi impiegate da Blu-ray sono lunghe 128 bit.

La storia tuttavia insegna che per superare un sistema di protezione non è indispensabile rompere il lucchetto, ma spesso è sufficiente trovare un anello debole nella catena. È quanto fece all'inizio dello scorso anno l'hacker Muslix64, che riuscì a decrittare i film Blu-ray protetti sfruttando alcuni bug presenti in un noto player software.

Il formato di RDM dovrebbe fare il suo debutto commerciale all'inizio del prossimo anno e, a sentire DreamStream, due rivenditori avrebbero già ordinato un certo numero di player. RDM sarebbe in trattative anche con altre aziende per distribuire la propria tecnologia in Asia ed Europa.

Nonostante l'ottimismo di DreamStream, appare chiaro che RDM avrà vita tutt'altro che facile nel cercare di imporre il proprio formato sul mercato, e riuscire là dove un gigante come Toshiba ha fallito. Non va infatti dimenticato che anche HD DVD godeva, nei confronti di Blu-ray, di un certo vantaggio economico, ma questo non gli è bastato per vincere la guerra. E se è vero che il nuovo formato promette una capacità doppia rispetto all'attuale generazione di dischi BD, è altrettanto vero che all'orizzonte vi sono già media Blu-ray da 200 GB ed oltre.

E il 1920p? Al momento, appare solo come un lustrino del marketing.

fonte immagine
100 Commenti alla Notizia Il rivale di Blu-ray vestirà di rosso
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  • è vero il BR può arrivare ipoteticamente anche a 200gb

    ma in realtà non è vero
    infatti i lettori BR di adesso non leggono questo tipo di disco....
    di fatti per leggere il disco che supera i 75gb
    ci vuole un lettore con un diodo che emette un raggio "viola", che è più preciso di quello blue... quindi di fatto i blue-ray oltre i 75gb non ci arrivano Xd
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno
    > è vero il BR può arrivare ipoteticamente anche a
    > 200gb
    >
    > ma in realtà non è vero
    > infatti i lettori BR di adesso non leggono questo
    > tipo di disco....
    > di fatti per leggere il disco che supera i 75gb
    > ci vuole un lettore con un diodo che emette un
    > raggio "viola", che è più preciso di quello
    > blue... quindi di fatto i blue-ray oltre i 75gb
    > non ci arrivano
    > Xd
    Ti ricordo che molti lettori dvd non erano in grado di leggere i dual layer, come molti lettori cd non riuscivano a leggere i cd da 700M ...
    Il tuo discorso e' quindi completamente senza senso.
    non+autenticato
  • come senza senso!?

    Ma se è questo il privilegio di questo nuovo formato...


    1° gran parte dei lettori DVD leggevano i DL ... solo i più vecchi non lo leggono.... i 2x XD

    2° infatti i CD DL non si sono mai diffusi
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno
    > come senza senso!?
    >
    > Ma se è questo il privilegio di questo nuovo
    > formato...
    >
    >
    > 1° gran parte dei lettori DVD leggevano i DL ...
    > solo i più vecchi non lo leggono.... i 2x
    > XD
    >
    > 2° infatti i CD DL non si sono mai diffusi

    Ma dai, quello intendeva i cd da 700m, l'ha scritto tanto grosso, e sono i normali cd standard, che CD DL (che oltretutto dubito esistano, non servirebbero a molto..).
    discorso senza senso, e ha ragione.
    > 1° gran parte dei lettori DVD leggevano i DL ...
    > solo i più vecchi non lo leggono.... i 2x
    era per dire che all'inizio nessuno è in grado di fare tutto, poi pian piano arrivano i lettori in grado di leggere tutto, non mi pareva un concetto difficile, che dici?
    Ora apri Firefox, digita google.it, poi scrivi "cd-romsite:wikipedia" cerchi e leggi.
    amen
    non+autenticato
  • anche senza teorizare niente....provate a fare due conti valutando la traccia in prossimita del centro del disco...ora calcolate l'area utilizzabile di tutto il dvd e presto fatto.

    penso infatti che per mantenere lo stesso hw avranno agito così...avranno ridotto ad un valore tendente a zero lo spreco di memoria dovuto alla stessa struttura dei lettori di dischi.

    cmq, è una mia ipotesi...ma molto plausibile [visto i risultati]
    non+autenticato
  • p.s.

    cio significherebbe che se comprassero il loro avversario [blu] e riuscissero ad applicare la loro tecnologia anche li..........

    wowowow un blu ray disk da 1tb[probabilmente molto meno] senza nessuna modifica strutturale o nuova invenzione.....altro che dischi olografici XD
    non+autenticato
  • > cmq, è una mia ipotesi...ma molto plausibile

    No è una sciocchezza. Si tratta di aver trovato un sistema per decuplicare lo spazio a disposizione, altro che sfruttare un po' lo spazio fisico..
    non+autenticato
  • ecco come il tutto di tutti esce in gioco, se vivevamo in un mondo unito oggi non esisteva questo Kaos di supporti
    oggi acquisti una fotocamera, hai una scelta di oltre 16 tipi di memory card, perchè non creare il formato unico??

    un solo standard di usb , un solo standard di dischi ottici , un solo standard di memory card

    quando creano un formato dopo l'altro è per far spendere soldi inutili

    un esempio : nokia ha avuto successo anche per il fatto che tutti i suoi accessori sono compatibili tra di loro o per lo meno cercano di essere meno vari possibili, uso il mio primo caricabatterie nokia su 8 modelli diversi acquistati nel tempo, ed ecco che io trovo convenienza ad acquistare sempre lo stesso brand, se queste aziende pensassero un pò dal lato di consumatore, aumenterebbero la loro qualità
  • Il problema è commerciale
    Finché gli standard vengono creati (E spesso gestiti) dalle aziende, è ovvio che ognuno cerchi di tirare l'acqua al suo mulino, per lo meno finché non si impone uno standard "de facto": VHS vs Betamax, Blu-Ray vs HD-DVD
    Nel mondo delle Memory Card, il mercato ha già stabilito che alcuni dovessero morire (Smartmedia), che alcuni siano sopravvissuti solo per la "potenza di fuoco" delle case che vi stanno dietro, che producono sia i supporti che i dispositivi che li utilizzano (Sony con Memorystick e XD Card di Fuji & Olympus)
    Per il resto il mercato si è orientato su due formati: CompactFlash (Usato da dieci anni nelle Reflex), con ottime prestazioni e capacità, ma il difetto di essere troppo grosso per molti dispositivi; SD Card (Ora evoluta in SDHC, dopo che le specifiche della prima generazione si sono rivelate insufficienti per alcune nuove applicazioni - ma dopotutto è stata concepita come memory card "economica"), con i vari sottoformati che elettricamente sono equivalenti, variando solo il fattore di forma per una questione di ingombri.
    La compatibilità "interna" come quella dei caricabatterie Nokia che citi in realtà c'entra poco col tuo discorso, visto che comunque è limitata ad una marca. D'altra parte, col cellulare ti vendono sempre, nella confezione, il caricabatterie; il tuo ragionamento fila già di più se riferito ad altri accessori, come gli auricolari
    non+autenticato
  • La Memorystick di Sony è ancora in vita grazie alla pirateria fiorente che c'è nella PSP, visto che tale dispositivo, solo tale formato. Fortuatamente la Sony non è l'unica che produce quelle memorie, altrimenti sarebbe incappata in qualche guaio.
    Tra l'altro se non erro le memorystick sono pure le più costose, rispetto alle SD.


    PS: La nokia fa accessorie che girano su quasi tutti i cellulari che ha messo in commercio, tra l'altro sono anni che usa la stessa batteria, quindi puoi farti durare un vecchio cellulare della nokia, per anni, senza problemi.
    Sgabbio
    22633
  • probabilmente perchè se ci fosse 1 solo formato per tutto ci sarebbe innovazione quasi zero?

    E' la sfida tra 2 o più formati differenti che spinge costruttori e progettisti a migliorare il prodotto ed a creare novità competitive

    sta all'intelligenza del compratore premiare chi fa bene e punire che fa cazzateSorride



    - Scritto da: Dedrisproject
    > ecco come il tutto di tutti esce in gioco, se
    > vivevamo in un mondo unito oggi non esisteva
    > questo Kaos di
    > supporti
    > oggi acquisti una fotocamera, hai una scelta di
    > oltre 16 tipi di memory card, perchè non creare
    > il formato
    > unico??
    >
    > un solo standard di usb , un solo standard di
    > dischi ottici , un solo standard di memory
    > card
    >
    > quando creano un formato dopo l'altro è per far
    > spendere soldi
    > inutili
    >
    > un esempio : nokia ha avuto successo anche per il
    > fatto che tutti i suoi accessori sono compatibili
    > tra di loro o per lo meno cercano di essere meno
    > vari possibili, uso il mio primo caricabatterie
    > nokia su 8 modelli diversi acquistati nel tempo,
    > ed ecco che io trovo convenienza ad acquistare
    > sempre lo stesso brand, se queste aziende
    > pensassero un pò dal lato di consumatore,
    > aumenterebbero la loro
    > qualità
    non+autenticato
  • A gennaio (forse quando i brevetti saranno consolidati) sapremo come funziona questa nuova tecnologia:
    http://www.cdrinfo.com/Sections/News/Details.aspx?...

    Ques5ta è la tecnologia attuale:
    http://www.laesieworks.com/digicom/Storage_CD.html

    Contrariamente a quando si crede, non è che i "buchi" ("pit") siano zeri e le "sporgenze" ("bumps" o "lands") siano uni: è il passaggio dall'uno all'altro che corrisponde a un UNO, mentre gli "intervalli" valgono ZERO.

    Un algoritmo piuttosto macchinoso. Magari ne hanno scoperto uno piu' semplice, oppure piu' ingegnoso, senza bisogno di rimpicciolire le tracce.

    Dai, vediamo qui se qualcuno riesce ad arrivare alla loro idea! Occhiolino
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