Alfonso Maruccia
lunedì 3 novembre 2008

Cybercrime, numeri record per il rootkit da MBR

La gang dietro una delle minacce informatiche più pericolose degli ultimi anni ha collezionato centinaia di migliaia di carte di credito e credenziali di accesso bancarie. E le nuove varianti del malware spuntano come funghi

Roma - Una volta si chiamavano virus multi-partito o da Master Boot Record, e non facevano molto più che generare hype sconsiderato sui telegiornali di prima serata. Oggi le varie genìe di malware sono diventate strumento di business e crimine informatico, un'attività con gli indici costantemente in crescita che sfrutta anche, come nel caso del rootkit Mebroot, le vecchie tattiche da DOS-virus per fare incetta di dati finanziari e carte di credito.

un esempioIn circolazione dal 2006, Mebroot (anche noto come "Sinowal" o "Torpig") è stato capace di collezionare qualcosa come più di 270mila credenziali di account bancari online e circa 240mila numeri di carte di credito. Prendendo di mira le macchine basate su sistemi operativi Windows, rivela il FraudAction Research Lab di RSA, il malware ha permesso a una singola gang del cyber-crimine di agire indisturbata per anni con una costanza che solo raramente è stato possibile osservare in altre occasioni.

La caratteristica "vincente" del malware, basato come descritto dall'autore del tool anti-rootkit GMER su un codice "proof-of-concept" noto già dal 2005, è quella di essere totalmente invisibile al sistema ospite colpito dall'infezione: non solo Mebroot si inietta nel Master Boot Record (il settore zero dell'hard disk, eseguito prima ancora di qualsiasi sistema operativo Windows, Linux o quant'altro) per garantirsi l'avvio a ogni sessione, ma arriva al punto di non modificare in alcun modo i file o i settori della partizione su cui l'OS colpito risiede, copiando invece il corpo principale del proprio codice in settori e tracce del disco inutilizzati.
Fatto ciò, il rootkit modifica al volo le routine di basso livello di Windows direttamente in memoria per garantirsi la sostanzialmente completa invisibilità, sia all'utente che agli eventuali software antivirus e antimalware installati sulla macchina. Un sistema che, visti i risultati denunciati da RSA, si è rivelato estremamente efficace nel corso del tempo: certo, perché l'infezione riesca a penetrare sul PC ha comunque la necessità di sfruttare falle del browser o dei vari componenti della multimedialità sul web costantemente bucherellati da vulnerabilità assortite, ma una volta messo piede sull'MBR dell'hard disk il malware riesce ad agire sostanzialmente indisturbato e senza far sentire minimamente la propria presenza.

Per quanto la gang che tira le fila del network di Sinowal continui a rimanere sconosciuta, le prove sin qui raccolte dagli esperti hanno evidenziato un collegamento iniziale con il provider "criminale" Russian Business Network, apparentemente fuori dai giochi, almeno per ora, visto l'eccesso di attenzione mediatica avuto nel corso dei mesi e anni scorsi. Alte sono a tal proposito le possibilità che i cyber-criminali siano di nazionalità russa, considerando peraltro che RSA non ha individuato nemmeno una vittima di Mebroot riconducibile a questa nazione.

Il futuro di Mebroot, infine, appare tutto fuorché incerto: gli ingegneri del mal(war)e dietro il rootkit sono costantemente impegnati a produrre e diffondere "in the wild" nuove varianti della loro mefitica bit-creatura, e l'ultima revisione scovata e sottoposta al servizio di scansione multipla di Virustotal.com riesce al momento a passare inosservata a 20 antivirus su 35. A parziale consolazione del problema, il miglior antivirus gratuito al mondo riconosce correttamente la minaccia e dovrebbe essere in grado di intercettarla prima che questa metta radici sull'MBR dell'hard disk di sistema.

Alfonso Maruccia
80 Commenti alla Notizia Cybercrime, numeri record per il rootkit da MBR
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  • Quando devo inserire il num. di carta di credito in internet io faccio così:
    - Riavvio col CD di Ubuntu (che è una live), vado in internet (è immediato per chi ha il PC che si collega al router via Wireless o ethernet)
    - Faccio la transazione di pagamento
    - Ritorno a windoz

    Cioè, è uno sbattone, lo so, ma non faccio poi molti acquisti con carta di credito via internet. Almeno dormo tranquo! Cioè!
    non+autenticato
  • mmm credo sia più facile per il presidente degli usa lanciare le testate nucleariA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pabloski
    > mmm credo sia più facile per il presidente degli
    > usa lanciare le testate nucleari
    >A bocca aperta

    Ah ti sembra complicato??? Eppure quando si tratta di soldi la gente dovrebbe essere motivata. Il fatto è che non hanno l'informazione, non che non siano motivati. E perché non hanno l'informazione?
    non+autenticato
  • e io che ne so???

    comunque dire all'utonto che deve fare degli snapshot, archiviarli, poi usarli, però stare attento a non fare snapshot quando ha sentore che il sistema sia stato compromesso durante la sessione

    insomma, è decisamente troppo per un babbeo qualunque che vuole accendere il pc e guardarsi un paio di pornazzi
    non+autenticato
  • io risparmio un passaggio: chiudere windows.
    l'ultima volta l'ho chiuso 1 anno e mezzo fa, e poi ho resettato l'hdd.
    Da lì ho smesso di avere problemi
  • aarrggghhhh cos'hai detto!!!

    adesso una folta schiera di winari, come le cavallette dell'Apocalisse, ti colpirà fin quando non ti avrà di nuovo redento e riportato all'ovile del Dio BallmerA bocca aperta
    non+autenticato
  • SIIIIII Rotola dal ridere

    Il vero problema sono la maggior parte dei giochi e diverso software che pretende Windows.

    Sigh...
  • ah già Photoshop e AutoCAD, tutti fotografi e architetti nel mondoA bocca aperta

    scherzi a parte, per il 90% degli utenti Linux va benissimo, tanto per guardare i pornazzi Mplayer e VLC bastano e avanzano

    per i giochi, ok, però parliamo sempre di un 2% del totale degli utilizzatori di PC....il grosso dei videogiochi è su consolle, tant'è che i produttori se la predono comoda e portano i giochi su PC solo quando hanno tempo libero

    vedi il caso GTA IV, ma non è l'unico a quanto si legge sui vari siti di informatica
    non+autenticato
  • Devo essere sincero, il tuo intervento mi piace un saccoA bocca aperta perchè effettivamente è cosi.

    Solo per chi lavora, ed è legato ad Autodesk è dura.

    Per la musica, sotto linux rimane ancora una cosa cosi cosi, ma c'è del potenziale.

    Per il resto sono contento che Linux sta diventando sempre più competitivo, e Ubuntu nuovaA bocca aperta mi attira non poco.
  • - Scritto da: Katana Joe
    > Quando devo inserire il num. di carta di credito
    > in internet io faccio
    > così:
    > - Riavvio col CD di Ubuntu (che è una live), vado
    > in internet (è immediato per chi ha il PC che si
    > collega al router via Wireless o ethernet)
    >
    > - Faccio la transazione di pagamento
    > - Ritorno a windoz
    >

    Personalmente trovo che sia altrettanto sicuro e molto più rapido lanciare una macchina virtuale non modificabile.
    E' pure gratuito (VMPLayer è gratis). E ti risparmi il reboot.
    non+autenticato
  • "Miglior antivirus gratuito al mondo" mi sembra esagerato, AVG e Antivir sono più o meno allo stesso livello. Avast invece continua a peggiorare.
    Vedi pagina comparativa:
    http://www.centrosistema.it/index.php?option=com_c...
    non+autenticato
  • No, non è niente affatto esagerato e ribadisco: Avira AntiVir free è il miglior antivirus, periodo Sorride
  • Avast è superiore a livello di rilevamento, e consuma perfino meno risorse.

    Ma non vuol dire che gli altri due vadano male, anzi!

    Sono sufficentemente buoni da essere usati al posto di avira, ma certamente quest'ultimo è davvero valido.
  • Avast è molto buono, un pò lamero per via delle skin e del suono che fa quando rileva le minacce (cose inutili per un software del genere, ma vabbè). Però purtroppo ha sempre un piccolo problema riguardante i falsi positivi, anche se hanno quasi risolto.

    (mi ricordo quando per un errore loro, Avast mi rilevo Utorrent come un trojan!
    Sgabbio
    21449
  • La paura delle majorA bocca aperta haha (però in effetti quando utorrent è passata ad un azienda molti erano dubbiosi..mah...chissenefrega...ahi ahi).

    Si il suono è decisamente ODIOSO.

    Rotola dal ridere notte!
  • Sul mio MBR c'è il boot loader GAG che mi serve per avviare diversi os.
    Se il mio pc fosse infetto GAG partirebbe lo stesso? O il virus è così furbo da riuscire a installarsi senza compromettere GAG o i vari LILO, GRUB e quindi rendendosi invisibile anche a pc così configurati?

    Un altra domanda: ma windows Vista che ha lo UAC sarebbe meno a rischio? (lasciando perdere per un momento i difetti di Vista)
    non+autenticato
  • http://it.wikipedia.org/wiki/Master_boot_record

    512byte contengono una serie di istruzioni che dicono al bios quali sono i settori da dove cominciare a caricare i programmi.

    Metti che c'e' scritto:

    1 NTLDR.sys
    2 config.sys
    3 sstartup.h
    (non e' cosi', ma giusto per darti un'idea)

    Quando arriva il virus ci trovi scritto

    0 virus.com

    e il virus una volta caricato in memoria si occupa di lanciare gli altri comandi:
    1 NTLDR.sys
    2 config.sys
    3 sstartup.h

    mostrando poi gli stessi ogni volta che qualcuno chiede di vedere o modificare il MBR.

    Puoi avere quindi tutti i boot loader che vuoi, il virus si carichera' sempre per primo, tranne nel caso in cui avvii il sistema con un CD Rom creato ad hoc e rifai il MBR.

    Anche in quel caso, pero', il virus rimane dentro al PC: non cancelli il file col virus, ma solamente il puntatore al medesimo.

    Per eliminare almeno l'eseguibile devi:
    1) Leggere il MBR vero (e se avvii la macchina con un S.O. esterno ce la fai)
    2) Vedere dove punta l'istruzione di caricamento
    3) Eventualmente eliminare

    ...e non basta.

    Probabilmente nel S.O. colpito c'e' uno o piu' cani da guardia: programmini che all'avvio del S.O. vigilano affinche' il virus sia al suo posto ed eventualmente chiedono al S.O. di ripristinare un backup.

    GT
  • Brutta storia.....praticamente ho si cerca il possibile, oppuresi pialla tutto.
    Sgabbio
    21449
  • Grazie, ho capito.

    Ma secondo voi l'UAC di Vista può servire? L'UAC chiede la pw di amministratore quando qualcosa tenta di modificare l' MBR?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guybrush
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Master_boot_record
    >
    > 512byte contengono una serie di istruzioni che
    > dicono al bios quali sono i settori da dove
    > cominciare a caricare i
    > programmi.

    Non esattamente. Il BIOS carica in memoria il contenuto del MBR e lo esegue, qualunque cosa sia.

    Un virus potrebbe benissimo sostituirsi al boot loader spostandolo in qualche altra parte dell'hard disk, e poi caricarlo per non farsi notare; può anche sostituire le routine di lettura del disco del BIOS, cosicché qualunque OS cerchi di leggere l'MBR tramite il BIOS (come il DOS o i suddetti boot loader) in realtà leggerà qualunque cosa farlocca il virus voglia fargli vedere.
    Quando poi viene caricato Windows, il virus si infila dritto nel kernel nel momento in cui questo viene caricato, e quindi anche in questo caso non si riuscirà a leggere il vero MBR.

    L'unica soluzione (a parte smontare l'HD, ficcarlo in un cassetto USB e farlo passare da un antivirus su un altro computer) è usare un sistema operativo sconosciuto al virus e che non usi il BIOS.
    non+autenticato
  • Gente, il problema dei virus e' oramai legato in prevalenza ad INERNET.
    Da li entra di tutto grazie a due sostanziali motivi:

    1)Il S.O. e il suo browser,ricolmi di BUCHI sempre presenti, ne chiudono uno e ne saltano fuori tre.

    2)LA gente comune, ignorante in materia oltre ogni limite e pure dissennata,se il pc rallenta per "COLPA" di una INTERNET SECURITY allora si deve levare, se vedo un sito lo clicco all'avventura e pazienza se poi c'e' un virus malware.

    Occorre quindi un sistema virtuoso che si difenda dall'UTENTE (o UTONTO come spesso lo si definisce) e dagli attacchi esterni su S.O. e browser. (le email danno molti meno problemi oramai).

    L'unica cosa che mi e' venuta in mente, oramai applicabile sulla stragran maggioranza dei pc, e' una sorta di virtualizzazione ad uso e consumo.
    Sul pc principale fai quello che ti pare TRANNE NAVIGARE, per quello hai una VM apposita e backup a seguito, con cui puoi girare e navigare dove ti pare, ti impesti come un dannato ma poi al riavvio della VM tutte le modifiche inserite nel sistema vengono cancellate.
    Riparti intonso.
    Il problema e' gestire le modifiche che invece vuoi siano memorizzate ma anche per quello c'e' la soluzione.

    Secondo me cosi' non c'e' modo di far saltare il pc della gente e tantomeno lasciare un qualsiasi oggetto maligno memorizzato o salvato su hd.

    Che ne dite? E' fattibile?

    PS:l'ho gia' fatto e funziona...la fattibilita' e' semmai se un sistema cosi' e' virtualmente inattaccabile o c'e' modo di forarlo comunque.
    non+autenticato
  • il tuo sistema ha un piccolissimo punto debole e cioè che la VM sarà usata anche per cose tipo il banking online

    a meno che tu non voglia ogni volta avviare una VM nuova per accedere al sito della tua banca

    tuttavia un meccanismo simile implica che ci sia uno snapshot della VM realizzato subito dopo l'installazione dell'OS ( quindi si presume che sia privo di malware )

    tuttavia nel momento in cui hai la necessità di salvare dei dati della sessione, siano essi siti preferiti, password o che altro, devi fare un nuovo snapshot e questo snapshot finirà per inglobare anche i malware installati durante la sessione da registrare

    inoltre è un meccanismo estremamente macchinoso, che richiede un lavoro enorme per generare gli snapshot, oltre ad un consumo bestiale di spazio su disco

    la macchinosità stessa del sistema finirebbe per scoraggiare qualsiasi utonto
    non+autenticato
  • E abolire gli utonti??Con la lingua fuoriCon la lingua fuoriOcchiolinoOcchiolino



    - Scritto da: Ricky
    > Gente, il problema dei virus e' oramai legato in
    > prevalenza ad
    > INERNET.
    > Da li entra di tutto grazie a due sostanziali
    > motivi:
    >
    > 1)Il S.O. e il suo browser,ricolmi di BUCHI
    > sempre presenti, ne chiudono uno e ne saltano
    > fuori
    > tre.
    >
    > 2)LA gente comune, ignorante in materia oltre
    > ogni limite e pure dissennata,se il pc rallenta
    > per "COLPA" di una INTERNET SECURITY allora si
    > deve levare, se vedo un sito lo clicco
    > all'avventura e pazienza se poi c'e' un virus
    > malware.
    >
    > Occorre quindi un sistema virtuoso che si difenda
    > dall'UTENTE (o UTONTO come spesso lo si
    > definisce) e dagli attacchi esterni su S.O. e
    > browser. (le email danno molti meno problemi
    > oramai).
    >
    > L'unica cosa che mi e' venuta in mente, oramai
    > applicabile sulla stragran maggioranza dei pc, e'
    > una sorta di virtualizzazione ad uso e
    > consumo.
    > Sul pc principale fai quello che ti pare TRANNE
    > NAVIGARE, per quello hai una VM apposita e backup
    > a seguito, con cui puoi girare e navigare dove ti
    > pare, ti impesti come un dannato ma poi al
    > riavvio della VM tutte le modifiche inserite nel
    > sistema vengono
    > cancellate.
    > Riparti intonso.
    > Il problema e' gestire le modifiche che invece
    > vuoi siano memorizzate ma anche per quello c'e'
    > la
    > soluzione.
    >
    > Secondo me cosi' non c'e' modo di far saltare il
    > pc della gente e tantomeno lasciare un qualsiasi
    > oggetto maligno memorizzato o salvato su
    > hd.
    >
    > Che ne dite? E' fattibile?
    >
    > PS:l'ho gia' fatto e funziona...la fattibilita'
    > e' semmai se un sistema cosi' e' virtualmente
    > inattaccabile o c'e' modo di forarlo
    > comunque.
    non+autenticato
  • La cosa piu' o meno funziona attualmente ma niente vieta che sistemi di attacco possano essere fatti ad-hoc anche per le virtual machines.

    - Scritto da: Ricky
    > Gente, il problema dei virus e' oramai legato in
    > prevalenza ad
    > INERNET.
    > Da li entra di tutto grazie a due sostanziali
    > motivi:
    >
    > 1)Il S.O. e il suo browser,ricolmi di BUCHI
    > sempre presenti, ne chiudono uno e ne saltano
    > fuori
    > tre.
    >
    > 2)LA gente comune, ignorante in materia oltre
    > ogni limite e pure dissennata,se il pc rallenta
    > per "COLPA" di una INTERNET SECURITY allora si
    > deve levare, se vedo un sito lo clicco
    > all'avventura e pazienza se poi c'e' un virus
    > malware.
    >
    > Occorre quindi un sistema virtuoso che si difenda
    > dall'UTENTE (o UTONTO come spesso lo si
    > definisce) e dagli attacchi esterni su S.O. e
    > browser. (le email danno molti meno problemi
    > oramai).
    >
    > L'unica cosa che mi e' venuta in mente, oramai
    > applicabile sulla stragran maggioranza dei pc, e'
    > una sorta di virtualizzazione ad uso e
    > consumo.
    > Sul pc principale fai quello che ti pare TRANNE
    > NAVIGARE, per quello hai una VM apposita e backup
    > a seguito, con cui puoi girare e navigare dove ti
    > pare, ti impesti come un dannato ma poi al
    > riavvio della VM tutte le modifiche inserite nel
    > sistema vengono
    > cancellate.
    > Riparti intonso.
    > Il problema e' gestire le modifiche che invece
    > vuoi siano memorizzate ma anche per quello c'e'
    > la
    > soluzione.
    >
    > Secondo me cosi' non c'e' modo di far saltare il
    > pc della gente e tantomeno lasciare un qualsiasi
    > oggetto maligno memorizzato o salvato su
    > hd.
    >
    > Che ne dite? E' fattibile?
    >
    > PS:l'ho gia' fatto e funziona...la fattibilita'
    > e' semmai se un sistema cosi' e' virtualmente
    > inattaccabile o c'e' modo di forarlo
    > comunque.
    non+autenticato
  • Antivirus definitivo: Mozilla Firefox + AdBlock Plus + Cervello attivo, sempre A bocca aperta

    Non amo le virtual machine, uso le sandbox sono quando servono e tranne quando me le sono andate volutamente a cercare (tipo quando vai su un sito noto per avere degli exploit all'interno e ti scatta l'HIPS che dice che "qualcosa" sta cercando di installare qualcos'altro nella cartella System32, lolCon la lingua fuori) da quando ho fatto lo switch da Interdent Merdexploder a Mozilla Firefox Internet non è più una fogna, per quanto mi riguarda A bocca aperta
  • Io uso Opera è non ho problemi! Sempre con il cervello sempre accesso.
    Sgabbio
    21449
  • Si, anche opera come antivirus "non è male" ma io preferisco il panda rosso A bocca aperta
  • Ma Opera è Opera, non c'è niente da fareA bocca aperta
    Sgabbio
    21449
  • ma che sbattimento -.-
    non+autenticato
  • Usi thinapp della vmware che ti permette di virtualizzare le singole applicazioni(firefox o ie) e ti salva le modifiche su una cartella che poi puoi cancellare e così ricomincia come se fosse nuovo!
    Nel momento di creazione del package personalizzi il browser con plugin e impostazioni varie così non hai problemi se cancelli la cartella con le modifiche, rimarrano interne al package dell'applicazione!
    non+autenticato
  • Ecco, vedi che a pensarci un po su poi la soluzione esce, non per tutti ovviamente ma per un tot di MENO-UTONTISorride
    CErto e' che nella macchina virtuale ci puoi ANCHE ficcare una bella rella di UBUNTU (magari la 8.10) e scordarti di antivirus e soci.
    Oppure un bel EFIX dongle e ci metti MAC OSX!
    Anche li, per il momento, sei abbastanza libero e sereno.
    Quindi i modi ci sono, certo e' che l'utente medio gia' non capisce bene un sistema a FINESTRE come Winzoz, figuriamoci l'impalcatura delle virtuali con snapshot e magari thinappSorride
    Pero' sappiate che a mio padre ho messo giusto una VM linux ubuntu in autostart (usando VmPlay) e nonostante sia DI COCCIO in soli 4 giorni di prove e' arrivato a gestirsi internet (con tutto quello che ne cosegue) e posta elettronica in autonomia e senza piu' una lamentela.
    Funzionano bene persino i suoi vecchi hardware, scanner e stampante ad esempio ma anche ADSL USB di ALICE.
    Il tutto su di un portatile TURION64 e 2 gb ram di 5 anni fa!

    PS:Maruccia...il tuo firefox e' il mio firefox...Sorride ma tu hai una ragazza/moglie che quando lo usa ti STRAMALEDICE perche' gli si bloccano i siti e non riesce a prenotare le vacanze?O comperare l'ultimo pupazzo della Disney in capo al mondo!?
    Guarda che preferisco un rootkit che una moglie frangipalle...Sorride
    non+autenticato
  • che ne dite di avast? lo rivela sto' trojano?
    non+autenticato
  • Eh no mi spiace, anche nell'articolo dicono che è impossibile fermarlo Rotola dal ridere

    Probabilmente dovremo spegnere i PC finchè non trovano una soluzione.
  • non temere, c'è sempre ARANZULLA!

    - Scritto da: 200 OK
    > Eh no mi spiace, anche nell'articolo dicono che è
    > impossibile fermarlo
    > Rotola dal ridere
    >
    > Probabilmente dovremo spegnere i PC finchè non
    > trovano una
    > soluzione.
    non+autenticato
  • HAHAHAH Rotola dal ridere siamo a posto
  • L'antivirus lo rileva se:

    a) La variante che ti stai per prendere e' nella lista dei virus conosciuti dall'antivirus stesso

    b) Non sei già infetto.

    Se sei già infetto... non lo rilevi con l'antivirus installato sul PC.

    Ci sono varie soluzioni, tra cui la migliore probabilmente è fare il boot dal cd di XP, entrare nella recovery console e dare un fixboot /mbr (ma è sufficiente ?)
    non+autenticato
  • la migliore rimane la C
    c) non usare windowsSorride
    non+autenticato
  • per te c'è anche

    d) non sparare cazzate Rotola dal ridere


    Dopotutto col PC lo usi per qualcosa, e quel "qualcosa" magari va solo su Windows. Può essere brutto, odioso, etc, ma è la realtà.
  • Ma invece d'insultare che consiglia non usare Windows, non è che forse il problema è anche il lascismo di microsoft verso il lato sicurezza ? Vero che non esiste un sistema sicuro al 100%, ma la microsoft non si sbattono molto nel migliorare il loro handicap.
    Sgabbio
    21449
  • È comodo dire "usa allora quello" o "quell'altro".

    Ma sono commenti privi di senso.

    Discorso diverso sarebbe se si facesse un analisi un pochino più dettagliata.

    Sulla sicurezza di Windows c'è ben poco comunque da stare allegri, ed è triste che molte falle rimangono aperte anche dopo tanto tempo.


    Sulla stessa linea potrei dire: non usate il PC.
  • E verissimo purtroppo! Ci sono falle che non vengono nemmeno corrette da microsoft quasi volutamente!

    Io sarei propenso di fare un sistema dualbobt. in una partizione usi windows, quindi se devi lavorare ed altro, almeno hai sempre quel sistema! Ovviamente, basta non collegarlo alla rete, per essere sicuri al 100%

    Nella seconda partizione, si mette una distrio di linux, per fare il resto.
    Sgabbio
    21449
  • - Scritto da: QuiQuoQua
    > L'antivirus lo rileva se:
    >
    > a) La variante che ti stai per prendere e' nella
    > lista dei virus conosciuti dall'antivirus
    > stesso
    >
    > b) Non sei già infetto.
    >
    > Se sei già infetto... non lo rilevi con
    > l'antivirus installato sul
    > PC.

    ma puoi inviarlo a virustotal, che non è sul tuo pc.
    http://punto-informatico.it/s_2457623/Download/New...
    non+autenticato
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