mercoledì 5 novembre 2008

Wikipedia adotterà licenza Creative Commons

Free Software Foundation porta il copyleft a nuovi traguardi: la più importante opera collaborativa in rete sarà presto diffusa sotto licenza CC. La Free Culture ora è molto più forte. Lessig: grazie a Stallman siamo ad una svolta epocale

Wikipedia adotterà licenza Creative CommonsRoma - La notizia ha iniziato a girare rapidamente per mano non tanto di Free Software Foundation che ne è l'origine ma, curiosamente, di Lawrence Lessig, il celebre professore di Stanford e papà di Creative Commons. In un post sul suo blog dal titolo emblematico, "Notizie di importanza capitale da Free Software Foundation", ha raccontato l'arrivo della versione 1.3 della GNU Free Document License (FDL).

In buona sostanza, la nuova sezione 11 di quella licenza consente ai wiki, o comunque a molti dei wiki già diffusi con la licenza GNU FDL, come Wikipedia, di adottare la licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike (v3.0). Tutto questo è rilevante non solo perché rappresenta un significativo avvicinamento tra approcci diversi del copyleft, ma anche perché la comunità di Wikipedia ora può optare per porre l'intera enciclopedia sotto licenza Creative Commons.

Non c'è nulla di casuale: nelle FAQ alla nuova release di FDL GNU spiega che "alla fine dello scorso anno, la Wikimedia Foundation, che supervisiona il progetto Wikipedia, ha adottato una delibera chiedendoci di aggiornare FDL così da consentire a Wikipedia e simili Wiki che utilizzano FDL, di utilizzare anche la licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike (CC-BY-SA) 3.0. Poiché non siamo pronti a rilasciare FDL 2.0, nel frattempo abbiamo rilasciato questa versione. Questa nuova versione della licenza intende soddisfare in tutto la richiesta di Wikimedia Foundation". Parole che non solo disegnano quello che sta per avvenire, ma anche testimoniano come le diverse anime del copyleft stiano lentamente ma inesorabilmente riconoscendosi e avanzando sempre più verso obiettivi comuni e un unico cammino.
Lo sottolinea proprio Lessig nel suo post: "È impossibile enfatizzare troppo l'importanza di questo cambiamento per la comunità della Cultura Libera. Un problema fondamentale del Movimento della Cultura Libera ("Free Culture Movement") fino ad oggi è stato che il proprio elemento più rilevante, Wikipedia, è pubblicato con una licenza che la rende incompatibile con una enorme quantità di altri contenuti del Movimento. Una soluzione a questo, naturalmente, sarebbe spostare tutto sulla FDL. Ma quella licenza era nata in origine per i manuali e ci sono molte ragioni tecniche per le quali non funzionerebbe bene (se non per nulla, in certi casi) per certe importanti forme di cultura".

Questo passo va attribuito in particolare proprio a Free Software Foundation, che ha voluto riconoscere in quella licenza CC principi fondanti a cui potersi ispirare, principi che comprendono la possibilità di copiare e diffondere le opere, di mescolarle e remixarle, con il dovere di indicarne sempre l'autore e di dover utilizzare questa stessa licenza per la distribuzione di qualsiasi prodotto derivato.

"Siamo grati alla leadership della Free Software Foundation - ha dichiarato Sue Gardner, dirigente di Wikimedia Foundation - per aver intrapreso questo passo importante. Così FSF ha offerto alla comunità di Wikimedia l'opportunità di prendere una decisione sul licensing che premia il nostro comune impegno per la free culture, e sostiene nel miglior modo la missione e gli scopi di Wikipedia e dei progetti collegati".

Non a caso Lessig dichiara come "a Richard Stallman (padre di GNU, ndr.) va riconosciuto l'importante merito di aver fatto sì che questo cambiamento potesse aver luogo. C'era chi sosteneva che RMS non avrebbe mai permesso che Wikipedia venisse sottoposta a nuova licenza, poiché è uno dei gioielli del suo movimento per la libertà. E invece eccoci qui: come il sistema operativo GNU/Linux, che il suo movimento ha reso possibile, Wikipedia è stata resa possibile dall'architettura di libertà che la FDL ha realizzato".

La nuova parola d'ordine, accolta con interesse da tutti, è dunque collaborazione, come ebbe a dire lo stesso Stallman nel 2002 per altri aspetti: "Se non vogliamo vivere in una giungla, dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento. Dobbiamo far capire che un buon cittadino è uno che coopera quando ciò è appropriato". "Aggiungiamo dunque buon cittadino - chiosa Lessig riferendosi a Stallman - alla lista di meriti di questo fondatore della libertà contemporanea".
42 Commenti alla Notizia Wikipedia adotterà licenza Creative Commons
Ordina
  • quoto in toto ciò che hai detto anche se sono Ateo, così come lo è Richard Matthew Stallman, così come lo è Linus Torvalds Benedict, ma sottolineo una piccola cosa: è vergognoso che punto informatico parli di software libero e nel frattempo impagina il sito in aspx, abbia servers su sistemi microsoft e faccia lo sponsor a microsoft.

    mi sembra un attimo da incoerenti !!!

    che punto informatico decidesse da quale parte vuole stare se da quella del software libero o da quella del software non libero.

    nel caso voglia stare dalla parte del software libero può impaginare in html, php version 3... ed utilizzare distribuzioni software libero come GNU/linux Debian, GNU/linux Blag, GNU/linux gNewSense, GNU/linux Ututo, GNU/HURD basato su Debian, GNU/KFreeBSD, GNU/NetBSD, GNU/Step, GNU/Darwin, FreeBSD, NetBSD, OpenBSD
    non+autenticato
  • - Scritto da: paolo del bene
    > quoto in toto ciò che hai detto anche se sono
    > Ateo, così come lo è Richard Matthew Stallman,
    > così come lo è Linus Torvalds Benedict, ma
    > sottolineo una piccola cosa: è vergognoso che
    > punto informatico parli di software libero e nel
    > frattempo impagina il sito in aspx, abbia servers
    > su sistemi microsoft e faccia lo sponsor a
    > microsoft.


    perchè?

    dalema scrive per mondadori. perchè ci deve essere un legame tra lo il contenuto e lo strumento di diffusione? hai mai usato php per un sito di grande traffico? prova.

    > mi sembra un attimo da incoerenti !!!
    > che punto informatico decidesse da quale parte
    > vuole stare se da quella del software libero o da
    > quella del software non
    > libero.

    perchè? se dicono che sono indipendenti parlano ogni giorno di opensource con lo sponsor microsoft

    altrimenti di che campano, dei banner di mandrake ?A bocca aperta

    > nel caso voglia stare dalla parte del software
    > libero può impaginare in html, php version 3...

    si in html ma anche tornare su bbs, fa cosi alternativo e geek...

    > ed utilizzare distribuzioni software libero come
    > GNU/linux Debian, GNU/linux Blag, GNU/linux
    > gNewSense, GNU/linux Ututo, GNU/HURD basato su
    > Debian, GNU/KFreeBSD, GNU/NetBSD, GNU/Step,
    > GNU/Darwin, FreeBSD, NetBSD,
    > OpenBSD


    magari tutte insieme. o una al mese. O invece usare lo stesso sistema da anni sul quale gira 3/4 del web.. vedi tu !A bocca aperta

    ripeto: hai mai provato a fare un sito in html e php di grande traffico e molte richieste? non regge, punto. a che serve soffrire e far soffrire un server e i click solo per ideologia?A bocca aperta
    non+autenticato
  • > dalema scrive per mondadori. perchè ci deve
    > essere un legame tra lo il contenuto e lo
    > strumento di diffusione? hai mai usato php per un
    > sito di grande traffico?
    > prova.

    > ripeto: hai mai provato a fare un sito in html e
    > php di grande traffico e molte richieste? non
    > regge, punto. a che serve soffrire e far soffrire
    > un server e i click solo per ideologia?
    >A bocca aperta

    StraLOL.
    In effetti Facebook, Yahoo e la stessa Wikipedia di cui si parla nell'articolo sono mini-bloggers con un paio di visite al giorno.
    Perché la gente non parla di quello che conosce invece di ripetere a vanvera credenze vecchie di anni?
    Butto lì: solo per ideologia?
    non+autenticato
  • Non c'è bisogno di scomodare papino Stallman per una clausola. Anche se esistono licenze di tutti i colori dell'arcobaleno, nessuno ci obbliga a sceglierne una con un ben determinato nome.

    Bastava che su wiki ci fosse una paginetta in cui venivano elencati i termini precisi della licenza (personalizzata) wiki e a limite estendere l'applicabilità delle clausole GFDL + CC. In pratica un merge, o una OR clausola a clausola, se lo preferite. Detto in parole più povere, scrivere a chiare lettere che i contenuti potevano essere ridistribuiti secondo una qualsiasi delle due licenze (o magari anche un'altra, purchè compatibile...).
  • fortunatamente i documenti che sono GNU Free Documentation License
    rimarranno tali, infine ognuno potrà aprire qualsiasi progetto su wikipedia anche con licenze differenti dalla creative commons e poi parlare di creative commons non vuol dire niente, bisogna vedere quale versione di licenza.

    qualunque documento che è scritto in una lingua, può essere tradotto e rilasciato con un'altra licenza, quindi potrei prendere un documento in inglese con licenxa creative commons, lo traduco e lo rilascio con GNU Free Documentation License, dunque che mi cambia ?

    saluti paolo
    non+autenticato
  • - Scritto da: paolo del bene
    > fortunatamente i documenti che sono GNU Free
    > Documentation
    > License
    > rimarranno tali,

    Chiaramente. Ma su (quasi tutti) i progetti Wikimedia i testi avranno doppia licenza.

    > infine ognuno potrà aprire
    > qualsiasi progetto su wikipedia anche con licenze
    > differenti dalla creative commons

    Eh? Che vuol dire aprire un progetto su Wikipedia? O meglio, so che vuol dire, ma di sicuro non è quello che intendi te (un progetto su wikipedia è ad esempio questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Ingegneria). Wikipedia è già un progetto, e se la decisione è quella di passare alla doppia licenza, allora tutti i testi scritti lì avranno la doppia licenza. E se ti riferisci ad un progetto Wikimedia, tu non puoi aprirne uno, a meno che tu non sia Jimbo Wales (e neanche in questo caso potresti farlo, ormai).

    > e poi parlare
    > di creative commons non vuol dire niente, bisogna
    > vedere quale versione di
    > licenza.

    LA cc-by-sa-3.0 c'è anche scritto nell'articolo (l'hai letto? C'è scritto bello grosso).

    > qualunque documento che è scritto in una lingua,
    > può essere tradotto e rilasciato con un'altra
    > licenza, quindi potrei prendere un documento in
    > inglese con licenxa creative commons, lo traduco
    > e lo rilascio con GNU Free Documentation License,
    > dunque che mi cambia
    > ?

    No, in linea di principio non lo puoi fare, salvo compatibilità tra licenze simili a quella introdotta (ma non so se in questo caso sia possibile). La traduzione è un'opera derivata, per cui non puoi ignorare la licenza originale.

    > saluti paolo

    Saluti. F
    non+autenticato
  • Oltre ad incensarsi a vicenda tutti quanto, è possibile capire il risvolto pratico di tutto ciò?
    Prima si poteva distribuire, ora?
    Prima non potevi sapere se era tutto corretto, ora lo è?
    Giorgio
    non+autenticato
  • E' vero mi sa che non hai capito nienteOcchiolino
    non+autenticato
  • Forse chiede proprio perchè non ha capito....
    Non tutti sono nati imparati come te.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giorgio
    > Oltre ad incensarsi a vicenda tutti quanto, è
    > possibile capire il risvolto pratico di tutto
    > ciò?

    certo... basta documentarsi...

    > Prima si poteva distribuire, ora?

    anche...
    solo che cambierà la licenza:
    FDL1.2 -> FDL1.3 -> CC-BY-SA-3.0

    > Prima non potevi sapere se era tutto corretto,
    > ora lo
    > è?

    cambierà solo la licenza secondo cui vengono rilaciati i contenuti e NON i contenuti stessi... ergo...

    ciao
    non+autenticato
  • Ma la notizia è che potrebbero forse magari in qualche caso usare la CC?
    non+autenticato
  • No, la notizia è che Wikipedia sarà sotto CC. Ed è solo l'inizio ovviamenteOcchiolino
    non+autenticato
  • Sicuro? Dalla notizia leggo:
    "la nuova sezione 11 di quella licenza consente ai wiki, o comunque a molti dei wiki già diffusi con la licenza GNU FDL, come Wikipedia, di adottare la licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike (v3.0). "
    Consente, non obbliga. Se vuole wikipedia continua con la stessa licenza.
    Per me è una non notizia questa, o meglio la notizia è che ora i wiki possono adottare la CC non che wikipedia lo farà
    non+autenticato
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