venerdì 7 novembre 2008

Ecco Theora 1.0, l'alternativa free a DivX

Con il rilascio della prima versione matura del proprio software, il progetto Theora ha raggiunto il suo traguardo: completare lo sviluppo di un codec video completamente open source e libero da royalty. E ora guarda avanti

Roma - Sette anni dopo aver avviato il progetto Theora, volto a sviluppare un codec video open source, questa settimana Xiph.Org Foundation ha finalmente annunciato la prima versione matura di Theora, la 1.0.

il logo di theoraXiph.Org è già nota per aver sviluppato il codec audio open source Vorbis, che dalla sua nascita ad oggi è stato utilizzato in videogiochi, siti web e radio, ed ha guadagnato il supporto di un certo numero di lettori MP3 portatili. A differenza di Vorbis, che è stato progettato da zero, Theora si basa su di un codec preesistente, il Truemotion VP3.2 di On2 Technologies. Nonostante questo, Xiph.Org assicura che l'utilizzo di Theora è assolutamente libero e privo di royalty: il codice di VP3.2 è stato infatti rilasciato sul canale open source nel 2001, insieme ad una licenza royalty free perpetua di tutti i relativi brevetti.

VP3 è una vecchia implementazione della tecnologia di streaming video sviluppata da On2: le versioni successive, dalla VP4 fino all'attuale VP8, conservano una licenza di tipo commerciale.
Nello sviluppo di Theora, Xiph.org ha dovuto porre molta attenzione a non implementare tecnologie brevettate da altre società, quali ad esempio i B-Frame: questo, dal punto di vista della qualità d'immagine, pone Theora su un piano mediamente più basso rispetto ai suoi più blasonati avversari, come H.264, DivX e VC-1, e più o meno sul livello di MPEG-4 ASP. Ciò non toglie che anche Theora abbia i suoi punti di forza, e introduca qui e là caratteristiche persino superiori a quelle dei suoi più diretti avversari. La peculiarità di Theora è rappresentata dal suo piccolo footprint e dal modesto carico di lavoro sulla CPU, che lo rende particolarmente adatto per l'utilizzo sui dispositivi embedded.

Va detto che l'obiettivo del progetto Theora non è quello di competere testa a testa con i codec proprietari di ultima generazione, ma di fornire agli utenti una tecnologia di compressione video libera e senza costi di licenza. Se è vero che anche Xvid viene distribuito sotto una licenza open source, ed offre peraltro caratteristiche paragonabili a quelle di DivX Pro (di cui è lontano parente), questo codec rappresenta un'implementazione dello standard MPEG4 e, come tale, è soggetto ai brevetti di MPEG-LA: ciò lo rende di fatto inutilizzabile al di fuori della sfera personale.

"I formati multimediali aperti sono di importanza cruciale per garantire un futuro dove chiunque possa creare e condividere liberamente contenuti multimediali", ha affermato Kat Walsh, board member di Wikimedia Foundation. "Per tale ragione ci congratuliamo con Xiph.org per il raggiungimento di questo importante traguardo".

Xiph.org si è già detta al lavoro su di una evoluzione di Theora, chiamata in codice Thusnelda, che promette di fornire "sostanziali migliorie alla qualità" senza per questo rinunciare alla piena compatibilità con l'attuale copdec. La Foundation sostiene che Thusnelda, il cui sviluppo è sponsorizzato da Red Hat, "renderà Theora molto più appetibile per quelle applicazioni dove qualità e bit-rate sono le sole priorità".

Theora viene già utilizzato per la codifica di tutti i video pubblicati sulla celebre enciclopedia libera Wikipedia, ed è incluso nei laptop XO del progetto OLPC. Supporteranno nativamente questo codec anche le imminenti versioni di Firefox e di Opera.

La reference library di Theora, pubblicata sotto la licenza BSD, è attualmente disponibile per diverse piattaforme, tra le quali Win32, Symbian, Mac OS X e Linux. In questa pagina sono altresì presenti i filtri DirectShow per la riproduzione di Theora e Vorbis sotto Windows e link a due player open source compatibili con tale formato: VLC ed Helix Player.
56 Commenti alla Notizia Ecco Theora 1.0, l'alternativa free a DivX
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  • Vedrete che succederà a YouTube appena esce FF con Theora integrato.

    Un bel risparmio !!!

    A quando la Rai ?
    (chissà quanti soldi del canone REGALIAMO a M$ per usare WMV)
    non+autenticato
  • Anche Opera avrà tale supporto nativamente (se non è stato già incluso)
    Sgabbio
    21449
  • Theora è un progetto interessante. Forse è + adatto alla streaming che a encoding di alta qualità.

    Io dunque aspetto Thusnelda, sperando che riesca a romprere le ossa a mpeg-4 e a tutte le sue implementazioni.

    Ci vuole un codec Video free all'altezza della situazione; diversamente sarà difficile lasciar perdere XVID e H264.
    non+autenticato
  • mi autocensuro
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    Modificato dall' autore il 07 novembre 2008 16.56
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  • che t'ha fatto x264? non parlo di h264 eh ma di x264. come xvid sarà pur sempre mpeg4 ma non mi para abbia simili in fatto di qualità finale, ed è gratis
    non+autenticato
  • - Scritto da: boh
    > che t'ha fatto x264? non parlo di h264 eh ma di
    > x264. come xvid sarà pur sempre mpeg4 ma non mi
    > para abbia simili in fatto di qualità finale, ed
    > è
    > gratis

    Non m'ha fatto nulla x264, e meno che mai Xvid. Tanto per precisare.

    Il problema non è la gratuità di utilizzo, che è valida sia per l'uno (xvid) che per l'altro (x264).

    Ma se ad esempio vuoi mettere un sito che vende (nota questo particolare, non regala) i video che hai girato con la tua cam, rischi di dover pagare delle royaltie a "qualcuno", anche se usi x264. E questo perché H264, cosi come la versione free x264, implementa funzionalità sottoposte a brevetto controllate da MPEG LA. Con tutti i problemi che questo comporta, compreso il rispetto della GPL quando i tuoi prodotti li dovessi vendere nei paesi in cui vige la legislazione sui brevetti software.

    Io dunque non denigro ne Xvid ne X264, che tra l'altro uso regolarmente, sia l'uno che l'altro.

    Ma come è accaduto con OGG/Vorbis, spero che prima o poi esca un codec Video altrettanto buono; magari lo stesso Theora "rivisitato", come si diceva nell'articolo. Cosi userò questo al posto degli altri 2, e per le ragioni viste sopra.
    non+autenticato
  • Le royalty magari le hai pagate col software commerciale che usi per fare quei video.I costi dei codec integrati nel programma sono inclusi.
    Magari se si usa un software free che usa x264 o Xvid e poi vuoi vendere i lavori le cose cambiano..non sò..
  • In realtà il titolo è fuorviante,
    Thero non nasce come alternativa free a DivX, è molto diverso lo scopo, è molto diverso il target.
    Theora potrebbe al massimo essere considerato alternativa ad H264 -_-
    non+autenticato
  • ennesimo fork inutile. C'è già xvid, non c'è bisogno di reinventare la ruota nuovamente
    non+autenticato
  • si.

    prima capiamoci sul significato di "fork", poi capiamoci su cosa è xvid, poi capiamoci su cosa è theora... poi ne riparliamo...
    non+autenticato
  • e magari capiamoci su cosa è commerciale!
    non+autenticato
  • - Scritto da: dovella
    > ennesimo fork inutile. C'è già xvid, non c'è
    > bisogno di reinventare la ruota
    > nuovamente

    Bello usare termini stranieri vero?
    Fork....e che c'entra qua? Theora nasce mica da MPEG4.
    Ma hai letto il mio stesso articolo?

    Suvvia che la butto sullo scherzoOcchiolino
  • - Scritto da: dovella
    > ennesimo fork inutile. C'è già xvid, non c'è
    > bisogno di reinventare la ruota
    > nuovamente


    la sai la storia della nascita del formato .png?
    esisteva il fomrato .gif, ed era gratuito...
    poi, da un giorno all'altro, i detentori dei diritti del formato .gif pretesero dei soldi...

    un bel casino.. quando si tratta di produzioni commerciali

    png e' completamente free
    ogg e' completamente free
    e adesso abbiamo un codec video completamente free


    e l'opensource dilaga... e piano piano risucchiera' tutto!
    non+autenticato
  • > png e' completamente free
    E infatti non c'è una macchina fotografica digitale che lo usi

    > ogg e' completamente free
    E infatti non c'è un lettore portatile/da salotto/autoradio che lo supporti

    > e adesso abbiamo un codec video completamente free
    E infatti non ci sarà un lettore da salotto che lo supporterà

    > e l'opensource dilaga...
    Forse a casa tua e di Stallman

    e piano piano risucchiera' tutto!
    Si, lo credevo anch'io che succedesse con gli sciacquoni degli aerei e delle navi...
  • - Scritto da: carobeppe
    > > png e' completamente free
    > E infatti non c'è una macchina fotografica
    > digitale che lo
    > usi

    e qui si vede che non sai cosa sia png...
    non+autenticato
  • Per non parlare che ci sono un infinità di prodotti che supportano OGG....
    Sgabbio
    21449
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Per non parlare che ci sono un infinità di
    > prodotti che supportano
    > OGG....

    Facciamo il conto di quanti autoradio in commercio o integrati nelle auto supportano OGG e quanti MP3?
  • > e qui si vede che non sai cosa sia png...
    azzarola... pensavo fosse un formato di file video compresso di tipo lossless...
  • - Scritto da: dovella
    [cut]
    Ennesimo intervento inutile di dovella.A bocca aperta
    non+autenticato
  • non è opensource anche quello? ed è "antagonista" di divx?
    non+autenticato
  • Ma poi, xvid supporta i B-Frames quindi è di qualità maggiore ed ha un carico praticamente nullo sulle cpu (può avere giusto qualche difficoltà sui PII se non ricevono la cura "OS-Serio" detta anche BeOS).

    Per quale motivo quindi bisognerebbe utilizzare questo Theora ? Solo perchè è gratis ? Lo sono anche gli altri... Perchè moralmente superiore ? Sapete quanto gliene frega al 99% della gente... La morale non è più di casa neanche in chiesa e dovrebbe esserlo dentro un po' di bit ?
  • <quote>Se è vero che anche Xvid viene distribuito sotto una licenza open source, ed offre peraltro caratteristiche paragonabili a quelle di DivX Pro (di cui è lontano parente), questo codec rappresenta un'implementazione dello standard MPEG4 e, come tale, è <bold>soggetto ai brevetti di MPEG-LA</bold>: ciò lo rende di fatto inutilizzabile al di fuori della sfera personale.</quote>

    Come dice anche l'articolo, l'uso commerciale di xvid può significare il vedersi recapitare un sostanzioso conto in royalities da pagare ai signorotti della MPEG-LA. Quindi non è consigliabile l'uso di theora per una questione morale, ma prettamente economica.
    non+autenticato
  • Come no infatti non c'è un produttore di lettore xvid o un distributore legale di film in tale formato che paga il conto...
  • si.

    esempi? nomi? su..

    XviD è un'implementazione dell'mpeg4, e per usare l'mpeg4 commercialmente devi avere la licenza http://www.mpegla.com/m4v/m4v-licensees.cfm

    Come Lame. E' un'implementazione opensource di mp3, ma per usarlo commercialmente devi avere la licenza. Motivo per cui le distibuzioni linux non commerciali non leggono gli mp3 "out-of-the-box".
    non+autenticato
  • Quanto dovrebbero pagare secondo te i produttori dei lettori "divx" da 40 euro ? E quelli che vendono i film a 7 euro ?
  • Generalmente pagano un tot all'anno per poter produrre quante unità vogliono. Ma stai sicuro che qualsiasi produttore di lettori dvd/dvix da tavolo il pizzo per le royalities MPEG le paga eccome.
    non+autenticato
  • Con le cifre basse che li paghiamo noi, tolte le tasse. tolti i singoli guadagni non rimane un centesimo per mpeg-la
  • - Scritto da: 0verture
    > Con le cifre basse che li paghiamo noi, tolte le
    > tasse. tolti i singoli guadagni non rimane un
    > centesimo per
    > mpeg-la

    Hai un link o una fonte a cui fare riferimento?
    Giusto per non parlare di aria fritta...

    Le licenze per grossi volumi hanno, di solito, prezzi molto bassi sul singolo pezzo: non mi stupirei se per ogni "lettore da 40 euro" prodotto in migliaia di pezzi al mese, la quota di licenza fosse di 50 centesimi a pezzo (O anche meno)
    non+autenticato
  • - Scritto da: 0verture
    > Con le cifre basse che li paghiamo noi, tolte le
    > tasse. tolti i singoli guadagni non rimane un
    > centesimo per
    > mpeg-la

    Ah si? Fonte?
    non+autenticato
  • - Scritto da: 0verture
    > Ma poi, xvid supporta i B-Frames quindi è di
    > qualità maggiore ed ha un carico praticamente
    > nullo sulle cpu (può avere giusto qualche
    > difficoltà sui PII se non ricevono la cura
    > "OS-Serio" detta anche
    > BeOS).
    >
    > Per quale motivo quindi bisognerebbe utilizzare
    > questo Theora ? Solo perchè è gratis ? Lo sono
    > anche gli altri... Perchè moralmente superiore ?
    > Sapete quanto gliene frega al 99% della gente...
    > La morale non è più di casa neanche in chiesa e
    > dovrebbe esserlo dentro un po' di bit
    > ?

    Non si nasce grandi, intanto c'e' un alternativa open che funziona, non bene come altre ma funzionera' altrettanto bene o meglio. A questa stregua alla 0.0.1 di Linux invece che perderci del tempo sarebbe stato meglio pagare migliaia di dollari per degli Unix belli pronti oppure piratarli, qualcuno l'ha pensata diversamente e adesso gli Unix da migliaia di dollari arrancano e continuano a regalare pezzi di codice allo Unix che sta vincendo, ovvero Linux. Piratare poi significa che se a chi ha i diritti gira ti arriva una bella citazione e paghi, eccome se paghi, altro che gratis, anche rubare nelle banche e' gratis e una bella maniera di guadagnarsi la vita fino che ti beccano ovviamente. Non capisco perche' alla gente faccia schifo che qualcuno crei nuovo codice senza che debba metterci neanche un centesimo. Diciamo grazie agli sviluppatori del progetto, se ci fa comodo usiamolo se no usiamo altro, ma se lo usiamo e addirittura contribuiamo in qualche maniera avremo un sistema buono, gratis e senza avvocati.
    non+autenticato
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