Alfonso Maruccia

4000 impianti nucleari nei prossimi 15 anni

Non è una minaccia ma la promessa di una società statunitense, che sostiene di voler rivoluzionare il mondo con le apocalissi controllate di migliaia di mini-impianti atomici nascosti sottoterra

Roma - Mentre ci si interroga sulle mosse del neo-eletto prossimo presidente degli Stati Uniti Barack Obama, e su quanto le sue promesse di una nuova era di innovazione scientifica e tecnologica daranno frutti concreti nei prossimi anni, dal laboratorio nazionale di Los Alamos (il cuore della prima bomba atomica e del Manhattan Project) arriva la "minaccia" di invadere il mondo con l'energia nucleare in tempi brevi.

Centinaia, migliaia di impianti, sviluppati su una tecnologia governativa data in licenza alla società del New Mexico Hyperion che nelle parole del CEO John Deal dice di avere l'obiettivo di "generare elettricità per 10 centesimi a Watt in ogni parte del mondo". Ogni singolo mini-reattore costerà 25 milioni di dollari, sostiene Deal, e sarà in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di 20mila famiglie.

Energie rinnovabili? I pericoli sempre latenti di un nuovo disastro nucleare questa volta in miniatura? L'opinione autorevole di alcuni tra i migliori cervelli della fisica mondiale sulle controindicazioni dell'energia atomica? Tutto inutile, una certa parte dell'industria energetica continua a puntare sul nucleare come indiscutibile necessità per traghettare l'umanità verso l'era del dopo-petrolio. E l'innovazione tecnologica ne è un utilissimo corollario.
Hyperion, a dirla tutta, è un'industria nucleare ancora solo sulla carta, ma Deal assicura che non di solo fumo si tratta: la società avrebbe già incassato 100 ordini di mini-reattori provenienti proprio da aziende petrolifere ed elettriche, e progetta di mettere in piedi tre diverse fabbriche per produrre 4000 impianti non più grandi di un capannone da giardino tra il 2013 e il 2023.

TES, società di infrastrutture della Repubblica Ceca, è stata la prima a ordinare i nuovi reattori a Hyperion, per un totale di 6 unità e con l'opzione di ottenerne ulteriori 12. Per quanto gli impianti si rivolgano in prima istanza ai paesi più sviluppati, la prima installazione avverrà in Romania. Il business non è stato ancora avviato ma Hyperion ha già il vento in poppa e una lista di attesa di 6 anni, assicura Deal.

Ogni mini-reattore occuperebbe solo pochi metri di diametro, e verrebbe rimorchiato a destinazione dalla motrice di un camion. Progettato per venire sepolto sotto terra, ha una capacità energetica di 7-10 anni al termine dei quali occorre ricaricarlo.

Sicuri, affidabili, senza parti in movimento, i reattori hi-tech di Hyperion "non potrebbero mai portare a un evento in stile Chernobyl", dice convinto Deal, tanto più che rubare l'uranio dall'impianto sarebbe un impresa improba per come verrà costruito e occorrerebbero tecnologie e risorse "da stati nazionali" per arricchire il materiale radioattivo per poterlo eventualmente usare in ordigni e attentati.

Sempre che, naturalmente, gli ufficiali della Nuclear Regulatory Commission statunitense decidano di dare il via libera all'apertura delle "catene di montaggio" dei mini-impianti, quando verrà presentato loro il progetto l'anno prossimo.

E sempre che, come detto, alla Casa Bianca il vento non spiri in direzione contraria a quella che vede nella sudditanza all'uranio, al plutonio o a qualsiasi altro combustibile altamente radioattivo un'alternativa all'attuale dipendenza dal petrolio. Una direzione che Al Gore, Premio Nobel per la Pace, attivista convinto dell'utilizzo delle fonti di energia rinnovabili ha spinto proprio in queste ore al summit Web 2.0 arringando la platea con la formula 100-10, vale a dire arrivare a generare il 100% dell'energia necessaria agli Stati Uniti d'America con le rinnovabili in 10 anni. Il momento per fare la differenza secondo alcuni è proprio arrivato. Almeno negli States.

Alfonso Maruccia
295 Commenti alla Notizia 4000 impianti nucleari nei prossimi 15 anni
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  • 1. Le risorse di uranio, anche ponendo di utilizzare i reattori autofertilizzanti di nuova concezione (se non altro per ridurre almeno la quantità di scorie) non sono illimitate, ma pare siano sufficienti solo per alcune centinaia di anni, probabilmente meno del carbone per intenderci
    2. Un paese come l'Italia non ha siti geologicamente stabili per i 50.000/100.000 anni necessari a perchè le scorie più radioattive si stabilizzino, cosa che invece si possono permettere altri paesi come USA, Francia, Germania, Gran Bretagna ecc...
    3. L'Italia è un paese densamente popolato, una eventuale centrale si troverebbe per forza di cose in un raggio di 30-50 Km da un centro abitato importante, a meno di non costruire la centrale su qualche isola minore
    4. Non riusciamo a fare le discariche e gli inceneritori, ve lo immaginate con una centrale nucleare?
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > 1. Le risorse di uranio, anche ponendo di
    > utilizzare i reattori autofertilizzanti di nuova
    > concezione (se non altro per ridurre almeno la
    > quantità di scorie) non sono illimitate, ma pare
    > siano sufficienti solo per alcune centinaia di
    > anni, probabilmente meno del carbone per
    > intenderci

    e dici poco?
    alcune centinaia di anni senza usare il carbone, e intanto potere fare ricerca seria sulle rinnovabili, senza farsi banfare da proclami sensazionalistici.

    > 2. Un paese come l'Italia non ha siti
    > geologicamente stabili per i 50.000/100.000 anni
    > necessari a perchè le scorie più radioattive si
    > stabilizzino, cosa che invece si possono
    > permettere altri paesi come USA, Francia,
    > Germania, Gran Bretagna ecc...
    >

    falso. Ci sono ottime miniere di argilla e salgemma in basilicata.
    L'italia, e qui ti dò ragione, non ha siti politicamente accettabili per i 50000 100000 anni, ma questo perché ognuno dei millemila direttori d'orchestra che dirige questo o quel feudo, sia esso regione o provincia, vuol fare solo il proprio comodo e dice "qui no! senza se, senza ma".
    Che poi è quello che succede sistematicamente anche con le scorie non nucleari, se ci pensi...

    il problema però, delle scorie nucleari derivanti dall'uso delle centrali, è un falso problema.
    Falso, perché queste scorie vengono prodotte ugualmente, anche senza centrali! Esistono attività che coinvolgono centri di ricerca od ospedali, e producono un quantitativo interessante di scorie, che DEVE essere stoccato in qualche modo.

    Solo che fino a quando l'incoscienza dei verdi ecoglioni dirigerà le masse bovine, basterà non fare centrali nucleari, non si parla del problema e quindi il problema non esiste.


    > 3. L'Italia è un paese densamente popolato, una
    > eventuale centrale si troverebbe per forza di
    > cose in un raggio di 30-50 Km da un centro
    > abitato importante, a meno di non costruire la
    > centrale su qualche isola
    > minore

    non ci vedo nulla di male. Centrali non nucleari sono a distanze paragonabili, e sono altrettanto, se non più, pericolose.

    > 4. Non riusciamo a fare le discariche e gli
    > inceneritori, ve lo immaginate con una centrale
    > nucleare?

    Eh, su questo c'è da quotare in pieno e con disperazione! In lacrime


    Certo che se gli uni non mettessero sempre i bastoni fra le ruote e gli altri non cercassero sempre di approfittarsene per mangiarci anche su cose rischiosissime come la salute delle persone, le cose andrebbero molto meglio, e forse è questa la differenza per cui il nucleare in italia è meglio che non ci stia......
  • Sino a quando ci saranno persone come te che considerano utile usare l'attuale impestando il Mondo, nessuno si sbattera' per trovare di meglio.
    Se il nucleare, cosi' come e' adesso, fosse bandito, si DOVREBBE trovare qualche altra cosa...e stai certo che uscirebbe dal cilindro.
    Gia' oggi si parla di centrali di 4a generazione, basate sul torio.
    Perche' non usarle?
    Semplice, ci vuole troppo tempo per realizzarle per renderle efficaci.
    Il nucleare e' un altro modo di dilazionare il problema:SERVE ENERGIA E DEVE ESSERE PULITA perche' non si puo' continuare ad impestare la Terra con le scorie, siano esse radioattive o meno!
    CON I RESTI DELLE CENTRALI O DEGLI APPARATI A RICHIO CI HANNO COSTRUITO DELLE CASE!
    Siamo in mano a dei barbari senza ritegno, piu' scorie si producono e piu' malanni ci colpiscono,dobbiamo cambiare mentalita' e direzione.
    I TERMOCANCRETIZZATORI , e' dimostrato, fanno male alla salute eppure gli stessi promotori del nucleare li bogliono TANTO TANTO.
    Propongo di farli sotto casa tua, assieme ai reattori...visto che consideri dei rompipalle quelli che non li vogliono, dai l'esempio.
    non+autenticato
  • Ti facilito il compito .... io non solo voglio le centrali nucleari sotto casa mia, ma ci lavorerei pure e vorrei anche il deposito di scorie sotto casa mia!!!!!!!
    Devo purtroppo constatare che gli italiani sono il classico popolo bue! Si beve tutto quello che passa per la tivvù o il politico di turno gli propina!
    Non si informano mai, non si documentano mai!!!
    Un esempio è la famosa SARS ... era bastato un annuncio al tiggì per una malattia "mortale" e nessuno comprò per mesi il pollo e simili!!!
    Ma il meglio del meglio arriva da quel siciliano che allevava cigni ... alla notizia del ritrovamento di tre cigni morti nella stessa regione, quello ha ammazzato tutti i suoi e DOPO li ha portati al'ASL ... e non avevano niente!!!!!!
    Io non sono prevenuto contro le energie alternative ... ma non ritengo giusto escludere alcune tecnologie per le psicosi (FINTE) di certi presunti leader!!!!!!
    Io credo che il sistema migliore sia quello di usare tutte le tecnologie esistenti nel miglior modo possibile ... compreso il nucleare.
    Una piccola nota finale ... creare foreste di piloni lungo le coste italiane o tappezzare l'italia di pannelli solari non credo sia un idea eccezzionale ....
    non+autenticato
  • > Ti facilito il compito .... io non solo voglio le
    > centrali nucleari sotto casa mia, ma ci lavorerei
    > pure e vorrei anche il deposito di scorie sotto
    > casa
    > mia!!!!!!!
    P.S. hai dimenticato di mettere il tuo indirizzo...A bocca aperta
    non+autenticato
  • Qui un link ad un documento molto interessante dove vengono comparati
    tutti i costi/benefici derivati dall'utilizzo dei vari tipi dienergia:    
    http://www.giorgioprinzi.it/nucleare/rilli/tabella...
    non+autenticato
  • bene così se adesso è difficile per i terroristi arrivare al combustibile nucleare, in futuro sarà un giochetto da ragazzi... ma come fanno ad avere idee così assurde? Ma qualcuno se li pone questi problemi fondamentali o no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pols Maurice
    > bene così se adesso è difficile per i terroristi
    > arrivare al combustibile nucleare, in futuro sarà
    > un giochetto da ragazzi... ma come fanno ad avere
    > idee così assurde? Ma qualcuno se li pone questi
    > problemi fondamentali o
    > no?


    sì.
    lo sai che le centrali nucleari sono certificate contro l'urto di testate missilistiche e aerei, ben da prima dell'11 settembre?

    Se c'è un terremoto, rifugiati dentro una centrale nucleare costruita a regola, può anche ribaltarsi la crosta terrestre, ma lì stai al sicuro.
  • Ma tu hai letto l'articolo? Questi scatolotti sono grandi meno di un container, pochi metri e sono fatti per essere interrati.
    non+autenticato
  • Le paure degli ignoranti:
    se avessi letto come funziona il reattore a Uranium Hydride di cui si parla nell'articolo sapresti che la concentrazione dell'uranio fissile è di solo il 10% contro una naturale dello 0,7%. Inoltre la lavorazione dell'Uranium Hydride è altrettanto difficile che quella dello Yellowcake (la base da cui si parte per la produzione del materialeper fare le bombe). Il reattore viene spedito già sigillato dalla fabbrica e non è fatto per essere aperto facilmente fuori dalla fabbrica. Con quello che pesa, il fatto che verrebbe interrato e il fatto che il contenitore esterno pesa, da solo, 15 tonnellate, non lo rendono un bersaglio facile per dei terroristi. Con lo stesso sforzo potrebbero fare più danni attaccando una raffineria di petrolio.
    Ma anche se attaccassero il reattore, al massimo potrebbero distruggerne l'infrastruttura esterna che serve a produrre energia elettrica; ma anche senza, il reattore non può andare fuori controllo, perché come la temperatura aumenta, l'idrogeno si scinde dall'uranio e smette da fungere da moderatore di neutroni, quindi si blocca la reazione.

    Dopo 10 anni di funzionamento c'è una quantità di scorie pari ad una palla da basket.
  • Salve a tutti, se a qualcuno interessa vi segnalo questa petizione contro il ritorno al nucleare che Per il Bene Comune sta cercando di portare avanti:

    http://petizione.perilbenecomune.org/

    se vi sembra una cosa giusta firmatela e, magari, fate girare la voce

    ciao e grazie
    Marco
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Azzalini
    > Salve a tutti, se a qualcuno interessa vi segnalo
    > questa petizione contro il ritorno al nucleare
    > che Per il Bene Comune sta cercando di portare
    > avanti:
    > http://petizione.perilbenecomune.org/

    perché cercando di entrare in http://perilbenecomune.org/
    viene chiesto login e password ?

    chi siete, furbastri ?
    non+autenticato
  • > perché cercando di entrare in
    > http://perilbenecomune.org/
    > viene chiesto login e password ?
    >
    > chi siete, furbastri ?

    semplicemente perchè la nuova versione del sito è in fase di test e per il momento sono aperte solo alcune sezioni, tipo quella per le petizioni... se vuoi la home page ufficiale è nel dominio net:
    htpp://www.perilbenecomune.net e li trovi tutto di tutto, compresi anche gli estratti conto(!)... trovami un altro movimento altrettanto trasparente Occhiolino

    Non sono (siamo) furbi anzi siamo delle persone assolutamente normali e desiderose solo di darsi da fare per i problemi concreti di questo Paese massacrato.
    Se vuoi altre notizie scrivimi pure in privato: marcoazzalini[togliquesto]@tiscali.it

    ciao
    Marco
    non+autenticato
  • Se tutti dicono NO al nuclerare, si puo' sapere chi dice SI e il suo SI prevale su tutto e tutti?
    I nomi di costoro?
    E poi, se uno come Rubbia sostiene che si puo' e si DEVE fare a meno del nucleare, perche' insistono a propinarcelo?
    SI PUO' farne a meno...SI PUO' scegliere, perche' allora NOI non abbiamo mai scelta?
    Sotterrano i minireattori...e a cosa vanno, a carote?Se la materia prima per alimentarli gia' oggi scarseggia, quanto mai potranno durare?
    E quando sono morti?Dove li metti?Gia' adesso non sappiamo dove cavolo infilarci il materiale radioattivo, ne tantomeno dove stivarlo senza possibili inquinamenti futuri.
    Sotto terra sarebbe l'ideale? MA i terremoti ci sono solo nei film?
    A me pare che stiano insistendo su di un sistema obsoleto ed inquinante solo per PROFITTO.
    La luce del sole non la puoi far pagare, le infrastrutture te le ripaghi in breve tempo e poi il solare non genera scorie, quindi non si possono prendere altrisoldi per la loro gestione.
    Qui per i profitti di qualche sciacallo rischiamo di morirci tutti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky
    > Se tutti dicono NO al nuclerare, si puo' sapere
    > chi dice SI e il suo SI prevale su tutto e
    > tutti?
    > I nomi di costoro?

    Io ho votato i verdi, ma studio ingegneria nucleare.
    Forse i *veri* ambientalisti sanno ragionare con obiettività.

    > E poi, se uno come Rubbia sostiene che si puo' e
    > si DEVE fare a meno del nucleare, perche'
    > insistono a propinarcelo?

    Forse perché Rubbia è UNA voce e non Dio.
    Rubbia è in conflitto di interessi con il "suo" solare termodinamico e quindi non può essere considerato una voce neutrale.

    > SI PUO' farne a meno...SI PUO' scegliere, perche'
    > allora NOI non abbiamo mai scelta?

    Ma a quale prezzo? Per comprare l'energia nucleare di altri?
    Bel modo di rinunciare al nucleare.
    Le rinnovabili? Niente che possa dare lo zoccolo duro del carico.
    Benissimo come integrazione, ma non sarà mai nel breve periodo sopra i pochi punti percentuali (senza idroelettrico), perché mancano le tecnologie mature.
    E nel frattempo che fai?
    Compri energia nucleare da altri o la produci con il carbone?

    > Sotterrano i minireattori...e a cosa vanno, a
    > carote?Se la materia prima per alimentarli gia'
    > oggi scarseggia, quanto mai potranno
    > durare?

    Falso. Con i reattori veloci posso avere combustibile per almeno 3000 anni.
    Per iniziare direi che basta.

    > E quando sono morti?Dove li metti?Gia' adesso non
    > sappiamo dove cavolo infilarci il materiale
    > radioattivo, ne tantomeno dove stivarlo senza
    > possibili inquinamenti futuri.

    Falso. Il riprocessamento già oggi è possibile.
    Il fatto è che l'uranio costa così poco che non conviene farlo.

    > Sotto terra sarebbe l'ideale? MA i terremoti ci
    > sono solo nei film?

    Il terremoto arriva anche in superficie. Non diciamo fesserie.
    Usare sistemi in cava facilita di molto lo schermaggio e rende il sistema ancora più sicuro.

    > A me pare che stiano insistendo su di un sistema
    > obsoleto ed inquinante solo per
    > PROFITTO.

    Non diciamo fesserie: il nucleare è il sistema di produzione di energia elettrica su grande scala più moderno.
    I motori delle auto? Metà 1800.
    Centrali a carbone? Inizio 1800.
    Gas? 800-900
    Nucleare? Ultimi 50 anni del 1900.

    > La luce del sole non la puoi far pagare, le
    > infrastrutture te le ripaghi in breve tempo e poi
    > il solare non genera scorie, quindi non si
    > possono prendere altrisoldi per la loro
    > gestione.

    Sono briciole. Utili, ma briciole.
    Non sopravvivi a briciole.

    > Qui per i profitti di qualche sciacallo rischiamo
    > di morirci tutti...

    Boom!
    Sai quanta gente è morta per l'incidente di Chernobyl, dove si è potuto fare qualcosa che sui reattori di tipo occidentale è fisicamente impossibile (come che la gravità vada verso l'alto, per capirci)?
    Meno che per i disastro di Bopal.
    Difendiamoci dalla chimica e lasciamo stare il sicuro nucleare.
    Quelli che dicono certe cose sono poi quelli che non si spaventano per una radiografia in più, che ti dà una dose di radiazioni superiore a quella che riceve un lavoratore esposto in un anno.
    non+autenticato
  • Quoto COMPLETAMENTE qvac.

    Sono fisico e ti posso dire che quello che ha detto qvac corrisponde a quanto ho studiato di fisica nucleare, termodinamica e tecnologie fotovoltaiche.
    Aggiungo che le cosidette "rinnovabili" costano ancora tantissimo e poi avete mai sentito parlare del disastro della diga di Banqiao?
    Li si faceva energia in maniera rinnovabile con l'droelettrico ma di quello nessuno ha paura, già, quella é "solo acqua"!
    I veri "verdi" prendono in considerazione e studiano approfonditamente molte ipotesi ed il nucleare é a mio avviso una fonte che dovrebbe essere sfruttata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qvac
    ...
    > Falso. Con i reattori veloci posso avere
    > combustibile per almeno 3000
    > anni.
    > Per iniziare direi che basta.
    >
    > > ...
    Stiamo con i piedi per terra, quanti reattori veloci ci sono in giro?
    quanti sono in progettazione e in costruzione, e visto che sei un fisico spiegaci perchè è stato chiuso in Francia il Superphenix che io non ho proprio capito.
    P.s. il 30 % dei capitali erano dell'ENEL
    non+autenticato
  • I discorsi tecnici sono solo una sorta di virtuosismo ma non rispettano l'evidenza.
    Potete dire quello che vi pare ma il nucleare NON E' TRATTATO NEL MODO MIGLIORE.
    Quindi, visto quello che si vede nei vari REPORT della situazione, direi che usare il nucleare equivale a rovinarsi la vita, non a perpetrarla.
    I reattori si chiudono, se fai la sommatoria dei reattori nel Mondo scopri che ricoprono un minimo del fabbisogno mondiale.
    Rubbia ha degli interessi? E perche' gli altri no forse?
    Solo che il solare, come viene descritto da lui ma non solo da lui, e' molto meno inquinante.
    C'e' da dire che Rubbia sostiene di poter produrre energia per il fabbisogno MONDIALE con solo 200Km2 di solare...in un arido ed inutile deserto.
    Hai qualche dato tecnico inoppugnabile che possa sostenere il contrario?
    LA fissione e' vecchia...la fusione sarebbe l'ideale ma SE e' possibile, nessuno lo dice.
    Comunque propongo di sotterrare una modica quantita di reattori sotto terra, quella di casa tua.
    Vediamo un po se hai ragione...o hai torto a considerarli questa PRIMIZIA di tecnologia e resa energetica ECOSOLIDALE.
    Altra cosa e' il fabbisogno ATTUALE e certo non lo soddisfi impiegando 5 anni a realizzare una centrale.
    Oltretutto, ci sono scoperte nell'ambito della gestione del solare che fanno ben sperare...non dobbiamo dormirci su e adagiarci su quello che c'e'.
    Comunque sono daccordo con te,usare il carbone e' peggio...e le morti per nucleare sono poche se paragonate a quelle per aids o fumo oppure alcool.
    Ma anche di semplice influenza...
    Ma se potessimo evitare anche quelle...magari...eh?
    PS:le radiografie le aborro, come tutte le pastrucchiate che ti fanno bere per i vari "contrasti".
    MA li, purtroppo, capita di non poterne proprio fare a meno...
    non+autenticato
  • > Forse perché Rubbia è UNA voce e non Dio.
    > Rubbia è in conflitto di interessi con il "suo"
    > solare termodinamico e quindi non può essere
    > considerato una voce
    > neutrale.
    quindi è giusto cacciarlo dall'italia vero? fortuna che hai votato i verdi...
    Rubbia è un premio nobel per la fisica, in caso ti sfuggisse, ma in italia va di moda cacciare i premi nobel (Fermi, Marconi, Rubbia), sono troppo intelligenti, reato GRAVISSIMO in italia

    forse la voce di un premo nobel per la fisica (sicuramente sarà un comunista mangia bambini, ateo poi), scopritore dei portatori delle interazioni deboli (sai i ricercatori lavorano ogni tanto, e qualche volta vengono anche pagati, anzi, venivano pagati...) è LEGGERMENTE più affidabile della tua e di quella di tanti pseudo-esperti da 4 soldi? ma forse eh...

    chissà perché in spagna zapatero l'ha accolto a braccia aperte, ma daltronde zapatero è un comunista mangia bambini, quindi è malvagio, sicuramente Rubbia è in incompetente, altrimenti il nostro attuale re non l'avrebbe cacciato via (per metterci una persona con idee più adatte al regime come presidente dell'enea)

    che paese schifoso.
    non+autenticato
  • Vedo che la gente abboca ancora molto bene alla propaganda verde.......
    Invece di Guardare il Grande fratello e l'Isola dei famosi e trasmissioni bruciacervello del genere se la gente imparasse a STUDIARE e documentarsi da TANTE fonti ufficiali e lasciasse poi fare ai TECNICI (non agli ammisnistratori però) vedrebbe che il nucleare è l'unica fonte che ci può salvare dall'avvelenamento del Petrolio, Gas ecc.
    Ma la gente che non capisce nulla, che è ignorante abbocca a qualsiasi cosa gli venga detta.
    Queste cose vanno lasciate ai tecnici e agli scienziati e non al popolino ignorante. I qualificati a parlare saranno forse 500 persone i tutta Italia, forse anche meno.

    Dato che di centrali nucleari è pieno il mondo e credo profondamente nella "Scienza" voto SI al nucleare. Lunica forma di energia alternativa e migliore al petrolio.

    Detto poi per inciso..... non è vero che il combustibile nucleare sta finendo.
    Non è vero che ci sono fonti alternative che permettono di fermare TOTALMENTE di bruciare petrolio, gas e qualsiasi diavoleria butti co2 nell'aria. Avremmo dovuto bloccare il petrolio gia 30 anni fa. Poi qualche pazzo per tornaconto personale (I verdi) ha pure bloccato con un referendum l'unica strada percorribile : Il nucleare.

    Anzi non è l'unica. L'altra è di spegnere qualsiasi cosa produce energia emettendo co2 e gas. Qundi vuol dire tornare all'età della pietra.

    A me il mondo moderno piace e quindi scelgo il nucleare.

    Chi non vota per il nucleare per il nucleare, dovrebbe per lo meno dire addio a corrente elettrica, auto e riscaldamento per coerenza.
    non+autenticato
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