Alfonso Maruccia
lunedì 10 novembre 2008

Botnet, infiltrati misurano l'economia dello Storm Worm

Si sono finti parte attiva della rete di PC zombie e hanno dirottato ignari utenti verso server virtuali per misurare la vera portata del business del malware

Roma - Arrivano ancora conferme "sperimentali" per quello che è già noto da tempo, vale a dire che il business delle botnet è enormemente profittevole, relativamente semplice da mettere su e senza particolari controindicazioni se si ha cura di camuffare adeguatamente le proprie tracce. Un business che, nel caso del notorio Storm Worm, frutta quasi 4 milioni di dollari di ricavi netti all'anno, sostengono i ricercatori dell'Università della California di San Diego e della UC Berkeley.

Per ottenere le informazioni necessarie a quantificare il valore effettivo della botnet riconducibile allo Storm Worm, i team delle due università statunitensi hanno adoperato una classica strategia da infiltrato, prendendo il posto di un componente chiave per la ricezione e lo smistamento degli ordini impartiti ai bot dal centro di comando&controllo del network malevolo.

Fatto questo i ricercatori hanno avuto la possibilità di fare il redirect di una parte dello spam del worm verso server da essi controllati, in tutto e per tutto uguali a quelli dello verme "reale" camuffati da dispensatori di pillole blu, arancioni e a pois per truffe finanziarie e per la raccolta fraudolenta di informazioni su account bancari.Il "subset" dirottato dai ricercatori dovrebbe equivalere all'1,5% della dimensione totale della botnet, e nonostante questo i numeri registrati sono notevoli: su un periodo di 26 giorni il worm ha mandato in circolazione qualcosa come 350 milioni di mail-spam contenenti i link ai siti fasulli controllati dagli esperti californiani. Di queste, la maggior parte delle e-mail è andata perduta nei filtri automatici anti-spazzatura, trasformandosi in potenziali "vendite" in 28 casi e portando a un ordine effettivo di "pillole della virilità".

Il valore di ogni singola vendita, e quindi la quantità di denaro sottratto agli utenti creduloni, è stato calcolato in 2.731 dollari complessivi, il che ha portato i ricercatori a stimare - considerando quell'1,5% di rete analizzata - un guadagno annuo complessivo per il business di Storm Worm di 3,5 milioni di dollari.

Tra gli altri interessanti dati evidenziati dall'indagine, tutti disponibili nello studio in formato PDF, vi sono la capacità di propagazione del malware, con un numero di nuovi bot giornalieri stimato tra i 3.500 e gli 8.500, e l'allarmante percentuale di utenti che, nonostante gli avvisi, le raccomandazioni e le campagne di "sensibilizzazione" alle problematiche concernenti la sicurezza informatica soprattutto in rete, continua a fare click sui link presenti nelle mail-spazzatura.

"Una persona su 10 che fa click per ricevere il malware è un dato serio" ha commentato il professore associato della USCD Stefan Savage, un dato che suggerisce "che per gli autori del worm il catturare un numero sempre maggiore di vittime sia poco più che una semplice questione di marketing".

Alfonso Maruccia
5 Commenti alla Notizia Botnet, infiltrati misurano l'economia dello Storm Worm
Ordina
  • si legge nell'articolo:


    "Di queste, la maggior parte delle e-mail è andata perduta nei filtri automatici anti-spazzatura, trasformandosi in potenziali "vendite" in 28 casi e portando a un ordine effettivo di "pillole della virilità""...

    e non capivo... come un solo ordine su 1,5.. poi ho letto l'articolo in inglese che dice:

    "Only 28 would-be sales resulted, and all but one of the potential clients ordered male enhancement drugs"

    che tradotto in italiano è:

    "sono risultate solo 28 potenziali vendite, e di queste in tutte tranne in una i clienti hanno ordinato delle medicine per il potenziamento maschile"...

    il riferimento alle "potenziali vendite" è dovuta al fatto che i ricercatori ovviamente non validavano la carta di credito....

    poi:

    "Il valore di ogni singola vendita, e quindi la quantità di denaro sottratto agli utenti creduloni, è stato calcolato in 2.731 dollari complessivi,"

    in realtà 2.731 non è il valore di ogni singola vendita, ma il totale delle 28 potenziali vendite... quindi il valore medio è stato calcolato in circa 100$

    "The average "buy" from each "sale" was about $100, which would have totaled roughly $2,731 for the researchers. "




    Suggerisco un corso di inglese ( o di italiano...) per il redattore...

    Again....
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 10 novembre 2008 23.27
    -----------------------------------------------------------
  • Errore mio, chissà che avevo fumato quando ho tradotto in italiano Con la lingua fuori

    Una semplice segnalazione dell'errore invece che un papiello con tanto di boriosa ostentazione di presunta superiorità nella(e) lingue andava più che bene, comunque....

    P.S.Consiglio respinto, grazie: non li amo particolarmente quando non li richiedo, e se vuoi farmi delle critiche usa un altro tono perché altrimenti non mi invogli a rispondere proprio benissimo, grazie Occhiolino
  • Non ci posso credere che esista davvero gente che clicca sul link, apre la pagina piena di malware, mette il numero della propria carta di credito e mandi i soldi VERI a questi tizi per avere del Viagra...
    Andrebbero presi e arrestati.
    Quelli che cliccano, intendo.
    In fondo si può benissimo accusarli di danneggiamento (nostro), di partecipazione in truffa informatica e favoreggiamento di attività criminali.
    Forse se su i giornali cominciassero ad apparire titoli tipo "Arrestato perchè ha cliccato sul link del Viagra!", la gente comincerebbe a pensarci un minimo.
    Perplesso
    non+autenticato
  • In una società bigotta e castrata, falsamente moralista può essere difficile trovare il coraggio per andare dal medico e farsi prescrivere le pillola blu.
    non+autenticato
 

La soluzione ideale per Security and Video Managed: le innovazioni Cisco.

Lavorare con Active Directory

Lavorare con Active Directory

Chi non conosce il concetto di Directory? Una directory è un catalogo strutturato di informazioni. Nel caso più comune in una directory sono contenute le informazioni relative ai file [...]