Il futuro dell'interfaccia uomo-computer

Il Gartner delinea il futuro prossimo delle interfacce d'interazione fra uomo e computer, prevedendo l'evoluzione di strumenti quali periferiche di input, display e software. Nel 2012 si userà ancora tastiera e mouse?

Roma - In una recente analisi, il Gartner tenta di delineare quale sarà il futuro delle interfacce uomo-computer da qui al 2012, un arco di tempo in cui l'evoluzione sembra destinata a procedere con velocità assai differenti a seconda degli strumenti d'interazione presi in esame. Se ad esempio il Gartner stima che la tecnologia dei display nei prossimi anni farà passi da gigante, così non sarà per le periferiche di input: fra dieci anni, la nota società di analisi prevede infatti che più del 95% delle informazioni sarà ancora immessa nei computer attraverso tastiera e mouse.

Entro il 2012 il Gartner pronostica il definitivo pensionamento dei monitor a tubo catodico (CRT) in favore di quelli a cristalli liquidi (LCD). Questa migrazione sarà favorita dall'arrivo, nei prossimi anni, di nuove tecnologie LCD come la Organic Light-Emitting Diodes (OLED) e la Light-Emitting Polymers (LEP), entrambe in grado di funzionare senza retroilluminazione (con un notevole risparmio energetico) e di migliorare ulteriormente la qualità visiva. A partire dal 2006 alcuni produttori dovrebbero poi rilasciare sul mercato i primi schermi flessibili, la cui caratteristica peculiare sarà quella di poter essere piegati o arrotolati come un poster.

Sul fronte delle periferiche di input, come si è detto, l'evoluzione tecnologica sarà assai più prudente, tuttavia il Gartner stima che a dare un certo impulso all'innovazione sarà soprattutto il settore mobile, dove già oggi si stanno diffondendo tecnologie come quella per il riconoscimento della voce e della scrittura: soprattutto quest'ultima ha trovato terreno fertile sul mercato dei palmari e del Tablet PC. Il Gartner sostiene che entro il 2007 oltre il 70% dei PDA supporterà in modo nativo il riconoscimento della scrittura e alcune più limitate funzionalità per il riconoscimento di comandi vocali.
Sebbene la tecnologia per il riconoscimento vocale sia al momento in uno stato di sviluppo più avanzato di quella relativa al riconoscimento della scrittura, il Gartner ritiene che la prima non ha ancora grandi chance per diffondersi sul mercato di massa ma resterà, probabilmente fino al prossimo decennio, una funzionalità particolarmente adatta alle applicazioni business-to-consumer: oggi, ad esempio, sta entrando in un numero crescente di call center aziendali.

Per quel che riguarda le interfacce software, il Gartner ritiene non subiranno grosse rivoluzioni (il 3D, a quanto pare, è ancora lontano) ma continueranno il loro processo di avvicinamento al Web: questo dovrebbe migliorare, secondo la società di analisi, l'interoperabilità fra ambienti operativi differenti e il miglioramento della qualità dell'accesso alle informazioni. Il "browsing" sarà, secondo il Gartner, "il paradigma di accesso per il futuro".
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17 Commenti alla Notizia Il futuro dell'interfaccia uomo-computer
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  • ad immaginare il riempimento di un foglio di excel, numeri, formule, macro usando solo il controllo vocale,
    terribile vero?
    non+autenticato
  • ma il futuro remoto sarà un altro.
    L'interfaccia uomo macchine sarà il prodotto finito, non informazioni per produrre/guidare/ideare un lavoro.
    L'avanzamento delle interfacce è solo il canto del cigno della concezione robotica/informatica attuale, ma presto o tardi non basterà più dare-ricevere informazioni alle macchine per controllarle, sarà sufficiente e/o necessario dargli una intelligenza per eseguire un task iniziale complesso, con capacità di ragionamento a lungo termine ed autoistruzione/auto evoluzione. Questo renderà non necessari e obsoleti gli strumenti di controllo per le macchine, inteso sia come input che come output, l'interazione sarà sempre minore per ottenere un prodotto sempre più raffinato.
    Ad es. agli albori dell'informatica era necessario interagire con un computer a livello di interruttori, poi sono stati creati gli instruction set, poi linguaggi ad alto livello, poi i sistemi operativi... in pratica si fa sempre meno per ottenere risultati più complessi.
    Il futuro non passerà per strumenti di maggiore integrazione con le macchine (salvo il miglioramento dei necessari strumenti che mettano gli umani in grado di usufruire del lavoro delle macchine, come grafica, video, informazioni, elaborazioni dati), ma passerà soprattutto attraverso macchine in grado di necessitare minori interazioni con l'uomo, e a livello sempre più alto (più naturale dal punto di vista dell'utente) per dare risultati più sofisticati.
    non+autenticato
  • "Il Gartner sostiene che entro il 2007 oltre il 70% dei PDA supporterà in modo nativo il riconoscimento della scrittura"

    cioè nel 2007 i PDA funzioneranno bene come funzionava il newton nel 1995?

    corbezzoli!
  • - Scritto da: LaNberto
    > "Il Gartner sostiene che entro il 2007 oltre
    > il 70% dei PDA supporterà in modo nativo il
    > riconoscimento della scrittura"
    >
    > cioè nel 2007 i PDA funzioneranno bene come
    > funzionava il newton nel 1995?
    >
    > corbezzoli!

    si, però la gente li comprerà...
    scherzi a parte:
    1) il riconoscimento della scrittura, l'ocr e il riconoscimento vocale sono ancora abbastanza penosi, finchè lo saranno sarà difficile fare capire ad un computer quello che vogliamo utilizzando i mezzi tradizionali (carta e penna, urli, "leggi qua" sventolando un foglio di carta...) e quando i computer saranno pronti magari la gente sarà pronta a usare tastiera e mouse!
    2) la gente deve essere motivata, per bisogni indotti o stile di vita, ad usare un device, se non ci sono le occasioni o i motivi che ci sia o meno la tecnologia non fa fatto, non sempre il fatto che ci sia è un traino sufficiente.
    non+autenticato

  • non temere,
    vedrai che verrà imposto a tutti...
    per legge!

    Auguri
    non+autenticato
  • L'interfaccia neurale sarà sviluppata su palladium, solo i pensieri certificati potranno essere elaborati, gli altri verranno eliminati dalla tasklist del cervello.
  • - Scritto da: Vaira
    > L'interfaccia neurale sarà sviluppata su
    > palladium, solo i pensieri certificati
    > potranno essere elaborati, gli altri
    > verranno eliminati dalla tasklist del
    > cervello.

    e se l'utente compie una operazione non valida verrà terminato?

    e i processi in loop dopo quanto cadono in prescrizione?

    e se un task non riceve abbastanza risorse da un sistema multiprocessore può chiedere per il legittimo sospetto di cambiare CPU?

    e se si pianta il sistema a contatto neurale diretto e si riavvia in modalità provvisoria ci tocca di vedere tutto il mondo a 16 colori?
    non+autenticato
  • > e se l'utente compie una operazione non
    > valida verrà terminato?

    No, verrà formattato e reinstallato. Un utente è un animale da consumo per nuovi software e nuove periferiche, se lo termini non guadagni più su di lui.

    > e i processi in loop dopo quanto cadono in
    > prescrizione?

    Al rilascio di nuovi firmware e di nuove versione del software.

    > e se un task non riceve abbastanza risorse
    > da un sistema multiprocessore può chiedere
    > per il legittimo sospetto di cambiare CPU?

    Purchè sia un task relativo ad un programma certificato, coperto da regolare licenza ed accompagnato da fattura che ne testimoni l'acquisto.

    > e se si pianta il sistema a contatto neurale
    > diretto e si riavvia in modalità provvisoria
    > ci tocca di vedere tutto il mondo a 16
    > colori?

    Speraci, perchè se vai in blu-screen, caro mio, vedrai un colore solo finchè non ti reinstallano.
  • > No, verrà formattato e reinstallato. Un
    > utente è un animale da consumo per nuovi
    > software e nuove periferiche, se lo termini
    > non guadagni più su di lui.
    mah, secondo me si fa prima ad allevarne uno nuovo...

    > > e se un task non riceve abbastanza risorse
    > > da un sistema multiprocessore può chiedere
    > > per il legittimo sospetto di cambiare CPU?
    > Purchè sia un task relativo ad un programma
    > certificato, coperto da regolare licenza ed
    > accompagnato da fattura che ne testimoni
    > l'acquisto.
    altrimenti non lo facciamo nemmeno girare!

    > > e se si pianta il sistema a contatto
    > neurale
    > > diretto e si riavvia in modalità
    > provvisoria
    > > ci tocca di vedere tutto il mondo a 16
    > > colori?
    > Speraci, perchè se vai in blu-screen, caro
    > mio, vedrai un colore solo finchè non ti
    > reinstallano.
    no, il blue screen lo vedi sempre a due colori, schermo blu e scritte bianche (anche se il bianco non è un colore è sempre un valore diverso da "blu"), certo che per l'aiuto che da meglio farlo a scritte blu su sfondo blu! ; )
    non+autenticato
  • AHAHAH
    Sarebbe da far circolare sta cosa, meglio di tutto lo spam che mi arriva ogni giorno!
    non+autenticato
  • ... per UT2003.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ... per UT2003.

    Esatto !!!

    Finalmente qualcuno che ha capito la vera utilita'.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... per UT2003.

    ... con feedback dolorifico ogni volta che ti fragganoCon la lingua fuoriP

    ciao!
    Funz
    12979
  • Quello che non stenterei a definire autentico sballo dei sensi.
    non+autenticato