Accessibilità, arriva la proposta di legge

Presentato un progetto che stabilisce il diritto all'accesso alle risorse telematiche per i disabili. Previste sanzioni fino a 3.000 euro per chi non provvede

Roma - A firma dei due deputati di Forza Italia Antonio Palmieri e Cesare Campa, è stata presentata ieri una proposta di legge che intende rendere un diritto l'accessibilità alle risorse informatiche pubbliche e di pubblica utilità da parte dei disabili.

La proposta, illustrata nel corso del convegno IWA "Internet: un diritto per tutti" che si è tenuto a Venezia, al primo articolo fa esplicito riferimento agli standard di accessibilità varati dal World Wide Web Consortium.

Nei successivi articoli, in totale sono otto, viene definito cosa debba intendersi per risorse "info-telematiche" pubbliche e di pubblica utilità, quali siano gli obblighi per le amministrazioni nella realizzazione dei siti internet e quali gli strumenti per agevolare l'integrazione del lavoratore disabile attraverso le tecnologie assistive.
L'articolato, oltre a richiedere una vigilanza ministeriale e sostegno economico per le iniziative volte a questo scopo, prevede anche sanzioni da 500 a 3.000 euro per le aziende e le amministrazioni che non si adeguino.

L'intera proposta è pubblicata sul sito dell'associazione dei webmaster IWA, qui.
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54 Commenti alla Notizia Accessibilità, arriva la proposta di legge
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  • di handycap, ma in questo caso specifico mi auguro "di sfiga"
    A tutti i "normali" che si sono permessi di lanciare strali politici
    usando un argomento così dlicato.................
    Vi venisse un bell'ictus che vi inchiodasse su una carrozza a vita...........................merde che altro non siete........................

    Firmato:
         handy-iettatore
    non+autenticato
  • dalla home del sito di palmieri:


    META NAME="Keywords" CONTENT="Politica, forza, italia, cultura, parlamento, sport, palmieri, berlusconi, onorevole, Internet">


    che sia il mago do nascimiento di internet?Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > dalla home del sito di palmieri:
    >
    >
    > META NAME="Keywords" CONTENT="Politica,
    > forza, italia, cultura, parlamento, sport,
    > palmieri, berlusconi, onorevole, Internet">
    >
    >
    > che sia il mago do nascimiento di internet?
    > Sorride

    Cerchiamo di portare argomenti costruttivi... è nell'interesse di tutti.
  • La nostra proposta di legge non ha l'ambizione di essere esaustiva e definitiva. E', come ho detto al convegno di Venezia, un punto di partenza (spero un buon punto di partenza) per aprire il dibattito sul tema, portalo fuori dal recinto degli addetti ai lavori e aprirlo all'attenzione dell'opinione pubblica, perché ciò è funzionale a portare a definizione la legge nel 2003.
    Assieme al collega Campa, sollecitiamo critiche ma soprattutto suggerimenti migliorativi del testo. Sarebbe bello se la nostra proposta fosse "nostra" come primi firmitari ma diventasse "di tutti" ad un coinvolgimento veramente diffuso.
    Cordiali auguri...

    on. Antonio Palmieri
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > La nostra proposta di legge non ha
    > l'ambizione di essere esaustiva e
    > definitiva. E', come ho detto al convegno di
    > Venezia, un punto di partenza (spero un buon
    > punto di partenza) per aprire il dibattito
    > sul tema, portalo fuori dal recinto degli
    > addetti ai lavori e aprirlo all'attenzione
    > dell'opinione pubblica, perché ciò è
    > funzionale a portare a definizione la legge
    > nel 2003.

    Presto inseriremo i filmati video e l'audio del convegno così tutti potranno vedere cosa è nato da Venezia Sorride

    Buon lavoro Occhiolino

  • Ebbene si, in Italia funziona così! diamo la massima attenzione a problemi secondari e ci dimentichiamo delle cose + importanti. Al posto di obbligare telecom & c. a migliorare l'accesso veloce per dare internet di qualità a tutti noi vogliamo dare la massima accessibilità ai siti istituzinali e non. ma sapete quanto cosat una manovra del genere? basterebbe fare un unico e buon portale realmente accesibile e non xxx portali accessibili solo sulla carta.

    ma si sà che in Italia funziona così....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ebbene si, in Italia funziona così! diamo la
    > massima attenzione a problemi secondari e ci
    > dimentichiamo delle cose + importanti. Al
    > posto di obbligare telecom & c. a migliorare
    > l'accesso veloce per dare internet di
    > qualità a tutti noi vogliamo dare la massima
    > accessibilità ai siti istituzinali e non.

    e cosa c'è di male? ovvio, ognuno ha le sue priorità...
    e poi, chi l'ha detto che non si possono fare entrambe le cose?

    > ma sapete quanto cosat una manovra del genere?

    quanto?

    > basterebbe fare un unico e buon portale
    > realmente accesibile e non xxx portali
    > accessibili solo sulla carta.

    un unico portale per tutti i siti pubblici/di pubblica utilità?
    spero che tu stia scherzando... invece di riadattare quelli esistenti li facciamo rifare tutti da zero ad una ditta sola? forse sei tu che non hai idea di quanto costerebbe una cosa del genere e quanti ci speculerebbero su!

    > ma si sà che in Italia funziona così....

    magari è la prima iniziativa seria presa in questo campo degli ultimi 10 anni, ma si sa: quando il dito indica la luna l'imbecille guarda il dito...
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