Gaia Bottà
lunedì 17 novembre 2008

UK, moderazione preventiva sui contenuti web

E' la nuova visione del ministero della Cultura: perché far pubblicare tutto direttamente online quando può prima passare l'esame di comitati, commissioni, dipartimenti e gruppi di lavoro? Pronte le pagelle per gli operatori

Roma - I gestori delle piattaforme di sharing dovrebbero disporre di tempi tecnici che trascorrano tra la condivisione dei contenuti da parte degli utenti e la pubblicazione: il flusso di contenuti dovrebbe passare dal filtro della moderazione. Il tutto, spiegano dal ministero della Cultura del Regno Unito, a favore degli animi più sensibili che vagolano per la rete.

Ad avanzare la proposta è il sottosegretario alla Cultura, all'Industria della creatività e al Turismo del Regno Unito, Barbara Follett: rivendica maggiori protezioni per i giovani netizen, rivendica la complicità degli intermediari della rete. Follett suggerisce che i gestori delle piattaforme introducano un meccanismo di moderazione preventiva: dovrebbe passare del tempo tra il caricamento dei contenuti da parte dell'utente e l'effettiva pubblicazione da parte degli intermediari. Un tempo indispensabile affinché i gestori dei servizi Internet effettuino un controllo sul materiale postato e filtrino i contenuti che ritengono inadatti, assumendosi quelle responsabilità che Follett ritiene si assumano le aziende "a cui le persone possono accordare la loro fiducia".

Il mondo politico britannico da tempo tenta di attribuire agli operatori della rete la responsabilità di vigilare sui contenuti inadatti all'intera platea dei netizen: se il ministro dell'Istruzione ha in passato sostenuto che i gestori di questi servizi si debbano sobbarcare l'onere del controllo sulla base di una responsabilità sociale e di un imperativo morale, anche le forze di polizia hanno invocato il controllo editoriale da parte dei gestori di piattaforme e di reti sociali online. Gli intermediari si sono limitati a declinare le proprie policy affinché aderiscano al meglio alle istanze emerse dalle autorità e a ribadire che controllo e censura preventivi sono da escludere: la mole dei contenuti che ogni istante viene caricata dagli utenti è ingombrante, le community hanno a disposizione degli strumenti per richiamare l'attenzione del fornitore di servizi e spingerlo a valutare l'idoneità di un contenuto caricato dal netizen.Ma non tutti gli intermediari dimostrano di agire in modo che questi strumenti siano davvero efficaci: gli allarmi degli utenti rimangono a volte disattesi, i tempi con cui i fornitori di servizi elaborano le richieste sono sovente interminabili. Qualora i fornitori di servizi non si piegassero a vagliare ogni contenuto postato dagli utenti, Follett propone di valutare l'efficienza delle contromisure basate sulle segnalazioni delle community di utenti: se c'è chi propone di istituire delle pagelle che indichino i tempi di reazione dei fornitori di servizi rispetto alle segnalazioni degli utenti. Follett sottolinea che "svergognare qualcuno è una strategia che spesso può funzionare molto bene". "È necessario che i fornitori di servizi Internet si facciano avanti - pungola Follett - e dimostrino che sono organizzazioni responsabili ai cui servizi possiamo raccomandare i nostri bambini".

Il sottosegretario ricorda che sono in molti a definire la rete un terreno di frontiera, una sorta di "selvaggio West ai tempi della corsa all'oro" ancora in attesa di regole: nonostante Follett dichiari di credere fermamente nel principio di autoregolamentazione, non rinuncia a paventare che "quello di cui abbiamo bisogno è che questo selvaggio West venga regolamentato quanto prima".

Gaia Bottà
33 Commenti alla Notizia UK, moderazione preventiva sui contenuti web
Ordina
  • Si potrebbe adottare un metodo per prevenire le proposte idiote dei politici...
    Nel passato metodi "preventivi" sono già stati usati...
    La rupe tarpea, la cicuta, la mannaia del boia, la ghigliottina e infine la defenestrazione...
    http://it.wikipedia.org/wiki/Defenestrazione_di_Pr...
    Versione "praghese" della prevenzione!
    non+autenticato
  • - Scritto da: The Punisher
    > Defenestrazioni.
    >
    > Esempi Italiani.
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Pinelli

    Mi spiace sei fuori targhet!
    Non mi risulta fosse al governo ne che abbia fatto proposte di moderazione preventiva....
    ahhh già che ci siamo mi ero scorato di citare piazzale loreto!
    A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    Saluti e baci!
    non+autenticato
  • Target.

    Giusto per la precisione Occhiolino

    Per il resto accetto la critica Occhiolino
  • Premessa: vivo a Londra.

    Premessa N.2: tutti i miei colleghi, anche quelli che li hanno votati, odiano ormai visceralmente i laburisti ed il loro concetto di "nanny state".

    Ora, considerato che alle ultime elezioni locali hanno preso una batosta strepitosa e che il sondaggio piu' pietoso li da 20 punti percentuali sotto i conservatori, qui siamo tutti convinti che il partito attualmente al governo soffra di masochismo cronico.

    In ogni caso: FORZA DAVID (Cameron)! Sorride
  • - Scritto da: The Punisher
    > Premessa: vivo a Londra.
    >
    > Premessa N.2: tutti i miei colleghi, anche quelli
    > che li hanno votati, odiano ormai visceralmente i
    > laburisti ed il loro concetto di "nanny
    > state".
    >
    > Ora, considerato che alle ultime elezioni locali
    > hanno preso una batosta strepitosa e che il
    > sondaggio piu' pietoso li da 20 punti percentuali
    > sotto i conservatori, qui siamo tutti convinti
    > che il partito attualmente al governo soffra di
    > masochismo
    > cronico.

    Ok, ma io temo che in quanto a "nanny state" i conservatori faranno di peggio, e questo non solo in UK.
    Basta vedere negli USA, dove le proposte in termini di internet e tecnocontrollo, tra Democratici e Repubblicani non variavano molto.
    La scelta era tra chi come la Clinton vuole castrare internet per motivi femministi e "progressisti" e chi come la Palin la vuole castrare per motivi familisti e "conservatori".
    O la padella o la brace. Bella scelta.

    Visto che vivi a Londra ti chiedo: qual è la posizione dei conservatori a proposito di gestione di internet, CCTV e tecnocontrolli vari? Sono meglio o peggio dei laburisti?
    non+autenticato
  • Decisamente meglio direi.

    Innanzitutto sono contrari all'introduzione della carta d'identita' (biometrica o cartacea, non importa).

    Sulla gestione di Internet non ci sono posizioni particolari.

    per quanto riguarda videocontrollo e CCTV il discorso e' molto piu' complicato di quello che sembra e dovremmo scriverne per ore. Dedicargli poche righe sarebbe una soluzione troppo semplicistica.
  • - Scritto da: The Punisher
    > Decisamente meglio direi.
    >
    > Innanzitutto sono contrari all'introduzione della
    > carta d'identita' (biometrica o cartacea, non
    > importa).

    E questo è già qualcosa.

    > Sulla gestione di Internet non ci sono posizioni
    > particolari.

    Questo invece è grave, perché sarebbe come non avere posizioni sulla guerra in Iraq o sulla crisi economica, il che vuol dire che intanto non dicono nulla e poi fanno quel cavolo che vogliono.
    Mi piacerebbe sapere la prospettiva conservatrice su temi con la net neutrality, il p2p e la "difesa" del copyright, il filtraggio dei contenuti internet, la censura sui videogame e così via.
    Anche se il partito non ha posizioni proprie in materia, credo si possa comunque capire qualcosa dalle attività storiche dei singoli membri in materia.
    Ad es. anche se Obama nel suo programma sostiene la net neutrality e afferma che i filtri per "proteggere" i minori devono stare sul lato utente e non sul lato server (e vivaddio che qualcuno lo dice!), le attività di molti del suo partito hanno spesso mosso in direzione contraria.

    > per quanto riguarda videocontrollo e CCTV il
    > discorso e' molto piu' complicato di quello che
    > sembra e dovremmo scriverne per ore. Dedicargli
    > poche righe sarebbe una soluzione troppo
    > semplicistica.

    Eppure è un discorso fondamentale, perché piantare telecamere dappertutto sta diventando trend generale anche in Italia, ed è dal Regno Unito che è partita la moda.
    PI ci ha dedicato un bel po' di articoli sulla questione, e anche sulla malagestione dei dati raccolti tramite CCTV.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mangosutu Butelezi
    > - Scritto da: The Punisher
    > > Decisamente meglio direi.
    > >
    > > Innanzitutto sono contrari all'introduzione
    > della
    > > carta d'identita' (biometrica o cartacea, non
    > > importa).
    >
    > E questo è già qualcosa.
    >
    > > Sulla gestione di Internet non ci sono posizioni
    > > particolari.
    >
    > Questo invece è grave, perché sarebbe come non
    > avere posizioni sulla guerra in Iraq o sulla
    > crisi economica, il che vuol dire che intanto non
    > dicono nulla e poi fanno quel cavolo che
    > vogliono.
    > Mi piacerebbe sapere la prospettiva conservatrice
    > su temi con la net neutrality, il p2p e la
    > "difesa" del copyright, il filtraggio dei
    > contenuti internet, la censura sui videogame e
    > così
    > via.
    > Anche se il partito non ha posizioni proprie in
    > materia, credo si possa comunque capire qualcosa
    > dalle attività storiche dei singoli membri in
    > materia.
    > Ad es. anche se Obama nel suo programma sostiene
    > la net neutrality e afferma che i filtri per
    > "proteggere" i minori devono stare sul lato
    > utente e non sul lato server (e vivaddio che
    > qualcuno lo dice!), le attività di molti del suo
    > partito hanno spesso mosso in direzione
    > contraria.
    >
    > > per quanto riguarda videocontrollo e CCTV il
    > > discorso e' molto piu' complicato di quello che
    > > sembra e dovremmo scriverne per ore. Dedicargli
    > > poche righe sarebbe una soluzione troppo
    > > semplicistica.
    >
    > Eppure è un discorso fondamentale, perché
    > piantare telecamere dappertutto sta diventando
    > trend generale anche in Italia, ed è dal Regno
    > Unito che è partita la
    > moda.
    > PI ci ha dedicato un bel po' di articoli sulla
    > questione, e anche sulla malagestione dei dati
    > raccolti tramite
    > CCTV.


    Uhm visto l'argomento,
    Quasi Quasi vi posto un Bansky!A bocca aperta

    http://www.banksy.co.uk/outdoors/images/landscapes...

    www.banksy.co.uk - per tutte le altre immagini, che vi consiglio spassionatamente!
    Visto quanto questo Writer ha a cuore la questione!
    non+autenticato
  • Carino!

    Nel frattempo solo nel borough dove abito sono stati sventati 4 tentativi di stupro, 10 rapine e 3 accoltellamenti nell'ultimo mese tramite videosorveglianza.

    Come vedi il problema non e' proprio semplice.
  • - Scritto da: Mangosutu Butelezi

    > > Sulla gestione di Internet non ci sono posizioni
    > > particolari.
    >
    > Questo invece è grave, perché sarebbe come non
    > avere posizioni sulla guerra in Iraq o sulla
    > crisi economica, il che vuol dire che intanto non
    > dicono nulla e poi fanno quel cavolo che
    > vogliono.

    Ti rimando al loro sito internet:

    http://www.conservatives.com/

    Queste le loro politiche su sicurezza nazionale
    http://www.conservatives.com/Policy/Where_we_stand...

    Queste quelle su Crimine e giustizia.
    http://www.conservatives.com/Policy/Where_we_stand...

    Notare: "We will reform the Regulation of Investigatory Powers Act (RIPA), which regulates police surveillance, so that authorisation is not needed in straightforward cases. At the same time, we will take steps to prevent the misuse of surveillance powers by local authorities"

    > Mi piacerebbe sapere la prospettiva conservatrice
    > su temi con la net neutrality, il p2p e la
    > "difesa" del copyright

    ...CUT...

    Manda loro una e-mail e chiediglielo! Sorride
    Sono solo un simpatizzante, mica il loro portavoce!

    > > per quanto riguarda videocontrollo e CCTV il
    > > discorso e' molto piu' complicato di quello che
    > > sembra e dovremmo scriverne per ore. Dedicargli
    > > poche righe sarebbe una soluzione troppo
    > > semplicistica.
    >
    > Eppure è un discorso fondamentale, perché
    > piantare telecamere dappertutto sta diventando
    > trend generale anche in Italia, ed è dal Regno
    > Unito che è partita la
    > moda.

    Hai qualche ora da buttare via?
    Quando le avro' anch'io ne parlero' volentieri con te.
    Ripeto, il problema non e' cosi' semplice.

    Saluti
  • mah, sarà che la scozia - dove vivo da 4 anni - è più labour dell'inghilterra e quindi le notizie arrivano distorte, ma mi pare che da quando è iniziato il tracollo finanziario i conservative siano calati notevolmente, a vantaggio dei labour. I 20 punti percentuali non ci sono più.
    Cameron? Appare sicuramente meglio di parecchi conservatori degli ultimi anni, anche perchè su parecchie questioni si vende come non-conservatore (vedi questioni ecologiche).
    Ho parecchi dubbi sulla sua sostanza (mi sembra molto "fuffa", un po' come bojo, il sindaco biondo).
    Brown? secondo me è meno peggio di come lo disegnano i giornali, ma è sicuramente palloso. [eviterò ogni commento su un primo ministro di un'altra nazione a caso che invece cerca di non esserlo, con risultati ridicoli]
    non+autenticato
  • E va beh.. Tu vivi in una enclave comunista! Sorride
  • Seriamente ora...

    Letto ora sul Financial Times.

    "Britain is set to enter a recession as severe as that of 1991, with the economy shrinking by 2.5 per cent from its peak before reaching a trough late next year, according to a sharply revised forecast from the CBI employers’ body.

    Unemployment is expected to hit 9 per cent by 2010, leaving nearly 3m people out of work. Next year the economy is expected to contract by 1.7 per cent, against a growth forecast of 0.3 per cent made in September."

    E dopo questa li voglio proprio vedere Brown e Darling...
  • In Europa (e l'UK non ne fa parte) esiste una direttiva che dice il contrario (2000/31/CE) e cioè che i fornitori di servizi, connettività e spazi (ISP e ASP) non sono tenuti ad effettuare controlli attivi bensì, dietro segnalazione degli aventi diritto o delle autorità, a rimuovere eventuali contenuti illeciti, ma i vari Paesi membri hanno lo stesso atteggiamento del Regno Unito...
    H5N1
    1610
  • L'UK fa parte dell'Unione Europea come puoi verificare a http://europa.eu/abc/european_countries/index_it.h...
    Quello di cui non fa parte è, ad esempio, il trattato di Schengen, per cui per entrare ed uscire dallo UK devi mostrare la carta d'identità. Magari ti confondevi con quello. Schengen e l'EU sono però due cose diverse ed in Schengen ci sono paesi che non sono nell'EU così come paesi EU non sono in Schengen. Vedi http://www.axa-schengen.com/english/schengen-count...

    A parte questo, sono d'accordo con te che c'è quella direttiva e finché c'è (spero il più a lungo possibile) giudici e parlamenti dovrebbero attenervicisi e smettere di rompere i cosi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fornitore di Servizi
    > L'UK fa parte dell'Unione Europea come puoi
    > verificare a
    > http://europa.eu/abc/european_countries/index_it.h
    > Quello di cui non fa parte è, ad esempio, il
    > trattato di Schengen, per cui per entrare ed
    > uscire dallo UK devi mostrare la carta
    > d'identità. Magari ti confondevi con quello.

    Giusta correzione.


    > A parte questo, sono d'accordo con te che c'è
    > quella direttiva e finché c'è (spero il più a
    > lungo possibile) giudici e parlamenti dovrebbero
    > attenervicisi e smettere di rompere i
    > cosi...

    Motivo per il quale, secondo me, la causa tra YouTube e Mediaset dovrebbe finire con la sola rimozione del materiale indicato da Mediaset e si sarebbe di nuovo da capo visto che Google Inc. non è tenuta a controllare i contenuti, ma solo a rimuoverli dopo segnalazione.
    H5N1
    1610
  • - Scritto da: H5N1
    > - Scritto da: Fornitore di Servizi
    > > L'UK fa parte dell'Unione Europea come puoi
    > > verificare a
    > >
    > http://europa.eu/abc/european_countries/index_it.h
    > > Quello di cui non fa parte è, ad esempio, il
    > > trattato di Schengen, per cui per entrare ed
    > > uscire dallo UK devi mostrare la carta
    > > d'identità. Magari ti confondevi con quello.
    >
    > Giusta correzione.
    >
    >
    > > A parte questo, sono d'accordo con te che c'è
    > > quella direttiva e finché c'è (spero il più a
    > > lungo possibile) giudici e parlamenti dovrebbero
    > > attenervicisi e smettere di rompere i
    > > cosi...
    >
    > Motivo per il quale, secondo me, la causa tra
    > YouTube e Mediaset dovrebbe finire con la sola
    > rimozione del materiale indicato da Mediaset e si
    > sarebbe di nuovo da capo visto che Google Inc.
    > non è tenuta a controllare i contenuti, ma solo a
    > rimuoverli dopo
    > segnalazione.

    Pienamente d'accordo, se non fosse che sono assolutamente contrario ad ogni forma di rimozione di contenuto.

    Previa assoluta contrarietà ad ogni forma di copyright nel multimedia.
    non+autenticato
  • Questo non lo direi.
    Credo sia giusto pagare il giusto e riconoscere la paternità di un'opera.
    Ma credo anche che l'abuso di questo diritto sia più criminale del presunto crimine di "furto" da parte di chi "scarica".
    H5N1
    1610
  • - Scritto da: H5N1
    > Questo non lo direi.
    > Credo sia giusto pagare il giusto e riconoscere
    > la paternità di
    > un'opera.
    > Ma credo anche che l'abuso di questo diritto sia
    > più criminale del presunto crimine di "furto" da
    > parte di chi
    > "scarica".

    Come artista (a cui viene quindi imposto l'assurdo "Pizzo" EMPALS e SIAE, e parliamo di quasi 300€/anno..), credo che sia giusto pagare per riconoscere un opera a chi l'ha pensata, gestata e creata.

    Come appassionato di musica, che si ritrova davanti una determinata situazione, che tutti noi ben conosciamo, credo però che la VERA motivazione della "Decadenza" del odierno mercato musicale, non debba essere ricondotta alla "Pirateria", ma anzi, la colpa è delle stesse Major, che oggi come non mai cercano di guadagnare molto con poco.

    Questo per l'appunto hanno insegnato dei progetti ingegnosi come le prime boyband negli anni '90, o anche il Metal, tanto per fare un esempio.

    Situazione che, unitamente all'attuale mercato musicale italiano (ed estero) mainstream, ai "pizzi" che devo pagare per NON essere tutelato, e alle buffonate fantascientifiche che si apprestano a realizzare determinate legislazioni europee, compresa la nostra (i soliti vampiri, staranno gia affilando le lame, e sapete a chi mi riferisco.)..

    Si, insomma, tutte queste belle cosette bastano e avanzano, per trasformarmi da onesto artista, a ONESTO pirata.
    Checchè ne dica la legge..

    Come pirata, perciò, mi sento in dovere di fare pirateria, e farla in maniera consapevole!

    Altro che Netizen Ignari Tagliati Fuori al Terzo Avviso!

    Qui non si tratta di adattarsi a ciò che accade, qui si tratta di EVITARE che determinate cose NON accadano!

    Finchè il mondo della Musica (e lo dico parlando da artista, e da ascoltatore di musica in primis) sarà attanagliato dall'"oligarchia occulta" (e per oligarchia occulta intendo un cartello, ovviamente non ufficializzato, tra etichette discografiche, grandi produttori e addirittura stati, e relative legislazioni)
    non ci sarà ALCUN modo di "progredire" in questo senso, non ci sarà ALCUN modo di "innovare",
    non ci sarà ALCUN modo per un bravo artista, di vivere in maniera equa delle sue opere.

    A meno che esso non sia legato a determinati ambienti.

    Certo è davvero dura esporre in cosi poche righe un discorso talmente ampio.
    Di fatto questo ne è solo un abbozzo.
    E, naturalmente, mi scuso per le imprecisioni e/o mancanze.
    non+autenticato
  • E' difficile parlare in modo così chiaro ed esplicito su P.I. vuoi perchè c'è subito qualche troll che fa capolino alla prima occasione, vuoi per la permalosità del T1000.

    Che le Major siano "furtarole" è indubbio, che gli oboli alla SIAE siano un pizzo anche e lo stesso dicasi per l'iniquità del costo dell'opera stessa.

    Ben venga la "prova prima dell'acquisto" (ovvero io scarico e ascolto, se mi piace compro se no morite anche di fame, vermi).
    H5N1
    1610
  • - Scritto da: H5N1
    > E' difficile parlare in modo così chiaro ed
    > esplicito su P.I. vuoi perchè c'è subito qualche
    > troll che fa capolino alla prima occasione, vuoi
    > per la permalosità del
    > T1000.

    E' difficile che me ne freghi di menoCon la lingua fuori
    L'importante è che piu persone possibile abbiano capito quello che c'era da capire.

    I T1000 negli effetti, esistono solo al cinema.
    non+autenticato
  • Se per proteggere i minorenni (ammesso e non concesso che debbano essere protetti) fossi obbligato per legge a controllare tutto quello che gli utenti scrivono sui forum dei miei servizi quel che farei sarebbe semplicemente richiedere che previa registrazione solo i maggiorenni possano leggere e scrivere sui forum.

    Mi rendo conto che la dichiarazione di maggior età sul web oggi come oggi è un'autocertificazione e quindi è possibile che la legge non me la passerebbe per valida. In tal caso, visto che leggere tutto e prendersi la responsabilità di quel che scrivono gli utenti è da un lato costoso e dall'altro è rischiosissimo penalmente e civilmente, piuttosto chiuderei del tutto il forum anche se questo vorrebbe dire piegarsi a chi ci vuole imbavagliare.

    A quel punto la soluzione sarebbe avere un meccanismo che permetta di identificare chiaramente chi scrive, una carta d'identità elettronica, in modo da sapere chi è maggiorenne e chi no e associare ogni post ad un nome e ad un cognome e non permettere che scrivano degli anonimi come me e come tanti di noi: la responsabilità civile e penale di quel che viene scritto tornerebbe, com'è giusto, a chi scrive e non sarebbe più di chi ospita il messaggio.

    Per finire, se fosse attuata la proposta degli inglesi questi forum di PI perderebbero immediatamente ogni appeal e finirebbero per essere semi vuoti, perché senza la possibilità di rispondere subito tanti flame non ci sarebbero. Acci... vuoi dire che gli inglesi hanno avuto un colpo di genio per migliorare le nostre vite?!

    PS: remember remember the 5th of November!!!
    non+autenticato
  • V era venuto in mente anche a me...prevalga l'inghilterra!

    Comunque l'idea di una carta d'identità elettronica mi sembra pessima...potrebbe essere usata come strumento di controllo e comunque anche volendola attuare ci sarebbero dei problemi.Su cosa la si basa? Sull'IP? E se piu' persone condividono lo stesso computer?
  • - Scritto da: Jena Plissken
    > V era venuto in mente anche a me...prevalga
    > l'inghilterra!
    >
    > Comunque l'idea di una carta d'identità
    > elettronica mi sembra pessima...potrebbe essere
    > usata come strumento di controllo e comunque
    > anche volendola attuare ci sarebbero dei
    > problemi.Su cosa la si basa? Sull'IP? E se piu'
    > persone condividono lo stesso
    > computer?

    Nope, si basa su chiave crittografica su smarcard e un dato biometrico; direi che il buco del cubo possa andare bene: verranno a rilevarne un calco con apposito strumento per poi digitalizzarlo e confrontarne la firma digitale con quella ricavata dal rilevamento all'atto dell'inserimento dei dati in interdet (sempre mediante apposito sensore).
    Nel caso venisse riscontrata una violazione di una qualche legge o delle policy, il sensore diventa attuatore, con scarica elettrica regolabile da "bruciorino" a "oddiomiocheddoloreeee".

    CYA
    non+autenticato
  • La smart card della firma elettronica o quella della carta regionale dei servizi sono più che sufficienti. I titolari delle aziende (e forse non solo loro) hanno la prima da anni, mentre la seconda almeno in Lombardia è in mano a tutti i cittadini. Nelle altre regioni non saprei ma dovrebbe esserci anche qualcosa di simile a livello nazionale.

    Quel che manca è un'integrazione rapida e semplice con il web per fare login sui siti con quella smart card.

    E a proposito, ecco cosa c'era in edicola ieri il Corriere della Sera in Lombardia per 7.50 euro http://www.corriere.it/vivimilano/edicola/vivimila...
    Ne ho visto una ieri pomeriggio e leggeva tutte le smart card che gli si infilavano dentro.
    non+autenticato
  • Gunpowder, treason and plot.
    I see no reason why gunpowder, treason
    Should ever be forgot...
  • come sempre, legislazione indietro di secoli rispetto alle nuove tecnologie... una risata seppellirà questi novelli fautori della censura.
    non+autenticato
  • m'è venuto in mente V (per Vendetta), leggendo l'articolo.

    A voi no ?

    (il prospettabile (speriamo non auspicabile) scenario futuro si orienta proprio in quel senso)
    non+autenticato
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