Dario Bonacina
martedì 18 novembre 2008

Banda larga satellitare, che sia la volta buona?

Lo giurano a Punto Informatico i protagonisti, Fastweb ed Eutelsat: vogliono arrivare nelle case degli italiani via parabola. L'idea è di dimenticare i flop del passato, lanciare gli operatori virtuali, cambiare la connettività italiana

Milano - Come si fa a portare la banda larga in Italia dove ancora non c'è? Le tecnologie wireless, alternative alla connettività su rete fissa, si sono moltiplicate, dal broad band su rete mobile al WiFi, fino al neonato (almeno nel Belpaese) WiMax. Ma sono tutte soluzioni con limiti di copertura, spesa, tecnologia, tutti problemi che la connettività satellitare potrebbe almeno parzialmente superare. Lo spera Fastweb, che intende espandersi sulle parabole pur di raggiungere potenziali utenti, gente che non ha ancora potuto scegliere se accedere o meno al suo network.

L'azienda ha infatti siglato un accordo con Eutelsat Communications attraverso la società controllata Skylogic. Una partnership industriale per aggiungere il satellite al peso specifico della connettività made in Fastweb che - dice l'operatore - "sarà in grado di commercializzare il servizio dati anche nelle aree che rappresentano circa il 6% del territorio nazionale, oggi non raggiunte da nessun operatore in banda larga, contribuendo così al superamento del digital divide infrastrutturale in Italia".

L'idea è insomma quella di prendere il mercat(in)o di Alice SAT, il servizio satellitare di Telecom Italia oggi dismesso dalle offerte commerciali e basato sui servizi monodirezionali della fu NetSystem, aggiungerci un po' di tecnologia e flessibilità e competere con servizi come quelli di ASTRA2Connect distribuito da Digitaria.
Fastweb baserà tutto sul servizio Tooway fornito da Eutelsat su tecnologia ViaSat. Si tratta di una soluzione bidirezionale, che non richiede collegamenti aggiuntivi su linea telefonica, che si appoggia ad un gateway italiano: "Il servizio di accesso a banda larga verrà fornito attraverso il teleporto SkyPark di Skylogic situato a Torino - spiega l'operatore a Punto Informatico - mentre Fastweb definirà in piena autonomia la strategia commerciale, la politica tariffaria e svilupperà in modo indipendente tutti i servizi a valore aggiunto". L'utente finale, analogamente ad altre soluzioni satellitari, dovrà collegare il proprio computer al modem, che a sua volta dovrà essere connesso alla parabola esterna utilizzando i due cavi (uno per la ricezione e uno per la trasmissione).

La velocità massima ottenibile oggi con questa soluzione è di 2 Mbps in downlink e 384 kbps in uplink e attualmente il servizio satellitare utilizza frequenze in banda Ka del satellite HOT BIRD 6. Quali saranno i costi del servizio? Al momento Fastweb non ha ancora approntato l'offerta, ma la proposta di un'azienda come OpenSky, che già propone il servizio di connettività Tooway, ha un tariffario che parte da 35,90 euro al mese. Certamente la nuova offerta che Fastweb distribuirà in partnership con Eutelsat rappresenta un salto di qualità rispetto all'alternativa di utilizzare un modem a 56k su linea analogica, ma ancora poco rispetto alla "banda superlarga" che si sta facendo strada in Italia a suon di promesse di download da decine di megabit, buoni per scaricare file corposissimi e vedere su Internet la TV in alta definizione.

Tuttavia, le prospettive a medio termine sono molto più promettenti, come ha spiegato a Punto Informatico l'ing. Stefano Agnelli, Direttore Business Development, Istituzioni e PA di Skylogic e Head of Value-Added Services Development di Eutelsat. "Le peculiarità dell'offerta, oggetto di questo accordo con Fastweb, sono tre" ha dichiarato Agnelli, che ha precisato: "Innanzitutto l'utilizzo della capacità in banda Ka sul satellite, che non ha il livello di saturazione raggiunto dalla banda Ku (utilizzata per il broadcast televisivo via satellite, ndr) e consente una considerevole riduzione dei costi sul transfer rate e una crescita del servizio compatibile con i numeri tipici dell'utenza domestica. Altro elemento favorevole è la tecnologia: il servizio si basa sul sistema a banda larga bidirezionale SurfBeam DOCSIS di ViaSat, una piattaforma consolidata già utilizzata dal provider americano WildBlue Communications per servire oltre 400mila utenti negli USA". Il terzo aspetto di questo accordo è la prospettiva di ottenere - a medio termine - lo sviluppo di un'offerta più performante: "Nel 2010 verrà lanciato il satellite Ka-Sat, che è stato progettato per essere completamente dedicato alla connettività Internet - ha aggiunto Agnelli - e che consentirà di proporre nuove soluzioni di connettività, con bitrate più elevato. Si potranno quindi avere offerte con velocità di punta di almeno 10 Mbps in download e almeno 1 Mbps in upload". Il satellite sarà provvisto di oltre 80 fasci satellitari (Eutelsat lo descrive come "il satellite multifascia più avanzato mai progettato prima al mondo") e sarà supportato da una rete di otto stazioni che permetterà di accedere al satellite e di fornire l'intera gamma di servizi a banda larga verso gli utenti finali.

In quest'ottica Fastweb arriverà, anche per quanto riguarda la sua nuova piattaforma satellitare, a formulare un'offerta triple-play per servizi voce-dati-video. Inoltre, grazie ad un posizionamento del satellite uguale a quello utilizzato da Eutelsat per la trasmissione dei canali televisivi e radiofonici, avrà la possibilità di integrare la propria offerta con le attuali soluzioni di entertainment veicolate dall'operatore satellitare. Ma la prospettiva offerta dal supporto del satellite Ka-Sat, completamente Internet-oriented, sarà dunque anche quella di un'offerta che - oltre ad essere più performante - potrà essere molto più competitiva e allettante per l'utenza, giungendo ad un concreto allineamento (sia tecnologico che economico) con le soluzioni ADSL oggi disponibili sul mercato nelle aree urbane.

Perché il satellite e non, chessò, il WiMax? Lo dice uno studio di Bankitalia, La banda larga in Italia, secondo cui non è il WiMax la panacea: "Analizzandone in dettaglio le caratteristiche teoriche e le effettive potenzialità - si legge nello studio - almeno per le frequenze nella banda dei 3.5GHz, oggetto dell'asta in Italia e negli altri paesi UE, si giunge alla conclusione che WiMAX presenta gravi limiti di capacità e di trasmissione del segnale, che si accrescono quando si passa dai centri urbani alle zone rurali".

Chissà che davvero la soluzione al digital divide italiano non si trovi in cielo... l'esempio di Fastweb, in caso di successo, potrebbe essere seguito da altri operatori pronti a staccare il cordone ombelicale che li lega all'offerta wholesale dell'incumbent Telecom Italia.

Dario Bonacina
95 Commenti alla Notizia Banda larga satellitare, che sia la volta buona?
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  • Talvolta mi chiedo se si faccia una corretta analisi delle necessità degli utenti.
    Si è vero, per lo piu' i contratti stipulati dagli utenti per la fornitura di connessioni ad internet hanno carattere di abbonamento ed e' quindi ovvio che risultino tante. Ma le aziende si sono mai interessate a capire le reali necessità di chi utilizza la connessione massivamente e non per il classico download illegale ?

    Lungi da me dal parlare del fenomeno della pirateria: non e' questa la sede. Ma ci vuole forse un genio della lampada per far capire a questi signori che tra i parametri principalmente controllati (e quindi tenuti in considerazione) dagli utenti c'è anche la LATENZA ?!?!?!

    Vediamo di fare chiarezza:

    Siamo abituati (anche se di parametri c'e' ne sono tanti altri) a considerare principalmente 2 tipologie di parametri.

    1 - LA BANDA: Ne più ne meno del famoso paragone sul tubo di gomma che più è ampio più acqua fa passare.
    Maggiore è la banda disponibile per un'utente (ipotizzando una buona latenza) maggior sono i vantaggi per l'utente finale che usa Internet.

    2 - LA LATENZA: Il tempo medio di risposta che i dati impiegano a percorrere un tracciato giungendo a destinazione. Ne e' un esempio il famoso PING che fornisce una risposta in ms(millisecondi).
    Il problema della latenza è poi influenzato anche da altri parametri della connessione che DEVONO essere considerati.
    Ad esempio se la connessione è di tipo FAST (ossia senza controllo sui dati) e cosi' via ...

    La LATENZA ovviamente può essere influenzata anche dalla BANDA. Se si verifica il cosiddetto fenomeno di overbooking di banda (tanto amato dai nostri provider, possano presto fallire tutti maledetti).

    Cosa si chiede ?
    Semplice. Se l'utente medio ha bisogno di connettersi solo per scaricare posta o scambiare files, navigare.
    Allora basterà avere una banda media sufficiente a far si che il tempo di risposta non sia disastroso.
    (Se per aprire un sito devo aspettare 30 secondi ho tutti i diritti di incazzarmi). Ne consegue che la latenza è importante solo fino ad un certo punto e l'utente si accontenta.

    Se invece l'utente gioca online, HA ASSOLUTO BISOGNO DI AVERE UNA STRAMALEDETTA LATENZA BASSA, B A S S A, BAS-SA, BASSA², BASSA al CUBO, insomma: BASSA.
    Con bassa si intende che non superi i 200-300ms. MAI se non in rari casi di guasti o lavori (che si concludano in giornata, maledizione !)

    All'utente medio che gioca a WOW per esempio o a DAOC o a WARHAMMER, della banda interessa solo fino ad un certo punto. Basterebbe pure una connessione ad 1MEGA.
    Purchè però quel mega SIA SEMPRE DANNATAMENTE DISPONIBILE E NON SUBISCA CALI DI PRESTAZIONI.

    Perchè la dannata TELECOM o FASTWEB non vuole capire questo ? Non ha la piu' pallida idea di quanti problemi risolverebbe se gestisse 2 tipologie di contratto.

    Una con bassa latenza e banda sufficiente.
    Una con latenza variabile e e massimale superiore.
    non+autenticato
  • Quindi, concludendo, che me ne faccio di una satellitare se ho una connessione con un ping medio di 700ms ?!?!?!?!?!
    Forse mi andrà bene se navigo solo sul sito delle Bratz o per farmi altri c***i miei, ma se ho bisogno di usarla per applicazioni che necessitano di ping BASSO, CHE ME NE FACCIO !?!?!?!?!?

    Ne consegue che purtroppo con questa connessione si e' limitati...
    non+autenticato
  • Per me meriteresti un medaglia per quello che hai scritto, concordo in tutto, cosa me ne frega a me di poter scaricare 400 o 4000 k al secondo se ci metto 700ms a dare il comando?

    Dammi una latenza dai 150 ai 300 ms max, con una banda anche solo di 1mbit, tanto io del p2p me ne frego altamente!!!

    Se devo scaricare un service pack ogni tanto posso anche attendere un pochino, tanto non muore nessuno!!!
    non+autenticato
  • Il satellite deve stare fermo rispetto alla rotazione terrestre, altrimenti sono necessarie costose antenne motorizzate e software di gestione. Detto ciò, l'unico posto dove può stare l'hotbird di turno è a 36.000 km dalla superficie terrestre. A casa mia la velocità della luce nel vuoto è circa 300.000 km al secondo. E il signor Einstein sostiene che ciò non vale solo a casa mia ma dappertutto. Sicchè, sti poveri dati quando inoltro una qualche richiesta devono andare su fino al satellite e giù fino a terra (a Torino sembra). Poi si fanno il classico viaggetto per la rete. Una volta che l'endpoint della connessione ha risposto il viaggetto va fatto al contrario.

    Assunto che a Torino abbiano una fibra ottica grossa così, direttamente attaccata alle dorsali internazionali e per cui abbiano ping irrisori verso ogni dove, rimane il problemino che i miei dati, tra una richiesta e una risposta si fanno 36.000*4=144.000 km, per lo più nel freddo vuoto spaziale. Ora ricordandosi quanto detto sopra sulla bastarda velocità della luce si ha come conseguenza che quasi 500 ms me li brucio in giro per lo spazio.

    Domanda: è possibile che un tale sistema abbia una latenza al ping, e quindi a qualunque altra richiesta di rete, minore di 500 ms?


    P.S. non valgono le risposte che includono l'uso di connessioni tachioniche.
    P.P.S. chi è che diceva che superman era veloce?
    non+autenticato
  • (..)
    > spaziale. Ora ricordandosi quanto detto sopra
    > sulla bastarda velocità della luce si ha come
    > conseguenza che quasi 500 ms me li brucio in giro
    > per lo
    > spazio.
    >
    > Domanda: è possibile che un tale sistema abbia
    > una latenza al ping, e quindi a qualunque altra
    > richiesta di rete, minore di 500
    > ms?
    >
    forse sara' sconosciuta al marketing di fastweb , ma basta digitare skylogic.it > http://www.tooway.net/ e dice tutto.
    Anzi e' piu pessimista di te. Parla di 600-650ms.

    Tra l'altro ,anche se nell'articolo la da per morta, la NetSystem e' viva (www.netsystem.com), e ovviamente anche lei vende il tooway. La cui FAQ e' la traduzione in italiano di quella di tooway.net praticamente.

    Come dire... forse proprio proprio sconosciuta non e' ,se i fornitori del servizio la mettono in bella vista.
    non+autenticato
  • Vuol dire che non puoi giocare ai multiplayer online, ma vallo a chiedere a quelli col 56k se non gli andrebbe bene lo stesso.
  • Ciao stony !

    > Vuol dire che non puoi giocare ai multiplayer
    > online, ma vallo a chiedere a quelli col 56k se
    > non gli andrebbe bene lo
    > stesso.

    Dipende.
    Con il 56K non credo, ma hai una ISDN online ci giochi eccome !
    Quando avevo l' ISDN il mio ping medio era di 50-80ms !!
    Adesso ho l' ADSL di Alice e non sono mai sotto i 150ms.

    E comunque un ping che va da 650ms ad 1s è al limite dell' inusabile se non, per l' appunto, per il trasferimento diretto di files grossi.
    Insomma considerando i costi e quello che ricevi, a meno di non essere sulla cima dell' everest o in mezzo all' oceano, internet satellitare non è una alternativa molto valida, specie se confrontata con tecnologie come i WiMAX o la PowerLine.
  • Perfettamente condiviso dal sottoscritto.
    Queste persone parlano di banda come se fosse una rivoluzione mondiale. (in realtà nessuno utilizza mai tutta la banda che nominalmente acquista).

    Il vero problema per chi naviga è la latenza. Le tecnologie devono tenere conto di questi piccoli dettagli che poi trasformano il tutto in un inferno.

    Se non si ha al massimo un ping di 200 ms (300 già diventa troppo) non puoi fare con internet tutta una gamma di cose che con connessione tecnologicamente meno avanzate potresti invece fare.
    non+autenticato
  • Fastweb dovrebbe imparare a dire meno cazzate e a migliorare i servizi dei suoi attuali clienti.
    A parte il discorso dei ping, aparte il discorso del segnale che decade mostruosamente, a parte che DA ME nemmeno con la parabola ricevo un cavolo, a parte che DA ME non si puo' mettere la parabola sul tetto perche' i vecchiacci del consominio si rifiutano di pagarla, a parte i costi, le schede che funzionano solo sotto windows e tutto il resto...aparte tutto..MA A NOI CHECCENEFREGA DEL SATELLITE?!
    A me piace l'idea di una bella FIBRA in grado di veicolare segnali estremamente importanti SENZA DEGRADO a seconda di come tira il vento e SICURE INTRINSECAMENTE visto il tipo di segnale.
    ABORRO qualsiasi forma alternativa, sopratutto se tramite etere...facile a problemi di tipo atmosferico,tecnico e di sicurezza.
    non+autenticato
  • ammazza che trollone.
    non+autenticato
  • > ABORRO qualsiasi forma alternativa, sopratutto se
    > tramite etere...facile a problemi di tipo
    > atmosferico,tecnico e di
    > sicurezza.
    Bah l'hiperlan ogni tanto tira una laggata quando passa un piccione, ma niente di così mostruoso. Eccoti un ping a maya in hiperlan:

    C:\Documents and Settings\Enrico>ping maya.ngi.it

    Esecuzione di Ping maya.ngi.it [88.149.128.3] con 32 byte di dati:

    Risposta da 88.149.128.3: byte=32 durata=73ms TTL=52
    Risposta da 88.149.128.3: byte=32 durata=69ms TTL=52
    Risposta da 88.149.128.3: byte=32 durata=67ms TTL=52
    Risposta da 88.149.128.3: byte=32 durata=80ms TTL=52

    Statistiche Ping per 88.149.128.3:
        Pacchetti: Trasmessi = 4, Ricevuti = 4, Persi = 0 (0% persi),
    Tempo approssimativo percorsi andata/ritorno in millisecondi:
        Minimo = 67ms, Massimo = 80ms, Medio = 72ms
  • Il problema delle comunicazioni satellitari è principalmente quello dalla privacy. Le comunicazioni arrivano a tutti... Se non sono criptate, addio!
    Qualche anno fa infatti era facile intercettare siti, email e generalmente i file che scaricavano altri senza neppure connettersi alla linea telefonica... semplicemente si raccoglieva (sniffing) quello che cadeva dallo spazio!!!
    Speriamo che oggi queste soluzioni implementino un sistema di sicurezza affidabile e più performante!
  • - Scritto da: nispa
    > Il problema delle comunicazioni satellitari è
    > principalmente quello dalla privacy. Le
    > comunicazioni arrivano a tutti... Se non sono
    > criptate,
    > addio!
    > Qualche anno fa infatti era facile intercettare
    > siti, email e generalmente i file che scaricavano
    > altri senza neppure connettersi alla linea
    > telefonica... semplicemente si raccoglieva
    > (sniffing) quello che cadeva dallo spazio!!!
    >
    > Speriamo che oggi queste soluzioni implementino
    > un sistema di sicurezza affidabile e più
    > performante!

    stando al sito www.tooway.net usano una VPN ...
    non+autenticato
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